sabato 5 settembre 2009

Perdere con stilo.

La Fabbrica Italiana Automobili Torino è uscita dalla crisi.
C'è voluto che arrivassero sull'orlo della bancarotta per capire che, se volevano spuntarla sulla concorrenza, si dovevano mettere a fare automobili belle, oltre che economiche, ecologiche, sicure e tutte le altre balle di cui si beano gli ometti del marketing.
Puoi produrre la macchina più sicura, ecologica ed economica del mondo ma se è brutta come la Fiat Stilo non te la comprerà nessuno.
Alla fine, hanno tirato fuori la Cinquecento, replica fighetta del piccolo capolavoro di Dante Giacosa, del tutto travisata nei contenuti ma dall'aspetto molto, molto trendy.
E hanno sbancato, relegando la Fiat Stilo nel novero degli insuccessi commerciali, quelli anche un po' imbarazzanti da far vedere, perché, se ricordate, la Fiat Stilo era veramente, ma veramente brutta.
Non ricordo di aver mai sentito dire a nessuno: "Ah, mi voglio proprio togliere lo sfizio di comprare la Stilo"...
Ma il problema non era solo che la Stilo era brutta: la Fiat ha spesso fatto auto bruttissime ma simpatiche. Il problema era la comunicazione.
Forse ricorderete gli spot con cui i pubblicitari, disperatamente, cercarono di propinare al pubblico la berlinetta Fiat. C'era quello con la partitella tra Totti e Vieri. Con Totti che a un certo punto salta sulla sua bella Stilo e riceve un sms di Vieri direttamente sul video della sua auto. Che oltre che stupido è pure pericoloso.
Poi si raffinarono e puntarono su quattro sconosciuti che facevano una base ritmica aprendo e chiudendo finestrini e altri aggeggi peraltro inutili in dotazione alla macchina di Torino. Niente, un altro buco nell'acqua secondo me.
Ma per fortuna non hanno potuto i creativi pubblicitari, ha potuto il popolo: è sempre dal basso che vengono le migliori idee. Qui sotto potete vedere i quattro drummers nello spot originale del 2000 della Fiat Stilo. E più sotto, la sua parodia ad opera di alcuni volenterosi. Dotati di un sense of humor che oggi, alla pubblicità italiana, farebbe solo che un gran bene.

9 commenti:

claudia ha detto...

Ecco,non sono del tutto sicura che quella campagna tv sia stata fatta dall'agenzia presso cui lavoravo all'epoca, ma se cosi' fosse ora capisco perche' a un certo punto questi signori pubblicitari hanno deciso di tagliare via interi uffici come fossero stati rami secchi !...
per poi farsi comprare dagli americani e buttare via come roba vecchia un altro centinaio di impiegati...

Maura ha detto...

La parodia è irresistibile quanto lo spot originale è "freddo" e poco comunicativo... anche se spingere troppo sull'ironia è un'arma che i pubblicitari italiani hanno paura ad usare... forse, col tempo, le cose cambieranno, ma da quello che ricordo anche lo spot con cui lanciarono la Cinquecento era di una pomposità insopportabile.

Gloutchov ha detto...

Carinissimo lo spot della fiat 500!! ^_^

Però... devo ammettere che la Stilo 3 Porte, quella con motorizzazioni sportive, non era male. Anzi...
La 5 porte, invece, era orrenda.

PS. A proposito di spot di auto orribili... ve lo ricordate quello della palio? L'auto ferma al semaforo, il ciclista che si ferma e si appoggia alla carrozzeria, il guidatore che sorride, fa retro, e il ciclista cade!! ^_^

dactylium ha detto...

Dici bene Cyber.

La crisi della Fiat era soprattutto riconducibile al fatto che producesse auto esteticamente pessime.

Normalmente un'azienda che immette sul mercato prodotti brutti e invendibili è destinata al fallimento, ma in Italia per alcuni la legge è più uguale che per altri...

Ciao, dacty

Taka ha detto...

ma a dire il vero la stilo 3 porte non è malaccio come auto... °_°

http://www.lanciaflavia.it/annunci/public/3img-1235917424.jpg

ce l'ha la moglie di mio fratello, ha una linea abbastanza grintosa che regge ancora dignitosamente nonostante gli anni. ;)

la cinque porte è un cofano, però il 2000 diesel che aveva mio padre girava che è un piacere! ^o^

Matteo ha detto...

Molto carino il video, bella idea. Restituisce secondo me la giusta dimensione della 500. Quella di oggi è molto bella ma concordo con Luca che la definisce travisata nei contenuti. Troppi lustrini per un mito.
Per quanto riguarda la Stilo, la versione 3 porte sportiva effettivamente non era male. http://www.tuttosvago.com/motori/images/auto/fiat_stilo_01.jpg

Ma nelle sue versioni note, non è certo un'auto memorabile. Anzi...
Non fosse stato per Taka che da solo ne ha acquistato il 50% del venduto avrebbe fatto una fine anche peggiore... :D

Le pubblicità della Fiat sono comunque sempre state improntate a una sorta di "effetto simpatia", che però rimaneva troppo embrionale e "non detto", abbastanza stinfio. A volte esageratamente snob.
Mi ricordo come carina quella della Multipla con la squadra giamaicana di bob, ma poco altro.

Matteo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Taka ha detto...

mattè, la cinque porte mio padre ce l'aveva solo perchè gliel'aveva data in uso l'azienda per non pagargli gli straordinari... :p

qui però ci vorrebbe Larsen per una disquisizione dettagliata sull'auto, che io e i motori non siamo propriamente amiconi. -.-

Anonimo ha detto...

la fiat si è un po' ripresa quando è morto il "compianto" agnelli, il quale si faceva dare i soldi dallo stato per tenere in piedi l'azienda ma allo champagne quotidiano non ha mai rinunciato e poi gli hanno trovato i miliardi di euro in sovrappiù (e tutti lo sapevano).

ma soprattutto si è ripresa quando si è liberata di valanghe di management inutile e incapace.

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