lunedì 6 aprile 2009

Quantum of sòla

James Bond è sempre stato un mito per me... e, una volta tanto, mi trovo in buona compagnia, visto che la pensano come me i milioni di spettatori in tutto il mondo che ne hanno fatto la saga cinematografica più longeva della storia.
E se i miti non invecchiano, non si può dire altrettanto degli attori che interpretano l'agente segreto più famoso del mondo. Nel mio Olimpo personale, al primissimo posto c'è e rimarrà sempre Roger Moore, che con un solo sopracciglio alzato incarnava tutta l'ironia e la flemma britannica del personaggio... ed è anche quello che si è preso meno sul serio, cosa che, a mio modo di vedere (e, soprattutto, parlando di un personaggio cinematografico che sappiamo prima ancora di comprare il biglietto che non può morire ed è destinato a vincere sul "cattivo" di turno) è un gran pregio e non un difetto (Sean, mi dispiace).
Dopo l'antipatico Brosnan, la produzione ha puntato tutto su Daniel Craig, rivoluzionando sostanzialmente l'estetica bondiana, probabilmente con l'intento di attualizzarne le vicende... e bisogna dire che con Casino Royale aveva fatto abbastanza centro.
Il film non mi era particolarmente piaciuto, affezionato com'ero (e come sono) al tradizionale svolgimento dei Bond-movies, ma devo ammettere che era molto ben diretto, con ottimi dialoghi, violento al punto giusto, sufficientemente spettacolare e insolitamente aderente al romanzo di Fleming.
Craig per me non è Bond, non ho visto auto sportive con raggi laser sotto i fari e sedili eiettabili né supercattivi con basi sottomarine né countdown in rosse cifre digitali che scorrono, ma pazienza.
Casino Royale è stato una nuova strada, diversa ma funzionale.
Quantum of Solace lo mancai al cinema, e quando al Blockbuster me ne propongono il noleggio con un solo euro in più mi dico: ma perché no?
Beh... un euro di noleggio probabilmente li vale anche.
Due ore della vostra domenica pomeriggio, no.
Quanto di buono era stato costruito in Casino Royale, qui viene dimenticato.
La regia è talmente confusionaria che non si capisce letteralmente cosa stia succedendo e perché Bond continui a spostarsi da un punto all'altro del mondo ammazzando gente come mosche, schivando pallottole e mantenendo sempre la stessa faccia di pietra per tutto il film.
Persino i titoli di testa, da sempre uno dei fiori all'occhiello dei film di 007, e la canzone d'apertura sembrano una brutta copia (ma brutta davvero) dei bei tempi andati.
In altre parole, se avete un euro in tasca e due ore libere... regalate l'euro a un clochard.
Lui correrà a farsi una birra da supermercato, ma voi avrete perso solo un euro e non due ore a darvi degli idioti.

PS In tutto questo, la scena d'apertura dell'inseguimento sulle strade italiane è eccezionalmente ben girata. E la bond girl di turno, Olga Kurylenko, è veramente bella. Ma le voci nella colonnina "pro" si fermano qui.

9 commenti:

Dama Arwen ha detto...

uh... io invece metto al 1° posto Sean... e poi Roger Moore... in ogni caso adoro al saga di James Bond!

Tu hai letto anche i romanzi di Feming?

Matteo ha detto...

Ebbasta co sto Roggermur... :D
Cmq bel post e bel titolo, rinuncerò a guardarlo. In ogni caso un James Bond che assomiglia a Putin non lo sopporto...

CyberLuke ha detto...

@Matteo: ma che ne vuole sapere uno nato negli anni ottanta...

CyberLuke ha detto...

@Dama: i romanzi di Fleming sono stati il mio pane letterario dal 1976 al 1980... ricordo che li cercai dappertutto, fin sulle bancarelle, e li divoravo.
Fleming aveva una grande inventiva e un ottimo stile.
I suoi successori sono stati solo dei cloni malriusciti... salvo solo i primi due di Gardner, Rinnovo di Licenza e Per servizi speciali.

Roberta la Dolce ha detto...

A me Brosnan non dispiaceva... ma confesso che avevo un debole per Timothy Dalton! ;-)
Connery e Moore, invece, non mi dicevano un granché.
E gli ultimi due non li ho neppure visti...

CyberLuke ha detto...

Uh... Dalton l'avevo quasi scordato... non era male, in effetti, ma non so perché non l'ho mai trovato adatto a James Bond.

Nicla ha detto...

bleach! Daniel Craig...(sono anch'io un affezionata della saga!)...non lo ritengo un James Bond e i due film non li ho visti e non ho intenzione nemmeno di vederli. Se non per sbaglio quando non ci sarà niente in tv.
La mia classifica è:
1. Sean
2. Moore
3. Pierce Brosnan (che è anche un bell'ometto) io non l'ho trovato così antipatico! ^___^

Licia ha detto...

Anche se il Bond descritto da Fleming resta più simile a Moore...hai bestemmiato! CONNERY forever, in ogni salsa sempre e comunque.
Classifica (oddio m'hai contagiato col morbo di Hornby):
Connery
Moore
Dalton
Brosnan
Craig - Lazenby pari merito
Anche se ci sarebbe un mezzo fuori classifica, un certo Peter Sellers...;-)

CyberLuke ha detto...

La tua classifica è dettata dagli ormoni, e pertanto non la ritengo valida.
È come se a me chiedessi: "A chi faresti interpretare la Butterfly, a Maria Callas o a Christina Aguilera?"
Credi che ti risponderei obiettivamente? :D

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...