venerdì 29 agosto 2008

Jenny.

Ci sono delle donne che riescono a rapirmi con un qualcosa d’imponderabile.
Che hanno un qualcosa che mi strega (non saprei usare un termine più adatto di stregare), mi prende, mi ipnotizza, mi ammalia e qualsiasi altro sinonimo possa venirvi in mente.
E sono poche, pochissime, quasi mai le strafighe da copertina e no, nemmeno le pluricelebrate Pamela, Paris o Christina.
Ma prendete Jenny Agutter: è un’attrice inglese, nata nel dicembre di cinquantacinque anni fa, nota algrande pubblico per la sua interpretazione della compagna di Logan nel suggestivo La Fuga di Logan, del 1976: il regista l’aveva vista in The Railway Children, del 1970, e aveva apprezzato soprattutto l’impressione di vulnerabilità che riusciva a comunicare e che giudicava indispensabile per la parte della compagna di Logan.
La Agutter avrebbe detto in seguito che in quel momento a Hollywood non ci pensava proprio, e il caso volle che l’occasione le capitò proprio quando aveva appena terminato un lavoro con Sir John Gilgeud e il prestigioso National Theatre, e stava proprio pensando di tornare al cinema, benché in Inghilterra non ci fossero molte prospettive. Fu così che non ci furono ragioni per non accettare. E la parte di Jessica fu sua.
Un anno dopo Jenny tornò a lavorare per il piccolo schermo al fianco di Richard Chamberlain nel L’uomo dalla maschera di ferro, datato 1977, basato sul romanzo di Dumas.
Lo stesso anno interpretò Jill Mason nel controverso Equus di Sidney Lumet, con Richard Burton, e ricevette il British Academy Award come miglior attrice non protagonista.
Io (ma credo anche la maggior parte di voi) la ricordo piuttosto bene in Un Lupo Mannaro Americano A Londra del 1981, dove interpreta una dolcissima infermiera.
Ha un’aria straordinariamente dolce e seducente.
Potrei seguire una così da qualunque parte.
Parte di questa dolcezza è nel viso di Arianna: chi la conosce può dire se mi sbaglio.
Trovare in rete una foto attuale di Jenny Agutter è per me una piccola fitta di tristezza. Vedere il suo bellissimo viso segnato dalle rughe mi riporta ad una realtà dove tutto cambia, brucia e si consuma.
E dove non si può mai tornare indietro, mai, per quanto forte tu possa desiderarlo.

1 commento:

ivy ha detto...

sconosciuta la tipa ma condivido in pieno.

anche a me capita di vedere attrici che stranamente nessuno bada ma che mi restano parecchio impresse...

a dir la verità mi capita anche in giro eh...

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