giovedì 17 settembre 2009

[Recensione] Ricatto d'amore

Uhm... la faccio breve.
Trascinato quasi inconsapevolmente alla visione di questo Ricatto d'amore, dopo essermelo sciroppato (mai termine è stato più appropriato) almeno voglio mettere in guardia gli incerti, se non coloro che di questo genere (la commedia romantica) ci campano: lasciate stare.
Non c'è traccia di una sola idea originale per tutto il film, sostanzialmente un cumulo di situazioni già viste e prevedibili servite in glassa zuccherata e con la rediviva Sandra Bullock (aveva finito i soldi?) come ciliegina, offerta in una scena "di nudo integrale" fortemente propagandata dai media ma in realtà "addomesticata" e da tv dei ragazzi.
Se volete divertirvi con un soggetto di questo tipo, recuperate l'ottimo Green Card con la MacDowell e Depardieu. Al prezzo di un noleggio, starete più comodi e vi divertirete di più.

PS Per il poco che si vede, va detto che la Bullock si è mantenuta in ottima forma.

7 commenti:

Roberta la Dolce ha detto...

Me l'avevano proposto, in effetti... non che sia il mio genere, ma una cosuccia leggera... tutto sommato, credo che ripiegherò su qualcos'altro... ;-)

claudia ha detto...

detto che lui e' mooolto carino, che lei e' moooolto in forma, che i paesaggi sono mooolto belli....in effetti non resta nient'altro da dire se non che e' il classico film per spegnere il cervello un paio d'ore e farlo rilassare senza pensare a niente.
ieri sera invece ho visto il grande sogno, molto nostalgico, ma per una ex pasionaria ex politicizzata ex giovane come me...e' stato un bel tuffo nel passato!

Christian ha detto...

La Bullock sembra tornata davvero in gran forma, meritava un trattamento migliore...
Nota per il titolo italiano: "Ricatto d'amore" (The proposal in originale) sembra più da dramma/thriller sentimentale che da commedia.

Matteo Poropat ha detto...

Per quanto lei sia davvero carina e succulenta... quali film davvero belli ha fatto? La casa sul lago del tempo mi era pure piaciuto, più per l'idea che per gli attori, ma il resto dei suoi film mi sfugge, non la ricordo mai come una presenza incisiva, a parte l'essere esteticamente affascinante.

Magari mi pesco la filmografia e vedo di ricordarmene qualcuno...

NeverEndingStory ha detto...

I primi venti minuti sono palesemente ispirati a "Il Diavolo veste Prada". Il resto, mah, buono per una serata davanti la tv.
Ma come, lo danno al cinema, direte voi... beh... non solo... ;)

Anonimo ha detto...

@Matteoporopat:Speed, Amori & incantesimi, Crash, I sublimi segreti delle ya ya sisters sono secondo me quelli che vanno salvati in una filmografia effettivamente non da oscar.

CyberLuke ha detto...

@Matteo: una volta la Bullock era uno dei miei sex-symbol.
Non bruttissimo fu The Net(1995), dove una programmatrice misantropa subisce un furto d'identità e la costringerà ad uscire di casa e confrontarsi col mondo esterno. Guardabile.
Mi permetto di segnalare anche Demolition Man, dove fa da spalla a Stallone in un poliziesco del futuro dove il politically correct ha trionfato in ogni aspetto della vita dei cittadini. Spassoso.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...