giovedì 29 gennaio 2009

Metti una sera su Sky

Scenario: torno a casa insolitamente ad un'ora umana, diciamo un po' prima delle 21.
Sfamate le due piccole belve casalinghe che mi accolgono, come al solito, con la manfrina di chi non mangia da una settimana, butto qualcosa di commestibile nella padella e accendo il plasma.
Non ci penso neanche a guardare notiziari o altre nefandezze televisive: ho pagato per il pacchetto Cinema di Sky, e col cinema mi voglio intrattenere.
Quindi, esploro unicamente i canali dal 301 al 310 ed ecco cosa riesco a vedere nell'arco della mia lunga serata in casa.

Prestami la tua mano
Commedia francese. Lui è uno scapolo 43enne che non ha la minima intenzione di fare il grande passo. Il poveraccio è ossessionato da un'allucinante corte di cinque sorelle e una madre-matriarca che invece lo vogliono vedere, non si sa bene perché, sposato a tutti i costi.
Esaperato dalle sei arpie, invece di avvelenarle in massa distribuendo curaro nel té, il tipo "noleggia" la sorella di un collega perché faccia finta di essere la sua fidanzata e poi lo pianti platealmente in asso a un passo dal matrimonio.
La commediola è ben scritta e altrettanto recitata, ma:
1) lo svolgimento è prevedibile come un semaforo.
2) la protagonista femminile è simpatica come della sabbia rimasta nel costume.
Ma, non avendo ieri sera grosse aspetattive ma solo la necessità di tirare le undici e mezza ora in cui arriverà il Boccia a riprendersi i suoi scatoloni dal mio garage, faccio finta di non aver buttato un'ora e mezza e mi concentro sulla prossima proposta del Grande Cinema Sky.

Hitman - L'Assassino (perché poi i titoli italiani abbiano quasi obbligatoriamente bisogno di un sottotitolo, non l'ho ancora capito).
La faccio breve.
È una solenne cagata (perdonate il francesismo, ma è una sintesi efficace).
Fotocopia sbiadita di un qualsiasi Jason Bourne con un protagonista del tutto privo di carisma e la cui faccia dimentichiamo non appena iniziano a scorrere i titoli di coda. Peraltro, mi sfugge il motivo per cui questo inafferrabile killer giri col cranio completamente rasato e un codice a barre in bella evidenza tatuato sulla nuca per farsi riconoscere meglio.
Abuso scriteriato del ralenti nelle scene d'azione, dialoghi pietosi, script pasticciato, co-protagonista femminile, udite udite la trovata, prostituta strafiga che cerca il suo riscatto-redenzione (nella fattispecie, diventare vignaiola).
Va bene, abbiamo capito. Scusate, non posso vedere il finale, mi ha appena citofonato il Boccia. Che peccato.

Espletato il mini-trasloco degli scatoloni coperti dalla polvere di sei anni, rientro in casa, e c'è il televisore ancora acceso.
È appena iniziato questo
Sguardo nel vuoto (improbabile traduzione di Lookout e sottotitolo italiano Chi ha i soldi ha il potere, Gesù salvaci)
La storia: campione di hockey giovane, bello e ricco. Una notte, per fare il cazzone, guida a fari spenti. Inevitabilmente, fa un incidente rovinoso, dove ci rimettono le penne la fidanzata e due suoi amici.
Lui no, perché la fortuna è spesso dalla parte degli stolti, e anche perché sennò il film restava senza protagonisti a soli dieci minuti dall'inizio.
Insomma, l'idiota sopravvive, non su una sedia a rotelle come meriterebbe di restare a meditare sulla sua coglionaggine per il resto della vita come si meriterebbe, ma con problemi di memoria a breve termine (sì, ok, l'avevamo già visto in Memento).
Finisce a lavorare come uomo delle pulizie in una piccola banca di provincia, finché un bel giorno non viene avvicinato da un tipo che lo coinvolge in una rapina.
Assolutamente prevedibile la sua reazione... prima dice no, poi sì, poi cambia di nuovo idea perché si ricorda di essere il buono della storia e, una volta di più, sennò il film finiva in un vicolo cieco.
Formalmente parlando, il film non sarebbe neanche malaccio, la fotografia è curata, la parte di co-protagonista riservata a Jeff Daniels è ottimamente recitata, ma non basta a colmare i buchi di sceneggiatura che più buchi sono crateri, né a dare un brivido di interesse a una storiella, una volta di più, prevedibile (quante volte abbiamo visto il protagonista nascondere la borsa coi soldi della rapina col fucile dentro?).
Ah... la locandina è una delle più brutte che si siano viste negli ultimi tempi. Perlomeno, quella di Hitman poteva anche incuriosire, e quella di Prestami la tua mano se non è una citazione sfacciata di quella di Pretty Woman è semplicemente un plagio.
Si è fatto tardi. Spengo tutto e vado a letto.

6 commenti:

Andrea_ZonaGrey_Hack ha detto...

...fermo restando l'approccio snobbone ( accendo il Plasma, neanche "televisore" al plasma..wowowow!!)e le recensioni personali ( ma non ho visto nessuno dei filmS..così non sò cosa dirti!),mi piace l'espressione "prevedibile come un semaoforo"!!...penso che la clonerò, tanto, se non mi sbaglio, è essa stessa clonata...o mi sbaglio? hahaha...

Andrea_ZonaGery_Hack

CyberLuke ha detto...

Bada a come parli... e soprattutto a come scrivi, dislessico della tastiera che non sei altro! ;)

spasquini ha detto...

Mai visti nessuno dei tre. Per di Hitman avevo letto che è la versione cinematografica di un videogioco in cui si impersona appunto il killer.
E credo che le scene "ralenti" a cui ti riferisci, siano proprio usate perchè nel gioco c'era la modalità bullet-time, tutto rallentava per darti modo di prendere le decisioni giuste più velocemente.

Andrea_ZonaGrey_Hack ha detto...

...ok, cercherò di scrivere con più attenzione ( ma la la forza del blog è l'immediatezza e non la "forma" dei contenuti!)...se ti capita vaddi a vdere la versione restaurata di Breathless...All'Ultimo respiro, con un "goffo" Richard Gere degli anni '80 che parla di/con un illuminato Silver Surfer ( nella versione di John Buscema! )...veramente psycadelico, nonostante la volontà di non esserlo...

Andrea_ZonaGrey_Hack

Nicla ha detto...

I film cazzata di Sky (e sono tanti) li evito come la peste. Se il titolo e la trama non mi ispirano a pelle...lascio perdere...ma ogni tanto inaspettatamente qualche perla (anche se molti sono commediole o film di serie B ma servono anche quelli).
Ieri nel preserale c'era Sleepers. Pesante ma un filmone secondo me. Ha un po' di anni ma l'avevo visto al cinema quando era uscito (ero abbastanza pischella ed ero rimasta molto scossa nonostante non sia tratto da una storia vera ma si può immaginare che cose del genere succedano eccome). Meno male che ho MySky.
Bacio dalla films dipendente.
ps perchè arrivi solo fino al 310? anche quelli dopo ci sono cose carine....^___^

Roberta la Dolce ha detto...

Beh... sempre meglio che andare al cinema scoprire che il film in cui ti sei fatta trascinare (Viaggio al centro della Terra 3D) era una stron...ta allucinante... e che NESSUNO, all'entrata, ti ha detto che in quel cinema NON era proiettato in 3D... e che ci hai pure speso sette euro e mezzo...
Credimi, Cyberluke... meglio starsene a casa e guardarsi tre cavolate su Sky... ;-)

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