martedì 8 settembre 2009

Vi ricorda qualcosa?...

Leggo che Microsoft sta progettando di aprire quest'autunno la sua versione degli Apple Store (cioè i negozi di maggiore successo degli ultimi tempi, che raccolgono ogni anno gigallioni di visitatori), iniziando con due punti vendita in California e in Arizona.
Facendo sfoggio di una notevole sfacciataggine, va riconosciuto, lo store californiano sorgerà addirittura nello stesso centro commerciale che ospita un Apple Store, e quello di Scottsdale sorgerà invece a 15 minuti da un altro Apple Store.
In una presentazione diffusa da Gizmodo, Microsoft espone le "sue" originalissime idee per i nuovi punti vendita:
• aree specifiche per Windows Mobile, Windows Media Center, Windows 7 e netbook
• dimostrazione sull'uso di prodotti Microsoft
• shopping bag personalizzate
• un "Guru Bar" dove i clienti possono ottenere delle risposte da parte degli esperti di Windows. Suona familiare?
Che facce di bronzo, cazzo.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

uuhhh.. che permaloso :D
per una volta che e' microzozz a copiare... ;)

Larsen

Roby ha detto...

Se un'idea è buona, non vedo cosa ci sia di male a copiarla. Il punto cruciale per la PiccoloSoffice è la qualità dei prodotti...

Matteo ha detto...

Non mi diventare un fanatico suvvia... da quando esistono i Griffin il reato di plagio (malriuscito) credo non sussista più :)

Sono rimasto cmq scioccato dall'aver saputo che l'Apple store della 5Th avenue fattura 440 milioni di dollari annui pagando un affitto di 4,5 milioni di dollari al mese...

CyberLuke ha detto...

Allora non avete guardato bene il disegno e la foto.
Un lungo tavolo con gli sgabelli da una parte ed esperti e monitor dall'altra negli Applestore.
Un lungo tavolo con gli sgabelli da una parte ed esperti e monitor dall'altra negli store Microsoft.
Tutto identico anche quasi nel nome: Genius Bar contro Guru Bar.
Sapete benissimo che non sono un talebano Apple, ma questo è ridicolo.
Un'azienda che ha le risorse cento volte (mi sono tenuto stretto) quelle di Apple che non è in grado (o non ha la volontà) di ideare qualcosa di personale e di nuovo.
Ma per favore.

Maura ha detto...

Ho visto i progetti dei Microsoft Store (spero proprio non li chiamino così) e in effetti potevano (e dovevano) sprecarsi un po' di più.
MI chiedo come sia possibile che al momento di presentare questi disegni a Big Bill questi non abbia detto "signori, vediamo di guadagnarci lo stipendio".
Insomma, stiamo parlando di una delle aziende col più alto fatturato del mondo e i suoi architetti cosa fanno?... copiano dal concorrente "povero"?
Tra l'altro, è un'implicita ammissione di inferiorità.

Davide ha detto...

Apple ha capito prima di altri una cosa molto semplice.
Che il cliente che ha una domanda, un dubbio, un problema che non riesce a risolvere da solo (cioè tutti) è alla ricerca di un faccia a faccia con un esperto, in luogo della fredda e spesso macchinosa interazione telefonica o telematica che offrono i suoi concorrenti. L’esperienza insegna che la soddisfazione finale, indipendentemente dalla risoluzione positiva dell’intervento, è decisamente superiore nel primo caso.

L’invenzione del Genius Bar è l'uovo di Colombo, ed era logico che facesse scuola: è diventato in poco tempo un modello di customer care che molte altre aziende (Microsoft è solo l'ultima) stanno tentando di adottare.

Detto questo, lo potevano fare anche in maniera più "intelligente", senza cioè che l'ispirazione diventasse copia spudorata.
Come dice Luca, i mezzi li hanno, non hanno scuse.

Taka ha detto...

dio, il giorno che mi vedete entrare in uno di questi posti (che sia microsoft o apple), sparatemi! °.°

Manu__81 ha detto...

x Taka: perché dici così?
Spesso mi capita di andare all'Apple Store di Roma Est, anche se non mi serve niente.
Stare lì è piacevole. I dipendenti collaborano tra di loro, dando l'immagine di un gruppo unito e rilassato. Hanno magliette azzurre e jeans come divise: si respira un'aria informale, e puoi chiacchierare del più e del meno con loro. Sabato scorso ero là e mi ero messa a guardare un trailer su YouTube e uno dei commessi mi si è fermato dietro: io pensavo mi dicesse che non potevo usare la loro connessione Internet per andare su You Tube, invece lui mi ha chiesto se potevo rimetterlo dall'inizio perché piaceva anche a lui!
Insomma si esce dal negozio soddisfatti, con la voglia di tornarci. E magari di comprare qualcosa.
Ti sembrerà una sciocchezza, ma ti trattano con la stessa simpatia e codialità sia che tu compri un Mac da 3000 euro piuttosto che un'iTunes card da 15 euro o anche un bel niente.
Qualunque magia abbia creato Apple, funziona alla grande, lo dicono i numeri. Capisco che MS cerchi di copiarla.

Roberto ha detto...

Quoto Mani–81. Essendo stato negli Stati Uniti ho constatato personalmente che oltre oceano c’è un atteggiamento completamente diverso nei confronti del consumatore. Da noi è il venditore a fare un favore al consumatore, da loro è il contrario. Gli Apple Store vanno addirittura oltre questo, già esistente e consolidato, approccio.
Hanno capito come fare i negozi del futuro, e – come da copione – microzozz si affretta a copiare,
L'ha fatto col sistema operativo, l'ha fatto con lo Zune, lo fa adesso con i Guri Bar e i MS store.

Taka ha detto...

Manu:
detesto ciò che è cool, figo e alla moda (e quindi la mela la escludo a priori).
detesto ciò che è eccessivamente nerd, lo stare sempre dietro alla tecnologìà come ossessi, ecc.

un negozio ccon la pretesa di essere cool ma comunque pieno di nerd tecnologici per forza di cose?
dio me ne scampi se ci metto piede!

Il padrino ha detto...

Purtroppo se un'idea è buona non si più fare a meno di copiarla. E' cosi da sempre. Nel mondo orientale copiare una cosa vuol addirittura riconoscerne il merito.

Detto questo, io questi geni della microsoft li vorrò proprio vedere all'opera.

Cominceranno con il dire: "ma lei che macchina ha, quanta ram monta, che processore, ma la scheda video è supportata???"

Insomma una serie di domande alla quale l'utente non saprà dare risposte certe e alla fine tutto si risolverà con un: "si fa cosi, se a casa sua non funziona c'è un problema con il suo pc"

Questo perché i programmi, le installazione e disinstallazioni, creano troppi problemi a quello che viene dopo.

Alla apple la fanno facile, le macchine le conoscono bene perché sono le loro e nessuno le cambia, i programmi non si incasinano a vicenda e non hanno la variante virus da considerare.

Insomma... secondo me non avrà il successo che pensano.

OniceDesign ha detto...

Per una volta che non sono io a fare il fissato con Apple...

dactylium ha detto...

Quoto, anzi, bacio la mano a, Il padrino. ;-)

Le variabili in gioco per comprendere appieno i problemi esistenti su un PC con Windows possono essere davvero tante anche per un Guru dei MS Store.

Soprattutto perché il problema può risiedere anche nell'hardware che un esperto MS non è tenuto a conoscere.

Inutile dire che "l'esperienza utente" di chi si rivolge al Guru Bar potrebbe essere decisamente diversa rispetto ai clienti del Genius Bar.

Sul fatto di scopiazzare, be', dove sta la novità? :-)

Ciao, dacty

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