sabato 16 maggio 2009

Guarda e impara, 15

È indubbio che esistono categorie merceologiche per le quali studiare un'efficace campagna pubblicitaria è più divertente che altre.
E i creativi che lavorano per Durex devono divertirsi parecchio.
Direttore creativo: Wadih Antón, Art Director: Fernando Logroño.

9 commenti:

Matteo ha detto...

Ecco, questa è la classica pubblicità che non mi piace. Non mi arriva direttamente, troppo complessa la decodifica (almeno per me). Mi fa solo venire il nervoso.

Matteo ha detto...

Tra l'altro aggiungo che non mi piace particolarmente nemmeno il messaggio che veicola, ma quello vabbè... può essere "ironico"...

Hirilaelin ha detto...

Il messaggio lo trovo piuttosto cinico, ma alla fin fine non mi dispiace.
Sarà che da un po' di tempo sono circondata da gente che figlia, e dalle situazioni fastidiose che questo comporta.
Istinto materno sempre a mille, lo so. :P

Dama Arwen ha detto...

Mah... di primo impatto l'ho trovato divertente però secondo me il messaggio non è del tutto "corretto".

Non si usano i preservativi solo per evitare gravidanze indesideate, ma anche per proteggersi da malattie o per altre ragioni. Insomma è come se fosse "riduttivo" questo tipo di codifica, ecco.

CyberLuke ha detto...

@Matteo: l'ironia è sorella del cinismo, e, se usata con garbo, è un'arma estremamente efficace in pubblicità.
Una volta di più, in Italia se ne usa pochissima, trincerandosi dietro uno stucchevole buonismo oppure (seconda strada) prendendosi terribilmente sul serio.
Questa e altre pubblicità oltreconfine dovrebbero stimolare il mondo dei pubblicitari italiani a compiere una volta per sempre il "grande salto" che tutti gli altri, ma proprio tutti, hanno già fatto anni e anni fa.
Ma è un discorso lungo.
@Dama: sì, certo, i condom servono anche a fare i gavettoni, ma questa comunicazione ha scelto di sottolineare questo uso... ;)

maui ha detto...

Annuncio freddino. Uno di quegli esempi in cui la creatività non riesce a coinvolgere.

Roberta la Dolce ha detto...

A me invece ha divertito moltissimo!! E' semplice, pulita, un pò "inglese", una vera "strizzata d'occhio" al consumatore... e concordo, in Italia non ne se ne vedono (ancora).
Ma non è detta l'ultima parola, giusto? ;-)

Matteo ha detto...

Sì ma la questione del messaggio era secondaria, avevo capito l'ironia :D
Però il problema è che la decodifica mi pareva proprio ostica.

Sauro ha detto...

Scusa, rinfresco questo post per mostrarti una cosa che ho trovato oggi:
http://www.thedieline.com/.a/6a00d8345250f069e2011570fa5f38970b-550wi

Credo sia in linea con questo post ...

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