I primi dubbi mi sono venuti guardando il poster promozionale.Diciamo che mi ricordava qualcosa, ecco.
E così li ho messi accanto, ho fatto due passi indietro e li ho guardati assieme: uhhhmmmm.
Ecco, li ho messi qua sotto: fatelo anche voi.

Due parole per il grafico di Fox: usare un'altra font?
O magari un effetto 3D che non sia quasi-esattamente-mi-sembra-ma-no-cazzo-è-proprio-lo-stesso?
Cosa si è inventato J.J. stavolta per intrattenermi?
Che la versione ufficiale della storia che nel 1963 il penitenziario di Alcatraz venne chiuso perché l'amministrazione non poteva più sostenerne i costi, è una cazzata. Quello che è accaduto veramente te lo dice zio J.J: una notte, PUFF!, detenuti e personale carcerario spariscono nel nulla. Quindi, balzo di cinquant'anni ed eccoci nel presente, dove l'isola di Alcatraz è ormai un'attrazione turistica meta di visite guidate.
E, non si perde tempo, gli scomparsi iniziano a tornare, senza segni di invecchiamento, uno a episodio, senza spingere.
Segue creazione squadra investigativa che di volta in volta deve riacciuffare l'ex-detenuto di turno.
Schema che mi auguro non resti immutato, perché la struttura del "carcerato del giorno" che ritorna dal passato, J.J., te lo dico, mi stufa in fretta (per la serie "se mi perdo una puntata sticazzi", che è la cosa peggiore che può accadere a un serial TV)… ma se hai in serbo qualche bell'incastro, qualche bel mistero che mi prende episodio dopo episodio e soprattutto non mi fai spuntare un orso polare parlante che faceva il secondino ad Alcatraz e una notte è arrivata una colonna di fumo nero senziente che si è risucchiati via tutti quanti in un warmhole, allora chissà.



O una metafora dell'investigazione che non siano le solite torce accese puntate in camera?
No, perché le similitudini non si fermano solo al poster: c'è anche questa "divisione investigativa segreta che investiga segretamente su casi segreti" che, in sostanza, è come dire: la Fringe division.
E, non l'avevo detto?, Alcatraz e Fringe sono entrambe a firma J.J. Abrams.
Ora, di Alcatraz io ho visto solo il pilota, quindi non mi sbilancerò in alcun giudizio (in genere mi dò tempo tre episodi per capire se una serie mi cattura o no, prima di passare ad altro ché l'offerta, se non di livello eccelso, è almeno vasta)…
Come già detto in passato, non sono tra costoro che divinizzano Abrams, i suoi film non mi sono particolarmente piaciuti (di Star Trek e di Super 8 ho parlato QUI e QUI), ma Fringe è un meccanismo ben oliato (anche se questa quarta stagione è quella che è) e Lost… bé, ormai dovreste sapere come la penso su Lost.
Insomma, se c'è il suo nome sul cartellone, io un'ora di tempo ancora la trovo e una chance gliela dò volentieri.
No, perché le similitudini non si fermano solo al poster: c'è anche questa "divisione investigativa segreta che investiga segretamente su casi segreti" che, in sostanza, è come dire: la Fringe division.
E, non l'avevo detto?, Alcatraz e Fringe sono entrambe a firma J.J. Abrams.
Ora, di Alcatraz io ho visto solo il pilota, quindi non mi sbilancerò in alcun giudizio (in genere mi dò tempo tre episodi per capire se una serie mi cattura o no, prima di passare ad altro ché l'offerta, se non di livello eccelso, è almeno vasta)…
Come già detto in passato, non sono tra costoro che divinizzano Abrams, i suoi film non mi sono particolarmente piaciuti (di Star Trek e di Super 8 ho parlato QUI e QUI), ma Fringe è un meccanismo ben oliato (anche se questa quarta stagione è quella che è) e Lost… bé, ormai dovreste sapere come la penso su Lost.
Insomma, se c'è il suo nome sul cartellone, io un'ora di tempo ancora la trovo e una chance gliela dò volentieri.
Cosa si è inventato J.J. stavolta per intrattenermi?
Che la versione ufficiale della storia che nel 1963 il penitenziario di Alcatraz venne chiuso perché l'amministrazione non poteva più sostenerne i costi, è una cazzata. Quello che è accaduto veramente te lo dice zio J.J: una notte, PUFF!, detenuti e personale carcerario spariscono nel nulla. Quindi, balzo di cinquant'anni ed eccoci nel presente, dove l'isola di Alcatraz è ormai un'attrazione turistica meta di visite guidate.
E, non si perde tempo, gli scomparsi iniziano a tornare, senza segni di invecchiamento, uno a episodio, senza spingere.
Segue creazione squadra investigativa che di volta in volta deve riacciuffare l'ex-detenuto di turno.
Schema che mi auguro non resti immutato, perché la struttura del "carcerato del giorno" che ritorna dal passato, J.J., te lo dico, mi stufa in fretta (per la serie "se mi perdo una puntata sticazzi", che è la cosa peggiore che può accadere a un serial TV)… ma se hai in serbo qualche bell'incastro, qualche bel mistero che mi prende episodio dopo episodio e soprattutto non mi fai spuntare un orso polare parlante che faceva il secondino ad Alcatraz e una notte è arrivata una colonna di fumo nero senziente che si è risucchiati via tutti quanti in un warmhole, allora chissà.




La regia di questo pilot, a firma di Danny Cannon (che non vanta un curriculum eccessivamente lungo ma al suo attivo ha il film su Dredd e questo mi basta per rendermelo simpatico) è di stampo prettamente televisivo (il che non è detto sia un male), solida, efficace e vecchia scuola (non aspettatevi un ritmo vertiginoso o un colpo di scena a ogni stacco narrativo), gli effetti speciali per ora sono del tutto inesistenti (ma del resto, i produttori hanno dichiarato che il cuore della serie è essenzialmente un police procedural), i personaggi sono sufficientemente ben scritti (nei loro ruoli strettamente funzionali) e la fotografia desaturata è ormai una specie di standard in un certo tipo di produzioni.
Lo script non brilla eccessivamente (anzi, diciamolo: suona di già visto e sentito), ma nell'insieme mi sembra un buon esordio.
E poi, uno dei ruoli di contorno è affidato alla splendida Parminder Nagra, che era sostanzialmente il solo motivo per cui guardavo E.R. 

Per chi è interessato e ha fretta di farsi un'opinione, trovate i primi tre episodi di Alcatraz nei soliti circuiti, per tutti gli altri arriverà su Premium Crime (Mediaset Premium) giusto questo lunedì in prima serata.


















































