giovedì 13 novembre 2008

[concept] Il mio Mac Pro


Jonathan Ive, responsabile del reparto design di Apple, sembra essersi preso una lunga vacanza.
Dopo aver prodotto alcuni tra i più mirabili prodotti di design nella prima metà degli anni duemila, per Apple o per Harman Kardom ed aver ricevuto numerosi riconoscimenti nel campo (ultimo in ordine di tempo quello del Cooper-Hewitt, National Design Museum, parte dell'Istituto Smithsonian), sembra essere scivolato in crisi creativa.
Perché dico questo?
Sto pensando al Mac Pro, che dovrebbe essere il prodotto di punta di Apple: il computer desktop più veloce e potente (e più caro) nel suo listino.
Che è tuttora venduto all'interno di un case disegnato nel 2003, quello del Macintosh G5.
Che a me non è mai piaciuto molto, pur riconoscendo nel suo design una certa razionalità, un equilibrio.
Tra l'altro, era gigantesco per ospitare i processori G5 che richiedevano un raffreddamento particolare: la superficie di alluminio bucherellata fu probabilmente una soluzione a metà tra il colpo di genio e il compromesso estetico, ma al sottoscritto non convinse mai del tutto.
Anche le prese sul pannello frontale erano un dettaglio che sporcava l'insieme, e non vennero mai utilizzate dalla maggior parte degli utenti che trovavano del tutto soddisfacente la dotazione sul lato posteriore della macchina.
Quando Apple convertì il suo intero parco macchine ad architettura Intel, vennero a decadere in parte le esigenze di spazio e di raffreddamento, ma il design rimase invariato.
Credo che il contenente debba in qualche modo sottolineare il contenuto di un oggetto, e nel caso del Macintosh G5 che diventava di fatto MacPro Intel, questo messaggio visivo venne completamente taciuto.
Apparentemente, Apple continuava a vendere la stessa macchina.

Perché in cinque anni non è mai stato rinnovato il case del Mac Pro e invece abbiamo avuto una dozzina di iPod diversi?
Non ci è dato saperlo.
Nel frattempo, i designer si dilettano a ipotizzare l'aspetto del suo successore.
Quello che vedete in apertura e qui in alto, è una mia proposta.
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7 commenti:

ivO ha detto...

...

DAMA ARWEN ha detto...

Solo la stdi un essere umano UTONTO può fargli scegliere di usare le porte POSTERIORI del case, quando ci sono quelle anteriori belle comode... specie quando magari hai la sfigadi avere un case posto "contro" la parete o ce ne è un altro speculare di fronte, del tuo colega...

Ovviamente quelle anteriori comode x chiavi USB, HD ecc ecc.
Per le periferiche "easy" non certo x il cavo USB della tastiera...

CyberLuke ha detto...

Probabilmente, dipende anche da dove è posizionato il computer, certo (viste le dimensioni, i G5 sono finiti quasi tutti sotto le scrivanie), ma io e i miei colleghi, tutti equipaggiati con queste macchine, in quattro anni abbiamo fatto un uso davvero saltuario delle prese anteriori.
C'è da dire anche che tastiere e monitor Apple includono due prese USB ciascuno, di facile accessibilità e che, in genere, ce le fanno preferire a quella sul pannello anteriore.

Angel-A ha detto...

Figo! Stiloso! ;)
Ma per maneggiarlo devo usare i guanti? ;)
Mi vedo già con la pezzetta a lucidarlo dopo ogni volta che premo il bottone d'accensione....
Ma come lo hai fatto? Treddì?

CyberLuke ha detto...

@Angel-A: niente 3D, non sono capace...
Solo Photoshop e qualche buona immagine di partenza.

mAs ha detto...

A mio avviso il design invariato del Pro è una scelta deliberata. Proprio perchè nel settore professionale il cambio di architettura ha suscitato, del tutto a ragione, una serie di perplessità, il restare visivamente attaccati alla "macchina" per eccellenza dell'ultima era PowerPc aiutava il prodotto a legarsi a quqgli standard di affidabilità. Per me è un affermazione di coerenza nel cambianto, qualcosa che ha la funzione di rassicurare i propri utenti che nonostante il cambiamento qualcosa resta costante. Un completo aggiornamento dei Pro, cambiando contemporaneamente architettura e design, avrebbe spiazzato maggiormente, senza contare il valore commerciale della cosa.
Seguenda l'attuale politica di aggiornamento la Apple può vendere i Pro come una rivoluzione per due volte, mi spiego meglio: la prima rivoluzione è stato il cambio di processore, quando vorranno potranno giocarsi la seconda carta: il cambio di design. Inframezzando alle due uscite una serie di upgrade minori puramente tecnici.
Capisci meglio di me quanto potenziale di vendita ci sia in due cambiamenti del genere per potersi permettere di bruciarsi tutto subito ...

mAs ha detto...

Piccolissimo ps: io le porte anteriori le uso molto spesso, pur avendo il G5 sulla scrivania, alcune pendrive necessitano di porte usb con alimentazione superiore a quella fornita dalla tastiera. Per non parlare della comodità di avere una presa cuffie sul frontale della macchina, io sono costantemente unito al mio G5 dal "cordone ombelicale" della mie cuffie... :D

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