sabato 12 settembre 2009

Tette. Tette. Tette.


L'idea me l'ha data il collega blogger Simone col suo post.
Il presupposto è che titoli di questo tipo fanno schizzare ai primi posti di qualsiasi motore di ricerca il blog che li include, aumentando esponenzialmente il numero di accessi degli schiavi della ghiandola mammaria (Elio docet) presenti sempre in larghissimo numero nella Rete.
Tentativo patetico, vero? Sono d'accordo con voi.
Ma provare non costa nulla.
E, del resto, è proprio di tette che vado a parlarvi, signori miei.
Il seno è un caso praticamente unico nell'evoluzione: da organo deputato al nutrimento dei figli a forma di stimolazione visiva e richiamo sessuale in meno di quarantamila anni: mica male.
Accadde tutto quando la donna si stufò di camminare carponi e sviluppò la posizione eretta e – già che c'era – si liberò di un sacco di peli superflui (ok, una parte è sopravvissuta fino ad oggi, ma adesso c'è l'epilady) e di colpo quella zona divenne molto, molto importante.
Fu proprio grazie alla nuova visibilità acquisita che il seno accrebbe le sue mere funzioni di dispenser di latte materno.
La forma del seno mette in evidenza proprio i capezzoli, che nel processo evolutivo umano hanno visto una crescita esponenziale delle loro terminazioni nervose, facendone un importante centro di stimolazione e – ovviamente – di richiamo sessuale.



Proprio coi capezzoli ha giocato il Loreffrey Studios, un duo di fotografi newyorchese, (a mio parere non più o meno in gamba di parecchi altri) che di recente ha visto aumentare a dismisura il loro page rank grazie ad una trovata di quelle che mi stimolano, e cioè basata sulla percezione umana.
L'esperimento dei due è stato quello di fotografare una serie di donne, nude dalla vita in su, e poi di rimuovere con pochi, sapienti colpi di Photoshop, i loro capezzoli.
Il progetto si chiama Nipple Non Grata, ed è nato dalla seguente domanda: rimuovendo i capezzoli al computer si può rimuovere anche il rinvio sessuale del dettaglio fisico, e, in ultima analisi, desessualizzare la donna?
Giudicate voi.
Quello che mi colpisce, personalmente, è quanto una minuscola variazione rispetto al "canone" possa essere decisiva nella trasmissione, e ricezione, del messaggio che un corpo vuole comunicare... con particolare riferimento alla donna (ab)usata nella pubblicità.

PS per chi è arrivato qui seguendo la keyword per le allodole, QUI la foto della (splendida) Tera Patrick in apertura. Uncensored, come merita.

12 commenti:

Fra ha detto...

Ciao... non sono arrivata seguendo lo specchietto, ma il metodo credo sia efficace (ho letto anche il post di Simone a cui ti riferisci!!)... ma il massimo della risposta lo potreste ottenere se dedicaste un post al punto G, magari portando come riferimento qualche esperienza di amiche donne!!
Le foto senza i capezzoli secondo me è vero che attenuano (o eliminano) il richiamo sessuale, anche se io, donna, non sono forse la più adatta a giudicare tale aspetto...
Bel post...
Ciao!

Roby ha detto...

L'assenza del capezzolo smorza parecchio l'attrazione. Ma non saprei dire se è dovuto alla teoria suddetta o se è frutto della percezione di qualsosa di anomalo. Se fossero state cancellate le dita o l'ombelico o le orecchie, avrei percepito la stessa cosa?
Comunque ci tengo a ribadire un concetto: TETTE! ;)

Simone ha detto...

Ahaha, adesso tra culi e altre chiavi di ricerca pornografiche potrò aggiornare il blog per un anno... e ci verrà fuori anche un bel libro di successo! ^^

Simone

Helena ha detto...

Quasi la metà dei maschi confessa che il seno è la prima parte del corpo femminile su cui cade lo sguardo.
Quella del seno è considerata una immagine attraente perché – insieme ai glutei – è l'elemento fisico che rappresenta inconsciamente la funzione riproduttiva necessaria per il perpetuarsi della specie'. Solo una piccola percentuale (il 12%) preferisce un seno piccolo.
Il seno inoltre è concepito come organo simbolico e metaforico con significati anche diversi, che vanno dall’accoglienza, al nutrimento, all’affetto, al calore materno, alla sessualità, alla bellezza, all’arte, fattori tutti che condizionano la donna a livello culturale e morale. Il seno si “porta”, quasi come un taglio di capelli, un look, una moda...
Non c'è da stupirsi se l'"abolizione" virtuale dei capezzoli da te segnalata abbia un potenziale emotivo non indifferente! ;)

Nihil ha detto...

la mia ragazza ci ha messo più di 30 secondi per capire che mancavano i capezzoli alle tette.
Io credo di averci messo circa il tempo che intercorre tra un battito d'ali e l'altro di un colibrì.
Una tetta senza capezzolo per me ha la stessa valenza di una bistecca appesa al collo.

Matteo ha detto...

Non si fa questo alle tette. Non si fa...

Licia ha detto...

Questo post è la risposta al post precedente sul minuto di silenzio. La parte maschile dell'universo impiega il minuto di silenzio pensando alle tette.
Che in effetti senza capezzoli perdono parecchio. Cito una prof del liceo sul gusto degli uomini in fatto di seno: "Quando è tanto, dicono UUU, CHE ABBONDANZA! Quando è poco dicono MMM, SFIZIOSO...Quando è normale, dicono che E' PERFETTO. In realtà agli uomini piacciono sempre e comunque". Negli anni ho verificato tale teoria e oggi ne sono una convinta fedele. Almeno a me non è mai capitato uno che lamentasse la qualità della merce... ;-)

Maura ha detto...

@Licia: a chi lo dici... Ho avvertito questo "problema"fin dai 16 anni, non volevo più andare in piscina con i miei amici perchè mi vergognavo ad indossare il costume, e avevo preso ad Indossare sempre magliette larghe, finché quasi all'improvviso mi sono detta: machissenefrega!
Adesso il mio "problema" maggiore è reindirizzare gli sguardi dei miei interlocutori maschili, ma credo di avere abbastanza carattere da riuscirci facilmente... ;)
PS Le donne "scapezzolate" perdono in effetti parecchio del loro appeal... ma non mi stupisce affatto. Spesso, sono i piccoli dettagli ad essere importanti...

Christian ha detto...

diciamo che :
1) se il seno è bello e il sedere non tanto ,
guardo il seno...
2) se il sedere è bello e il seno un po' meno ,
guardo il sedere
3) se sono belli tutti e due , vado a sbattere contro un palo.

Angel-A ha detto...

Io alle mie Barbie disegnavo i capezzoli col pennarello così erano + vere ... hahahaahah ero gia scema allora ^__^

laFra ha detto...

infatti: sembrano barbie!!!
rimettete il capezzolo, per piacere.

Roberta la Dolce ha detto...

Bello essere nella media... :-)

Comunque l'operazione è interessante. Adesso ci vorrebbe qualcuno che rimuove, che so, i genitali a un uomo... ci verrebbe in mente Big Jim o Ken?

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