lunedì 27 aprile 2009

Napoli Comicon 2009


Parlando da privilegiato che è riuscito a svicolare attraverso l'ingresso accrediti, non ho trovato disagevole accedere alla manifestazione... di parere sicuramente diverso, le centinaia di ragazzi a cui è stato negato l'ingresso per ore e ore a causa dell'affluenza record.
La location, a mio parere era splendida... non avevo mai visitato Castel Sant'Elmo, dalla quale si ha una visione impareggiabile di Napoli e del golfo, ma qualche dubbio sull'effettiva capacità di accogliere il pubblico in tali oceaniche (ma anche prevedibili) quantità è venuto anche a me.
Comprendo le lamentele di chi giudica frammentario e tortuoso il percorso, ma confrontato a situazioni quali la Fiera di Roma, che altro non è che una serie di enormi scatoloni-contenitore più simili ad hangar che a qualsiasi altra cosa, il Comicon di Napoli ha romanticismo da vedere a pacchi.
Probabilmente, espositori e una gran parte di pubblico se ne fregano del romanticismo, ma io sono contento di averlo colto ed essermelo goduto, anche se a costo di qualche scomodità (strozzature improvvise nei percorsi, affollamenti esagerati davanti qualche stand, mancanza assoluta di campo per Vodafone praticamente dovunque, il bar dell'area pro sprovvisto di tutto).
Molto ben allestite, a mio parere, le mostre dedicate a Tanino Liberatore (che, per la serie: solo gli stolti non cambiano mai idea, mi sono reso conto di aver sempre sottovalutato e invece è un artista di prima grandezza), Leo Ortolani e Massimo Carnevale.
Gli incontri con gli artisti (l'appena citato Ortolani e un riservato Alan Davis) potevano e dovevano essere organizzati meglio soprattutto tecnicamente... l'impianto audio faceva schifo, letteralmente, e chi non si trovava nel raggio di quattro o cinque metri dall'artista non capiva un accidente di quello che diceva.
Anche in questa occasione devo rimarcare il basso livello dei cosplayer presenti... anche se, probabilmente, il meglio si è visto nella giornata di domenica, alla quale non ho presenziato.
Acquisti, non ne ho fatto nessuno.
È ormai da tempo che difficilmente esco dalla fumetteria con un albo sottobraccio, che non sia il solito RatMan bimestrale o qualche albo Ultimate particolarmente ben disegnato, o magari una collezione 100% Marvel. Sono settimane/mesi che aspetto il secondo volume di Empowered di Warren o di Echo di Terry Moore, ma ancora niente, e per pubblicazioni più "storiche" in genere mi rivolgo su eBay.
Per il resto, lo spirito con cui visito queste manifestazioni è sempre lo stesso: spero di restare sorpreso/colpito/sedotto da una storia, un tratto, una saga, un personaggio, qualcosa... ma è sempre più difficile.
Dieci anni fa, ad esempio, acquistavo quasi meccanicamente qualsiasi cosa vedesse Batman come protagonista, mentre oggi le sue storie e graphic novel mi appaiono prevedibili, pretestuose e già viste.
Probabilmente, non per un effettivo calo della qualità, quanto di un evolversi dei miei gusti. Non sono ancora sicuro se sia un bene o un male.
Comicon a parte... sono stato benissimo.
Il bed & breakfast era in una splendida zona di Napoli che non conoscevo, con vista sul meraviglioso Parco della Floridiana, al centro del Vomero, e che l'amica Becky ci ha aiutato ad attraversare con la disinvoltura dell'indigeno. Peccato che con lei ci siamo persi all'interno della manifestazione, complice il black out di Vodafone entro le mura del castello (il che, una volta di più, mi fa riflettere sulla sottile e nefasta dipendenza da questi aggeggi che abbiamo sviluppato nel corso degli ultimi dieci anni).
Arianna ha cazzarato in giro persino più di me, da brava addetta ai lavori, e si è portata a casa l'intera serie di A come ignoranza (con tanto di dedica disegnata su tutte le prime pagine) e la saga completa di Venerdì 12 del maestro Ortolani. Manuela è stata il solito fiume in piena, Alessio reduce dal premio Micheluzzi ricevuto per la pubblicazione in Italia del commovente Laika ha mantenuto il suo aplomb britannico e Stefania... beh, è sopravvissuta.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

non dirmi che non ti son mai passati per le mani gli albi di ranx!!!

liberatore e' un vero maestro! altroche' pizza e fichi...

larsen

CyberLuke ha detto...

È proprio per questo... Ranxerox è un personaggio che non mi aveva mai conquistato, e a causa di ciò ho tralasciato il resto della produzione di Liberatore, che ho scoperto essere vastissima e di qualità elevatissima.
Ad avercene, altri come lui.

Roberta la Dolce ha detto...

Tutta la parte del Vomero piace molto anche a me!
E Laika l'avevo eletto personalmente miglior fumetto del 2008... ;-)

Dama Arwen ha detto...

Parlate di fumetti di cui io non sono assolutamente a conoscenza (Rat Man di Leo a parte).
Chissà che orima o poi non impari a conoscerli. mAs fece pubblicità già a Lucca 2007 a A come ignoranza!

Non sono mai stata al Comicon (scomodo da qui) ma ho amici giù a Napoli che gestivano il cpsplay contest (gli animeborders).

Uff... ci vogliono anche le foto del panorama!!!

Angel-A ha detto...

Una mia amica è andata col ragazzo e un'altra coppia di amici... e non sono riusciti a entrare... incazzati neri...

Antonella ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Antonella ha detto...

E pensare che nel 2007, l'anno in cui ci sono stati Go Nagai e Moebius, veniva decretata la morte del Comicon.

“Napoli è una città provinciale che non fa rete e che non è in grado di appoggiare manifestazioni importanti che finiscono dunque nel dimenticatoio. Per questo motivo nel 2009 l’undicesima edizione del Comicon si svolgerà in una località ancora da definire.” Claudio CurcioLa location è tanto bella e affascinante quanto difficile da gestire per un evento con una tale affluenza. A mio parere dovrebbero diluire la manifestazione in cinque o sei giorni dando così la possibilità a tutti gli appassionati farsi almeno un giretto. Oppure, ahimè, scegliere la Mostra d'Oltremare che per quanto sia strutturata in insignificanti padiglioni fieristici è tuttavia una possibile soluzione alla super-affluenza.

Condivido pienamente le opinioni su mostre, su impianti audio pessimi e cosplayers di basso livello. ( Ma non dimentichiamoci di LaMU' e le phisique du role :D )

p.s. - che espressione acuta che ho in foto, vero?!

p.s.2 - ehm.. troppe "cky". Vai con semplicità, Beki. :P

p.s.3 - quelle poltroncine erano tutte da scoppiettare! :P

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...