martedì 15 settembre 2009

[Life in Japan] Cartoline da Kyoto

Tornare da un posto come il Giappone, dopo un po' inevitabilmente ti fa chiedere se per caso non ti sei sognato tutto.
Specie se porti con te ricordi di luoghi che non sono solo Tokyo (sostanzialmente la versione nipponica di una megalopoli occidentale), ma anche e soprattutto di Kyoto, a tutti gli effetti la culla della civiltà giapponese.
Kyoto fu la capitale del Giappone dal 794 alla fine del 1300, quando visse il suo periodo più florido, sotto la dinastia imperiale. È esattamente in questo periodo che la civiltà giapponese cominciò la sua emancipazione da quella cinese (da cui deriva).
Kyoto è anche l'unica grande città giapponese ad essere stata risparmiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, e per questo motivo ha conservato la maggior parte degli edifici storici: templi buddisti, santuari scintoisti, palazzi imperiali e case in legno.
Nessun viaggio in Giappone è completo se non la visitate.
Queste fotografie, selezionate tra le centinaia scattate laggiù, possono aiutare a dare l'idea del luogo straordinario e fuori dal tempo di cui vi parlo.
Bon voyage.

10 commenti:

Angel-A ha detto...

O__o che meraviglia... mi si riempiono gli occhi di queste immagini... vorrei proprio essere lì...ADESSO!

Maura ha detto...

Bellissime foto. C'è lo zampino di Photoshop, ma mi pare anche comprensibile che uno come te operi dei ritocchi sulle proprie immagini per renderle più belle.
Questi scorci fanno sognare.

Anonimo ha detto...

spettacolo luca... son sempre piu' convinto di essere nato dalla parte sbagliato di questa palla di fango...

Larsen

Aurora ha detto...

Notevole... riconosco il tempio Kiyomizu, Sanjusangendo, il castello Nijo e il tempio Kinkakuji.
Ma noto anche un piccolo "intruso"... il tempio di Mihajima nell'ultima foto, o sbaglio? ;)

Roberta la Dolce ha detto...

Belle inquadrature, magari non hai una macchina ultraprofessionale, ma rimedi ampiamente con lo studio della composizione, e anche con un pizzico di postproduzione, via! ;-)
(comunque, c'è un trucco per non far venire i cieli bianchi, motivo per il quale suppongo tu li cambi)... magari te lo svelo!

Il padrino ha detto...

Io non capisco un H di fotografia, ma posso dire che quei posti sembrano davvero di un altro pianeta.

CyberLuke ha detto...

Grazie per i complimenti. In realtà, e difficile tirare fuori brutte immagini da posti del genere.
E comunque, sì, non riesco a non intervenire su qualsiasi fotografia che scatto. Chiamatela deformazione professionale, mania, come vi pare. Mi ci diverto troppo.
Roberta: pendo dalle tue labbra.

Roberta la Dolce ha detto...

Allora, la paroal chiave è: bilanciamento del bianco.
Normalmente la macchina fotografica è settata in “Auto WB”, cioè bilanciamento del bianco automatico.
La macchina fotografica in sostanza cerca nell’inquadratura un oggetto che dovrebbe essere bianco, lo corregge cromaticamente e poi corregge di conseguenza tutti i colori. Questo processo si basa tutto sull’individuazione corretta del soggetto bianco. Ovviamente, come tutte le azioni automatiche, a volte funziona bene, a volte meno. Per venir fuori da tutte quelle situazioni complicate che ci si possono presentare, è possibile selezionare manualmente una temperatura colore diversa da quella indicata dalla macchina.
Ogni fotocamera, poi, ha settaggi diversi... tu cosa usi?

CyberLuke ha detto...

Niente di esoterico.una Panasonic DMC-FZ5 con lenti Leica e zoom ottico 12x, sensore da 5MP.
Di più, non saprei cosa farmene, vista la mia difficoltà ad approcciarmi ad un mondo fatto di aperture di diaframmi, tempi d'esposizione e altro.
Preferisco usarla in modalità automatica e poi intervenire con Photoshop.
(lo so, tu e altri professionisti ora inorridirete)

Roberta la Dolce ha detto...

Ok! Tranquillo, è una buona fotocamera, l'obiettivo è molto buono e 5MP sono più che sufficienti per scattare imamgini ricche di dettaglio. ;-)
Per venir fuori da tutte quelle situazioni complicate che ti si possono presentare, puoi selezionare manualmente una temperatura colore diversa da quella indicata dalla macchina. Normalmente tali temperature colore sono indicate da vari simboli e riconducibili alle seguenti fonti luminose:
• Sole (luce diurna di una giornata serena)
• Nuvole (luce diurna di una giornata nuvolosa)
• Lampada (luce prodotta da una lampada ad incandescenza o al tungsteno)
• Neon (luce creata da un neon)
• Flash (…indovina qual’è la fonte luminosa… )
Tutte queste impostazioni ti aiutano a rendere una foto al meglio sotto le condizioni indicate. Prova a modificare queste impostazioni e vedrai cambiare effettivamente i colori della tua fotografia, soprattutto in condizioni difficili quali le foto in interni o in ombra sulla neve etc…).
Fammi sapere! ;-)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...