giovedì 26 febbraio 2009

Fermate quella Barbie!


Vecchia storia: chi non ha un tubo da fare tutto il santo giorno deve assolutamente trovare qualcosa con cui polemizzare.
Pretesto perfetto è l’ultima versione di Barbie, alla quale questa volta casa Mattel ha pensato bene di far vestire i panni di Black Canary, un’eroina dei fumetti di fine anni quaranta (che si è scontrata perfino con Batman) alla quale la biondissima, plasticosa bambolina è ispirata... sia nel nome che nel look.
E fin qui sticazzi, commenterebbe il mio meccanico.
Se non fosse che la supereroina in questione è caratterizzata da un abbigliamento aggressivo e provocante (avete cliccato sul link, no?), e così pure la nuova Barbie, che sfoggia calze a rete, body attillatissimo in similpelle nera (o è latex?), chiodo e guanti stile biker - anch’essi neri - e stivali con tacco.
Ed ecco entrare in gioco i nullafacenti di cui in apertura.
Hanno immediatamente iniziato (non facendo altro che altra, inconsapevole pubblicità) a sbraitare che è troppo: "le mancano solo frustino, collare e manette, e poi sarebbe una perfetta icona del BDSM" (non devo mettere link qui, vero?).
Quindi, secondo i benpensanti (come i membri del gruppo religioso Christian Voice), Black Canary Barbie è perversa, evoca “rapporti malati” e non è assolutamente adatta ai giochi delle bambine.
Insomma, vorrebbero convincere il mondo che questa bendetta Barbie sia una sorta di feticcio sessuale (poco importa che, rispetto ad altre versioni più classiche che vedono Barbie coperta solo di un bikini, Canary appare molto più castigata).
Personalmente (e fatico a trattenere il sorriso) dubito che qualche vecchio maiale si compri una Barbie Black Canary e ne ricavi qualche eccitazione.... anche se, ammetto, a questo mondo non si può mai dire.
Resto comunque sempre stupito (e anche un po' invidioso) di quanto tempo libero possa avere la gente, sul serio.
PS Avranno scoperto che esiste in listino anche il modello Catwoman, che prevede anche il famigerato frustino? 
PPS Solo io mi sono accorto che Barbie Black Canary assomiglia in maniera impressionante alla biondissima e dolcissima Gwen Stacy, storica ed indimenticata fidanzata di Peter Parker, mirabilmente caratterizzata da John Romita negli anni settanta sulle pagine dell’Uomo Ragno?

11 commenti:

er milanese ha detto...

Però è un dato di fatto che i giochi della bambine si stiano di fatto molto sessualizzando.
E' di qualche tempo fa la dichiarazione dell'amministratore delegato della società che produce le Bratz, che disse che le sue bambole erano come le Barbie ma un po' più zoccole (testuali parole).
Se a questo ci aggiungi minigonne, jeans a vita bassa e costumi da bagno col perizoma indossati da bimbe di sei anni ti rendi conto che si sta andando parecchio aldilà del lecito.
Forse quelli della Mattel hanno deciso che era ora di rendere la loro Barbie un po' più zoccola delel Bratz.
Lo sai come ragionano i ragazzi del reparto marketing, no?

CyberLuke ha detto...

Già... ;)
Il punto è chi stabilisce fin dove è "lecito" spingersi con oggetti delicati come i giocattoli.
È anche vero che questo limite sembra spingersi sempre più in là, e qualsiasi considerazione rischia di essere anacronistica...
Anche se, credo, siamo già arrivati a un punto in cui andare oltre è sempre più difficile, nel senso che di spazio per "trasgredire" ne è rimasto davvero poco.

Taka ha detto...

Bah, vuoi che sia quella barbie lì...

se hanno fatto questo:
http://iheartguts.com/recall/index.htm

^o^

er milanese ha detto...

Cosa è lecito e cosa no?
Chi stabilisce la normalità morale?
Bah, per me non è una questione di moralità ma di buon senso.
I bambini devono essere tenuti lontani dal commercio, dalla pubblicità e dal sesso.
In modo da poter crescere senza condizionamenti, senza programmazione.
E per decidere questo non credo che serva una consulta di psicologi, sociologi e filosofi della morale.

Dandia ha detto...

Ok, non è una questione di moralità ma di buon senso. Però chi stabilisce cos'è il buon senso? Non tutti evidentemente la pensano allo stesso modo...

CyberLuke ha detto...

Temo che persino il Buon Senso stia lentamente spostandosi... non so bene in quale direzione.
A ogni modo, è superfluo aggiungere che i genitori hanno, una volta di più, un ruolo decisivo anche se non l'unico (basta pensare ai condizionamenti che subiscono i ragazzini a scuola e dai loro stessi coetanei).

laFra ha detto...

ma non è una barbie da collezione? cioè: edizione limitata e prezzo superiore a quello delle normali barbie?
Cmq, qualche anno fa, erano stati prodotti in edizione limetata barbie e ken in versione "uniforme-sadomaso"...

Anonimo ha detto...

...magari andrò un pò controcorrente Luka, ma nelle "questioni" morali l'unica regola è la propria regola, il proprio "codice", il prorpio approccio a temi cosidetti "sensibili". Il fatto che a te personalmente non scandalizzi non è detto che non sia uno scandalo per ( molti ) altri.
Se si cercasse di mettere una linea orizzonatele su questo tema torneremmo al MedioEvo...quindi che ben venga lo "scandalo" cattolico. A noi non rimane che NON scandalizzarci dell'opinioe degli altri, per quanto rigida essa sia...

...comunque a-me-non-mi dice niente la Barbie/Canary...così come tutte le Barbie, i Ken e i Big Jim...ho ancora un vecchio pupazzo di Gigi Riva di Mexico '70...grande!!

Andrea_ZonaGrey_Hack

CyberLuke ha detto...

...come non ti dice niente?
E pensare che ti reputavo una dei vecchi maiali che se la sarebbe comprata. ;)
Cmq, appoggio in parte le tue obiezioni.
È sempre bene che esista la voce del dissenso... anche quando dovrebbe occuparsi di cose un filino più importanti.

Andrea Hack ha detto...

...chéz Luka, e chi ci dice cosa sia importante e cosa no? Hahahah..lo vedi? Ci sei caduto anche tu...

Andrea_ZonaGrey_Hack

Dama Arwen ha detto...

Quoto laFra...

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