domenica 20 settembre 2009

[RECE] Watchmen

Bel tentativo.
Se avete letto anche voi Watchmen, graphic novel di quasi quattrocento pagine, forse uno dei pensieri che vi siete fatti chiudendolo è: "Splendido, ma non filmabile".
Credo sia il principale pregio/difetto di un'opera articolata, complessa e visionaria come quella di Moore che – pur apprezzando le scelte estetiche di Snyder (L'Alba dei Morti Viventi e 300) – portata sullo schermo diventa necessariamente verbosa e via via sempre meno capace di gestire le tesi sostenute da una sceneggiatura tanto sofisticata.

Di notevole c'è l'adesione stilistica al fumetto originario: probabilmente una delle riduzioni cinematografiche più fedeli al design dei personaggi e a moltissime delle sequenze disegnate da Dave Gibbons (la scena su Marte è di una bellezza da togliere il fiato, e posso solo rammaricarmi di non essere riuscito a guardarla al cinema), e in secondo luogo il nuovo finale studiato per il film, perfettamente coerente e altrettanto potente che non quello del fumetto, tanto da far dimenticare la sottotrama dei Racconti del Vascello Nero... una delle cose più interessanti della graphic novel originale, assente in una pellicola che sfiora il già pericoloso limite delle tre ore di durata.

Per contro, Snyder non è riuscito a ricreare la sensazione di incombenza, di inevitabilità, di avvicinamento all'olocausto che Moore aveva evocato con elementi grafici, con l'utilizzo di personaggi apparentemente insignificanti, con il racconto di storie quotidiane, con l'onnipresenza dei media e con piccoli elementi subliminali che portano il lettore in uno stato d'ansia crescente fino alla (apparente) catarsi violenta delle ultime pagine.
Nel film di Snyder tutto questo manca: per motivi evidentemente pratici il regista ha eliminato questi dettagli sostituendoli con il suo linguaggio, elegante e di grande solidità visiva, ma il suo linguaggio.
Non ho poi particolarmente apprezzato le superumane doti atletiche che tutti i personaggi sembrano possedere (fatto che snatura un poco una delle trovate della vicenda che vedeva i supereroi alla soglia dell'età pensionabile) e qualche spettacolarizzazione superflua ma comprensibile nell'ottica della vendibilità... ma tutto sommato, come ho detto, bel tentativo.
Resta la curiosità di sapere cosa ne avrebbe tirato fuori Terry Gilliam, che fu il primo a mettersi sul progetto, ma è andata in un altro modo, e in questo universo abbiamo avuto gli Watchmen di Snyder.
Adesso sarebbe bello avere Elektra: Assassin portato sullo schermo da Oliver Stone e The Dark Knight Returns da Ridley Scott... sognare non costa nulla.

8 commenti:

Maura ha detto...

Carino ma sicuramente troppo prolisso (anch'io l'ho visto in dvd, non so se la versione cinematografica era più corta).
Beh... Finalmente un film sui supereroi non adatto ai bambini! Spero proprio che ci sia stato un cartello con il Vietato almeno ai 14. Non sono amante del fumetto quindi non posso neanche fare riferimenti. Non mi sento neanche di fare particolari apprezzamenti.

Trip Mcdowell ha detto...

Purtroppo non sono tra i fortunati che hanno letto la graphic novel. A me il film mi ha entusiasmato, dall'inizio alla fine, andando leggermente in calando dalla seconda parte in poi, quando si iniziano a vedere le poche (fortunatamente) chiamiamole "sboronate" che speravo di evitare con tutte le forze, e quando alla fine, putroppo, c'è una specie di "spiegone" del tutto, vuoi per i tempi (se il film fosse stato di 6 ore sarei stato ancor più contento) vuoi per altro..
In ogni caso, io l'ho trovato davvero bello e gustoso, con scene che io definirei epiche, come quella del bacio con l'esplosione atomica dietro, più di una volta ho avuto la pelle d'oca, vuoi per la scena, vuoi per alcuni personaggi (primi piani del dr. Manhattan) vuoi per una delle cose più belle del film: la colonna sonora.

Licia ha detto...

Io l'ho trovato estremamente deludente, forse perché lo attendevo con ansia e speravo in un risultato migliore. Ma da malata fumettara assai di rado ho amato pellicole tratte da strisce già note, un po' come quelle tratte da un bel libro...

L' alba dei morti viventi ha detto...

Ma sai che me lo sono chiesto anch'io come sarebbe stato se l' avesse diretto Terry Gilliam?
Molto più bello, probabilmente, visto l' enorme talento visionario di cui è dotato l' ex Monty Python...
Invece, purtroppo, è finito nelle mani di Zack Snyder ("L' alba dei morti viventi" grida ancora vendetta per l' idea degli zombie che corrono, e "300" è un film inguardabile, per usare un eufemismo).
Personalmente ho trovato "Watchmen" malriuscito, prolisso e, sopratutto, come dici tu, incapace di catturare lo spirito e la complessità dei personaggi del fumetto a cui si ispira.
Grande spreco di virtuosismi con la macchina da presa, con il risultato di ottenere uno sterile esercizio di stile. Sprecate le canzoni di Dylan, Hendrix, Joplin e Cohen e ridicola la citazione di Apocalipse Now.

Kust0r ha detto...

Terry Gilliam ebbe la modestia di rinunciare al progetto, nonostante le sue indiscusse capacità stilistiche. Modestia che è mancata a snyder, che invece ha rimpinzato di burinerie (o burinate, fate vobis) il suo film.
Qualcuno gli vieti l'uso dello slowmotion a 'sto tizio!

Andrea Giovannone ha detto...

Io ho trovato la trasposizione al grande schermo abbastanza fedele al modello originario, almeno fino alla metà del film, senza mai deperirsi del tutto, soltanto verso la fine si smorza un pò se confrontata col fumetto. Per chi pensa che 3 ore siano troppe, vi segnalo su youtube questo link: http://www.youtube.com/watch?v=SF5wZnd37Jk

Alex McNab ha detto...

La prima riga dice tutto: bel tentativo.
Su questo film ho sentito peste e corna, insulti e maledizioni. In realtà secondo me è un buon film, che paga il confronto con una graphic novel leggendaria.
Certo, chi è assolutamente a digiuno degli Watchmen, rischia di perdere la filosofia intrinseca nel fumetto. Forse questo è il difetto maggiore, ma anche inevitabile.

FEDEmc ha detto...

Mi hai fatto fare un balzo sulla sedia non appena hai parlato di Elektra: Assassin... straordinario volume, forse lievemente complicato, almeno all'inizio, per chi non ha confidenza con il fumetto, ma un capolavoro assoluto.
Farne un film sarebbe un sogno, con uno come Stone al timone, poi.
Ma come dici tu: sognare non costa nulla.

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