martedì 29 dicembre 2009

Hit parade 2009

Miglior film

District 9, di Neil Blomkamp.
Uno dei, pochi ma forti, segnali che ci dicono che – dopotutto – la fantascienza non è (ancora) morta.
Godibile, creativo, intelligente e coinvolgente come non ne vedevo da un pezzo.
QUI la mia reecnsione.
Menzione d'onore: Coraline, di Henry Selick.
Neil Gaiman e Dave McKean messi assieme non possono proprio sbagliare.
E confezionano un gioiellino oscuro che eclissa persino Nightmare before Christmas.
QUI la mia recensione.

Miglior romanzo
Il lunedì arriva sempre di domenica pomeriggio, di Massimo Lolli.
Uno stile asciutto, efficace, mai ruffiano. Una storia di grande attualità che tiene incollati alla lettura senza ricorrere ad omicidi seriali, vampiri bellocci, grandi amori più o meno corrisposti, catastrofi planetarie o complotti politici.
Uno strumento per tanti aspiranti scrittori più valido di tanti manuali.
Il suo solo difetto è di finire troppo in fretta.
QUI la mia recensione.
Menzione d'onore: Italia più Giappone diviso due, di Ryuta Naruse.
Lettura veloce, divertente e istruttiva sul nostro Paese e sul suo opposto sociale: il Giappone.
Non serve amare il Giappone od essere intenzionati ad andarci per leggerlo.
Ne ho parlato QUI.

Miglior disco
Il mio consumo di musica è andato tutt'altro che in calando: chi mi sta intorno sa che la musica è per me una compagna irrinunciabile... in auto, in scooter, a casa, al lavoro, ovunque.
Compero compact disc nei negozi e su eBay, scarico discografie complete da Internet, acquisto singole tracce su iTunes Store.
Ciò nonostante, se dovessi nominarvi un solo, misero album uscito quest'anno che sia valso la pena acquistare e godere canzone dopo canzone, non saprei che rispondervi: mi aspettavo molto dal nuovo Pet Shop Boys, dopo l'ottimo Fundamental di un paio d'anni fa, ma la delusione è stata proporzionale all'attesa: un ottimo singolo, un paio di episodi interessanti sepolti in un disco piatto e poco coinvolgente e finita lì.
Non che sia andata meglio col nuovo Infected Mushroom o col nuovo Prodigy: qualcosa si salva qua e là, ma è mancato il disco – inteso come album completo composto di più canzoni – da far salire sul podio.
Un vero peccato.
Menzione d'onore: come appena detto, ho campato di alcuni buoni singoli: Love, etc. è una splendida promessa non mantenuta nel nuovo Yes dei Pet Shop Boys, e Invaders Must Die che dà anche il titolo al quinto album dei Prodigy conserva intatta tutta la potenza comunicativa del gruppo britannico.
Novantanove centesimi cadauno su iTunes Store li ho spesi più che volentieri, ma gli album... un'altra storia.

Migliore serie TV
Lost season 5, di Jeffrey Lieber, J.J. Abrams e Damon Lindelof .
Lo so che – a dire di molti – gli autori si stanno arrampicando sugli specchi e stanno navigando a vista senza avere idea di dove andare a parare e di come fare a mettere assieme una conclusione credibile e coerente l'anno prossimo, con la sesta e ultima stagione.
Io dico solo: aspettiamo.
Per ora, la sola cosa certa è che ho atteso e divorato con avidità ogni singola puntata trasmessa quest'anno, scaricandola il giorno dopo la sua messa in onda sulla ABC e sottotitolata dai soliti volenterosi, da buon tossicodipendente.
E questo è già un grandissimo risultato.
Poi, se ci tireranno il pacco, sarò il primo a radunarmi coi forconi sotto casa degli autori... ma nel frattempo, Lost resta la miglior serie televisiva degli ultimi dieci anni e un modello da imitare per i vari Flashforward e compagni.
Menzione d'onore: Fringe, di J. J. Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci.
l'X-Files degli anni duemila, ben oltre la credibilità ma confezionato con mestiere e con un cast superlativo.

Migliore immagine digitale
Delle mie, intendo.
Anche quest'anno ne avrei volute produrre di più, e invece, di quelle di cui sono veramente soddisfatto, ne posso annoverare al massimo una mezza dozzina.
Eve protomecha (QUI la vedete meglio) è la mia preferita: ha le luci giuste, mi piacciono i colori, c'è equilibrio tra organico e cibernetico e l'idea mi flippava in testa da un po'.
Alla fine, ho esagerato coi livelli (quasi un centinaio) ma ho cliccato su "salva" con grande autocompiacimento.
Menzione d'onore: Tiranny of Beauty (è ospite fissa nel colonnino qui a destra): con questa, ho chiuso il ciclo degli Arcimboldi digitali, mi piace pensare in bellezza.

Migliore acquisto
Apple Macintosh Mini.
Il marketing Apple non lo spinge perché ha margini più ridotti che non sugli iMac (ad esempio), ma il MacMini è, a mio giudizio, uno dei calcolatori più interessanti per rapporto qualità-prezzo presenti nei listini della casa della mela.
Quando, la scorsa primavera, Apple ha presentato il nuovo modello, più veloce, più potente, meglio ingegnerizzato, e con tutte le connessioni che un uomo possa desiderare, non sono stato troppo a pensarci e ho sostituito il mio vecchio MacMini con processore PowerPC.
Dopo otto mesi d'uso, non posso che dirmi assolutamente soddisfatto del mio acquisto.
QUI e QUI trovate la mia recensione completa.
Menzione d'onore: Magic Mouse Apple. Elegante, funzionale, moderno.
Finalmente ho smesso di combattere coi Mighty Mouse.

Migliore tecnologia
Da buon ultimo, ho attivato un account Skype... e sono felice di averlo fatto perché si è dimostrato il modo più efficiente, veloce ed economico di restare in (frequente) contatto con chi è lontano.
Le mie lunghe giornate di lavoro non sono più le stesse da quando chatto quotidianamente con Matteo nella remota e fredda Svezia, e – sembra incredibile, ma è proprio così – dietro quella piccola finestra sul desktop mi sono fatto le più irrefrenabili risate di tutto l'anno.
Una di quelle cose che possono cambiarti (in meglio) il tuo modo di relazionarti con le persone.
Menzione d'onore: Shazam per iPhone.
Un applicativo piccolo piccolo che fa una sola cosa, ma la fa benissimo.
È il riconoscitore di tracce audio più popolare del mondo, e la sua efficacia è pari solo alla sua semplicità d'utilizzo. Mi ha riconosciuto persino un remix di Mirwais di Sonny J in un locale pieno di gente. Must have.

Miglior fumetto
Iron Man: Extremis, di Warren Ellis e Adi Granov.
Storia che non ha nulla da invidiare a un romanzo "vero". Disegni che sono dei quadri.
Insomma, imperdibile e godibile per chiunque, anche per chi non è appassionato di fumetti.
Menzione d'onore: Surrogates, di Robert Venditti e Brett Weldele.
Una delle graphic novel più originali degli ultimi tempi, scritta con tecnica perfetta e disegnata con tanto cuore.


Miglior videoclip

Se Yes è stata una grossa delusione come album, Love, etc è un pezzo memorabile, di quelli che non mi stancano mai neanche dopo decine e decine di ascolti.
E il videoclip, firmato da Han Hoogerbrugge, uno dei maggiori talenti in assoluto delle animazioni in Flash, è pieno di zeppo di simbolismi palesi e nascosti.
Ipnotico.
Menzione d'onore: Touch, Yello.
Se l'album fosse stato bello la metà di questo videoclip, forse avrei avuto qualcuno da citare come miglior disco... invece, Touch è stata una delle (tante) delusioni di questo 2009.

Miglior Blog
Abduzeedo.
È un blog tematico, in lingua inglese, dedicato alla computer graphic, fondato nel 2006 dal designer brasiliano Fabio Sasso.
Oltre ad avere una grafica elegante e priva di fronzoli, Abduzeedo opera quotidianamente eccellenti selezioni dalla grafica di tutto il mondo con post, news, recensioni, consigli, tutorial e wallpaper. Dispone di un motore di ricerca interno piuttosto efficiente e mi ha fatto scoprire un sacco di bella roba.
Menzione d'onore: Il blog sull'orlo del mondo, di Alessandro Girola, scrittore emergente, recensore emerito, esperto di complotti, città fantasma, vita su altri pianeti e molto altro.
Secondo me Alex ha trovato il modo di non dormire per occuparsi (con competenza, tra l'altro) di tutte queste cose, e prima o poi troverò il modo di dimostrarlo.

10 commenti:

OniceDesign ha detto...

Parlo solo di film (abbiamo gusti musicali e letterari differenti, di fumetti m'intendo poco e Lost mi ha stufato :D).

Ho visto District 9 qualche giorno fa (anzi: è stato il mio film di Natale :D) ed è davvero ben fatto. Intenso, drammatico, innovativo nei temi senza ricorrere alle barocche americanate di Indipendence Day e compagnia bella. E concordo anche su Coraline, davvero bello -soprattutto sapendo che è fatto interamente in stop-motion.

Parlando invece di TV: passi Flash Forward, che non mi ha convinto del tutto... ma Lie to me dove lo metti?

OniceDesign ha detto...

Lo so che con la scusa del de gustibus queste classifiche sono sempre soggette di critiche :D... ma te la sei cercata, eh :D
Inglorious Bastards non ti è proprio piaciuto? O lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie?

Roberta la Dolce ha detto...

ahahahah
grandissimo!
Aspetto sempre le tue classifiche di fine anno, e entro il 31 gli dò anche io di classifica... ;-)

Non conosco tutti i film/dischi/libri che hai classificato, ma ho letto le tue recensioni e mi sento di condividere parecchie cose... anche se mi sento di dire un paio di cosette.

1) District 9 mi è piaciuto, ma l'Europa ci ha regalato un gioiellino come "Vuoti a rendere" che, da come ne avevi parlato, mi aspettavo finisse almeno nel tuo secondo posto!

2) A proposito di telefilm, che ne dici del remake dei VIsitors? Non ti è piaciuto per niente?

3) Mi spiace che tu non sia riuscito a mettere neanche un nome sotto la voce miglior disco... io ho comprato il nuovo Pearl Jam che mi sta producendo sensazioni sempre nuove e sempre travolgenti.

Christian ha detto...

Grande scelta per i film, ma io metterei "Gran Torino" al primo posto.
Di fumetti me ne intendo poco. a me continua a piacere molto Rat-Man di Ortolani, per quanto riguarda le tue photoshoppate, Eve mi era piaciuta molto, ma ancor più e molto di più "Force majeure".

Ettone ha detto...

Una classifica del genere che è sicuramente fonte di scelte stilistiche personali si può amare, odiare, apprezzare, schifare... ma voglio dire un'altra cosa:

Grazie... perché quest'anno posso dire di aver trovato un ottimo modo per soddisfare la mia fame di info quotidiane con il tuo blog e i tuoi articoli... ;)

e che il 2010 sia ancora più ricco di rece e news...
BUON ANNO CYBER ;)

By Etto

CyberLuke ha detto...

Lie to Me non l'ho mai visto, e non sei il primo che me ne parla bene... anche se ho scoperto che le serie televisive sono personalissime e soggettive quasi come la musica.
L'anno scorso, Matteo mi regalò la prima stagione di Dexter, che aveva trovato straordinaria: la guardai tutta di fila e la trovai piuttosto buona, ma non eccezionale.
Così come trovo noioso Dottor House e insopportabile Sex and the City, nonostante contino su legioni di estimatori.
In realtà, vorrei riuscire a vedere più roba, ma mi manca il tempo materiale.

Di Inglorious Bastards parlai QUI: imperdibile per un tarantiniano, solo buono per chiunque altro... e io non sono un tarantiniano. ;)

Sherlock Holmes è stato riletto in chiave un po' troppo cazzona per i miei gusti... magari me lo vedo in tv.

@Roberta: Vuoti a rendere potrebbe avere il terzo posto... o magari il quarto, dietro Moon. La verità è che questa stagione cinematografica ha lasciato piuttosto a desiderare.
V2009 non è malaccio, per niente.
Ma quattro puntate (le sole che ho visto) sono poche per giudicare, anche se me ne sono bastate tre per cassare Flashforward.

@Christian: bé, Ratman è un classico come Topolino o Alan Ford, per quel che mi riguarda. E quest'anno sono usciti dei numeri da antologia.
Force Majeure in effetti è un po' sottovalutata, da me per primo. Sono contento ti sia piaciuta.

@Etto: resta da queste parti. ;)

Ivan ha detto...

La seconda stagione di Fringe io la sto trovando fiacchina, e comunque non all'altezza della prima.
Lost in prima posizione ci può stare, ma bisogna vedere – come dici tu – dove andranno a parare nel Gran Finale.
Capisco il discorso sugli album e i sui singoli, e condivido in parte, ma il nuovo Franz Ferdinand l'ho trovato tutto piuttosto godibile. Poi, son gusti, si sa. ;)
Le tue immagini, quelle che visto durante l'anno almeno, mi sono piaciute un po' tutte, sarei curioso di vedere i tuoi "scarti", quelle che non sono mai arrivate al grande pubblico e sono rimaste a riposare sul tuo hard disk.

Alex McNab ha detto...

Ottimo, ottimo, adoro le tue classifiche, anche perché le scrivi molto bene e le arricchisci di immagini e spunti.
Mi sono segnalato il libro che premi con la medaglia d'oro, mentre su film e graphic novel posso concordare senza troppi problemi.
Lost... mah... sono un fan della prima ora di questo serial, ma ora mi sta un po' stancando. Diciamo che, ora come ora, premierei Fringe o il remake di Visitors.

Maura ha detto...

Fine anno, tempo di bilanci e di classifiche, perché no?
Ci sta tutta...
Preso atto della tua (l'ho letta con attenzione, anzi, l'ho anche riletta due volte) acquisisco il diritto di spiattellarti la mia? ;)
Faccio in un minuto, grazie per l'ospitalità.
Miglior film: I love Radio Rock, di Richard Curtis
Miglior libro: La regina dei castelli di carta, di Stieg Larsson
Miglior disco: Carboniferous, degli Zu
Miglior serial TV: Lie To Me
Migliore immagine digitale di Cyber: Intellectum, hoc est, a Natura (la facesti vedere giusto un annetto fa...)
Migliore acquisto: una lavatrice Indesit silenziosissima
Migliore tecnologia: Skype, ti quoto alla grande
Migliore fumetto: Rat-Man
Miglior videoclip: Still Life degli Iron Maiden
Miglior blog: vabbé... ;)

Alex McNab ha detto...

Tra l'altro, non volevo farlo perché mi pareva davvero di peccare di vanità, ma devo per forza ringraziarti della citazione riguardante il mio blog! Grazie, grazie, grazie!

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