giovedì 14 maggio 2009

Guarda e impara, 14

Adoro i creativi che lavorano per Wonderbra.
Producono quasi invariabilmente campagne strepitose, divertenti e mai volgari.
L'agenzia è la Tonic Communications.
Inchino, come sempre.

7 commenti:

Dama Arwen ha detto...

Ricordo la vecchissima campagna con la Skleranikova, "non so cucinare e allora?"

E anche tutte el altre mi sono sempre piaciute moltissimo. Qui a Milano, alla fine di Viale Monza, per andare verso Sesto San Giovanni, c'è un'affissione su un palo che pubblicizza un wonderbra: peccato sia messopiù o meno in curva e distrae molti automobilisti ^_^""
Pericolo incidente?
Quasi quasi controllo che sul web qualcuno lo abbia fotografato...

dactylium ha detto...

Più proseguo nella lettura del tuo blog, più scopro che sei un gran bel personaggio.

Per pura curiosità, posso chiederti come ti sei formato professionalmente?

Ho letto che ti sei diplomato al liceo artistico, e, mi pare ovvio, hai un talento naturale per il disegno oltre che creatività e ispirazione.

Ma come sei passato dal disegno al design, dalla carta al digitale? Scuole, corsi, autodidatta, altro?
Poi, ovvio che la differenza la fa anche l'esperienza.

Spero perdonerai la mia intrusione, ma sono dotato di curiosità felina.

Ciao, dacty

CyberLuke ha detto...

@dactylium: la versione breve?
Finisco il liceo Artistico, inizio Architettura, inizio a lavorare per uan piccola agenzia pubblicitaria.
Mi illudo di poter studiare e lavorare contemporaneamente.
Dopo un anno e mezzo e tre miseri esami, abbandono Architettura.
In agenzia, accanto retini autoadesivi e caratteri trasferibili, c'è un Macintosh FX che è costato un botto ma che nessuno sa usare.
Io ci passo tutto il tempo che posso, spesso fino a tardi.
A volte, fino all'alba.
Sopra ci sono Photoshop 2.0 e FreeHand 3.
Manuali e scuole non ci sono ancora... scopro tutto là sopra.

dactylium ha detto...

Grazie Cyber, sei stato molto gentile ad appagare la mia curiosità.

Sei la dimostrazione palese che spesso la pratica ha un ruolo più rilevante della pur importante teoria.

Di nuovo sinceri (e assolutamente meritati) complimenti per le tue opere.

Ciao, dacty

P.S.
I retini me li ricordo anch'io.
Li usavo al liceo e quando li rifilavo con la lametta una volta applicati al disegno, spesso tagliavo anche il foglio...

CyberLuke ha detto...

Anche se oggi fa molto figo fare quelli vintage, io non rimpiango affatto il calvario fatto di taglierini, lamette, rapidograph che si seccavano, trasferibili che restavano sempre le Q e le Z e finivano le A e mille altre scomodità.
Una volta scoperto il Mac, non ho mai pensato, neanche per una volta, di tornare indietro.
Per disegnare, invece, uso ancora carta e matita (una morbidissima 6B).

Matteo ha detto...

Molto bella la pubblicità, tanto più che ho l'impressione che in quei posti si rischi qualcosa a far uscite di questo genere...

ivO ha detto...

a proposito di ADV dal quale imparare, vi faccio una segnalazione. la nuova pubblicità dell'acqua vitasnella, parlo di video. secondo me è assolutamente geniale!

non so come linkarla, ma credo che luca possa fare questo ed altro...

PS: su youtube non sono riuscito a trovarla. ma se vi capita in tv guardatela bene è bellissima!

ciao

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