mercoledì 17 giugno 2009

Il potere delle Cose.

Ho scoperto, QUI, che da un po' di tempo in alcune città sono nati degli alberghi per le cose.
Insomma, grandi depositi a disposizione di tutti.
Se devi lasciare casa tua e momentaneamente non sai dove mettere i mobili, da oggi puoi affittare un box di pochi metri quadri – due, cinque, dicei, chennesò – e parcheggiare il divano e librerie.
Un efficiente sistema di sicurezza attivo 24 ore su 24 garantisce dai furti e promette riservatezza.
Naturalmente la cosa vale, ed è più interessante, anche se hai la casa piccola, e non sai dove piazzare una collezione di vinili che non ascolti più da un pezzo ma liberartene ti piange il cuore; o i quaderni delle elementari, lo scatolone con tutte le tue vecchie agende del liceo e molte altre stronzate sentimentali. Certo, ma insomma: senza sentimento che vita è?
Stavo pensando che la stessa possibilità potrebbe applicarsi a cose più importanti.
Per esempio, le ex ragazze. Perché ogni volta che una storia finisce e ne comincia una nuova, sapete com'è, spunta sempre fuori la fotografia al mare o il libro dei testi dei Dire Straits con dedica – Natale '92, From here to eternity, Andreina. Che tenerezza.
E poi da un cassetto, da un armadio, da un angolo scuro, ecco comparire una maglietta, la bustina coi petali di rosa mummificati, un'audiocassetta con una compilation registrata apposta, e un paio di mutandine rosa come quelle della canzone di Battisti. Sì, pulite... che vi credete.
In quel momento, di fronte al ritrovamento di tali reperti, io non vorrei essere nei vostri panni, perché ci sono già passato e so cosa vuol dire.
Richiesta di spiegazioni.
Primo rabbuiamento del volto di lei.
Altre spiegazioni, questa volta non richieste.
Scenata di gelosia.
Tentativo di discussione sull'essenza dell'amore.
Muso per una settimana, e così via.
Perciò, ho deciso: stasera rovisterò tutta la casa, raggrupperò diligentemente le cose appartenute alle mie ex ragazze, farò una scatola per ogni ex e la porterò all'albergo delle cose.
Rita: quattro mesi insieme, box piccolo.
Francesca: un anno bruciato in fretta, box piccolo.
Susanna: tre estenuanti anni insieme, box grande.
Metterò i loro nomi sulla porta dei box e quando mi sentirò solo le andrò a trovare.
Le cose.
Passerò un po' di tempo nell'albergo delle cose, mi sentirò anch'io una cosa tra le cose.
E sarò ancora più solo.

19 commenti:

alessandraclerico ha detto...

Io non sono gelosa delle cose regalate da una ex se si tratta di libri ecc Però certo se Francesco tenesse un indumento di una sua ex come una reliquia non mi piacerebbe per niente. Conservo ancora delle cose che mi ha regalato il mio ex, tipo foto, pupazzi, libri ma questo non vuol dire che ancora ci tenga a lui, sono ricordi di una persona a cui ho voluto molto bene e con cui ho condiviso qualcosa.

Alex McNab ha detto...

Post poetico.
Complimenti, mi hai messo vera nostalgia per il tempo che passa...

Roberta la Dolce ha detto...

I ricordi sono importanti... e a volte, certi oggetti diventano un po' dei ricordi "solidi".
Non ho mai preteso ai miei ragazzi di sbarazzarsi degli oggetti regalatigli dalle loro ex, perchè sapevo benissimo che se volevano pensarle, non avrebbero certo avuto bisogno di qualcosa di "tangibile".
Secondo me, sono molto più pericolosi i ricordi "veri"... che col tempo diventano anche meno affidabili! ;-)
E cmq, adesso mi hai messo l'ansia, vado a guardare su quella mensola polverosa cosa c'è in quelle scatole...

Anonimo ha detto...

Quindi, stasera niente cinema? ;)

Simone ha detto...

Io di roba di ex ne ho veramente poca. Anzi ne avevo, perché l'ho buttata nel secchio... e ti consiglio di fare altrettanto.

Simone

C0cca84 ha detto...

Simone, non tutti ragionano così che quando vedono l'oggetto pensano subito alla persona
il mio ragazzo per esempio diceva che lui li aveva tenuti semplicemente perchè gli piacevano esteticamente quegli oggetti, ma diceva "io non associo quell'oggetto alla persona perchè a me di quella persona non importa più niente".
Poi li ha tolti solo perchè gli ho chiesto il favore, perchè mi dava fastidio. Se non fosse stato per me li avrebbe tenuti perchè diceva che ormai erano diventati oggetti di arredamento della sua stanza
ma non è detto che uno li tiene e quando vede l'oggetto pensa alla persona, voi maschi non siete come noi che diamo importanza a questi particolari.. ;)

Angel-A ha detto...

Io di roba ne tengo un casino...ma sta tutta da una parte e onestamente manco mi ricordo cosa ho.
Sicuramente ho lettere, biglietti e foto che non credo butterò mai sono parte del mio passato e quindi della mia vita...poi ci saranno pupazzi, fiori essiccati, biglietti del cinema e altre cose così, importanti forse sul momento ma oggi di certo molto meno.
Magari un giorno anch'io mi deciderò e farò un bel repulisti come Cyber ^_^

Fra ha detto...

Che idea!! :))
Io sono piena di cose tipo la dedica sulla cassetta dei Dire Straits oppure sui libri o foglietti con cuoricini o altro in mezzo a libri, oltre che magliette e altre cose di vario genere... di cui non mi sono sbarazzata anche se adesso sono sposata, ma molte cose sono rimaste a casa di mia mamma. Io non ce la farei a buttare le cose anche se appartenute a gente che non sento da vent'anni oppure che ho odiato a morte quando ci siamo lasciati!! E invece sugli oggetti di uso comune, appertenuti o regalati da ex, la penso come il ragazzo di colei che mi precede tra i commenti... Ciao!!

Matteo ha detto...

OOOOh Grande idea! C'ho un cassetto pieno de schifezze, m'hai proprio dato lo spunto per svuotarlo e buttare via tutta sta zozzeria vecchia di vent'anni...

Maura ha detto...

Mi sa che il senso del post di Cyber era un altro... ;)

Matteo ha detto...

MA VA?
Mica l'avevo capito... 8O

AG ha detto...

quanta nostalgia...

Dama Arwen ha detto...

Mai avuto il problema.
Ci sono cose di cui mi sono sbarazzata da sola per rabbia.
Altre (foto bglietti ciondolini magliette ecc) che mi sono state regalate, che uso, e che terrò.
Nulla che le identifichi nel regalo di un ex e io oramai sono ben lontana dal crearci il collegamento mentale.
Nessuna dedica su Cd o cose simili o cuoricini vari per fortuna. Non mi piacciono ^^

A livello psicologico mentale sopravvivo in un altro modo: quando una storia finisce sono stata geneticamente programamta x l'autopremersi un tasto "reset" e ogni ricordo sia bello che brutto viene cancellato dalla mia mente. E vivo benissimo così.

I magazzini x le cose mi servirebbero solo xké la mia casa è piiiiiiiccola!

Christian ha detto...

Io conservo tutto, tutto tutto.
Quando mi sono lasciato con la mia attuale ragazza (poi ci siamo riconciliati) ho conservato anche i ricordi brutti.
Delle altre storielle non ho niente, perchè sono durate troppo poco perchè uno scontrino fiscale o un biglietto di treno prendessero valore. Con la mia rgazza invece conservavo pure gli ombrellini da cocktail. Poi ho smesso, che sennò mi esplodeva casa.

Giovanna ha detto...

Dama, non so davvero come fai, sei una specie di androide?? ;-D
Io ho ancora oggetti dei miei ex e sono sposata da 10 anni...compresi quelli che ho avuto in questi 10 anni....(SCHERZOOOOOOOOOOOO) e mio marito sa di queste cose,anzi a volte leggiamo assieme qualche pezzo del mio vecchio diario o delle lettere o di bigliettini di auguri. Il mio + grande amico ed ex mi ha fatto da testimone al matrimonio. (non ci credevamo nemmeno noi...tutto il paese diceva che il giorno delle nozze saremmo stati assieme..e in effetti....però io sposavo un altro!! ahahha)
L'importante è riderci assieme.
Il mio consiglio è interessarsi senza mostrarsi gelosi... fanno più paura le parole che non si dicono che quelle che si dicono... ;-)

valexina ha detto...

Tutto è vita. D'accordo con lo sbarazzarsi di cianfrusaglie inutili, ma quando si volta pagina - davvero - ogni oggetto torna nella sua forma naturale, per forza di cose... (pensa alle storie che finiscono dopo 10, e più, anni... che metti via, tutto? >.>).
Porterei, invece, in uno di quei box, cose come: rancore, delusione, e sconfitta (che fanno più male).

Sigmund ha detto...

Sono solo oggetti.
Prima di te lui/lei aveva comunque una vita...
Magari è solo un modo per non dimenticare il passato, sarebbe come dimenticare se stessi.

Se una relazione non va avanti di certo non è colpa di questi oggettini, sono ben altri i problemi di coppia...

State tranquilli e godetevela altrimenti rischiate di rovinare tutto; se ci pensate questi comportamenti possono stressare ed essere così la causa di situazioni sgradevoli che potrebbero portare al tracollo... e diventare inutili e "insensati" come quegli oggettini.

Nicla ha detto...

Io mi sono sbarazzata di molte cose soprattutto ultimamente. Ma le cose più utili e a cui sono più affezionata non le ho buttate (tipo cose prese in viaggio o il cuscino con su il mio cane).
Io ce le ho le scatole. Una piccola del ragazzo a cui diedi il primo bacio a 16 anni (l'ho eliminata solo di recente ma era tanto che non la guardavo,) una scatola delle scarpe con le cose del mio primo amore - durato poco pochissimo per colpa di lui - ma con il quale ho un rapporto ad oggi bellissimo.
La mia storia più importante invece non ha scatole. Anche se è durata tanto. É in molti oggetti, molte foto, molto altro. Ma non ho voglia di buttare via le cose perchè mi piacciono a prescindere da chi me le ha regalate e dal loro significato. Quindi sono sparse nella mia vita come nella mia camera (che tra l'altro ora è in super ordine quasi ZEN!).
Dell'ultima storiella avuta l'anno scorso invece non ho quasi niente e quindi non ho niente da tenere e/o buttare.
Comuque questi affitta alberghi per le cose sono dei geni! ^^

Luca B ha detto...

il problema dei magazzini a noleggio è che sono un po' cari. mi pare che si parta da un centinaio di euro al mese per l'equivalente di uno sgabuzzino. con 200 euro ho preso un box auto grande e soppalcato. in una zonaccia, vabbè, ma tanto per quel che serve... è come avere una cantina dall'altra parte della città.

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