mercoledì 11 febbraio 2009

[Recensione] Viaggio al centro della Terra 3D

La faccio rapidissima... Viaggio al centro della Terra 3D è un film per ragazzi, e in tale ottica va visto e giudicato.
Se dovessi limitarmi ad esprimere un'opinione stringata sul film nudo e crudo, direi: statene alla larga se avete più di sedici anni.
Se invece, come me, andate a vederlo per sperimentare il 3D, resterete soddisfatti solo a metà.
Nel senso che, nel caso siete già stati a Disneyland o abbiate assistito a brevi proiezioni che sfruttavano tale tecnologia, non resterete strabiliati più di tanto.
Il livello è rimasto esattamente quello, anzi, quando nel 1992 vidi Capitan Eo a Disneyland Paris, avevo le esplosioni a pochi centimetri dalla punta del naso... qui no.
In compenso il sollazzo 3D ora dura di più, anche se per la maggior parte delle sequenze non se ne sente affatto il bisogno... insomma, ha un senso la battaglia coi pesci abissali, la corsa sul carrello nella miniera e gli altri numeri da luna park, ma vederci il faccione di Brendan Fraser staccarsi dallo sfondo mentre biascica qualche battuta di stampo disneyano (o qualsiasi altra sequenza che non possa dirsi, per usare un termine abusato dalle cartelle stampa dei distributori, "adrenalinica") ecco, di questo possiamo continuare a fare a meno senza traumi.
Non so davvero che futuro possa avere questa strada... in poche parole, una versione 3D di The Matrix potrebbe anche essere accattivante e spingermi a comprare di nuovo il biglietto per un film che ho già visto (e rivisto), ma non per molti altri.
Metteteci che l'attuale stato della tecnologia non è certo lo Stato Dell'Arte, che per vedere questo film a Roma bisogna spingersi fino al Cineland di Ostia, che in sala eravamo una ventina di persone appena e capirete perché mi sento un po' scettico sulle future produzioni 3D... ma magari mi sbaglio.

4 commenti:

spasquini ha detto...

Mettici anche che, per chi è costretto a portare unpaio di occhiali da vista, come me, mettere su gli occhialetti 3D alla giusta distanza dagli occhi, senza togliere gli altri occhiali è difficile.
Infatti spesso ho l'effetto ridotto e di molto, perchè gli occhiali 3D mi stanno troppo lontani e nella vista periferica vedo ancora normale.

E la percentuale di quattrocchi, qual'è?

Sinceramente meglio una bella proiezione in CMax, o come si chiama, con lo schermo grande quanto un palazzo. Ho assistito a una proiezione ad Oltremare e merita veramente. Niente occhiali, ma l'effetto è assicurato.

CyberLuke ha detto...

Vuoi dire l'IMAX... sì, è straordinario, ce n'è uno a Vienna e uno a Barcellona, per citare i più vicini all'Italia.
In effetti, al particolare degli occhiali da vista non avevo pensato... ed è tutt'altro che un particolare.

spasquini ha detto...

Si, è vero. l'IMax, ma non c'è bisogno di andare a Vienna o Barcellona. C'è a Riccione, accanto a Oltremare.

Tornando al film, l'ho visto l'altra sera proprio con i bimbi. Mi ha fatto sorridere, ma ho detto loro che è 100 volte meglio se si leggono il libro di Verne e almeno 10 volte meglio se si guardano quel vecchissimo film che già avevano fatto.

Roberta la Dolce ha detto...

Almeno voi l'avete visto in 3D!
A noi nessuno si è degnato di dircelo che era proiettato normalissimamente... e dire che all'uscita, la gente faceva commenti sul «3D che si vedeva a malapena»... :-D

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