martedì 6 ottobre 2009

[RECE] Flashforward (pilot)

È stato reclamizzato come "L'erede di Lost", e da buon pubblicitario, avezzo alle promesse vuote e roboanti confezionate dagli uomini di marketing, non avrei dovuto farmi prendere più di tanto dalla curiosità di vedere il pilot di Flashforward... ma, da sempre convinto che una chance la merita chiunque e – ammetto – intrigato da qualsiasi cosa venga accostata a Lost, ieri sera ho visto il nuovo nato su cui la Abc ripone parecchie speranze.
Era da un po’ che ai piani alti del network stavano pensando ad una serie che potesse raccogliere lo stesso pubblico di Lost (la cui prossima sesta stagione sarà l’ultima), quando David S. Goyer ha proposto un’idea basata sul libro Flash Forward di Robert J. Sawyer (in Italia uscito col titolo Avanti nel tempo da Fanucci nella defunta collana Solaria).
La Abc ci ha rimuginato un po' sopra, e ha deciso di farne una serie TV.
Ecco l'evento-chiave della serie: una bella mattina, l'intera umanità, inspiegabilmente, perde conoscenza per 2 minuti e 17 secondi. Ogni essere umano si risveglia col ricordo di visioni, tutte diverse e personalissime, di ciò che avverrà tra sei mesi esatti.
A caldo le mie impressioni: se durerà, come nelle intenzioni degli autori, da tre a sette anni, probabilmente non sarò tra gli spettatori abituali di Flashforward.
A parte che l'incipit ricorda (seppure alla lontana) quello del Villaggio dei Dannati, Flashforward non mi ha esaltato per la qualità della sceneggiatura, decisamente ordinaria e non all'altezza di un soggetto potenzialmente intrigante; non discuto montaggio (impeccabile) ed uso (oculato) degli effetti visivi impiegati, ma nemmeno ravviso particolare creatività nell'impianto: alcune meccaniche tra i personaggi, sin troppo reiterate in dozzine di serie televisive che hanno affollato il piccolo schermo nell'ultimo decennio, sono davvero logore.
La serie sembra avere carburante sufficiente per procedere fino alla data fatidica dei sei mesi nel futuro... ma il punto chiave, secondo me, è come lo farà.
Immagino che la sola visione del pilot non sia sufficiente per esprimere un giudizio, ma, a pelle, credo che sceneggiatori e cast di Flashforward dovranno sforzarsi un bel po' per mantenere desta l'attenzione del loro pubblico.
Insomma, se sositituire Lost era il punto d'arrivo della Abc, c'è ancora parecchio lavoro da fare... detto questo, quaranta minuti la settimana ci si possono anche sprecare.
Flashforward viene trasmesso su Fox ogni lunedì alle 21.

9 commenti:

Matteo ha detto...

A questo punto io devo svelare un altarino. Quest'uomo qui, dopo le prime puntate di Lost, dichiarò di essersi annoiato a morte e che non sapeva se ce l'avrebbe fatta a continuare... ora penso sia il più grande fan che Abrams abbia sulla terra! :D

Alex McNab ha detto...

Io invece sono fiducioso. Soprattutto speranzoso... che FF non diventi un altro Lost.
Mi duole dirlo, ma l'ultima stagione dei naufraghi è stata molto loffia, per certi versi deludente. Si è salvata con le ultime due puntate.
FF, se non altro, mette in campo idee, personaggi e situazioni nuove.
Se però dovesse diventare un altro serial pluriennale, allora sì che dovrò ricredermi.

Simone ha detto...

L'idea secondo me è interessantissima, però del pilot ho visto solo pochi minuti e l'ho trovato un po'... bo'?! Non mi ha preso molto però.

Simone

Maura ha detto...

Visto stasera registrato su una cara, vecchia, videocassetta.
Non so, dopo essere stata delusa più volte da serie che hanno promesso molto e mantenuto poco, comincio a nutrire qualche serio dubbio su questa scrittura "sprint", che spara le migliori cartucce all'inizio, e che poi gioca di rimessa, anche se è presto in effetti per dare un giudizio esaustivo.
Alex: situazioni nuove? tu dici?? E quali? Scusa, ma a me FF sembra carente proprio sotto questo punto di vista.

Leo ha detto...

Non l'ho trovato eccezionale, anche se sulla carta gli ingredienti c'erano tutti... Credo che una serie tv debba puntare molto (se non tutto) sull'affezione ai personaggi, ancor prima che alla solidità della storia... Il successo pluriennale di serie come "sex in the city" o "friends" ê legato più ai personaggi che ad altri fattori.
In "flashforward" il protagonista è il solito poliziotto "buono" che abbiamo visto in 1000 altri contesti, e la solita selezione multirazziale di cast per non scontentate nessuna etnia...non so, tra le tante (e ne ho seguite tante davvero), questa Ff mi sembra tra le più costruite a tavolino... Ma, come hanno detto altri, è solo il pilot e più avanti le cose migliorano.

CyberLuke ha detto...

Anche Lost e Fringe, dopo il fragore dei rispettivi pilot, hanno risentito di una partenza lenta.
La prima stagione di Lost è uno sfracello di flashback, ma servono a costruire lo scheletro dei personaggi.
Ricreare il successo di una serie come quella è il sogno di ogni autore televisivo (per non parlare dei dirigenti delle TV), ma spesso non basta prendere gli stessi ingredienti, cambiare qualcosina qua e là, mescolare e aspettare il miracolo: certe volte, il quid non si stabilisce con lo spettatore, semplicemente.
A Flashforward gli concedo altre tre puntate, vediamo che accade... soprattutto nella mia testa.

Fra ha detto...

L'argomento mi intriga e Lost pure... però ho capito che io non sono fatta per seguire cose che se perdi una puntata non capisci più niente. Mi sa che sarà così anche per questo. Ciao

Alex McNab ha detto...

@Luca: dissento su una cosa, ovvero, secondo me Lost è partito al meglio. La prima stagione è bellissima, perfetta. E' dopo che ha perso un po' i colpi, pur rimanendo notevole!

CyberLuke ha detto...

La stagione più bella di Lost, IMHO, è stata la seconda.
La botola, Desmond, Ben, i numeri. Visionaria.
Seguita dalla terza, più convenzionale, forse, ma densissima. Imperdibile.
La prima è tecnicamente ineccepibile, ma un filo troppo didascalica.
I flashforward introdotti con la quarta sono stati l'ennesimo colpo di genio, insuperati dai time jump della quinta (che cmq non ho trovato affatto male, col suo alzare di continuo la posta).
Resta cmq fermo il mio proposito di non farmi fregare mai più da una serie TV: dopo Lost, vedrò solo serie complete, in cofanetto, una puntata dietro l'altra.
Quest'attesa mi sta uccidendo.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...