giovedì 30 ottobre 2008

Datevi una chance. Indossate tacchi alti.


Non mi sento affatto originale nell'affermare che subisco il fascino dei tacchi alti.
Sulle donne, naturalmente.
C'è poco da spiegare: sono bellissimi, slanciano la figura, fanno un piede splendido, regalano un'andatura seducente.
Persino il rumore che fanno mi piace.
Sì, li preferisco alle scarpacce da tennis, agli anfibi, alle Camp, alle All Star. Sarò un maschio medio, volete sterminarmi per questo?
Quando capita l'argomento, molte donne si chiedono come si possano portare tacchi alti senza rischiare le caviglie e senza avere due prosciutti al posto dei piedi a fine giornata, soprattutto per chi è abituata alle scarpe da ginnastica o alle ballerine.
Ok, nessuna è nata su un paio di stiletti da 13 centimentri.
Provate però a immaginare la sensazione di innalzarsi su un piedistallo che distende la gamba, la rende più affusolata, inarca il piede in una posizione sensuale e vi permette di guardare il mondo da qualche centimetro più su.
Datevi una possibilità.
Provate a diventare uno di quegli esemplari di donna molto apprezzati dagli uomini che si muovono con perfetta disinvoltura fra stiletti e spilli dalla mattina presto fino al calar della notte.
Come per quasi tutto, è una questione di esercizio.
Ho trovato in rete cinque, semplici regole per iniziare, e sarei meschino ed egoista se non ve ne mettessi a parte.
Coraggio.
Tentate.
Potete farcela.

1. Non partite con il tacco 10, è l’obiettivo finale. Meglio un 7 da indossare in casa per qualche settimana, preferite una scarpa chiusa, i sandali danno la sensazione di avvolgere meno il piede e vi sentirete più insicure. Ragionate al contrario del solito: una volta a casa, smesse le scarpe che avete indossato tutto il giorno, indossate un bel paio di scarpe scomode! Non per l’intera serata, ma gradualmente vi dovrete abituare all’idea che ciò che prima era scomodo, inizia a diventare naturale. Quando vi sarete abituate passate ad un tacco più alto, ma sempre in casa.

2. Fondamentale, anche se vi sembrerà che non c’entri, una perfetta pedicure.
I piedi secchi, pieni di calli e duroni, oltre a non essere per nulla attraenti fanno male.
La pelle dura non accompagna il piede nei movimenti e non ammortizza l’impatto con il terreno.
Quindi piedi sempre curati e supermorbidi.

3. Per affrontare la prima uscita con i tacchi, usate le scarpe con il tacco 7, vi serviranno per acquistare un po’ di sicurezza prima di affrontare la vera sfida.
È necessario che le abbiate utilizzate per un po' di tempo, in modo che abbiano preso la forma del vostro piede e che non vi causino altri problemi legati non al tacco ma alla scarpa nuova.
Considerate l'idea di portarvi un paio di scarpe di ricambio per i casi più estremi, se proprio non ce la fate ad andare avanti o avete a che fare con qualche imprevisto, non vi rovinerete la serata.
4. Anche nella tipologia di uscite ci vuole gradualità: le prime volte che indossate i tacchi scegliete delle uscite brevi, tipo casa-auto-ristorante-auto-casa. Da evitare le lunghe passeggiate in centro e i parcheggi a un chilometro dal ristorante o dal cinema. Pian piano allungherete il tragitto. Se non volete veder sbuffare il vostro compagno cercate la complicità di un’amica per il vostro allenamento.

5. Cercate di evitare ogni terreno sconnesso o scivoloso e fate sempre attenzione a dove mettete i piedi. Non camminate guardandovi i piedi ma buttate sempre un occhio tre metri avanti a voi, sarete in grado di prevenire eventuali piccole imperfezioni del terreno che normalmente non vi creano nessun problema ma con i tacchi sono fastidiose e rischiano di farvi prendere una storta. Quindi attenzione ai sampietrini, alla ghiaia, agli scivoli per le auto davanti ai portoni, al ghiaccio d’inverno e all’acqua sul porfido d’estate. Nel salire le scale tutta la scarpa deve essere piantata sul gradino, mentre in discesa poggiare la suola e poi il tacco.

E ora, qualche consiglio pratico:
• Appoggiate sempre prima il tacco e poi il resto della suola
• Tenete le dita dei piedi più distese possibile
• Bilanciatevi con le braccia
• Tenete le gambe unite, parallele e ben dritte
• Fate passi piccoli e regolari
Dopo qualche settimana di uscite ad altezza 7 potete provare con scarpe tacco 10, sempre con attenzione e dopo averle usate un po’ in casa per ammorbidirle.

I sandali sono il passo successivo ma con la stessa gradualità dei tacchi.
Qui sotto, due consigli per gli acquisti, dei Manolo Blahnik da 10 cm e dei Roger Vivier da 12.
Sono entrambi parecchio costosi, ma vi sentirete di camminare in una puntata di Sex & the City.


16 commenti:

Licia ha detto...

Sacrosanto che tutto cambi con i tacchi. Ma tu hai una vaga idea di quanto facciano male? Allenamento o no, è tortura. Insieme a collant e reggiseni, farei un falò.
I piedini nudi proprio non ti seducono? ;-)

Angel-A ha detto...

Da brava femminuccia, ho la mia dozzina di paia di tacchi alti nella scarpiera, ma ammetto di non usarli spesso...
E dire che vista la mia statura non proprio da watussa, mi farebbero comodo... ^_^
Però i tuoi consigli sono utilissimi, proverò e ti saprò dire!

CyberLuke ha detto...

@Licia: vuoi girare in vestaglia e ciabatte tutto il tempo, quindi? ;)
E comunque, sì, molte hanno piedi bellissimi, ma quanto a saperci camminare senza sembrare delle papere è un'altra storia... :D
@Angel-A: in effetti, una (grossa) controindicazione i tacchi alti ce l'hanno: se chi li porta diventa più alta di me, sono un po' in soggezione.
Facciamo che al massimo li mette chi è alta un metro e settanta.

Nussy ha detto...

Più che dare una chance a me, mi sa che darei una chance al mio osteopata!!! Che mi dice sempre: il tacco alto accentua le curve della colonna, comprese quelle scorrette, carica sulla zona lombare tutto il peso del corpo che non è correttamente appoggiato a terra...Se Madre Natura ci ha creato con dei talloni da piantare per terra ci sarà un motivo.
I tacchi sono belli Luke, per carità, e te lo dico dall'alto del mio 1.60...ma sono scomodi, hai mai provato ad indossarne un paio? Anche solo per ridere, prova per 10 minuti! Capirai la mia reticenza!In ogni caso è bello che un uomo apprezzi la sua donna per quello che è, senza artifici, trucchi e "trampoli"!!! ;)

Dandia ha detto...

Perfetto, allora essendo sopra l'1,70 sono esonerata?
Ti confesso che odio avere al mio fianco un uomo più basso di me e questo spesso mi spinge ad evitare le "alte quote".
Non trovo giusto che una donna si senta obbligata ad indossare tacchi alti... (La femminilità si può dimostrare in altri modi)
Però è doveroso saperli usare... e sfoderarli per l'occasione giusta! ;)

CyberLuke ha detto...

@Dandia: non è un obbligo, dovrebbe essere un piacere. :)
Quanto alla scomodità, posso solo immaginarla, e i "trucchi" che ho pubblicato dovrebbero servire a rendere tutto più sopportabile.
Però... suvvia... un pizzico di vanità! ;)
Qualcuno non diceva che "anche l'occhio vuole la sua parte"? Immagino valga anche per voi donne, dopotutto...

laFra ha detto...

visto che lo consigli (il libro), hai avuto il coraggio di leggerlo? lavorando "nel settore" posso garantire che è un'ammasso di luoghi comuni...
x tacchi: la figura si slancia anche con un semplice tacco 5cm (più a portata di piede), basta che sia a spillo e non quelli larghi che imperversano nella passata e questa stagione

Angel-A ha detto...

Io non l'ho comprato, ma l'ho sfogliato in libreria... ebbene sì, a sbafo! ^_^
E in effetti è un po' un coacervo di cazz... ehm, di banalità, ma in effetti, sul versante tacchi alti, io sono la prima che vorrei metterli di più e, soprattutto, non sembrare ridicola mentre ci cammino, quindi... farò tesoro di questi suggerimenti!!!

Licia ha detto...

Tra vestaglia e ciabatte e tacco 15 c'è un mondo in mezzo. E continuo a credere che l'erotismo sia legato a ben altro che a un orpello doloroso...
Grazie a Dio chi mi sta vicino - il Santo che tu conosci - non necessita di stimoli di questo genere per vedere in me un essere di sesso femminile.

Angel-A ha detto...

Beh, Licia, addirittura soffrire no, sono d'accordo con te. :)
Ma devo dirti che questo we un piccolo test l'ho fatto pure io.
Ho tirato fuori dalla scarpiera un tacco 10 che avevo osato indossare solo un paio di volte, e ho cominciato a zampettare così per casa.
All'inizio non è il massimo... sono stata sul punto di prendere una storta almeno 2 volte.
Ma poi è diventato tutto più naturale.
Non ci facevo più caso.
E la sera, quando sono uscita, le ho tenute ancora.
Ormai non le sentivo più (le scarpe, non i piedi! :P).
Non so... magari dovresti provare.
Non so tu, ma io non è che sia proprio una watussa, e guadagnare di botto 10 cm al prezzo di stare un pò + attenta a dove mettere i piedi mi va anche bene...
E poi, quanti sguardi in +! ;)

CyberLuke ha detto...

@Licia... te vojo bene anche così, scarmigliata e in tutaccia felpata!!! :P
Ho capito come la pensi sull'argomento, quindi non insisterò.
Brava ad Angel-A per aver tentato.
Quanto all'assunto che una donna "deve" piacerti anche senza orpelli, è chiaro che sono sostanzialmente d'accordo.
Il mio è un punto di vista maschile, l'avrai capito.
Continuo a trovare una donna che cammina in equilibrio sui tacchi bellissima.
È un meccanismo stupido e prevedibile (vedi alla voce http://cyberluke2008.blogspot.com/2008/10/perch.html), ma è così che funziona, almeno per molti.
Poi, sai, ci sono un sacco di sfumature in queste cose.
Ad esempio, a me lingerie e guepiere varie non dicono assolutamente nulla, anzi, mi infastidiscono un po'.
Siamo esseri bizzarri... :)

Lavinia ha detto...

...mmm, allora non eri tu quello che ieri, davanti alla vetrina di Yahmamay ha detto: "Sai, quel completino intimo ti starebbe proprio bene addosso..." :D

:*

CyberLuke ha detto...

Touché. ;)

Hirilaelin ha detto...

Lavinia in completino!
Fotooo!!! ;)

Angel-A ha detto...

Ecco, stasera ho preso una storta, contento?
E adesso, me la massaggi tu la caviglia?
(sì?...) ^_^

Lavinia ha detto...

@angel-a:
(no...) ^_^, ma posso farlo io. Conosco delle tecniche di massaggio molto energiche (...) ^_^

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