mercoledì 5 novembre 2008

Guarda e impara, 7



Questa è l'Era dei Calendari.
Chiunque riesce a raggiungere un minimo di notorietà,  o il quarto d'ora di fama di Warholiana memoria se preferite, è facile che riuscirà a conquistarsi il suo rettangolo di spazio sulle pareti di uffici, stanzette di adolescenti fuori tempo massimo, officine di elettrauto, botteghe e altri luoghi non proprio demandati all'esposizione di arte sacra.
Presentatrici in declino, starlette in ascesa, veline, grandi fratelli e grandi sorelle, palestrati, siliconate, meteore televisive e compagnia cantante: un calendario non lo si nega a nessuno, ormai.
E, sì, ok, anch'io ne ho avuto uno, contenti?
Della Ferilli.
Ma questo è meglio.
Taylor lane Typography ne ha prodotto uno con delle splendide pin-up, che non ha dovuto pagare un centesimo.
Sono composte esclusivamente di caratteri e simboli tipografici.
Splendide.
QUI potete vedere tutte e dodici le pin up in hi-res.
Il calendario gli è valso l'Europe's Premier Creative Awards 2006, e il 25% di clienti in più.
Quando una bella idea è anche sexy.

2 commenti:

Angel-A ha detto...

Lo conoscevo già, ma ne avevo perso le tracce...
Sempre bello!!
(io avevo un calendario di Cannavaro, ma ero piccola e scema... ^_^ mi perdoni??)
Cmq, è sempre interessante vedere nuove interpretazioni di vecchi temi... sarà per questo che mi piacciono un sacco cover e remake??

Nicla ha detto...

uao! ^O^

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