lunedì 22 giugno 2009

Vediamo come va a finire...

Eccovi una storia come mille altre di disservizio.
Sabato mi reco in nel punto Vodafone One presso il centro commerciale Roma Est, dove il più svogliato dei commessi del mondo mi attiva (secondo lui) un banalissimo Vodafone Packper navigare su Internet con il mio iPhone, al costo di tre euro la settimana. Prende in mano il mio iPhone (attenti, perché questo è un passaggio cruciale), naviga nei menù fino ad arrivare al codice IMEI necessario per l'attivazione, chiede il mio numero e poi mi informa che sarà attivo tra breve.
Ringrazio, riprendo il mio iPhone e me ne vado.
Stamattina, lunedì, non funziona ancora niente.
Una prima chiamata al 190 mi fa scoprire che lo sveglissimo commesso Vodafone ha attivato un pack per il Blackberry.
E, visto che le parole "iPhone" e "Blackberry" non si assomigliano neanche un po' e, soprattutto, il tipo ha avuto in mano il mio iPhone che neanche da lontano e socchiudendo gli occhi sarebbe possibile confondere con lo smartphone concorrente, non mi spiego come questo abbia potuto sbagliarsi.
Ma – pazienza, mi dico – tutti possono sbagliarsi.
Ciò che rende grande una persona quanto una grossa azienda, è la volonta e la capacità di rimediare ai propri errori: almeno, così la penso io.
Al momento in cui scrivo, ho fatto altre tre telefonate al Servizio Clienti Vodafone, naturalmente parlando sempre con persone diverse alle quali ho dovuto rispiegare tutta la faccenda, con tono sempre più seccato.
Ora navigo?
No.
Il più disponibile dei miei interlocutori, tal Lorenzo, mi invia addirittura un SMS dove mi chiede se il servizio ora funziona correttamente.
Gli rispondo che no, non funziona.
Lorenzo mi risponde?
No.
Visto che sembra un normalissimo numero di telefono, lo richiamo, ma la voce registrata mi informa che è un numero inesistente. Così rilancio con un altro SMS, al quale Lorenzo risponde che è un numero contattabile solo tramite SMS, e che effettuerà un controllo col reparto tecnico prima di ricontattarmi. In altre parole: le faremo sapere.
Passano le ore, e non mi muove una paglia.
A un certo punto, arriva un nuovo SMS da Vodafone, che laconicamente mi informa che Non è stato possibile attivare Mobile Internet per Vodafone perché non compatibile con le offerte commerciali già attive su questo numero.
Mi trattengo dallo scagliare il prezioso oggettino contro il muro, e ricontatto immediatamente il 190.
Stavolta, dopo Katia, Andrea e Lorenzo, mi risponde Marco, che commenta: "Strano".
Sono a tanto così da passare al vostro concorrente principale, lo informo.
Non so se intimorito dalla mia minaccia o meno, Marco cerca di attivare manualmente il Vodafone Pack (me lo immagino mentre dal suo terminale digita forsennatamente comandi cercando di contrastare le direttive supreme del Supercomputer Cattivo di Vodafone, nella mia fantasia identico al Master Control Program di Tron), e giura e spergiura che entro le 15 si farà vivo con me dandomi "novità".
Stay tuned.

Aggiornamento N°1. Mi arriva un sms che mi conferma che il servizio è stato attivato.
Ora navigo?
No.
Richiamo il 190, e rispiego tutta l'odissea alla tipa di turno, che si assenta un paio di minuti per le verifiche del caso. Quindi, ricompare: "Ora è tutto a posto, mancava l'attivazione dell'APN".
Non chiedo neanche cosa sia l'APN. Non devo e non voglio saperlo. Mi chiede di attendere una quindicina di minuti, e dovrei essere in grado di navigare.
Vedremo.
Stay tuned.

Aggiornamento n°2. I quindici minuti sono passati da un bel pezzo.
Ora navigo?
No.
Ormai sono un dannato mastino. Richiamo il 190. Sarebbe bello essere ricollegati a uno degli operatori già incontrati oggi, ma il Caso stavolta mi dà Mario.
Mario resetta tutto un'altra volta, e mi chiede di aspettare il messaggio di conferma che il servizio è stato attivato. Potrei andare avanti così all'infinito, mi dico, con operatori gentilissimi e ignari che digitano senza scopo e senza fine comandi sui loro terminali.
Se entro oggi pomeriggio non navigo come una scheggia, userò la mia SIM Vodafone per tirar via i resti del pranzo dai miei molari e passerò a TIM, di cui ho già una scheda nel cassetto da tempo... e sarà anche la volta buona che casso definitivamente questo numero, in possesso di già troppi rompicoglioni.
Stay tuned.

Aggiornamento n°3. Come promesso, arriva l'sms di conferma.
Ora navigo?
No.
Richiamo. Ho una sensazione persistente di deja vu.
Stavolta l'operatrice, ancora più gentile delle altre, mi dice: "eh, ci credo che non si collega. Vedo qui sul mio terminale una X rossa".
Rabbrividisco. Cos'è una X rossa?
"Ora ci penso io, non si preoccupi"...
Avessi un euro per ogni volta che ho sentito questa frase.
Ora devo aspettare di nuovo un'ora... meglio due.
Dopo di che, mi assicura, potrò navigare.
Vedremo.
Stay tuned.

Aggiornamento n°4. Dopo ore e ore, e una decina di telefonate, non ho ancora il servizio per cui mi sono già stati scalati i soldi dal credito Vodafone.
Sto andando a un punto Vodafone One, con la schiuma alla bocca.
Stay tuned.

Aggiornamento n°5. Sono stato a un centro Vodafone One, dove un'impiegata, simpatica quanto una multa sotto il tergicristallo, prima vuole sapere se è da loro che ho attivato il servizio (come se contasse qualcosa), poi se è da loro che ho comprato l'iPhone (vedi sopra), poi si rassegna davanti la mia faccia di pietra, a fare le verifiche del caso. Prende in mano il mio iPhone e capisco subito che non ha la minima idea di dove mettere le mani. Fa un paio di telefonate, chiede aiuto a un collega che è felicissimo di dover badare ad un'altra cliente che non sa come ricaricare il suo cellulare.
E tutto ciò che riesce a fare per me è riattivare, per la terza o quarta volta oggi (ho perso il conto) il Vodafone Pack sul mio numero.
Riattivare a parole, intendiamoci.
Perché mi arriva, dopo un po', l'sms di VF che dice È attivo sul suo numero VF pack per iPhone per navigare bla bla.
Ora navigo?
No.

Aggiornamento n°6. Una volta a casa, mi metto tranquillo e riprendo a chiamare il servizio clienti a intervalli di dieci minuti. Colleziono sempre nuove risposte. Un tipo con l'accento del sud e dalla voce annoiatissima mi chiede: "Ma lei ha configurato il telefono?"
Io faccio il finto tonto. "Che significa configurare?"
Quello annaspa: "beh... significa... ehmmmm... che il telefono deve ricevere una, ehm, configurazione".
Io (sadico): "Cos'è una configurazione?"
"Ehhhhhmmmm.... vuol dire che deve inserire alcuni dati"...
Bugia bella e buona... l'utente non deve inserire assolutamente nulla. Ma voglio dargli altra corda: "Dati? Bene: me li dia, li inserisco subito".
Quello: "Ehhhhmmmm.... facciamo che le mando un messaggio di configurazione... lei dovrà solo salvarlo".
"Sì, vabbé. Grazie tante".
Riattacco (naturalmente non arriva alcun messaggio di configurazione) e richiamo immediatamente il 190. La nuova arrivata mi consiglia, nell'ordine di:
- settare in automatico l'operatore
- cancellare la cronologia di safari
- cancellare i cookies (opzione non presente).
Ora navigo?
No.
La tipa scrive una nota accanto il mio numero: consultare il supporto tecnico (come a dire, che per tutto il giorno ho parlato con dei perfetti ignoranti in materia).
Così, riattacco e richiamo.
È la volta di Angelo, a cui ripeto meccanicamente la storiella, facendogli notare, alla fine, che, se si degna di leggere sul suo schermo, c'è una nota che dice di sentire che dice un tecnico. Uno vero.
Resto in attesa cinque minuti, durante i quali, usando la mano libera, sistemo la spesa in frigo.
Eccolo che riappare: "Allora, ho sentito il tecnico..."
"Sono tutt'orecchi".
"La sola cosa rimasta da fare è provare un'altra SIM Vodafone nel suo iPhone".
"Io non ho un'altra SIM Vodafone".
"Ehhhmmmmm... però domattina, può andare in un negozio Vodafone One, prenderne una nuova, inserirla nel suo iPhone e vedere se funziona".
"E se non funziona?"
"Beh, deve cambiare l'iPhone".
Cambiare l'iPhone. Mi trattengo da non sghignazzargli in faccia e dirgli che faccio mille volte prima a entrare in un negozio TIM e fare tutto con loro.
Ma voglio tentare la strada della nuova SIM... così, tanto per non lasciare nulla d'intentato.
Vi sto appassionando?
Domani saprete.
Stay tuned.

26 commenti:

Simone ha detto...

Oddio, queste cose sono il motivo principale per cui non voglio mai cambiare computer, operatore, portatile, telefono o qualsiasi cosa possa impiantarsi e non funzionare più a vita.

Solo a leggere il tuo post mi è venuto il mal di testa, per cui non dico altro!

Simone

Alex McNab ha detto...

Mi auguro che tutto sia risolto.
A ogni modo è allucinante che una persona debba perdere così tanto tempo per una cosa del genere.
Non che gli altri gestori siano meglio.
Ricordo quando sono andato a fare l'abbonamento per la famosa "internet key" con Tim.
Centro Tim in centro Milano, hostess alla porta d'ingresso. Mi chiede come può essermi d'aiuto. Le spiego tutto e m'indirizza verso una lunga fila di clienti in attesa, con tanto di numerino tipo salumiere.
Le dico se è sicura che possano fornirmi il tutto (spiegazioni comprese), perchè ho poco tempo, e la risposta è "senz'altro!".
Bene. Mezz'ora di fila e ok, arrivo dalla gentile commessa.
Mi spiega per filo e per segno le differenze tra le quattro chiavette disponibili, i costi etc.
Ok, scelgo quella che fa al caso mio e faccio per pagare.
Mi dice: "ehm, non ha qui il portatile con lei?"
No, non ce l'avevo.
"Secondo me dovrebbe provare a istallarla qui sul posto perchè a volte danno problemi. Non può andare a prenderlo e tornare?"
No, non posso perchè il mio portatile si trova a un'ora di strada da quel centro Tim. Comunque la assicuro che è nuovo di pacca, aggiornato etc etc.
"Ma comunque potrebbero esserci dei problemi" è la risposta criptica della tipa.
Va beh, dico io, facciamo che io la compro, la provo e se ci sono dei problemi torno qui e la cambio.
"Non si può. Una volta fatto il contratto non c'è diritto di rescissione in NESSUN caso". (Ma è una roba legale?!?).
A questo punto rinuncio più perchè sembra lei a doverci smenare, che non io. Dava quasi per scontato che ci sarebbero stati dei problemi (???).
Risultato: è passato un anno e ho rinunciato alla chiavetta-internet. Forse è stato un affarone, ma sono rimasto allibito da questa conversazione, tanto che me la ricordo ancora per filo e per segno.

Ops, scusa, ho approfittato del tuo spazio... chiedo scusa!

Batman ha detto...

Domani comunque riceverai una chiamata per un sondaggio sulla qualità del servizio. Magari non servirà a niente, ma almeno potrai sfogarti... forse... io ho attaccato prima ancora di iniziarlo :)

Taka ha detto...

ma sinceramente non ho mica capito quale opzione hai attivato...

e poi il famigerato APN di vodafone (web.omnitel.it) sul tuo telefono l'hai impostato per la connessione??
sempre poi che la connessione sia web e non wap! :p

Angel-A ha detto...

Che storia... O__o
Segnati i nomi di tutti quelli con cui hai parlato...poi fai un bel reclamo a VF... e poi cambia operatore!!!
Facci sapere come procede!!!

CyberLuke ha detto...

@Taka: ho attivato un banalissimo traffico dati, che VF ha approntato appositamente per i possessori di iPhone. Ce n'è uno solo, non ci si può sbagliare.
Che è sto APN? Anzi, no, non lo voglio sapere.
Se devo scrivere qualcosa in un campo, la scrivo.
Faccio tutto quello che mi si dice, se me lo si dice.
Ma VF non ti dice un cazzo.
Un mio collega con iPhone e TIM ha il campo per inserire sto schifo di APN. Io con lo stesso iPhone ma VF non ce l'ho.
Con chi devo incazzarmi?

Lawrence ha detto...

L'APN (Access Point Note) e' il nome specifico del punto di accesso, una sorta di router, che unisce la parte wireless della rete GPRS ad Internet.
Può essere contraddistinto dall'intero indirizzo dell'operatore mobile oppure semplicemente dal tipo di servizio utilizzato (es. Internet, WAP, etc.).
Ogni operatore ha il proprio specifico APN, fondamentale nei settaggi GPRS del cellulare.
Strano che tu nell'iPhone non abbia dove inserirlo.

CyberLuke ha detto...

Quello che è veramente strano che il mio collega con TIM lo spazio per inserirlo ce l'ha, eccome.
Impostazioni>Generali>Rete, tra "Abilita 3G" e "Roaming Dati".

The_Joker ha detto...

Qui c'è qualcosa che potrà esserti utile:
http://www.xannytech.net/2008/07/26/iphone-3g-cambiare-apn-consigli-e-trucchi/

CyberLuke ha detto...

Grazie The Joker, ma nessuno dei suggerimenti in quell'articolo funziona.
fra l'altro, l'articolo è vecchio di quasi un anno, e forse col firmware 3.0 sono cambiate pure delle cose.
Altre idee?

Taka ha detto...

ecco spiegato:
http://www.iphoneitalia.com/apn-nascosto-ecco-come-risolvere-3356.html

a quanto pare gli iphone vodafone hanno l'apn nascosto e non modificabile (almeno non in modo tradizionale.. :p ).
questo se non altro dovrebbe significare che il tuo apn è a posto...

CyberLuke ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
CyberLuke ha detto...

Taka, ho installato quell'app.
Come si usa? Ricorda che sono un MacUser.
Devi essere molto, MOLTO semplice. ;)

alessandraclerico ha detto...

Ah però i soldi subito te li hanno scalati! Ma scusa l'ignoranza ma con tutti i soldi che costa un'iPhone lì non è compreso un abbonamento per navigare su internet?
Francesco ha un abbonamento in cui ha internet illimitato. Scusa ancora l'ignoranza ma non conosco per nulla la realtà iPhone in Italia.

Matteo ha detto...

Che apprensione... sta vicenda mi sta tenendo in uno stato implacabile e scomoda fibrillazione...

valexina ha detto...

A me gira la testa :S

Dama Arwen ha detto...

Una mia cara amica lavora ai call center vodafone. Lei è davvero in gamba ma mi racconta di quanti degli operatori suoi colleghi nonostante i corsi di formazioni, nonc apiscano un cazzo.
La cosa strana è che ogni volta che un cliente chiama sul terminale vengono segnati degli "appunti" del problema del cliente, vengono segnalate le possibili soluzioni già provatep er risolverlo ecc. X cui solo un IDIOTA ripeterebbe al cliente per 200 volte sepre la stessa cosa...

Consiglio: mandami una mail col problema x filo e x segno gliela inoltro e vediamo se lei riesce a capirci quosa (ora è passata a VF Business non è + semplice operatirce ma vediamo se può far qosa).

Taka ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Taka ha detto...

Cyb, non ne ho la più pallida idea... anche perchè l'aiphon non ce l'ho (e i capelli me li asciugo al naturale :p)

però da quello che ho letto qui e la tu a meno che non voglia usare una sim di un altro operatore non dovresti proprio cambiare il tuo apn se telefono e sim sono della vodafone.
dovresti avere già settato "di fabbrica" l'apn iphone.vodafone.it

son proprio curioso di vedere come va a finire... ^o^

MacAnatomist ha detto...

Sono con i popcorn in mano: meglio di Lost.

Adriana ha detto...

I tuoi casini con la vodafone mi fanno sembrare gli operatori fastweb amici supercompetenti supertecnologici.
Grazieee :D

Anonimo ha detto...

...un suggerimento per eviatare future disavventure: carta & penna!!! :-)

Andrea_ZomaGrey_Hack

Anonimo ha detto...

CyberLuke, come mai l'unico operatore di cui hai segnalato la provenienza era giusto giusto un meridionale annoiato ed incompetente?
Considerato però che nei mesi scorsi ti ho letto con gusto, mi farebbe piacere ricevere una risposta prima di eliminare il tuo blog dai segnalibri :D
Saluti dalla Sicilia,

Nihil

CyberLuke ha detto...

@Andrea: non è affatto escluso che ci torni. Ma proprio per niente.
@Nihil :spegni la coda di paglia. Se aveva accento del nord o del centro o sardo per me era lo stesso... o sul serio pensi che per me cambi qualcosa?

Nihil ha detto...

Beh, allora mettere lo smile non è servito :)
non c'è alcuna coda di paglia da spegnere, se avessi voluto tacciarti di razzismo avrei scritto qualcosa di più pungente di un "ti cancello dai segnalibri", no?
Comunque per via dei numerosi amici impiegati nel settore del rispondimento telefonico da callcenter o a cottimo, posso dirti che il 90% delle cose che dicono sono CAGATE MOSTRUOSE tanto per tenere buono l'utente. Inutile dirti che quando ti fanno aspettare per "controllare la pratica"/"consultare un tecnico" stanno invece finendo la partita a solitario... tra l'altro gli viene imposto dall'alto, se il cliente chiede spiegazioni o giustamente vuole passato qualcuno di più competente, di far cadere la linea.
Questo per tutte le 4 maggiori compagnie telefoniche, tim vodafon, tre e wind.

CyberLuke ha detto...

@Nihil: più o meno come ho detto nell'ultimo commento nel post dopo di questo.
Resta con me. ;)

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