mercoledì 14 ottobre 2009

Le cose che non potete chiedere a nessuno.

L'altro giorno ero a casa di un mio amico e, stratificate sul tavolino davanti il divano, ho notato varie copie del Guardian.
Gli ho chiesto come mai, tra tanta stampa nazionale, leggesse proprio il Guardian, aspettandomi – il mio amico è uno di quelli impegnati intellettualmente, mica come me che campa di Ratman – una risposta del tipo: sai, il formato agile, sai, l'interessante inserto culturale, sai, i ponderati editoriali, o, chessò, le lettere al giornale, tra le migliori del mondo.
No, lui legge il Guardian con maggior passione da quando ha scoperto che mette a disposizione un numero verde in grado di aiutare i solutori del difficile cruciverba che ogni giorno si trova tra le sue pagine.
Io immagino questa ragazza che passa le sue giornate al centralino, con il solo scopo di alleviare i lettori dall'insostenibile peso del 21 verticale, del 18 orizzontale, dell'incrocio pericoloso di una k con una w.
Mi piacerebbe ci fosse anche in Italia, magari per quei fastidiosi Bartezzaghi della Settimana Enigmistica, che ti tengono per sette giorni con questo senso di incompiutezza, di terribile impotenza verso quel bastardo di pittore seicentesco autore della Trasfigurazione nella chiesa di San Salvatore a 30 km da Bergamo e che inizia per Lo, ha un dittongo ar in mezzo e finisce per tti.
Ecco, io credo che la società moderna, in questa furia di servizi e offerte inutili, abbia perso di vista ciò che più conta: le cose che non potete chiedere a nessuno se non a un numero verde:
"Pronto buonasera signorina, il mio boss mi ha appena chiesto di cestinare la mia grafica tutta elegante, minimalista, in favore di una roba caciarona da discotecari burini. Che faccio? Mi licenzio?"
"Pronto buonasera signorina, stasera vado a cena da una coppia di amici che hanno pure un figlio... che ne so, avrà sette o otto anni. Ecco, secondo lei, continuo a far finta che il frugoletto non esista od ogni tanto sorrido e dico "ma che bel bambino?"
"Pronto buonasera signorina, senta io non trovo più la mia camicia nera col colletto alla coreana... sa quale? Ecco brava quella! Dov'è?"
"Pronto buonasera signorina... ha presente gli amici dell'altra sera? Ecco dopo cena mi hanno chiesto quando metterò la testa a posto e farò un figlio anche io... Che gli dico?"

11 commenti:

Fra ha detto...

Il tuo amico è un mito!! :))

Luca B ha detto...

probabilmente sarà un risponditore automatico, tipo "componga le cifre della data del cruciverba... componga cancelletto per le certicali e asterisco per le orizzontali..."

o forse il tuo amico ti prendeva in giro... :-)

c'è da dire comunque che guardian.co.uk è a mio avviso uno dei siti web di quotidiani fatti meglio, più pratici e linearizzato meglio per i cellulari.

Roberta la Dolce ha detto...

Anche a me farebbe comodo un servizio così... certe volte chiamo ad orari impossibili mia madre per chiedergli come si cucina un certo tipo di pesce, o come si toglie una macchia, o addirittura a che ora chiude la metro, come se mia madre prendesse la metro... :-)
Si potrebbe avere con una calda voce maschile?

Maura ha detto...

Una Voce Amica che fa un po' da oracolo, confessore e fratello/sorella maggiore: mica male come idea.
Penso che in parecchi ci si abbonerebbero, specie se si potesse ottenere di parlare sempre con la stessa operatrice, un po' come qualche compagnia d'assicurazioni telefonica sta facendo.
A me dicono tutti che ho una bella voce, mettiamo su il business? ;)

Alex McNab ha detto...

Il tuo post è divertentissimo, ma fa anche pensare...
Per esempio: notate che siamo una società che produce sempre meno cose pratiche e sempre più oggetti legati all'intrattenimento tecnologico.
Ancor di più: siamo sulla via di non produrre più nulla del tutto, per offrire solo "servizi", come call center ed help desk...
Forse l'obiettivo, fra cento o duecento anni, è quello di trasferire un buon numero di persone in modalità "vita virtuale permanente"...

CyberLuke ha detto...

Ma magari ti rispondesse una persona vera ai numeri verdi o ai centri assistenza.
I risponditori automatici sono uno dei prodotti più abietti dei nostri tempi. Sono la negazione stessa del concetto di ergonomia, fruibilità, esperienza d'uso piacevole.
Per arrivare a un'annoiatissimo e sottopagato operatore devi ascoltare snervanti messaggi registrati e comporre cabalistiche sequenze numeriche sulla tastiera.
In mancanza di una vera intelligenza artificiale, parlare con un essere umano è ancora il migliore interfacciarsi possibile.

Licia ha detto...

Mordi se dico che all'ultima domanda dovresti dire che...sarebbe anche ora? SCHERZOOO! Mi hai ricordato un celebre film con la coppia Tracy Hepburn su un ufficio informazioni in cui le addette rischiano il licenziamento per essere sostituite da un enorme computer... Una delle domande fatte dagli utenti era sui nomi delle renne di Babbo Natale...di TUTTE le renne.
Se aprite un ufficio informazioni/voce amica/risolvicruciverba, mi candido anche io.

dandia ha detto...

Io a volte mi sento come una di quelle operatrici, solo che non rispondo ad un numero verde ma al mio telefono in ufficio. E in quei casi ho la netta impressione che certa gente abbia l'urgente bisogno di trovare uno sfogo alle proprie tensioni interiori e ai disagi che ne derivano. E che per farlo non trovi soluzione migliore che alzare la cornetta e comporre il mio numero. Perchè rompere le palle a qualcuno forse non aiuta a risolvere i problemi, certo... Però evidentemente regala un certo sollievo!
Ecco, se aprite un call center del genere, non contate su di me come centralinista. Però potrei farvi un po' di pubblicità: conosco degli ottimi potenziali clienti.

Matteo ha detto...

Sarebbe bello vederti lavorare in un posto simile :D

Anonimo ha detto...

Anche Rat-Man ha il suo grado di impegno, eh. Non come i soliti che non ne capiscono la bellezza.

Lady Simmons ha detto...

Benvenuto al servizio "risolvitutto".
Per mandare a caXXre i vs amici con prole, pigiate 1.
Per inventare una poesiola per intrattenere l'infante, pigiate 2.
Per ascoltare una musica inutile, pigiare 3.
Per insultare il vostro capo con la voce cammuffata pigiate 4 per la voce terminator, 5 per la voce di Vanna Marchi.
Per risolvere il mistero del Santo Graal, comporre il numero segreto...

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