domenica 26 luglio 2009

Quest'estate.

Nonostante guardi pochissima o zero televisione, in qualche modo, magari di soppiatto mentre sono in un bar a bere il cappuccino o in pizzeria ad aspettare la mia Napoli-a-portar-via, i servizi estivi del tg raggiungono anche me.
Sapete di quali parlo.
Un paio di culi qua, un topless là, due bambini che giocano e i racchettoni, poi un paio di interviste e chiusura con una battuta e un'inquadratura sul cane accaldato sotto l'ombrellone.
Va avanti così per almeno due o tre mesi, ogni giorno, in ogni tg, dai primi caldi agli ultimi bagni una unica ininterrotta teoria di memorie balneari artificiali.
Una volta qualche anno fa c'era una via d'uscita per evitare l'angoscia da déjà-vu: tu guardavi tutti i servizi sulle spiagge ma, per riuscire ad andare in vacanza dall'immaginario delle vacanze, potevi fare la vacanza intelligente.
In canoa sul lago Balaton; a piedi fino a Compostela; in pattini a rotelle sulla Colombo fino a Ostia, cose così.
Oggi no. Il gusto del pubblico si è raffinato, la tendenza è diventata massa e i tg, fedeli custodi dell'evoluzione del costume, si sono adeguati.
E allora ecco servizi sul parapendio in Argentina, sulla discesa di torrenti secchi in Algarve e sui campi di lavoro a Cuba: le vacanze alternative viste dal tg.
A questo punto l'unica risorsa potrebbe apparire quella estrema: rimango in città.
Ma sì. L'Estate Romana, che chissà che si inventa Alemanno per non far rimpiangere Veltroni. Zero traffico, parcheggio garantito, smaltire la pila di libri accumulatisi sul comodino all'ombra di un pino a villa Pamphili, e la sera una retrospettiva cinematografica in un bell'arena. Sì.
No. Perché poi, di soppiatto mentre sei in un bar a bere il cappuccino o in pizzeria ad aspettare la tua Napoli-a-portar-via, vedi sul tg immagini di piazze vuote, patetiche interviste al tassista, montaggi di donne sedute sulle panchine che si fanno aria col ventaglio.
E di colpo, ti senti un povero sfigato.
E così, quest'anno, brucio tutta la quattordicesima in un colpo solo. Il dieci parto per il Giappone.
Con Ari, Alessio e Emanuela. Ho fatto pure il passaporto, con la foto venuta malissimo.
Voglio proprio vedere che servizi mandano i tg estivi laggiù.

11 commenti:

Simone ha detto...

Bellissimo il giappone! Se c'è qualcuno con voi che parla la lingua anche meglio (considera che quasi nessuno lì parla inglese).Comunque e avrai materiale da blog per tutto il prossimo anno, non vedo l'ora di leggerlo ^^.

Alessandra ha detto...

Beati voi! Gente meravigliosamente ospitale (te lo dico per esperienza) e posti altrettanto magnifici. Se passate da Okinawa salutatemi la mia cara amichetta Makiko :(
Quanto ci state?

Maura ha detto...

I servizi estivi dei TG sono di una banalità e una ripetitività sconvolgente, quasi come quelli che mandano in onda prima dei saldi o per lo shopping natalizio in tempi di crisi.
E l'estate in città l'ho passata più di una volta... mi sono fatta un po' di concerti, un sacco di birra con gli amici, serate con le amiche tappate in casa con l'aria condizionata a mille e i dvd dei film di Ken Loach e le scorte di pizzette.
Per il resto, da schiattare.
Quest'anno mi dice male. Al massimo, a casa della zia che ha la cascina a Lari.

Christian ha detto...

Come al solito, fotografi in maniera precisa una realtà che solo leggendola ci si rende conto di quanto è triste. –.–
Spassatela in giappone, io se va bene mi faccio una settimana in riviera romagnola. Pensione due stelle.

Roberta la Dolce ha detto...

Passare l'estate in città non è il massimo ma mi è già capitato. C'è anche di peggio. ;-)
Quest'anno, rompo il salvadanaio e vado a NYC: ho risparmiato persino sul cornetto la mattina, ma stavolta ce la faccio.
E i TG, sì, li conosco a memoria pure io. Mi sa che hanno un nastro Beta che rimettono su ogni anno, tanto non se ne accorge nessuno.
Cyber: che invidia, il Giappone! Scatta un sacco di foto! ;-)

Taka ha detto...

in pratica, esci dalla calura soffocante di roma per andare nella calura afosa dell'estate giapponese.
interessante... -.-'



vabbè dai, un po' ti invidio lo stesso. ^o^



ma forse no. :p

Angel-A ha detto...

...emergenza afa, da nord a sud temperature record. Ecco come evitare gli effetti del caldo.
E partono i "preziosi suggerimenti": evitare di uscire nelle ore più calde, bere molta acqua e non stare in spiaggia dall’una alle due.
Ecco, ne ho appena visto uno!... :D
Meno male che non l'ho perso, chissà come avrei fatto sennò... ^__^

ps GIAPPONE??? CHe supermegafigata... mi portate con voi?? Sono piccolina... non occupo tanto spazio...

minimalist ha detto...

Mi aspetto che tu ti faccia vivo prima di partire x il Sol Levante...

Micaela ha detto...

A livello del tutto personale quest’anno sto facendo un esperimento che sembra dare discreti risultati. La mia sopportazione per la spiaggia, intesa come area di abbronzatura senza particolari comodità che spesso mi obbliga a condividere aree vitali con perfetti sconosciuti, è la stessa che avrei per un giro in bicicletta senza il sellino.. Quindi ho così risolto :
-tintarella : doccia solare 10 minuti ogni 2 gg. Risultato più che soddisfacente
-ombrelloni, sdraio a pagamento : non più necessari
-parcheggiare la macchina (se ci riesci) e recuperarla con temperatura da crematorio: un ricordo
-Essere abbronzata perfettamente (anche lì) senza sudare come una fontana e mangiare etti di sabbia: Non ha prezzo !

mAs ha detto...

il giappone è una meta che medito da un paio di anni, ma non sono ancora pronto mi sa!

Ti invidio e come al solito "fai tantissime foto!!!" ;)

valexina ha detto...

Ho un po' di arretrati da leggere... mi rifarò durante la tua assenza.
Intanto fa' buon viaggio, Luca :)
E falli secchi con l'obiettivo!
... faje vede' chi siamo, me raccomando. ^.^

Besin'

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