giovedì 23 luglio 2009

Milano.

Che non ami Milano (come Roma, del resto) non ho mai fatto mistero.
È spigolosa, inutile, sporca, grigia, sa di ferro e di cemento e di fumo e la sua metropolitana è incomprensibile a un non iniziato.
La giudico anche scarsamente fotogenica.
Questo è il massimo che sono riuscito a tirare fuori dalla digitale.
Quello in posa con venti anni meno di me è Cristiano.

35 commenti:

Christian ha detto...

Premetto che sono milanese.
Purtroppo in parte devo darti ragione.
E' una città che la odi quando ci stai e ti manca quando sei via. Lo so è strano ma è così. La vita è basata molto sul lavoro, tanta gente viene qui principalmente per il lavoro (altrimenti sarebbero dei folli a venirci per la qualità della vita). Sicuramente c'è anche modo di divertirsi anche perchè tutto passa da Milano, dai concerti, alle mostre, alle novità di locali, ecc. Il denaro purtroppo serve e tanto!

Elena di Troia 09 ha detto...

Anzitutto... belle fotografie! Tagli particolari, e non la solita madonnina, o la galleria.
Di fondo, Milano mi piace molto: mi ci sono trasferita da un'altra regione per questo! E' una città molto attiva, viva anche in settimana, in cui la gente ama lavorare e produrre ma anche godersela, cenare fuori, uscire. C'è tutto: teatri, cinema, esposizioni, fiere, musei, centri sportivi, negozi!
Ciò che migliorerei sono: i prezzi dei parcheggi e le aree di parcheggio sotterranee (troppo poche con prezzi troppo alti!), i centri sportivi decentrati (dovrebbero essere più vicini al centro o meglio serviti dai mezzi), le piste ciclabili (che non ci sono!), l'inquinamento provocato dai bus, le piscine comunali, aumento delle aree verdi e degli spazi per bambini, aumento degli asili. Renderei perennemente pedonale la zona dei navigli (e non solo d'estate) ed amplierei la zona pedonale vicino al Duomo.
Le metropolitane sono molto tristi: la rossa e la verde hanno colori troppo cupi: sarebbero da rimodernare.
E forse sì, per un non milanese non sono poi così intuitive, la segnaletica è tutta da rivedere. :(

Simone ha detto...

L'ultima foto non mi dispiace, ma a questo punto dovresti "addrizzare" la distorsione delle linee con photoshop. Le linee che "curvano" sono uno di quei motivi per cui gli obiettivi professionali costano così tanto... per particolari che notano solo quelli fissati come me ^^.

Per il resto Milano a me non dispiace, anche se non credo che mi piacerebbe viverci. Sicuramente è una città piena di eventi e di cose da fare e da vedere, ma sì forse è un po' tetra, non so come altro definirla.

Anche Roma non è il massimo ed è un casino perenne con traffico e gente da tutte le parti... poi ogni tanto passo per il centro di notte, e ci faccio pace.

Simone

laFra ha detto...

ma scusa, se la metropolitana di Milano è complicata a Parigi o Londra usi la bussola?
La segnaletica va un pò migliorata, ma non è così male... più che altro dovrebbero aumentare le linee e potenziarne il servizio anche la notte.

foto molto particolari e belle

Licia ha detto...

Foto estremamente belle anche se come spesso preferisci - a parte il ritratto tuo e del tuo amico - prive di forme di vita.
A me Milano non piace, anche se conoscendola meglio è meno peggio di quello che appariva dallo stereotipo, non fosse altro che per alcune opere d'arte che meritano eccome. Ma su Roma no, non condivido. E' una vecchia signora sciupata e brontolona, ma è ancora ricca di fascino...

Maura ha detto...

A me le tue foto piacciono proprio perché senza persone, pensa che un tempo uscivo di casa alle sei di mattina della domenica per andare a fotografare la città deserta, e venivano degli scatti bellissimi, quasi metafisici.
Quanto a Milano, ogni tanto ci capito anch'io, ed è sempre per necessità, mai per piacere.
Non mi trasmette niente e niente io lascio a lei.
E anch'io mi sono persa nella dannata metro.

Roby ha detto...

Strane ma belle foto. Credo che potrei batterti fotografando la grigia Torino.

CyberLuke ha detto...

@laFra: ti sembrerà strano, ma la metropolitana di Londra è infinitamente più razionale di quella di Milano (parlo di segnaletica): quando andai per la prima volta, nel 1988, ricordo non ebbi la minima difficoltà.
E ti parlo da designer molto attento all'ergonomia. Parigi è già più un casino, Barcellona è ok, NY ottima, meno Monaco di Baviera.
Persino a Roma la segnaletica è più chiara... ;)
Grazie per i pareri... In effetti, cerco sempre di concentrarmi sulle cose o sulle persone, mescolandoli il meno possibile.
È una strada.
Roby, Torino è una città che adoro. Sul mio account Flickr dovresti trovare qualche mia immagine, scattata però con l'iPhone.

Nicla ha detto...

Grazie per il cd con le foto. Me le faccio passare da Damina appena arriva.

ps non ti ho risposto perchè non ho più soldi nel cell. da una settimana! ^^

Gloutchov ha detto...

Non vivo a Milano ma, ammetto che non ho trovato la metro così terribile. Per il resto, concordo con te. Per quanto a Milano ci sia vita (come affermano i milanesi), io ci percepisco solo grigi caotici. Parlo da uno che vive in una città mille volte più piccola ma, famosa per la sua vita, diurna e notturna (Bologna).

Mi ha incuriosito il commento di Elena... un bell'elenco di cose da migliorare. Praticamente bisognerebbe radere al suolo quasi tutto e ricostruire... per lo meno per creare aree verdi e centri sportivi, piste ciclabili e quant'altro.

Quello che non mi piace di Milano è l'aria. Non per l'odore, non per lo smog o il colore... non trasmette, non regala nulla.

Bologna è una città che parla. Anche Roma... nonostante la sua megalopoliticità, Verona e Mantova, Siena. Quelle città parlano attraverso i muri. Mi piacciono per questo e non dipende da cartelli stradali, metro, traffico etc etc.

Mi piacerebbe tornare a Torino. Non la vedo da tanto e non mi piacque. Però so che molto è cambiato e son curioso...

Belle foto. Apprezzo anche il leggero effetto fish-eye. Io adoro le sfericità. Anzi, le vado a cercare.

Lauryn84 ha detto...

Vivo a Torino e mi sono recata a Milano e ho visto differenze notevoli ...
1 aperitivo a Torino si paga da 3 a 4 euro, a Milano 5/6/10/15 euro ...
Torino e' piena piena di ristoranti cinesi dove pranzi bene con 6 euro, e volendo anche con 5 euro:
a Milano non ho visto questi ristoranti cinesi, non ne sono sicura ma quei pochi
che si trovano a Milano per pranzi equivalenti si fanno pagare minimo 9 /10 euro ...
A Torino c'è Porta Palazzo dove compri tanto con pochi euro, a Milano c'è un Mercato equivalente come convenienza ???
A Torino basta spostarsi di appena 20 km in qualsiasi direzione dalla Città e trovi ville bifamiliari /trifamiliari a 150/200 euro a camera ( anche con camere molto grandi).... suppungo a Milano anche a .... 30 40 chilometri di distanza dalla città....
A Torino anche in piena città ci sono distributori di latte (1 euro = 1 litro di latte
A Milano ?)
A Torino spostandosi di 20/30 km si trovano moltissime Aziende Agricole che vendono a prezzi validi vino fatto da loro anche a 1 euro al litro , Pane , Formaggi , Burro , Jogurt , Gelati , Frutta , Verdure , ecc ecc ecc... A Milano ?
A Torino 1 caffe costa 80(85/90 centesimi
A Milano da quello che mi risulta 1 caffe come minimo costa 1 euro.
Insomma, campanilismi a parte Milano è senz'altro più cara...

Anonimo ha detto...

tho' :D un'anziano e un quadrupede addomesticato :D

Larsen

Fra ha detto...

di Milano conosco solo l'aeroporto (e molto poco), ma le tue foto non sono per niente male...

Barbara ha detto...

@Lauryn: non sono d'accordo. Trovo Torino una cittadina triste, noiosa e vecchia.
Milano sa equilibrare la storia con l'innovazione, è la capitale economica e morale del paese, il divertimento è qui, la sicurezza è ovviamente inferiore (a fronte di un'area metropolitana di 7mln, ossia una volta e mezzo il piemonte...), il lavoro si trova se si vuole lavorare (come in tutto il mondo) è molto più pulita di Torino, e la lista potrebbe andare avanti all'infinito.
L'unica comodità che riconosco a Torino è la vicinzanza relativamente maggiore agli impianti sciistici rispetto a milano. E anche l'aria più salubre.
Baci.

Alex McNab ha detto...

Da buon milanese... io adoro Roma. Farei di tutto per trasferirmi laggiù.
Però Milano, piena di difetti e brutture, ha degli angoli nascosti che pochissimi oramai conoscono.
I palazzi in stile liberty dietro Corso Buenos Aires, Piazza Vetra, le vecchi trattorie della periferia nord-est, i Bastioni, la zona tra Porta Genova e S.Agostino, i vicoli tra via Torino e piazza Mercanti...
Insomma, come in tutte le città bisogna saper cercare, visto che le zone più note sono in sfacelo (più morale che fisico).
In compenso abbiamo una metropolitana migliore rispetto a quella romana, orrida :)
(concedimi almeno questo...)

Intromat ha detto...

Premetto che non è che sia un fan di Milano... ma nemmeno di Roma, odio Torino mi piaciucchia Londra, mi fa schifo Parigi e mi è piaciuta abbastanza Madrid... me ne sto bene nella mia piccola Como... e se dovessi cambiare cambierei solo per una città della toscana.
Ciò premesso non concordo molto con quello che dici.
A parte che quello che tu chiami bruttura per me è è bellezza (foto di te e del lupo a parte... ma lì si vede benissimo la mano del fotografo che ha comunque tirato fuori un capolavoro), bisogna saper colgiere anche la bellezza dell'urbanizzato.
La gente fa la fila e paga il biglietto per vedere quelli che probabilmente alla sera il capotribù riunito in consiglio definiva con "signori, dobbiamo risolvere il problema dei graffiti, non ne possiamo più di questi ragazzotti che ci pitturano le grotte, chi è favore delle ronde alzi la clava"

Voglio dire che ciascuna epoca ha un qualcosa che la caratterizza, e rimano molto più affascianto dalle forme che prendono le macchie delle cicche sull'asfalto piuttosto che dalla pomposità del louvre...

e poi sei tu che te le vai a cercare... sei stato apposta in "chinatown" a fotografare le schiffezze e hai ignorato altre cose degne ;)

CyberLuke ha detto...

@Intro: uhm... il resto della giornata, in realtà, l'ho passata tra zona Duomo e Brera... della vostra Chinatown non sapevo neanche dell'esistenza...
Però su una cosa Milano batte decisamente Roma: ci sono molte più ragazze in tacchi alti.
Da noi, si ciabatta e basta.

Luca ha detto...

Ma fondamentalmente il problema di Torino è che è piena di torinesi.

No, sul serio, mai vista gente più diffidente e meno disponibile che a Torino. Dovevo fare un progetto per un workshop (Torino World Design Capital) ed è tanto se mi rivolgevano parola.

Christian ha detto...

Sui torinesi non saprei, ma se pensate che i milanesi siano antipatici ricordatevi che a Milano non c'è più nessun milanese...è una città di meridionali, forestieri, stranieri...un bel mix!

Elena di Troia 09 ha detto...

Per i tacchi alti c'è una spiegazione. :)
Ti confesso di amare Roma e le sue bellezze, e sono ben felice di avere di tanto in tanto l’occasione di andare a gironzolare per le strade della capitale, dove mi rimarranno sempre da visitare qualche chiesa in cui non ho ancora avuto occasione di entrare, un museo di quell’elenco sterminato che non finirò mai di spuntare, o magari qualche mostra interessante.
C’è una sola cosa che detesto, riguardo a quelle deliziose strade che solcano il centro storico di Roma: la micidiale pavimentazione a “sampietrini”, sconnessa e irregolare, che ogni volta mi fa pensare con compassione alla difficoltà di circolare in tacchi alti, per non parlare dei pericoli che correrebbero quotidianamente le mie caviglie (credo sia anche all’origine dello scarsissimo numero di ciclisti che mi è capitato di incontrare da quelle parti, molto inferiore a quello che circola abitualmente a Milano). :)

Contessa ha detto...

La prossima volta che vieni da queste parti fammi sapere, che ti faccio conoscere Pavia ;)
Io a Milano ci lavoro, e la odio cordialmente. Troppo traffico caotico, parcheggi selvaggi, bar e ristoranti carissimi, smog e sporcizia ovunque... un disastro, imho. La metro è ancora ancora la cosa che salvo.
Roma? La città più bella del mondo dopo Venezia, sempre imho. ;)

Taka ha detto...

Bella Torino, ci sono stato qualche volta ed è sicuramente più a misura d'uomo di Milano, ma non è neanche lontanamente paragonabile: è taaaanto più piccola che per forza di cose è diversa...

Le volte in cui mi capita di girare a caso per milano rimango stupito di certi angoli che si possono trovare così per caso. Come dice Alex Mcnab.

Piazza Mercanti per esempio è un piccolo gioiellino di bellezza per me e l'ho scoperta semplicemente guardando il film "chiedimi se sono felice" di Aldo, Giovanni e Giacomo (la piazza in cui di sera si mettono a giocare a basket coi vigili).

In quanto al verde poi, saranno i milanesi che non lo notano ma io che vengo da fuori ne vedo un sacco, molto di più che nella città giardino... >_>

Dama Arwen ha detto...

inutile sarai tu

Dama Arwen ha detto...

Ora odiatemi, insultatemi fate quel cavolo che volete.
Sono Milanese, e NON difendo a spada tratta la mia città, anzi la critico ogni volta che serve, ma mi sono rotta di leggere le solite cose stereotipate e false (su quelle vere concordo). Provate a viverci, per scoperire tutti quegli angoli che non immagineresti mai che a Milano possano esistere;
provate cosa significa vedere tutte le alpi nelle limpide giornate invernali; (altro che grigiume eterno). Tanto x fare 2 esempi.

E poi, si parlava di foto.
Che CAZZO c'entrano i prezzi (assurdi) degli aperitivi, dei cinesi, e delle pizze?

Ottimo, meglio che chi non apprezza una città "non ci lasci niente".

E vi parla una che è e sarebbe pronta ad andarsene se capitasse, nn perché non mi piaccia abitarci, ma per tanti motivi.

METROPOLITANA: la linea 3 gialla È UNA CASINO! Non ci si capisce nulla.
Ma se ti perdi sulla 1 o 2 sei un deficiente.

Parchi, piscini piste ciclabili e il verde del cazzo. STATTENE NEI PAESINI INCULATI MERDOSI DELLA BRIANZA se vuoi queste cose che non sono certo una caratteristica di città. Di nessuna città.

Torino mi piace tanto; Roma SAREBBE bellissima, anzi MAGNIFICA se fosse tenuta meglio di una pattumiera a cielo aperto...
Intanto, i cassonetti in mezzo alla strada NON CI SONO MAI STATI DA QUANDO SONO NATA. Dal Po in giù ci sono, ovunque, ed è una tristezza immensia che nella capitale nn si sia ancora trovata una soluzione alternativa.

SOno stronza? Isterica? Incazzosa? Sì. ho un carattere di merda, ma leggere certe stronzate mi fa montare il nervoso.

Love (senza Peace)

CyberLuke ha detto...

@tutti: e vi assicuro che Dama oggi è in giornata buona. :D

Dama Arwen ha detto...

@ Lauryn84: tu non sai niente di Milano mi sa...

Io conosco benissimo il mercato di Porta Palazzo, il mercatino delle pulci del sabato mattina dietro Piazza Borgo Dora. (conosco la zona perché sono andata decine di volte al Sermig).
CI sono solo arabi lì, è una zona pericolosa io che non ho paura di ninete ho un po' paura ad andarci sola.

Ci credo che sia il mercato dei prezzi bassi! E la qualità?

Bah... ci sono tanti mercati rionali settimanali anche a Milano e + sei in periferia meno costano...

Luca ha detto...

Io sinceramente amo Milano e la trovo magnifica (ma è una città ostile e difficile, la si può amare solo perdendosi in certi angolini e piazzette) però

“Parchi, piscini piste ciclabili e il verde del cazzo. STATTENE NEI PAESINI INCULATI MERDOSI DELLA BRIANZA se vuoi queste cose che non sono certo una caratteristica di città. Di nessuna città.”

è una cazzata colossale.

Angelo ha detto...

Questa mattina ho fatto un giro, per Milano. Fa schifo. E' spenta, e' grigia ha perso tutto o quasi. Qualcuno mi dira' che la notte e' piena di vita, in certe zone, e' una ulteriore prova che la citta' fa schifo. Le citta' vive, positive, sono sempre in movimento, vitali. Qui l'unico movimento che c'è e' quello di chi va a lavorare, un movimento indotto, senza sorrisi, carico di ansie.
Milano e' in agonia.

Dama Arwen ha detto...

@ Luca; certo perché tu sei uno di quei geni che butterebbero giù i palazzi per csotruire i giaridni...

Io ste cose nn le tollero. Non sono cazzate. Non si possono pretendere cose in luoghi inappropriati. E poi nn mi pare che Milano sia così priva di zone verdi. Ma tutti a lamentarsi, lamentarsi. Tutti che vogliono la quiete, niente traffico, silenzio, verde e verde. E stanno in città a lamentarsi della mancanza di queste cose. QUESTA è la cazzata.

@ Angelo: spero che quando verà il tuo momento di morire (fra moooolti anni ti auguro) morirai in questa schifosissima città, portandoti nell'aldilà il suo grigiore. Così vivrai la tua eternità infelice e grigio dentro.

Angelo ha detto...

@Dama: quella più infelice qua mi sa che sei tu.
Tranquilla, che alla mia serenità di penso io.

Lauryn84 ha detto...

@Dama Arwen: io conosco molto Milano, anche se non ci vivo... e puoi anche degnarti di rispettare il mio punto di vista, non mi frega niente se ti urta i nervetti delicati.
Impara a vivere.
E, sì, sei tutte le cose che ti sei detta da sola.

Alex McNab ha detto...

@Dama: sì, mi sembri decisamente fuori dalle righe... chissà come saranno contenti i "merdosi villici brianzoli"...

Dama Arwen ha detto...

Beh almeno sono sincera e obiettiva su me stessa.
Rispettare i pensieri altrui?
Nessuno ha mai rispettato i miei...

Sì, sono infelice, e allora?

La Brianza la odio e la raderei al suolo. A prescindere da questo post è una cosa che penso da sempre.

No Lauryn non conosci AFFATTO Milano tu. Che te frega dei miei nervetti delicati??? Dovresti fregartene di quel che penso io, non prendertela!

Luca ha detto...

@dama: Mah, guarda, io adoro le grandi città incasinate e non sono uno di quelli che vuole stare in provincia. Tutt'altro (forse perché ci ho sempre vissuto).

Però era una cazzata enorme per il semplice fatto che ci sono città con molto più verde (NY ha un decimo della sua superficie dedicata a parchi, per dirne una), o in nord europa ci sono una marea di piste ciclabili.
Non sono cose incompatibili con un'alta urbanizzazione. Né il verde né la possibilità di muoversi con mezzi meno inquinanti e stressanti della tanto cara automobile.
Non è che perché Milano non è ancora stata in grado di rinnovarsi allora nessuna altra città al mondo è stata in grado di farlo.
Tante altre grandi capitali da quei punti di vista se la cavano molto meglio.

Sinceramente poi non ho capito cosa ti abbia fatto saltare i nervi, tutti gli altri hanno esposto le loro opinioni con rispetto e pacatezza.

Dama Arwen ha detto...

@ Luca: espresso così il tuo pensiero è più chiaro. Purtroppo sento solo gente che si lamenta e lamenta di tutte le cose di Milano che dicevo prima e che, DAVVERO, butterebbe giù i palazzi per fare aree verdi. E questo mi pare un bel controsenso. Probabilmente Milano (in Italia?) non è all'avanguardia, ma non è nemmeno una città in cui il verde scarseggia. Banalmente sono anche tantissime le vie alberate. Stanno riqualificando tutta la zona del portello ed ex fieramilanocity tenendo conto anche di questo fattore.
Però spesso le persone che si lamentano continuano a rimanerci, in città, anziché andarsene fuori, dove tutto costa meno, e non c'è un bel niente.

Cosa mi fa saltare i nervi?
- I discorsi Off topoic (si parla di foto e uno se ne esce coi prezzi! Cosa c'entra? E aggiunge cavolate su cavolate non vere. Io evito di dire cose nn vere delle altre città.)
- Milano viene definita in agonia proprio nel momento in cui finalmente tante cose stanno cambiando. Dal piano urbanistico a quello culturale. È viva solo di notte? Boh! Io evito di uscire la sera ed andare nei tritissimi locali fiighetti. Meglio una buona birra in un bel pub.
- Io non ho mai vissuto in altre città, sebbene ne conosca molto bene altre (Torino, Brescia, Roma, Firenze, Siena e un poco Alessandria) ma evito di sparare cavolate a raffica. Rispettare il pensiero altrui non significa non incavolarsi per le cazzate scritte.