venerdì 27 febbraio 2009

Bugie grafiche, 8

Sono sicuro che ciascun designer se l'è sentito dire almeno una volta dal cliente.
Dev'essere una sorta di compensazione legata a qualcos'altro che ha piccolo.
Ok, battuta da caserma...
Ma non la scarterei a priori come spiegazione.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

giusto oggi facevo notare la differenza ad un cliente, tra le aziende sicure di se', e quelle che invece hanno complessi di inferiorita'...

l'esempio minimal e' il sito apple... in cui il logo non e' altro che la melina mimetizzata nel menu', e poi a salire... piu' il logo e' grande, meno si e' sicuri della forza del proprio brand... e magari anche di altro :D

larsen

Nicla ha detto...

mmmh...non battuta volgare ma semplice verità freudiana! eh eh! mi spiace tu sia AD e non calciatore...se no ci vedevamo :(

comunque prometto che appena ho un po' di soldini ti veng a trovare a Roma ^___^

Planetary ha detto...

Bella Larsen, questa me la gioco a lavoro :)

Ah, "almeno una volta"? Intendevi al giorno? :)

Oh, un cliente me l'ha chiesto ieri, su un biglietto da visita (dove il logo era già ENORME). Gli ho fatto notare la differenza fra una catenina d'oro e un catenazzo da mezzo chilo su camicia aperta da macellaio :D

Sauro ha detto...

É incredibile, vero?

Eppure credo non sia mancanza di fiducia nel proprio brand, quanto nell'efficacia della comunicazione pubblicitaria.

Il pensiero ricorrente, credo sia "Visto che spendo così tanto in pubblicità, che almeno il marchio si veda...!"

Ed è un vero peccato.

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