mercoledì 7 gennaio 2009

[Recensione] REC, la paura in diretta

È il 2006. Paco Plaza e Jaume Balagueró si incontrano al tavolino di un bar in Plaza de Catalunya. Ordinano una caraffa di sangria, allungano le gambe sotto il tavolino e cominciano: “Paco, ho un'idea fantastica per il nostro prossimo film”.
“Dimmi, Jaune”.
“Facciamo un film horror, Paco, che l'horror tira un casino!”
“Bravo Jaune! Mi piace l'idea!”
E brindano con la sangria.
“Sì, ma poi, Paco? Che ci mettiamo?”
“È un horror, no? Che ci vuoi mettere? Sangue, squartamenti, mostri, licantropi, zombie, vampiri... la solita roba!”
“Giusto, Paco! I vampiri tirano sempre un casino! E pure gli zombie!”
“Ma zombie e vampiri non è troppa roba, Juan?”
“Giusto, Paco. Allora, senti che genialata: zombie-vampiri!”
“Grande Juan! Brindiamo!”
E brindano con la sangria.
“E poi, Paco, ti devo dire una cosa...”
“Dimmi, Juan”.
“Ieri sera mi sono noleggiato un vecchio film americano...”
“Che film, Juan?”
La Bruja de Blair. Blair Witch Project, mi pare fosse il titolo originale”.
“E quindi? C'erano gli zombie? O i vampiri? O tutt'e due?”
“No, ma c'era questa tipetta, vent'anni al massimo, che girava tutto con una telecamerina a mano... l'inquadratura che ballava, sembrava una ripresa vera... potremo farlo pure noi, Paco!”
“Mi piace, Juan! Ma se poi qualcuno ci dice che l'hanno già fatto?”
“Ma chi vuoi che se lo ricordi, Paco! È un vecchio film!”
“Uhm... esta bien, Juan! Vada per la telecamerina a mano, che risparmiamo pure!”
“A proposito di risparmiare: giriamo tutto nel condominio dietro casa mia. Tanto c'è già la storia, che è forte!”
“Me gusta, Juan! Ma... quale storia?”
“Zombie, Paco! Zombie vampiri! Urla! Sangue a ettolitri! Membra squartate! Non ricordi?”
“Già, gli zombie! E poi la storia della telecamera... me gusta! Ma come lo facciamo finire?”
“Già, il finale...” Juan si accascia sulla sedia. Manda giù un'altra sangrllia.
“Ci sono, Juan! Ce l'ho!”
Habla, Paco”.
“Muoiono tutti! Gli zombie se li pappano tutti!”
“Me gusta, Paco! Gran finalone! E ti dico di più: telecamera a terra che riprende la scena! Come en La Bruja de Blair!”
“Ma sei sicuro che nessuno se lo ricorda, quel film?”
“Che importa? Là c'era un bosco, qui un condominio. E la nostra protagonista sarà una biondina fighetta, molto meglio di quell'altra chica. Nessuno ci farà caso”.
“È andata, Juan! Qua la mano!”
I due si danno il cinque e finiscono di tracannare la sangrilla.

Qualche tempo dopo, i due cineasti mettono assieme REC, ottantacinque minuti scarsi di “presunto” horror-movie.
Da noi in Italia, ha un grande successo.
Io sono contento di non averci speso neanche i soldi del noleggio... grazie, Massimo, per il prestito. Il dvd è qui, puoi riprendertelo quando vuoi.

4 commenti:

datzebao ha detto...

Una descrizione molto convincente dell'incontro, a mio avviso. Il sonno della ragione... :D

Roberta la Dolce ha detto...

;D
E' una delle recensioni più originali (ma efficaci) che abbia letto...
Gli horror non sono il mio genere, ma nel caso, la terrò presente!

Angel-A ha detto...

L'ho visto pure io... una bella scemenza, in effetti... ma attori bravini!

Anonimo ha detto...

mi dispiace ma sei fuori strada, quel film spacca e non c'entra niente con blair witch project

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