mercoledì 5 agosto 2009

[TOP FIFTEEN] Le quindici più belle copertine della musica pop.


The Beatles - Abbey Road
Oltre ad essere una delle più note nonché parodiate copertine della storia della musica pop, Abbey Road è anche la mia preferita dei Fab Four. Apparentemente costretta nel suo rigore compositivo, è densa di simbolismi palesi ed occulti e gioca con lo spettatore come oggi fa J.J.Abrams con Lost e i suoi serial tv pieni di indizi e cifre nascoste.
Anticipatore.



Queen - News Of The World
Nei romanzi di fantascienza anni cinquanta gli alieni sono sempre verdi e cattivi e i robot si ribellano invariabilmente al loro creatore. E così apparivano sulle copertine di Astounding Science Fiction, la rivista di racconti fantascientifici più popolare in quegli anni. La copertina dellartista Frank Kelly Freas piacque così tanto ai Queen che gli chiedettero di disegnarne una versione leggermente modificata per la copertina del loro storico album datato 1977. Frease aggiunse tre cadaveri per raggiungere il numero di quattro, come i componenti della band, e consegnò questa copertina alla storia.
Nostalgico.




Pink Floyd - The Division Bell

Anche nel caso dei Pink Floyd, non è facile trovare una copertina che sia brutta. C'è il minimalismo di The Wall, il simbolismo di The Dark Side Of The Moon, e poi ci sono le splendide foto dal sapore metafisico di William Forgey. Quando vidi i due totem metallici sulla copertina di The Division Bell, ne rimasi come ipnotizzato e dovetti esaminarla con attenzione per rendermi conto che non si trattava di un dipinto.
Surreale.



Police - Ghost in the Machine
La prima volta che la guardai pensai che ci fosse scritto "The Police" in qualche bizzarro ideogramma codificato in una matrice di LED. Poi, ebbi l'illuminazione e riconobbi i volti di Sting, Stewart Copland e Andy Summers nella più azzardata stilizzazione che mi sarebbe mai capitata di vedere sulla copertina di un disco. Disco, che, per inciso, fu il primo album della band inglese a vedere un uso intensivo dei sintetizzatori e ad essere ispirato nelle atmosfere dagli scritti del filosofo Arthur Koestler.
Sottile.


Pet Shop Boys - Very

Le copertine dei Pet Shop Boys sono quasi invariabilmente ispirate a un minimalismo tanto scarno ed essenziale quanto elegante e senza tempo. Da sempre si affidano al designer Mark Farrow, che ha realizzato per il duo inglese dei piccoli gioielli di design tra i quali spicca questo case di plastica rigida a bolle color mandarino, che sembra un grosso pezzo di Lego ma è in realtà la custodia di Very, pubblicato nel 1992.
Minimalista.


Bryan Adams - Waking Up The Neighbours

Per quest'album del 1991 (il sesto di Bryan Adams) si è scelta uno scatto in bianco e nero dell'artista, Stratocaster e megafono puntato verso il cielo, un'icona della musica stagliata su un fondo bianco completata da un rigoroso titolo in Helvetica Condensed.
Dirompente.



Björk - Army Of Me

Il mio rapporto con la musica di Björk è il seguente: mi scuote i nervi come un microonde agita le molecole. Non discuto il suo valore di artista, ma fra la sua voce e un'unghia sul vetro, spesso mi trovo a preferire il secondo. Detto questo, tutte le sue copertine sono splendide. Piccoli capolavori di design, che per lungo tempo sono stati realizzati dalla MeCompany di Londra.
Tra le tante, ho scelto questa Army Of Me, singolo del 1995 tratto dal suo quarto album Post.
Sintetico.



Massive Attack - Collected
Chi altro può vantare invariabilmente copertine all'avanguardia assoluta nel design sono senza dubbio i Massive Attack, che nel 2006 commissionarono a Robert Del Naja e Tom Hingston questo fantastico collage digitale per la copertina del loro primo Best of.
Avanzato.


Enigma - Le Roi Est Mort, Vive Le Roi

Terzo album degli Enigma, inaugura, dopo un paio di layout decisamente poco memorabili, una serie di copertine estremamente curate nel minimo dettaglio tra l'esoterico e lo steampunk.
Questa è ad opera di Johann Zambrysk basata un'illustrazione di Volker Sträter. Tutto il bookelet è un esercizio di cartotecnica stampato su lussuosa carta traslucida... e tenerlo in mano è un piacere che l'ascolto di nessun mp3 può dare.
Elegante.


Lacuna Coil - Karmacode

Classificati come gruppo gothic metal, non rientrano di sicuro tra i miei gusti, ma devo riconoscere che questo gruppo milanese ha saputo proporsi efficacemente sul mercato internazionale, curando con attenzione i loro prodotti, incluse le copertine. Quella del loro Karmacode, uscito nel 2006, ha fatto schifo a tutti i loro fans. E naturalmente, a me è piaciuta moltissimo.
Magrittiano.



Spandau Ballet - Parade
A metà degli anni ottanta era in corso una guerra nel mondo della musica, e a combatterla erano i Duran Duran e gli Spandau Ballet. Sulla lunga distanza, si potrebbe dire che i primi l'ebbero vinta, ma quanto a copertine, quella di Parade (1984) era un capolavoro che, nella riduzione dai trenta centimetri dell'album in vinile ai dodici del compact disc, vedeva perduti gli infiniti dettagli della piccola carovana multicolore fotografata da Eric Watson sotto il dipinto di David Band.
Utopico.



Sigue Sigue Sputnik - Flaunt It

Considerati da molti la seconda grande truffa del r'n'r per la loro quasi totale incompetenza musicale, i Sigue Sigue Sputnik pubblicarono nel 1986 questo Flaunt It!, dalla copertina rutilante, fracassona e colorata come quella di un videogame o ritagliata dalla scatola di un transformer giapponese, opera del Bill Smith Studio. Il disco, un'accozzaglia di sintetizzatori inaciditi campionamenti folli, è praticamente inascoltabile, ma il vinile è uno spettacolo. Warholiana.


Sepultura - A-Lex

Non ho molto da dire sui brasiliani Sepultura, se non che preferirei restare sordo a vita piuttosto che ascoltare la loro musica. Semplicemente, non è il mio genere. Generalmente, sulle loro copertine ricorrono elementi macabri e dal gusto demoniaco, ma ho il sospetto che, spente le luci del palcoscenico, se ne vadano a mangiare moqueca e tracannare capirinha davanti la televisione come chiunque altro. La copertina della loro ultima fatica, A-Lex, è una di quelle che, nei dodici centimetri di un compact disc, soffoca. Inquietante.



Mariah Carey - Obsessed
Va bene, lo ammetto. Questa copertina non ha nulla di pregevole, sotto il punto di vista del design. E magari anche il contenuto non sarà 'sto granché. Ma la fotografia della Carey in abitini oltremodo succinti, bagnaticcia e lasciva, basta da sola a guadagnarsi un posto in questa classifica.
Sexy.

17 commenti:

Roby ha detto...

Sono tante e devo dire che un paio non mi piacciono, però soprattutto le prime le condivido in pieno. Mi sembra strano che tu non abbia messo niente degli Iron Maiden, hanno delle copertine magnifiche. O Marillion... Aldilà della musica, ovviamente.

tetsu1 ha detto...

belli i commenti..fanno molto nick hornby!

Matteo ha detto...

Non mi trovo molto d'accordo, ma abbiamo gusti un po' diversi su queste cose. Le uniche due che trovo meravigliose sono Abbey Road e Very, che mi affascinò sin dalla sua uscita. Le altre mi lasciano un po' indifferente, compresa The Division Bell che non mi ha mai convinto fino in fondo.
La Carey è la tua tipica chicca :D

Luca B ha detto...

aaah, che robaccia...

una mia top ten buttata lì al volo in no particular order:

Kraftwerk

the B 52's

OMD, Architecture and Morality

Simple Minds, Love Song

Simple Minds, Glittering Prize

Duran Duran, Rio

Ultravox, Rage in Eden

New Order, Low Life (peccato che forse non si vede che c'è una doppia cover in carta traslucida, che ovviamente ha senso solo per l'LP)

Kraftwerk, Computerwelt

Red Lorry Yellow Lorry, Talk about the weather

e facciamo 11, va'

Franco Battiato, Patriots

Maura ha detto...

I Lacuna Coil, Massive Attack e Sige Sigue Sputnik te li appoggio in pieno... Bjork ne avrei scelta un'altra, e comunque sono tutte belle... Pink Floyd scelta alternativa,ma almeno non hai citato la scontata Dark Side of the Moon... io avrei aggiuto "Breakfast in America" dei Supertramp, "Speak and spell" dei Depeche Mode e "The Blue Mask" di Lou Reed. ;)

Micaela ha detto...

Bella Top Ten. ;-)
Ottimo Bryan Adams
Potrei integrarla con "We Are The Night" dei Chemical Brothers, "master of Puppets" dei Metallica, "Blood Sucker Sex Magik" ( l'album capolavoro dei Red Hot Chili Peppers vecchia maniera).
Bella "Division Bell" ma ancor più "Wish You Were Here".

Simone ha detto...

Ma i sepultura sono pop? Io voto per Elio e le storie tese!

http://www.elio.net/testi/phikis.php

Simone

Licia ha detto...

Scrivi: "Quella del loro Karmacode, uscito nel 2006, ha fatto schifo a tutti i loro fans."
Al di là dei gusti personali, è un fallimento totale una copertina che piace a uno che NON comprerà quel disco, ma fa schifo ai fan. E basta con le tettone, Luca, stai diventando berlusconiano...

CyberLuke ha detto...

Che Karmacode abbia venduto poco a causa della sua copertina, non sono troppo propenso a crederlo... i genere, i fans vanno oltre queste apparenze.
Quanto alla tua richiesta, temo di doverla disattendere. Se il nano appartiene alla stragrande maggioranza dei fan della ghiandola mammaria, non posso e non voglio certo cambiare gusti per lui, ;)

CHristian ha detto...

Nn posso mettere foto però qs sono mitici:

-in the court of king crimson - king crimson
-houses of the holy - led zeppelin (ho una serigrafia spettacolare)
-blackout - scorpions
-cheap trills - janis joplin
-strange days - the doors

Gabry ha detto...

Bella scelta la copertina di The Division Bell.
Per restare nell'area Pink Floyd come si fa a non citare Ummagumma?

Gloutchov ha detto...

Ottima scelta... tra le altre cose, alcuni li ho in casa... 33 giri rigorosamente... peccato che il piatto mi sia morto :(

Anonimo ha detto...

black album dei metallica?
use your illusion dei guns?
and justice for all, sempre dei metallica?
the razor's edge, ac/dc?

di cover bellissime ce ne sono veramente tante...

Larsen

Roberta la Dolce ha detto...

Le mie:
-Diamonds Dog (David Bowie)
-Yield (Pearl Jam)
-Violator (Depeche Mode)
-Freaky Styley (RHCP)
-Tommy (The Who)
-Diamonds on the inside (Ben Harper)
-Beggars Banquet (rolling Stones)

Adesso mi vengono in mente queste... bella classifica! ;-)

Matteo ha detto...

Beh, se volete vedere una copertina veramente geniale non perdetevi Leg End di Henry Cow :D

Angelo ha detto...

x Cyberluke: Roger Dean ha fatto delle copertine bellissime per gli Yes. Google ti troverà i suoi disegni. ;)

Elena di Troia 09 ha detto...

Scelte interessanti, alcune non le conoscevo proprio. Aggiungerei:
Thick As A Brick - Jethro Tull
Octavarium - Dream Theater
E anche "Enjoy CCP -Fedeli alla linea" (un capolavoro, a prescindere se il gruppo il genere possa piacere e le idee espresse possano essere condivise)
E Poi una copertina che mi ha da sempre affascinata è stata quella del White Album dei Beatles.. una Copertina completamente bianca.. come se dovesse esseere scritta dalla persona che ascolta il disco.. come un invito alla libera interpretazione.. io l'ho sempre letta così! ;)

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