martedì 16 settembre 2008

Luke, cedi al lato oscuro!


Disclaimer di sicurezza: questo post è a carattere politico.
Su questo blog non ne troverete molti, anzi, quasi nessuno... e questo perché me ne interesso e di conseguenza me ne intendo pochissimo.
Quindi, ne parlo pochissimo per evitare di fare imbarazzanti sfondoni. Anche se, naturalmente, un'idea di fondo me la sono fatta.
Ho avuto dei genitori sufficientemente anziani da raccontarmi del ventennio fascista in Italia.
E vi assicuro che ciò che mi hanno raccontato faceva accaponare la pelle.
Dimenticate per un attimo i libri di storia, e provate ad ascoltare i racconti di chi c'era.
Diciamo che trovarsi dalla "parte sbagliata", ai tempi, era una brutta faccenda.
Diciamo anche che qualsiasi regime totalitario non è auspicabile da nessuno.
Ricordate: nessuno.
Per chi non c'era, è difficile capirlo. Per me, per voi e per tutti coloro che oggi giocano a fare i nostalgici di un'epoca che non hanno mai vissuto (una delle più solenni idiozie concepibili, a mio modo di vedere: se non c'eri, che cazzo ne sai?).
Ma non allarghiamo troppo il discorso.
Diciamo che sono cresciuto con l'insegnamento che "quelli là" erano il Male.
E non è stato neanche troppo difficile convincermene, quando ero piccino.
Il problema, era il contraltare: che era tutt'altro che il Bene.
Non così netto come vedere Obi Wan Kenobi e Darth Vader duellare: che diavolo, era  così chiaro chi fosse il buono e chi il cattivo!
Crescendo, ti rendi conto che non è così.
Che il Potere corrompe indistintamente a destra e a sinistra. 
Il più potente e dotato dei nobili cavalieri Jedi, Anakin Skywalker, ci riflette per un po', si guarda indietro, poi si dice "mavaffanculo il  Consiglio", e fa una strage e si mette il completino nero che tutti conosciamo.
Insomma, vittime e carnefici si scambiano spesso il posto nella Storia.
Ed è difficile, guardando da fuori, distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
A volte, basta fare un passo di lato per modificare enormemente il nostro punto di vista.
Ma non è esattamente di questo che volevo parlarvi.
C'è un tizio che, negli anni, non avrebbe dovuto avere le mie simpatie: perché stava con "quelli là", perché gli scappava qualche gesto fuori tempo di mezzo secolo, perché lo diceva mammà, perché era il Lato Oscuro della Forza.
Eppure, mi stava simpatico lo stesso.
E sabato scorso, ha fatto un discorso.
Che molti, moltissimi dei presenti non riuscivano a credere che uscisse proprio dalla sua bocca.
Qualche stralcio?
"Non si può equiparare chi si batté per la libertà e chi, anche in buona fede, scelse la parte sbagliata di Salò".
"Il giudizio non può che essere complessivo, non si possono dare giudizi parziali, partendo dalle affermazioni di quegli storici che dicono che il fascismo ha modernizzato l'Italia, oppure che ha fatto l'Inps o ancora che Mussolini nel 1938 a Monaco salvò la pace. Da parte della destra il giudizio complessivo deve essere negativo a partire dalla soppressione della libertà operata dal fascismo. Non possiamo negare la storia: il fascismo fu dittatura a tutti gli effetti, e quindi va condannato senza reticenze".
"Il fascismo negò il valore fondamentale dell'uguaglianza, accettando le ragioni della superiorità di razza, del razzismo biologico. Di qui l'infamia delle leggi razziali, un'aberrazione, questo male assoluto. Negare alla radice il principio dell'uguaglianza non può che determinare il risultato finale di una tragedia. L'ultimo atto è poi stata la dichiarazione di guerra, che ha messo l'Italia in ginocchio, che ha determinato una catastrofe che i nostri padri e i nostri nonni non hanno dimenticato. L'Italia nel 1945 era rasa al suolo. Questi dati sono fattuali, sono elementi di verità storica da cui non si può prescindere".
Ecco, un uomo che ha la forza di imprimere una tale svolta a un intero movimento politico, un tale coraggio nel riconoscere i clamorosi errori e le colossali incongruenze e falsità di fondo, ha tutto il mio rispetto.
Gianfranco Fini ha dimostrato di essere un grande.
Altro che psiconani.

6 commenti:

datzebao ha detto...

Mah, sono d'accordo sull'inizio (in parte), ma sulle conclusioni mi trovo totalmente all'opposto

Larsen ha detto...

pensa invece che a me ha fatto girare le palle con quelle frasi!
chi combatte per qualcosa che non sia il suo personale tornaconto, e' onorevole in ogni caso.
aldila' dei mezzi (si, purtroppo pure il terrorismo).
e' un discorso un po' troppo ampio da fare su un forum ma, dall'alba dei tempi, la storia e' scritta dai vincitori e, non sempre, i vincitori sono il male minore.
cosi' come fini oggi cancella il suo passato, e quello di molti altri (mica tutti i fascisti erano il duce eh, fatto sta che una stretta di mano all'epoca valeva molto piu' di un qualsiasi contratto di 100 pagine dei giorni nostri).
vorrei vedere le sinistre dire finalmente che fidel castro e' stato un'oppressore, o che il "che" non e' stato altro che un piccolo brigante sotto la "giusta" bandiera... che lenin, stalin, mao erano porci ne piu' ne meno del baffetto... che l'unico paese che ancora si professa comunista (la cina) e' il regno dell'oppressione piu' efferata.

fidati, chi scrive la storia non puoo' che far parte dei vincitori, ma essere vincitori non vuol dire essere automaticamente dalla parte del giusto...

CyberLuke ha detto...

Sì, immagino che parecchia gente si sia storta col suo discorso.
Immagino che molti si siano sentiti traditi.
È un prezzo da pagare per una scelta precisa, e se uno è disposto a farlo, tanto di cappello, per quel che mi riguarda.
Quanto al non riconoscere orrori & errori del passato, sì, sarebbe ora che anche parecchi altri seguissero l'esempio.

spasquini ha detto...

Io non ne faccio certo un segreto, a me Fini, come politico, è sempre piaciuto. Mi trovo nella tua stessa posizione.
La sua visita allo Yad Vashem, con la kipa, fu un'altra prova di coraggio, per un uomo di destra come lui. Fece storcere il naso a molti.

Secondo me sarebbe il tempo che abbandonasse il fianco del Berlusca e camminasse per conto suo.

Licia ha detto...

Stenderei velo pietoso, ma sta cosa mi fa incazzare. Ma ci credete davvero?
OH, FINI ERA E RESTA FASCISTA. Ha solo capito che per andare al Governo doveva vestirsi da pecorella, ma lupo era e lupo resta. In campana, preferisco nemici noti a quelli travestiti da amici...

CyberLuke ha detto...

Sì Licia, capisco cosa intendi.
Ma, per una volta, voglio essere ottimista e pensare che creda a ciò che ha detto.
Anche perché si è già inimicato una buona parte del suo tradizionale elettorato... se è tutta una strategia, beh, spero per lui che abbia calcolato le conseguenze a medio e lungo termine.

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