venerdì 7 agosto 2009

[RECE] Primo Mazzini e la stanza fuori dal tempo

In questi primi, meravigliosi giorni di vacanza me ne sono andato in giro con l'iPod, una bottiglietta d'acqua e l'ebook di Simone Maria Navarra, stampato in New Baskerville corpo 11 e rilegato con una spirale di plastica bianca in una legatoria miracolosamente aperta in pieno agosto.
L'estate è il periodo perfetto per leggere, e molti dovrebbero considerare, oltre la quantità di volumi dotati di regolare codice ISBN e reperibili in libreria dietro pagamento di qualche biglietto da dieci, la gigantesca offerta di ebook gratuiti circolanti sulla Rete.
Simone Maria Navarra è alla sua quarta o quinta opera e finora l'unica pubblicata non è un romanzo ma un saggio. La sua prosa è scorrevole, e questo ebook, pur non essendo un capolavoro che vi cambierà la vita, oltre a godere di un impianto solido e coerente ha un pregio notevole per un romanzo di uno scrittore emergente: è intelligente.
Primo Mazzini e la stanza fuori dal tempo non è il solito sfogo di frustrazioni da parte di qualche imbrattafogli sfigato, non cerca di darsi un tono di pseudo-scienza e (grazie al cielo) e non è afflitto da pretese di diventare il nuovo astro nascente della lettura d'intrattenimento nostrana.
È solamente un romanzo molto gradevole, lungo il giusto, nobilitato da un piccolo gruppo di personaggi ben caratterizzati e da alcune trovate decisamente originali.
Il solo appunto che mi sento di muovere a Simone è che, a furia di spingere sul pedale dell'ironia, questa a volte rischia di apparire artificiosa... ma è una considerazione molto soggettiva.
Insomma, se avete a disposizione una stampante e non vi vergognate di andare in giro con un libro rilegato con una spirale di plastica, vale la pena di leggerlo.
Potete trovare un articolo più approfondito e – naturalmente – scaricarlo da QUI.

ps La copertina qua sopra è un mio contributo all'ebook di Smone, e se gli piace sarò lieto di inviargliela.

9 commenti:

Angel-A ha detto...

Ormai sono in vacanza... non posso stampare più nulla... e da un lato sono contenta così... ^__^
Magari al mio rientro... Grazie della segnalazione, a ogni modo!

Roby ha detto...

Scaricato ma devo ancora leggerlo. Sbaglio o hai rifatto la copertina?

Gloutchov ha detto...

E' in lista d'attesa... non sai quanti ebook colleziono sull'ipod touch ma, tocca leggerli uno alla volta!! ^_^

Simone ha detto...

Bellissimo il misuratore di velocità della luce, per di più col 457 finale.

Se me la mandi la metto sul blog come copertina alternativa, e chi vuole si stampa quella che preferisce (la tua, immagino ^^).

Poi mi fa piacere che ti sia piaciuto... anche secondo me qualche battuta di troppo si può tagliare e non pretendo di aver scritto per forza un capolavoro (di capolavori ne ho già scritti alri 4, per diamine! ^^). Non conosci un editore a cui presentarlo, vero? ^^

Simone

Christian ha detto...

Beh, dalla copertina già mi ispira, ma che significa esattamente "Fantasy/fantascienza"?

Simone ha detto...

Christian: è una storia che parte in un'ambientazione (quasi) odierna e con dei presupposti scientifici. Solo poi gli sviluppi si allontanano molto da quella che potrebbe essere la classica fantascienza "realistica", per cui preferisco parlare di fantasy o narrativa fantastica più in generale.

Simone

Maura ha detto...

Beh, per me poche vacanze quest'anno, e purtroppo anche pochi soldi. In effetti l'idea di setacciare Internet alla ricerca di buoni e-book da gustarsi a costo zero (beh, la cartuccia della mia inkjet dovrebbe essere ancora quasi piena... credo) è una buona idea, e questa segnalazione – più che una recensione vera e propria – capita a proposito.
Magari ripasso di qui a lettura avvenuta a lasciare due righe di commento. Per ora, grazie a entrambi.

Alex McNab ha detto...

Bella recensione e - ma pensa un po'? - stupenda copertina alternativa!
Anch'io apprezzo tutti coloro (compreso il sottoscritto... che pessima precisazione!) che scrivono senza l'obiettivo di diventare i nuovi Tondelli, Eco o Di Carlo.
In fondo si può intrattenere con buone storie, senza pretendere di aver scritto il capolavoro dell'anno.

dactylium ha detto...

Tu Cyber sei la dimostrazione vivente che le suite dalla CS3 in poi non servono a una mazza...

Ciao, dacty

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