giovedì 18 settembre 2008

Sei inconfessabili segreti

Potrebbe essere un divertente argomento di conversazione, ma sfortunatamente la Gente ComuneTM ha la tendenza a non essere sincera davanti i propri simili, benché sbandieri invariabilmente Verità & SinceritàTM come valori principi ed illuminanti delle loro esistenze.
Rivelare i propri scheletri nell’armadio è percepita come un’ammissione di debolezza e di inferiorità, e temiamo che ci esponga al dileggio altrui, quindi, anche se quasi sempre si tratta di aspetti del tutto innocui delle nostre vite, tendiamo a non parlarne mai: è un classico caso di occultamento selettivo della verità, ma noi non lo definiamo mentire.
Eppure, quando pensiamo o abbiamo la prova che qualcuno ci nasconda qualcosa, lo mettiamo facilmente all’indice, alla stregua di un bugiardo qualsiasi.
La realtà è che modifichiamo continuamente il nostro personale codice morale a seconda delle circostanze. Tendiamo ad essere più indulgenti (o, a volte, più severi) con le persone a noi care di quanto non lo saremmo con degli estranei.
Troviamo giustificazioni, minimizziamo quando addirittura ignoriamo determinati comportamenti e in altri casi condanniamo, sottolineiamo e stigmatizziamo; il tutto in maniera molto incoerente.
È difficile restare freddi, distaccati e coerenti. Così difficile da sembrare quasi disumano.
Quindi, se siete umani, e inseguite la Verità&SincertitàTM, seguitemi e raccontatemi le Vostre Vergogne.
1) Vergogne musicali: in realtà non è vergogna, io ne vado fiero. Ascolto con gran divertimento Max Pezzali e i suoi 883 fin dai tempi de Hanno Ucciso L’Uomo Ragno, e sono stato lì a cantare a squarciagola tutte le sue canzoni ai vari concerti a cui ho partecipato.
2) Vergogne cinematografiche: in 44 anni di vita non ho mai e sottolineo mai visto Il Padrino, Via col vento, e Grease. Non ho mai visto nemmeno nessun film di Woody Allen, con l’eccezione di Zelig e Manhattan, che non mi sono neanche piaciuti. E Il Signore Degli Anelli, Harry Potter e Il Gladiatore non ho finito di vederli perchè mi annoiavano. In compenso, ho guardato e apprezzato tutti i film di Jerry Calà.
3) Vergogne culinarie: una volta preparai un’insalata di riso con tutto quello che trovai in casa, compresi alcuni ingredienti non propriamente classici.
Un’altra volta, forse in un momento di depressione, mi sono comprato una Sacher Torte e me la sono finita tutto da solo.
4) Vergogne telematiche: una volta su Internet mi spacciai per una ragazza, su un forum ormai stradefunto. Una volta risultai talmente credibile che rimasi invischiato in un fitto scambio di email con un tipo che in breve tempo si dichiarò innamorato di me.
5) Vergogne vanitose: una volta mi sono ossigenato i capelli con una cosa terribile ormai fuori commercio da decenni dal famigerato nome di SprayBlonde per vedere se biondo sarei stato ancora più affascinante. Inutile dire che il risultato fu uno strano rossiccio fuori ntaura, che non mi donò assolutamente.
6) Vergogne virili: piango ogni volta che vedo il finale del film Quando Soffia Il Vento. Ho pianto, e avevo già una bella età, per un’illustrazione su un libbricino dove si vedeva un micino cacciato da casa. Ammetto di essermi commosso di recente guardando 8 Amici da salvare.

11 commenti:

DAMA ARWEN ha detto...

Ti quoto x il punto 1.

Per il 2) Odio i film di Tarantino


Gli altri punti... uhm.. non ho vergone in quegli ambiti.
Sicuramente altrettante ma in altri contesti

CyberLuke ha detto...

Dài, racconta... ;)

spasquini ha detto...

Quanto è vero, quantèvvero!

Io però vengo spesso tacciato di "troppa sincerità"! Mi dicono che certe cose meglio se non lo racconto, ci faccio miglior figura ... ma io sono così, perchè devo fare miglior figura?

1) Vergogne musicali: Mi piace ascoltare un po' di tutto, ma quello che ascolto continuamente in auto e appena posso, che mi mette la mente in riga, stile metronomo, è la techno, tutta. Mi gasa. E ho 38 anni.
2) Vergogne cinematografiche: Adoro i cartoni animati ed i film di animazione. E con la scusa di portarci i ragazzi, non me ne perdo uno ;)
3) Vergogne culinarie: Una volta volevo farmi una frittata con le zucchine. Ho sbattutto le uova, ho tagliato le zucchine ed ho messo tutto insieme a cuocere. Ovviamente frittata perfetta, ma zucchine crude.
4) Vergogne telematiche: Una volta mi facevo chiamare L'Alieno.
5) Vergogne vanitose: Mi piacerebbe da matti avere una barba folta da poter scolpire e definire come voglio, ma la mia è rada ...
6) Vergogne virili: Anch'io piango spesso nei film, mi faccio talmente coinvolgere che non le voglio nemmeno trattenere, e perchè mai? É un'emozione ...

Hirilaelin ha detto...

Uh, mi piacciono queste confessioni!

1) Vergogne musicali
Sono stata una della prime fan delle Spice Girls. Mi davano una carica di buonumore incredibile.
Poi, va be', hanno iniziato a prendersi troppo sul serio... bye bye Spice!
Ammetto di usare ancora il loro primo cd come colonna sonora del cambio degli armadi, attività che adoro (lo so, so' strana) e che con quel ritmo ridanciano diventa una piccola festa.

2)Vergogne cinematografiche
Anche se li apprezzo tecnicamente, non mi piacciono né i film di Fellini, né quelli di Kubrick. Non mi piace il cinema moderno, con le seghe mentali di Antonioni e della Nouvelle Vague. La parola "sperimentale" mi fa provoca un principio d'orticaria, così, sulla fiducia, riferita al cinema come a tutte le altre arti.
Ah, sarei una studentessa del Dams.
Ah, altra vergogna: possiedo in vhs il film più brutto della storia del cinema: Spiceworld - The Movie!

3) Vergogne culinarie
La vergogna seria è che soffro di disturbi alimenari. :P
La vergogna faceta, di cui però vado ben fiera, è che adoro il pesto genovese e me lo sbafo sul pane come se fosse un formaggino.

4) Vergogne telematiche
Anni fa ho preso una sbandata *devastante* per una persona conosciuta in una chat gdr. Il periodo peggiore che ricordi, per la mia sanità mentale.

5) Vergogne vanitose
Mi vergogno di come sono, e questa è una vergogna.

6) Vergogne femminili
Non so tenere in mano un ago o un uncinetto (ma non me ne vanto), odio fare le faccende di casa, non me ne frega niente dei pettegolezzi sui personaggi della tv (anche perché non li conosco), non m'interessa comprare scarpe, vado a "cerettarmi" una volta ogni tanto, prendo in giro chi piange al cinema (bastaaardaaa) e, le rare volte in cui capita a me, mi vergogno a morte.

DAMA ARWEN ha detto...

@ CYBER: Sai che ora non me ne viene in mente nessuna?


@ Spas!! 2) Vergogne cinematografiche: Adoro i cartoni animati ed i film di animazione. E con la scusa di portarci i ragazzi, non me ne perdo uno ;)

MA VERGOGNATI DI AVERLO PENSATO!! :-P :-P

Cryz ha detto...

1-la mia musica preferita è il metal. una volta in un cd mi rimaneva un po di spazio...e lo ammetto...dopo gli iced earth, ozz osbourne e co. misi una canzone di Pupo O_o

cyber non aver visto il padrino è grave :)

ciao
alex

Elena ha detto...

Per quello che possa interessare:
Vergogne musicali: avevo la cameretta piena di poster dei Take That e la scritta "Mark I love u" era ovunque.
Vergogne cinematografiche: non riesco a non guardare i film di Don Camillo e Peppone e non mi perdo una prima al cinema dei film di Walt Disney.
Vergogne culinarie: non posso più mangiale le bugie ( anche chiamate chiacchiere), i tipici dolcetti di carnevale. L'ultima volta, circa 10 anni fa ne ho mangiate quasi un kg. Ora mi viene la nausea solo a pensarci.
Vergone telematiche: per anni in una chat mi sono spacciata per magistrato. E non sono mai stata sgamata.
Vergogne vanitose: non posso stare senza parrucchiere ed estetista, anche ultimamente mi sono ridimensionata un pochino.
Vergogne femminili: possiedo più di 100 paia di scarpe. Ad ogni paio è abbinata una borsa.

P.S. : penso di essere una delle poche persone sulla faccia della terra a non aver mai visto Titanic.

Nicla ha detto...

non so se risponderti di qua o sul mio blog...mumble mumble...ci penso per domani...eh eh...non farci caso...

mAs ha detto...

Vergogne musicali: mi sa proprio che non ne ho...a meno di scavare in un passato liceale con punte di death&black metal...

Vergogne cinematografiche: ebbene sì, maranzate come Blade o ancora peggio Fast&Furious a me piacciono!

Vergogne culinarie: cucino molto poco e il mio approccio alla riceta è sempre troppo matematico: per me il QB è una croce, VOGLIO I GRAMMI!!!

Vergogne telematiche: ai bei tempi di irc, primo anno di università di informatica, mi spacciavo per ragazza nelle chat, con tanto di foto della ragazza della porta accanto, salvo poi inviare "cavalli di troia telematici" per entrare nei pc degli sfortunati e fregare il fregabile... ma lo facevo più per il gusto di farlo che per il bottino.

Vergogne vanitose: non penso di averne, nel senso che non ho mai fatto nulla di cui mi sono pentito. La mia barba è un po' la mia unica attenzione.

Vergogne virili: mi unisco al coro delle lacrime alla fine di un libro o un film. Mi capite più spesso con la carta stampata che non con le pellicole, ma se proprio devo dirla tutta ho pianto come un bambino alla fine di Autumn in New York :P

CyberLuke ha detto...

Hirilaelin, le tue vergogne sono strepitose!!
Fondiamo un club.
Anche quelle di mAs non sono male.
Nicla, sto aspettando ancora le tue... ;)

Nicla ha detto...

http://paesebalocchi.blogspot.com/2008/09/sei-verit.html
eccomi eccomi...sta settimana è stata un po' così...non sono granchè però....rileggendo...

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