mercoledì 14 gennaio 2009

[Recensione] Sette Anime.

Gabriele Muccino ha sostanzialmente due grossi difetti: 1) avere un fratello con la simpatia e la bravura di una cacca di cane rimasta attaccata sotto le scarpe e 2) essere troppo spesso ricordato per uno dei suoi film più popuilsti, L'Ultimo bacio.
Le sue pellicole possono piacere o meno, ma su una cosa, a mio avviso, c'è poco da discutere: attualmente, in Italia, è il regista che sa girare meglio di chiunque altro.
Questo Sette Anime visto ieri sera con Matteo è raccontato con mestiere, garbo e un filo di paraculaggine.
Una storia tutto sommato banalotta (un uomo che ha causato un incidente mortale decide di "redimersi" cambiando in meglio la vita di altrettanti sconosciuti, a prezzo (ultimo) della sua stessa vita), ma davvero ben recitata da un Will Smith in stato di grazia e lontanissimo da altre sue performances almeno quanto lo era stato in La Ricerca della Felicità.
Lasciare allo spetattore il compito di ricostruirsi lentamente dentro di sé il senso della vicenda centellinando qua e là gli indizi è una scelta precisa e pericolosa, ma direi che Muccino se la cava piuttosto bene, ottenendo da subito l'attenzione dello spettatore e mantenendola a discreti livelli fino ai titoli di coda.
Un buon lavoro, una regia morbida, ma solo apparentemente sommessa, probabilmente un eccesso di primi piani, ma tutto sommato soddisfacente.
Ah... Rosario Dawson continua a non sembrarmi la semidea che tutti proclamano, ma quanto a mestiere, non è seconda a nessuna.

4 commenti:

datzebao ha detto...

La storia ci sta anche, a mio avviso e la regia e la fotografia sono ben fatte. Quello di cui pecca questo film è (sempre per me) l'eccesso di prolissità narrativa e l'essere via via sempre più eccessivamente didascalico. Comunque sono contento di vedere un regista italiano tornare a lavorare in modo internazionale.

Roberta la Dolce ha detto...

Questo mi manca... "La ricerca della felicità" l'ho visto in televisione, e non mi è dispiaciuto.
Non siete i primi a parlarmene bene, e credo lo metterò nella lista dei film da vedere...
L'inverno (specie lungo e piovoso come questo) sembra fatto apposta per chiudersi al calduccio in un cinema! ;-)

Anonimo ha detto...

beh, io l'ho visto ieri sera e devo dire che è senz'altro un bel mattoncino! Di quelli che se non piangi davanti allo schermo...lo fai poi dopo a casa in separata sede....:-)
In quanto a regia, ma soprattutto a fotografia molto molto bello, soprattutto per i flashback dell'incidente, bello il montaggio.
E' si, una storia paracula di quelle di cui poi tutti parlano perchè ti segna, e quindi se lo vanno a vedere, ma è comunque molto ben fatto, a me è piaciuto più della ricerca della felicità... Will Smith meraviglioso. Ma sono da sempre innamorata di Lui...e questo è un altro discorso...fin da Willy il principe di Bel Air...:-)
Cmq, questo Muccino, sembra un pò un sentimentalista convinto, e io sono una cinica convinta, ma tanto ha ragione lui, perchè i sentimenti fanno incassare, hanno sicuramente più popolo del cinismo! Baci, Ely

CyberLuke ha detto...

Ely, benvenuta!
Vieni a trovarmi più spesso.
Ecchecavolo.
;)

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