giovedì 9 aprile 2009

Sesso, droga e tecnopop

Ma chi di voi si ricorda il videoclip di Freeek!, di George Michael?
Premetto che è un artista che non mi ha mai interessato, manco per sbaglio con un motivetto accattivante.
Ma quando, nel 2002, passai davanti un televisore acceso sintonizzato su MTV (ero lì per caso, giuro) mi bloccai all'istante. Stavano passando questo video.
Un clima da fantascienza estrema. Citazioni plateali da Blade Runner e Metropolis. Languide e sensuali gemelle siamesi. Dobermann che si trasformano in donne provocanti. Partouze in cabine telefoniche. Accoppiamenti robotici. Richiami di ogni genere, e perfino un panzone che si rade il corpo mentre una modella asiatica si spreme in bocca un tubetto di materia bianca etichettata come Freeek. Anche i cani, ridiventati tali a fine videoclip, si danno da fare.
Restai ipnotizzato. Più tardi riuscii a registrarlo e a riguardarlo con attenzione.Con scientifica, chirurgica precisione, mi resi conto che Michael era stato ben attento nel realizzare il suo video-kolossal, costato all'epoca un milione e mezzo di euro.
In tutta la girandola, che racconta senza veli il più perverso immaginario collettivo legato al sesso, non si vede un seno nudo, né tantomeno un organo sessuale... castità relativa, intendiamoci, perché sappiamo bene quanto questo conti poco rispetto alla potenza della fantasia scatenata da certe immagini.
E poi lui: così ironico da comparire nel video in travestimenti quali un cyborg che avanza a goffi passi di danza, un culturista gonfiato ad estrogeni, un imbonitore televisivo che vende sesso spinto (e mostra una carta di credito siglata Masterhard), ma sempre come un incantatore di serpenti, un Lucignolo del futuro che invita lo spettatore a lasciarsi guidare in un questa visione del mondo dominato da fantasie sessuali e dalla mercificazione del corpo umano.
Da recuperare.

PS Il brano fu il primo singolo di Michael ad entrare in top 10 dai tempi di Careless Whisper, e raggiunse la vetta di molte classifiche europee, Italia compresa.
PPS Freeek! Conteneva campionamenti di Try Again di Aaliyah, Breath & Stop di Q-Tip e di NT di Kool and the Gang.

2 commenti:

serena ha detto...

Per voi mac-religious:
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-5182.htm

Roberta la Dolce ha detto...

Me lo ricordo... bello.
Visionario.
Mi ricordò molto "Blade Runner", in effetti.
Anche se scandalizzare con un videoclip è sempre più difficile, oramai.

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