lunedì 15 settembre 2008

Allora ditelo.

In un precedente post, avevo celebrato Ultimates di Mark Millar e Brian Hitch come la punta di diamante del fumetto supereoristico americano.
E sono tuttora pronto a difendere a spada tratta tale mia fragorosa convinzione.
Ma, tanto per dimostrarvi che non elargisco simili giudizi se non a ragion veduta, vi dirò anche che, dopo aver letto sabato scorso la parte conclusiva di Ultimate Power, quest'ultima è assolutamente evitabile.
Sapete cosa sono i crossover?
Nel mondo del fumetto, stanno ad indicare quelle storie, in genere autoconclusive o isolate dalla continuity (ma anche no), in cui personaggi di saghe diverse si incrociano nella medesima vicenda, città, pianeta, o epoca storica.
E nascono incontri/scontri più o meno improbabili, del tipo Superman contro l'Uomo Ragno, Batman contro il giudice Dredd, ma anche commistioni con personaggi del cinema (Robocop contro Terminator, Alien contro Superman, Predator contrro Batman, eccetera eccetera eccetera).
E, sono d'accordo con voi, spesso sono divertenti.
Ma io la vedo (anche) un po' come l'escamotage furbetto e patinato per
a) vendere qualche migliaio di copie in più
b) tamponare una magari momentanea mancanza d'idee.
E, a mio modesto parere, Ultimate Power rientra sospettosamente in questa seconda categoria.
Poco o nulla da dire sui disegni del bravo Greg Land.
Qui trovate una bella galleria.
Quanto alla storia...
Sbadiglio.
Sostanzialmente, un fracassone crossover (dicevo) tra i già citati Ultimates di Nick Fury e lo Squadrone Supremo creato da J. MIchael Straczynski.
Sostanzialmente, una lunga e noiosissima scazzottata tra due squadroni di supereroi di due dimensioni diverse diluita su nove numeri di un bimestrale che ha fatto in tempo a farmi dimenticare i fasti dell'eccellente saga Ultimates 2.
Il pretesto scatenante non è neanche poi così originale: la sonda terrestre che porta involontariamente contaminazione in un altro mondo era stata già usata negli anni settanta in una vecchia puntata di Spazio: 1999, solo per fare un esempio.
Sì, poi Reed Richards, il dottor Destino, Fury che fa il furbo una volta di troppo, l'Uomo Ragno come deus ex machina...
Un momento.
Se siamo tornati al ring illuminato a giorno dei fumetti anni novanta e Ultimates era solo Millar & Hitch, ditemelo.
Vado a metterli sottovuoto.

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