lunedì 20 luglio 2009

Quarant'anni fa. Luna. Sorridi, Neil!


Quarant'anni fa dopo che l'Apollo 11 pilotato da Armstrong, Aldrin e Collins aveva percorso più di cinquecentomila bui chilometri in circa 5 giorni, per la prima volta l'uomo mise piede sulla Luna...
...o così dice la storia ufficiale.
Sono in moltissimi, tra persone comuni come voi e me fino a scienziati e tecnici passando per giornalisti e cospirazionisti ad oltranza, a non credere che lo storico sbarco sia effettivamente mai avvenuto.
Solo per citare alcune delle obiezioni più comuni, sarebbe da chiedersi:

• il modulo lunare di discesa (o LEM) era un mezzo col baricentro spostato in alto, altamente instabile e sensibile al movimento laterale. Eppure è atterrato in maniera perfettamente verticale. Come è possibile?

• Armstrong ha raccontato che nell'atterraggio si sollevò tanta polvere da creare un problema. Ma nelle fotografie che ci hanno mostrato, non c'è n'è neanche un granello sui piedi del LEM. Come è possibile?

• il LEM pesava tonnellate e veniva propulso da un motore a razzo da dieci tonnellate di spinta con uno scarico di una temperatura vicino ai 2500°, in grado di fondere materiali simili alla sabbia in pochi secondi, e tutto quello che successe fu che della polvere volasse via dalla scena, quanto in teoria il getto avrebbe dovuto spazzare la superficie lunare fino alla nuda roccia, o perlomeno scavare un piccolo cratere. Come è possibile?

• le fotografie scattate dagli astronauti sono state fatte con normali fotocamere Hasselblad 6x6 modificate per funzionare nel vuoto e per essere regolate indossando guantoni e caschi spaziali. Il problema sono le pellicole, di tipo professionale ma comunque "terrestri", e come tali pensate per funzionare in un range di temperature circoscritto. Sulla Luna, le fotocamere passavano da una temperatura di +100° nelle zone esposte alla luce solare diretta e ai -100° delle zone d'ombra. Lo stress termico, per non parlare delle radiazioni e dei raggi cosmici (che secondo la NASA avrebbero attraversato tranquillamente anche le tute spaziali) avrebbe dovuto friggere completamente l'emulsione fotografica. E invece le fotografie che ci hanno mostrato sono tutte perfette. Come è possibile?

• Sempre a proposito delle fotografie. L'effetto della luce radente è presente solo sui primi piani ma non sugli sfondi, come nei fondali teatrali. In alcune immagini, le ombre dei soggetti appaiono convergenti, come se la fonte luminosa non fosse il Sole ma un pannello riflettente in uno studio di posa. In ultimo, le stelle, che nel vuoto appaiono brillantissime e più numerose, non appaiono in nessuna fotografia. Come è possibile?

• Perché al fiasco totale dell'Apollo 6 hanno fatto seguito sei missioni lunari perfette, seguite poi dalla fallimentare missione dello Skylab? Perché tutto il materiale della divulgazione doveva tassativamente ottenere l'approvazione dell'ufficio delle pubbliche realzioni delal Nasa? Otto astronauti sono morti in incidenti non correlati alle imprese spaziali: sono stati davvero tutti incidenti? Perché le rocce lunari sono state inviate di corsa in Svizzera subito dopo l'arrivo sulla Terra? Perché i primi astronauti sono stati tenuti così a lungo in quarantena al ritorno del loro viaggio quando molti scienziati concordavano che la Luna è sterile e che non esisteva possibilità di contagio o trasmissione di malattie?

Supponiamo per un attimo che questi (e parecchi altri) interrogativi siano tutt'altro che pretestuosi. Per quale motivo il governo USA avrebbe inscenato questo imbroglio?
Per spaventare i comunisti sovietici? Per vincere la gara spaziale nel modo più facile... barando? O per qualche ragione più sinistra? Se il programma spaziale Nasa non fosse altro che un enorme specchietto per le allodole? Un diversivo pubblicitario per sottrarre milioni di dollari di tasse e dirigerli verso le "vere" operazioni dietro le quinte, per segreti programmi "oscuri" per i quali qualsiasi tipo di pubblicità sarebbe una maledizione?
Il fatto è che la scatola vuota della Nasa non poteva durare per sempre senza risultati visibili. E quale motivo migliore per altri finanziamenti della vista di astronauti americani che esultano patriotticamente sulla superficie lunare? Non sembra poi tanto una paranoia, vero?
Quando il movente è il denaro – e stiamo parlando di una montagna di denaro – quasi ogni assurdità diventa plausibile.

21 commenti:

Matteo ha detto...

Ma figurati se sono andati sulla luna. Il computer di bordo aveva la potenza di un GameBoy... Ovvio che abbiano inscenato tutto. Molti soldi sono finiti nelle tasche degli apparati (o forse veicolati su chissà quali progetti segreti alla X-Files, ma non credo nemmeno a questo), e l'immagine degli USA ha acquisito sempiterna gloria pionieristica. Insomma, il buon vecchio Richard ha fatto il delitto perfetto! :)

Christian ha detto...

Non ero manco nato all'epoca, ma la storia dell'allunaggio, quando me la raccontarono, mi sembrò una balla pazzesca.
Parliamo del 1969, di una tecnologia ancora rozza e di una storia, quella della NASA, costellata di drammatici fallimenti... possibile che dall'Apollo 11 in poi è filato tutto liscio?
Mah.

Davide Mana ha detto...

Vediamo, molto rapidamente...

. baricentro del lem e discesa verticale - la luna ha una gravità inferiore a quella della Terra.

. polvere - guardati i filmati: la polvere si solleva rapidamente, e sale molto in alto a causa della bassa gravità, ma cade molto più rapidamente di ciò che ci aspetteremmoi a causa della mancanza d'aria.

. no crater - sotto a un sottile strato di polvere, il suolo lunare è basalto. Pochi secondi a 2500 gradi, senza azione atmosferica, fanno un po' poco (fidati, sono un geologo). E, incidentalmente, il LEM in decollo pesava un sesto delle tonnellate dichiarate (e lasciava oltre metà della massa sul suolo lunare, comunque).

. foto - senza convezione atmosferica, basta tenere la macchina coperta e la temperatura incide per un minimo. E ad una media di una foto ogni due secondi, puoi buttare il 90% delle foto che fanno schifo, e mostrare solo quelle perfette.

. ombre - niente disperisone atmosferica = ombre convergenti.

. no stars - le macchine erano settate per ripresa in luce diurna - difficile per le stelle competere col sole.

. fallimenti precedenti - non esiste un rapporto causale; e casomai dai fallimenti si impara.

Nulla di ciò che finora è stato portato come "prova" del falso allunaggio ha superato una semplice verifica fattuale.
Perché allora continuare con questa storia?
Perché non scegliersi un'altro soggetto, da negare?
Chessò, l'Olocausto.
Pare vada di moda, in questo periodo, in certi posti...

Maura ha detto...

L'idea che ci abbiamo presi per i fondelli per quarant'anni mi fa rabbrividire. E preferisco non crederci. Ma so che esistono parecchi che sostengono questa tesi, e neanche questi voglio fra finta che dicano solo assurdità.
Come tante altre cose, credo che la verità non la sapremo mai.

CyberLuke ha detto...

Il mio non è negazionismo fine a se stesso: nessuno più di me vuole credere che lo sbarco sia effettivamente accaduto.
E per ogni obiezione, c'è una contro-obiezione, e a questa, una contro-contro-obiezione.
Il dibattito potrebbe proseguire virtualmente all'infinito, e, come ha suggerito Maura, non arriveremmo comunque a una conclusione certa.
L'essenziale è che non dimentichiamo mai di mettere in dubbio ciò che ci viene raccontato. ;)

Gloutchov ha detto...

Sai cos'è? Che chi pone i dubbi, poi non va a cercare le risposte. E chi legge quei dubbi, poi, li accetta per veri perché ha meno voglia di cercare risposte di colui che li ha posti per primo.

Ad ogni modo, ad ogni domanda c'è una risposta. Qui viene riassunto il quanto, anche se i testi ufficiali sono ben più voluminosi. A voler cercare, le prove che tutto sia accaduto veramente sono evidentissime.

Per chi invece vuole saperne di più sulla cospirazione, basta cliccare qui.

Consiglio anche la visione di un bellissimo film: Capricorn One (fatto dagli stessi Americani... che si siano dati la zappa sui piedi da soli?)

Per i più scettici, ecco la domanda che tutti non vorrebbero sentirsi rivolgere:

Visto che al progetto apollo hanno lavorato più di 500.000 persone (dati nasa) tra aziende appaltatrici, sub-appaltatrici, fornitori vari e militari, è possibile che neppure uno di loro si sia pentito e non abbia testimoniato ai media della grande farsa? E' possibile che non siano trapelate informazioni al riguardo della farsa? Nelle aziende private non si può certo garantire una sicurezza paragonabile alle attività militari e... soprattutto: Possibile che il famigerato KGB non si sia accorto della truffa?
A quei tempi russi e americani si bersagliavano spesso e volentieri a forza di informazioni e disinformazioni. Com'è possibile che non sia trapelato nulla?

@Davide Mana:
La mancanza di stelle è una banalissima conseguenza dell'esposizione. Succede anche qui sulla Terra. Se fotografi una città di notte... le stelle non appariranno nella foto!

Basta informarsi per capire che è tutto vero. Ultima nota: La Nasa ha reso disponibili le foto scattate di recente dal LRO... in orbita attorno alla Luna. Ci sono le foto dei siti dell'atterraggio e si nota che laggiù c'è rimasto evidentemente qualcosa.

Gloutchov ha detto...

PS:
@Christian:
Non è proprio filato tutto liscio. L'Apollo 13 torno sulla terra per miracolo. L'Apollo 1 non decollò mai e tre astronauti morirono dentro la capsula. Altri incidenti accaddero all'Apollo 12, che fu colpita da un fulmine al decollo. Mentre lo stesso Apollo 11 ebbe diversi problemi con computer di bordo.

E' tutto documentato. Basta andare a cercare le informazioni sul sito della nasa.

The_Economist ha detto...

Concordo: non si tratta solo di ottuso negazionismo.

L'America aveva sì voglia di viaggiare nello spazio arrivando prima sulla Luna, colmando la grande voglia di Kennedy di dimostrare la propria superiorità nei confronti dei russi, ma è pur vero che per alcuni scienziati dell'epoca non si era ancora pronti con la tecnologia ad affrontare un allunaggio umano sul nostro satellite naturale.

Secondo questi ultimi le probabilità di riuscita della missione, nel 1969, erano davvero minime.

Affermare oggi che nessun uomo sia mai sceso sulla Luna non è semplicissimo, anche perché campioni del suolo lunare sono stati diffusi in molti istituti di ricerca, ma può restare il sospetto che le missioni "vere" sono avvenute soltanto qualche tempo più in là, dopo che l'America simulò al mondo intero di essere arrivata prima in questa corsa, ritenuta politicamente fondamentale.

Davide Mana ha detto...

@CyberLuke
Senza alcun intento polemico - non sarò io a parlare contro l'importanza dello scetticismo.
La forma, tuttavia, ha un suo peso - se mostro solo le tesi dell'accusa, non sto promuovendo lo scetticismo, sto facendo un'arringa ;-)

@Glutchov
Sottoscrivo in pieno.
Ottima la considerazione sulla scala della cospirazione.
Si può calcolare facilmente che simulare l'allunaggio Apollo sarebbe costato di più che mandare un uomo sulla luna :-P

CyberLuke ha detto...

@Gloutchov: Capricorn One è un piccolo cult, ed è la prova di quanto quella storia abbia suggestionato così tante persone al punto da interrogarsi se fosse mai realmente avvenuta. :D
E, volendo parlare di cose non dette e di versioni ufficiali, se è solo per questo esiste un lunangate parallelo che non nega l'allunaggio, ma sostiene che, quella notte del 20 luglio 1969, sulla Luna accadde anche parecchio altro, che mai venne reso pubblico.
Magari, in uno dei prossimi post. ;)
@Davide: ma certo, è ovvio che far suonare sempre e solo una campana è un'operazione sterile. Quello che è interessante è come le due parti si confrontano a vicenda.

Roberta la Dolce ha detto...

In effetti, l'ipotesi di uno sbarco avvenuto successivamente non è affatto irrealistica: spiegherebbe le tracce degli astronauti fotografate dai satelliti parecchi anni dopo, ma trovo plausibile che, per motivi politici e dopo gli altri fallimenti, gli USA "dovevano" arrivare sulla Luna a qualsiasi costo, anche quello di organizzare una gigantesca messa in scena.

Anonimo ha detto...

ho un pensiero per tutti, che spazza ogni dubbio riguardo a complotti e similari:

in piena guerra fredda, con la corsa allo spazio in pieno svolgimento, secondo voi, quanto ci avrebbero messo i russi a sbugiardare di fronte al mondo una palla (se lo fosse stata) come quella??

non credo che l'abbiano fatto per "quieto vivere", ma semplicemente perche', con le strumentazioni ottiche e radio, sono stati in grado di seguire l'intera missione...
esattamente come qualsiasi radioamatore terrestre era in grado di fare, triangolando la posizione della sorgente delle comunicazioni ;)

Larsen

CyberLuke ha detto...

Se persino Larsen, lo Scettico Number One sul pianeta, ammette che non c'è stata mistificazione, allora alzo le nani: ci sono stati sul serio! :D
E questo mi rende anche più contento, perché mi darà spazio per dilettarmi/rvi sulla mia prossima insinuazione: cos'hanno trovato veramente sulla Luna?

Anonimo ha detto...

luca, io credo a cio' che vedo...
ma se tutte le tesi "complottistiche" sono state minuziosamente smontante, e nessuno degli "editti" (perche' non sono domande o dubbi, ma "dati di fatto") dei complottisti e' dimostrato e dimostrabile, preferisco fare affidamento su cio' che e' dimostrabile...

dalla luna pare che siano tornati indietro 60kg di rocce (con l'apollo11, con le missioni seguenti di piu'...).
il nostro bianco satellite e' sterile, quindi al limite ci potra' essere stato qualche minerale sconosciuto, ma niente di piu'...

la cosa bella dei complottisti, e' che lanciano conclusioni senza provare assolutamente nulla...
chissa' perche' rigirano sempre l'onere della prova ad altri...
"io dico che e' cosi', se tu la pensi diversamente, dimostralo"...

da domani dico che gli asini volano sul serio, e non mi frega che qualcuno dica che non ne ha mai visto uno volare, affari suoi, mi dimostri piuttosto come sia impossibile che gli asini volano.
ma se c'e' un solo dubbio che gli asini possano effettivamente volare, bhe', allora vuol dire che ho ragione io... :D

Larsen

Simone ha detto...

Ma ogni cosa che accade è sempre frutto di un malvagio complotto?

Che io sappia, la distanza Terra-Luna è monitorata grazie a degli specchi lasciati sulla Luna dagli astronauti che - immagino - per lasciarci gli specchi dovranno in qualche modo esserci andati.

Poi tempo fa hanno mandato su Marte nemmeno un "semplice" essere umano, ma un robottino in grado di essere pilotato a centinaia di migliaia di Km di distanza, e la gente poteva andare su Internet e scaricarsi le foto. Cioè, magari era finto pure quello?! ^^

Simone

Anonimo ha detto...

per divertimento ti lascio il link al post che ho appena "chiuso" sul mio blog...

http://larsblog.splinder.com/post/20992171/Luna+1969

certo, prendersela con voyager e' come sparare sulla croce rossa, ma siccome su un forum m'hanno portato ad esempio quel filmato, non potevo non smontarlo come si deve ;)

Larsen

Alex McNab ha detto...

Argomento che seguo da sempre... bel post riassuntivo, complimenti!

Capricorne One ha ipotizzato qualcosa del genere con un fittizio sbarco su Marte, inscenato dalla NASA.
Questo film pone forse il più grande punto di domanda contro la cospirazione, ben più dei dettagli tecnici: come far mentire tutto il personale coinvolto nell'ipotetica missione-fasulla?
Possibile che non un solo tecnico abbia mai avuto la tentazione di vendere la storia alla stampa per arricchirsi?

CyberLuke ha detto...

Come diceva Lincoln... Puoi mentire a tutti per una volta sola o a qualcuno per sempre, ma non puoi mentire a tutti per sempre. ;)
Una cospirazione di questo tipo immagino che prima o poi verrebbe a galla... anche se c'è da dire che esiste una vera e propria arte della mistificazione organizzata.
E non parlo della Luna, vi basti una sola parola: Kennedy.

Fra ha detto...

Davvero interessante questo post... Non avevo mai guardato la missione sulla luna sotto questo punto di vista... non mi esprimo, dato che so davvero troppo poco sull'argomento.
Certo, se è vero, un giorno ci manderanno Matt!!! (il tizio che balla dappertutto)

zaXon ha detto...

Belle argomentazioni, ma voglio fare l'avvocato de diavolo, poi ognuno creda quello che vuole:
http://www.tecnocino.it/articolo/sbarco-luna-leggende-metropolitane-smontate-da-mythbusters/15121/

Licia ha detto...

Cavoli, Larsen, gli asini volano SUL SERIO. Non hai visto Shrek 3?
Io voto per il sì. E' accaduto. E non solo perché ci sarebbero state numerose evidenze del contrario, ma anche perché su cose che non modificano sostanzialmente la mia vita quotidiana (a differenza del Berlusconi gate, per esempio) a volte mi piace credere e basta in qualcosa che ha in sé più poesia della versione opposta.

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