mercoledì 10 settembre 2008

Na-no, na-no!


Consueto spettacolino di Jobs sul palco del keynote ieri sera.
I più sono là che idolatrano, a me inizia a sembrare la caricatura di se stesso.
Comunque, veniamo al succo.
C'è un nuovo iPod Nano, in sfavilanti, metallizzati colori (li vedete tutti nella foto in basso) che faranno la gioia dei teenager.
Certo, visti tutti assieme fanno un bell'effetto, tipo scatola di Caran D'Ache.
Non sono il tipo che dice "l'avevo detto, io", ma hanno introdotto un accelerometro che fa "capire" all'iPod che lo si è ruotato, in modo da visualizzare foto, video e brani in modalità CoverFlow in formato panoramico.
Che poi, parlare di "panoramico" su uno schermo da due pollici mi sembra ridicolo, ma vabbé, marketing, lo sappiamo.
L'accelerometro ora viene sfruttato anche per passare a un'latra canzone, rigorosamente a caso, shakerando l'iPod.
Sì, ho detto proprio shakerando: basta scuoterlo. Sono sicuro che qualcuno ci andrà pazzo, per questa cosa.
Io non sono fra questi.
L'interfaccia è cambiata, adesso ricalca quella dell'iPod Touch, molto gradevole, solo che questa si usa con la ghiera cliccabile, uno dei dispositivi di input meglio progettati nella storia, che grazie a Dio è stata mantenuta.
Grande risalto è stata data alla funzionalità Genius, che analizza la libreria di iPod e crea automaticamente una playlist di canzoni "che stanno bene insieme" (parole di Jobs).
È ovvio che sfrutta un algoritmo di qualche tipo che analizza bpm, armoniche, forma d'onda e quant'altro: insomma, un processo matematico che andrebbe a simularne uno emozionale, visto che l'Intelligenza Artificiale per ora è confinata nei manga di Masamune Shirow e nei film di fantascienza.
Sull'Intelligenza Artificiale, argomento che mi affascina enormemente, mi riservo di tornare in un prossimo, meno frivolo, post.
I prezzi del nuovo giocattolino non sono particolarmente bassi: 140 euro per l'8 giga e 190 per il 16 giga.
Se considerate che il (rinnovato) iPod Touch, che è letteralmente un altro pianeta, ne costa appena trenta in più, capirete la mia perplessità.
Una sola cosa è certa: ne venderanno milioni, ma che dico, miliardi.

4 commenti:

DAMA ARWEN ha detto...

Hai mai pensato di proporti come Apple promoter?

(P.S. Stai studiandoti la song a memoria? Io sì... nn lasciamir sola.. eh!)

CyberLuke ha detto...

Sarei un pessimo Apple promoter...
Perché sono MOLTO critico nei confronti di Apple, nonostante utilizzi moltissimi dei suoi prodotti.
È il motivo per cui non sopporto i mac-fanatici di cui pullula la Rete: acritici e infantili fino al ridicolo.
Un esempio?
Le foto del nuovo Nano circolavano già giorni prima della presentazione.
E tutti a dire: bleeeeeaah, che schifo, sembra un clone cinese, è un fake.
Oggi dicono: bellissimo!! Lo voglio!!!!
Non riesco quasi a crederci, sul serio.

datzebao ha detto...

Il problema della Apple, testimoniato anche dalla scelta dei monitor sui nuovi iMac, è che sta abbandonando il suo target classico (e un po' d'élite) per gettarsi a capofitto su quello - decisamente più ricco, spensierato, disinibito e spendaccione - dei quindicenni figli di papà, o anche no. È evidente anche dall'"appeal" di molte applicazioni inutili e scelte discutibilissime (tipo gli stack verticali) inserite nella nuova versione di Leopard. È normale che un'azienda tenda a massimizzare i profitti, e fa bene a farlo. Ma è anche normale che se un suo consumatore fedele (e io non posso ancora annoverarmi tra questi, essendo "macchista" solo da 3 anni) possa sentirsi tradito...

CyberLuke ha detto...

Vecchio mio, non sai quanto ti quoto e sottoscrivo.
Forse è vero che i quattrini danno alla testa a chiunque... *sospiro*
Firmato, un Macchista (deluso) dal 1987.

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