giovedì 28 gennaio 2010

iPad [3]. Quello che proprio non va.

Ma allora i problemi di questo iPad quali sono?
Sostanzialmente quattro.

1) Sempre connesso. In teoria.Questo è più un problema del nostro Paese in raeltà... e col quale si sono già dovuti scontrare i possessori di iPod Touch e di Netbook: in Italia ci sono poche zone coperte da accessi wireless gratuiti, la gente ha imparato a proteggere le proprie connessioni casalinghe e i locali pubblici italiani, salvo rare eccezioni, non hanno ancora sposato la politica di Starbucks, (hot spot gratis per qualsiasi avventore). In sostanza, trovare una rete wireless disponibile, in giro per la città, è questione di culo.
A casa, invece, ci vorrà poco prima che il vostro iPad diventi una finestra su internet disponibile in ogni situazione e dislocazione (a patto che abbiate un sistema wireless, ovviamente).
L'alternativa è orientarsi sui modelli 3G, più costosi di 130 dollari rispetto le loro controparti wireless, il che dovrebbe tradursi in un centinaio di euro in più, ai quali va aggiunto il costo dell'abbonamento col gestore telefonico (e su questo punto, visto quello che è accaduto in Italia con l'iPhone, non riesco ad essere ottimista).

2) Limitazioni volontarie del dispositivo.Il secondo problema è che la Apple ha castrato questo dispositivo non includendo features irrinunciabili quali:
- una videocamera. Mettere una iSight avrebbe reso possibile una teleconferenza o, più semplicemente, eseguire iChat o Skype o simili guardandosi in faccia, rendendolo di fatto un oggetto di culto tra i ggiovani (ma anche meno ggiovani).
- una fotocamera. Con uno schermo di quelle dimensioni, e con software scritti appositamente, l'iPad sarebbe stato un dispositivo ideale per scattare fotografie e ritoccarle con le dita direttamente sullo schermo. Se la memoria di massa disponibile lo avesse permesso, poi, si sarebbe potuta usare come una rudimentale videocamera, insufficiente per l'uso professionale, ma perfettamente accettabile in ambito familiare.
- un lettore di memory card. In realtà, Apple ha già presentato un accessorio che ne permette la lettura... ma intanto è un aggeggio che va acquistato ed attaccato esternamente, ed è ancora da vedere come iPad gestirà i file RAW salvati dalla fotocamera. Intanto io non capisco perché pur avendo un meraviglioso schermo multitouch non possa visualizzare direttamente i miei scatti appena fatti e, sopratutto, debba acquistare un accessorio a parte.


Ma qui va aperta una doverosa parentesi, e cioè che è più che probabile che queste funzioni verranno implementate in futuro, per consentire uno sviluppo anche commerciale dell'iPad, esattamente com'è avvenuto per iPhone... e la cosa potrà non piacere, ma sono politiche di mercato, del tutto prevedibili.
Del resto, nessuno è obbligato ad acquistare subito la prima release, ed aspettare gli sviluppi è solo un problema di pazienza e volontà personale.

3) Poco spazio.Il terzo problema è quello dello spazio di memoria disponibile.
Nel suo taglio più modesto, l'iPad offre solo 16 giga.
Troppo pochi per chi, come moltissimi ormai, sono abituati a portarsi dietro almeno vari giga di musica, più qualche telefilm, due film e un'ampia galleria fotografica: di fatto, l'iPad non è una macchina con un bagagliaio troppo spazioso e che, qualora ci si voglia (o ci si debba) orientare verso tagli più generosi, vede alzarsi il suo prezzo fino a rendersi praticamente fuori mercato.
829 dollari (bisognerà vedere quanto farà in euro, qui da noi) per il modello più grosso da 64 GB e con modulo 3G cominciano ad essere una spesa grossa e parecchio meno giustificabile in rapporto a quello che si ottiene.
Per me (che, fin dal mio primo iPhone ho rinunciato totalmente all'idea di metterci dentro tutto quello che sta agevolmente nel mio vecchio iPod da 30 GB) questo non è un grosso limite... Infatti percepisco l'iPhone (ma anche l'iPad) più come uno strumento per visualizzare temporaneamente dei contenuti, piuttosto che come un posto per tenerceli a lungo. Ma immagino che molti altri utenti abbiamo esigenze diverse dalle mie, e troveranno inaccettabile la capienza degli iPad più piccoli e poco convenienti quelli più grandi.


4) Prezzo ingiustificato.Quarto e ultimo problema... il prezzo.
Un iPhone 3GS, almeno negli Stati Uniti, costa esattamente la metà di un iPad con lo stesso taglio di memoria (a questo ci va aggiunto il prezzo dell'abbonamento telefonico, ma vale anche per l'iPad).
Questo è il dato che, più di anti altri, dimostra che l'iPad è – in partenza – un oggetto meno a buon mercato di quanto Jobs vorrebbe far credere.
È vero che lo schermo di dieci pollici è un altro pianeta, ma è un surplus che – specie considerando che si deve rinunciare alla parte telefonica – si finisce col pagare troppo.
E questo gli utenti, specie in periodi di magra come questo, non tarderanno a capirlo.

In conclusione... la maniera principale in cui utilizzerei questo gingillo sarebbe a mezza via tra un visualizzatore di immagini che potrei utilizzare anche per lavoro (un portfolio su iPad sarebbe estremamente scenografico da mostrare in giro), un palmare con cui controllare la posta e navigare su internet senza bisogno di occhiali, un word processor dove poter scrivere al volo anche testi lunghi con più comodità di un portatile, e un lettore multimediale (adatto a leggere ebook interi quanto a vedere film).
Per il grande balzo mi toccherà aspettare sino a quando l'iPad non sarà stato dotato di videocamera (potrei accontentarmi anche un dispositivo di terze parti), che qualcuno scriva un buon software di riconoscimento della scrittura (che permetterebbe, ad esempio, di prendere appunti senza guardare la tastiera virtuale)... e, naturalmente, che raggiunga un prezzo civile.

44 commenti:

OniceDesign ha detto...

D'accordissimo.

Mi piace ricordare le critiche emerse contro iPhone al momento del suo annuncio. Poteva essere un vero portatile ma ha un OS a metà, poteva essere un vero telefono ma non manda MMS, poteva essere un bel prodotto ma che palle il vincolo con iTunes.

E col MacBook Air? Stessa cosa. Poteva essere un vero portatile ma gli manca un lettore CD. Poteva essere un vero computer ma non è performante al massimo. Poteva essere figo ma ha una sola porta USB.

Solo che poi, sappiamo com'è andata (più con l'iPhone che con l'Air, beninteso).
Riassumo: iPad manca di tante cose fondamentali (un vero FInder, il multitasking e supporto Flash per Safari in primis, secondo me), ma che cazzo, se vuoi un portatile forse è meglio se ti compri un portatile.

Matteo ha detto...

La mia impressione è una. Steve Jobs non sapeva bene nemmeno lui cosa fosse e a cosa potesse servire questo aggeggio. E l'ha anche detto: "C'è spazio sul mercato per una terza categoria di prodotti, tra smartphone e laptop? Non lo so. Sono sempre stato scettico, ma se questo spazio c'è, è fatto per l'iPad".
Un discorso che mi sa tanto di "occupo lo spazio il prima possibile e poi che sarà sarà". Quello spazio già stava per essere colmato da altri e la sua immediata occupazione ha richiesto in effetti l'uscita frettolosa di un prodotto MOLTO perfettibile.

Per ciò che riguarda il prodotto.
Non so a chi possa servire un grosso iPhone che non telefona al prezzo di un portatile. Veramente, mi sto sforzando.
A chiunque io chiedessi degli ebook fino a ieri mi rideva in faccia e diceva "nulla di meglio di un buon libro". Non posso credere che oggi siano diventati irrinunciabili.
Non ha videocamera, non ha porte USB, non ha multitasking, non ha un Sistema operativo adeguato al prodotto.
Potrà sostituire la PSP? Forse, l'accelerometro può essere una cosa che lo differenzia. Però anche lì. Se vorrà entrare nel mondo dei videogiochi il prezzo salirà e di molto delle applicazioni.

Alla fine dei conti rimane l'ultima difesa Apple, quella classica. "È bello". Stavolta dico "non è vero!".
Se lo guardate bene, non è tanto bello. Sembra una grossa cornice funebre digitale, impacciata e ingombrante. Anche esteticamente poteva essere meglio.

Inutile confrontarlo all'iPhone (ottimo prodotto, ma il primo senza videocamera glielo dovevano lasciare tutti lì) o all'Air (un portatile "minimo" per ultra professionisti che usano Word ma devono atteggiarsi a ingegneri NASA). Non mi sembra che abbia tutto 'sto potenziale innovativo.

Sicuramente molti lo compreranno, ma forse sono io che non ne colgo appieno le potenzialità...

Anonimo ha detto...

interessante l'idea di farne una console... peccato che:
- la psp e' gia' pure troppo ingombrante per le tasche di qualsiasi persona normale
- se con una mano lo tieni, e 2 mani giochi, o incluso nel prezzo c'e' una modifica genetica, oppure c'e' qualcosa che non torna.

interessante l'idea di farne uno strumento di lavoro... peccato che:
- risoluzione dello schermo ridicola, cosi' come quella dell'iphone, paragonato con gli altri sul mercato.
- inutile senza avere una sorta di osx lite, su cui far girare i programmi "standard" (sai che figata photoshoppare una foto appena fatta in un parco?)
- impossibile passare documenti a colleghi/amici se non via mail

poteva essere un palmare... peccato che:
- e' grosso come una lapide cimiteriale!
- non puo' essere portato in giro da solo (serve anche il cellulare, e magari il nav gps visto che sto coso non ha 10$ di sensore gps!!)

dai, si torna alle prese per il culo degli utenti smartphone nei confronti di iphone... "mi passi una suoneria?" .... "ehm.. non posso" :D

niente multitasking, ma ancora piu' grave per uno strumento che vorrebbe portare la multimedialita' in giro: niente flash!!! o divx!!!

processore ridicolo (si, lo chiamano apple4, A4, in realta' e' un'arm) i concorrenti gia' sul mercato ora montano gli intel atom...
ram non si sa quanta ne abbia.
spazio su disco insufficiente.
1024x768??? i monitor di 10 anni fa avevano quella risoluzione, oggi i palmari viaggiano sull'800x480, e sono sotto i 4 pollici!!

mi spiace per la tua amica roberta (la fotografa) che sperava di poterlo utilizzare per far vedere in realtime le foto appena scattate, ma non sara' possibile.
il costo poi... fuori dal mondo... con 200€ ti porti via un 10" con tastiera fisica (non mi frega quanto possa essere figo il touch, ma per scrivere non c'e' ancora nulla di meglio di una tastiera), espandibilita', connettivita' che sto coso si sogna.

fosse stato una sorta di cintiq compreso di computer (la tablet wacom, fantastica ma costa un botto) avrebbe avuto un senso, forse.

Larsen

OniceDesign ha detto...

Su Fleshbot, finalmente, una lucida review di iPad:

"Steve Jobs described the iPad as a device that fills the gap between computers and smartphones. And it's true. But in occupying that central position, the iPad's a device that's neither here nor there. Too limited in content to be a portable porn library, and too big and bulky for secret porn watching" :)

Nihil ha detto...

A meno che l'uscita cuffie non sia anche un'entrata, alla lista delle mancanze dell'iCoso dovresti aggiungere anche la voce "microfono".

Simone ha detto...

Per me si va ad ammucchiare insieme ai lettori e-ink e ai primi lettori mp3: tutta roba ibrida che usa una tecnologia ancora incerta per fare qualcosa che ancora non si è bene capito.

Il fatto che sia Apple potrebbe farlo "vincere" sul mercato e trascinare i lettori di ebook in una gara a chi è più figherrimo, internet ready e pupazzoso, per cui il futuro degli ebook potrebbe essere quello di riviste multimediali (che già hai mostrato) con tanti filmini e slogan musicali, mentre il libro come testo nero su bianco sarà una roba un po' misera per farla girare su un coso così avanzato.

Il fatto che non prenda schede di memoria è al di fuori della mia comprensione. Come un lettore CD che non ha un'uscita audio. Probabilmente è nell'ottica di ri-venderti il modello nuovo (quello col lettore di memorie esterne) tra un annetto o due.

Simone

Alex McNab ha detto...

Il punto uno e il punto quattro sono quelli che più mi scoraggiano un possibile acquisto.
Io ho già un ottimo iTouch. Però, come dici tu, senza copertura totale (e di reti wi-fi ce ne sono ancora pochine, anche a Milano), non sfrutta a pieno le sue potenzialità.
E poi il prezzo... insomma... se faccio una lista di ciò che potrei comprarmi con quei soldi, l'iPad scende inevitabilmente di diverse posizioni.
Però ci sto pensando, sì sì.

mawi ha detto...

Insomma, battuta d'arresto creativa in casa Apple. D'altronde mica potevano continuare a sfornare genialate ogni anno.
E poi Steve non sta bene, si vede.
Piuttosto: che sarà della Apple dopo Jobs?

CyberLuke ha detto...

Siete fuori strada.
Tutti quanti.
Se vi fate un giro sui forum Mac, troverete (quasi) solo utenti incazzati.
"L'iPad non fa questo, l'iPad non fa quello, l'iPad non ha questo, l'iPad è senza quello".
Loro, come voi, come me, non sono il target dell'iPad.
E questa – e non altre – sarà la realtà più dura ad essere compresa.
Jobs non pensava a noi che abbiamo già i nostri Mac, PC, netbook portatil, iPhone, smartphone.
No.
Pensava a tutti gli altri.

Pensava a vostra nonna, che adesso si potrà vedere le foto dei nipoti scorrendole con le dita.

Pensava a mio padre, troppo anziano per avere la voglia di imparare ad usare un sistema operativo.

Pensava ai bambini, che con le dita fanno tutto e pasticciano sullo schermo e giocano con l'accelerometro.

Pensava ai tanti – tantissimi – che non sanno manco cos'è Flash e vogliono solo navigare e guardarsi i video su YouTube.

Pensava a chi se gli dite "multitasking" pensa a un nuovo tipo di carburatore e fa utilizzo del computer molto più basico di quanto possa venirvi in mente.

Pensava a chi vuole solo un ottimo ebook reader a colori e magari guardarsi anche un film sull'Eurostar Roma-Milano.

E ad altri, parecchi altri, che a me non sono ancora venuti in mente ma appartengono esattamente a quella nicchia di mercato che Jobs voleva andare a coprire, come intuito da Matteo.

Se il piano funzionerà, Apple sbancherà anche stavolta, con buona pace di tutti quelli che in questo momento stanno gridando al flop annunciato.

Vedremo.

Anonimo ha detto...

senti luca, non prendiamoci per il culo, loro continuano a spacciarla per "innovazione" a tutti i costi.

ora, non mi piace jobs, e non e' un mistero, ma tra la linea professionale di una 10ina di anni fa (si ok, magari con meno incassi), e la linea di prodotti che fa oggi apple, c'e' un'abisso!

in termini di prestazioni, di innovazione effettiva, e di eccellenza hardware.

oggi un mac e' un pc vestito in modo diverso, un iphone e' inferiore a qualsiasi palmare di altre case ma con un vestito diverso, sono passati da prodotti professionali dove sul serio apple faceva la differenza, a giochini da bimbominkia, e in piu' s'atteggiano come se fossero le tavole della legge!!

c'e' un limite a tutto, ma non credo che "bigblue" si mettera' mai a fare una console stile wii...

Larsen

p.s. casomai tu lo comprassi, ti prego, dimmi sul serio a cosa ti serve.

p.s.2 a sto giro secondo me hanno perfino toppato sull'immagine, e' veramente brutto...

CyberLuke ha detto...

Lars, non è un oggetto per te, pensavo fosse chiaro.
Punto.
Che poi tu abbia la Applefobia e per te ogni cosa che produce Apple è merda, è cosa nota a tutti. ;)
Tu non usi i prodotti Apple, e sei felice così.
Cosa vuoi aggiungere?

Leonardo ha detto...

Quoto in pieno l'analisi di Cyber.
l'Ipad è un oggetto di nicchia, e come tale va visto: Jobs e soci non hanno mai detto cose come "ora potete buttare i vostri netbook" o "spegnete i vostri cellualari" eccetera...
E' un altro tipo di device, indirizzato a tutta quella gente con scarsa o nulla alfabetizzazione informatica.
Una specie di Cavallo di Troia, come ai tempi lo fu l'iPod che fece conoscere Apple a milioni di utenti che fino a quel momento manco sapevano che esisteva.
Se poi sarà davvero l'ennesima genialata, sarà il tempo a dirlo.

BlackBox ha detto...

Larsen, ma su che basi dici che"iphone e' inferiore a qualsiasi palmare di altre case ma con un vestito diverso"?
Io sono passata da due smartphone (uno Nokia, l'altro un Blackberry) a un iPhone e mai, MAI tornerei indietro.
Ti dico solo che una volta che l'avevo lasciato a casa e ho tirato fuori il vecchio Blackberry dal cassetto, mi sono sentita tornare nella preistoria.
Perché non puoi negarlo: c'è una cosa che si chiama "esperienza d'uso" che ti lega indissolubilmente all'uso di certi oggetti piuttosto che ad altri, è una cosa difficile da ottenere ma che Apple ci è riuscita e continua a dare ai suoi utenti, tant'è vero che continuano a usare i suoi prodotti, non certo – fidati – per fare un favore a Jobs. :P
Questi iPad non fa per me, ma mi vengono in mente almeno dieci persone per cui invece potrebbe essere un oggetto perfetto.
Insomma... se a te non piace nuotare, non ti incazzare con chi va al mare... ;)
ciao

Roberta la Dolce ha detto...

Hai ragione, a me non servirà... ma è abbastanza chiaro, apple non pensava di certo ai professionisti quando ha messo in cantiere l'iPad.
E' sciocco criticarlo su un campo che non è il suo, quindi.
Beh vorrà dire che i miei risparmi andranno in un macbook... che sfrutterò sicuramente di più! :-)

Taka ha detto...

come ho detto è una cagata.
per tutte quelle persone come me che quando pensano a un oggetto del genere pensano a un computer tablet e quindi non saprebbero che farsene.


sarà invece un successone.
per tutto il resto del mondo.
soprattutto negli states.

Alex McNab ha detto...

Beh, io finora ho comprato pochissimi prodotti Apple, perciò non son un "fan" della Mela, né un suo detrattore.
Posso affermare che l'iPhone è un signor palmare, col prezzo come unico difetto, ma praticamente perfetto per molteplici esigenze.
Io ho il suo cuginetto più piccolo, l'iTouch, ed è stato uno degli acquisti più azzeccati di sempre.
A volte bisogna essere un po' obiettivi...

Leonardo ha detto...

Taka, se ogni oggetto di cui non comprendi le potenzialità credi sia una cagata, sei messo maluccio.
Ma magari ti credi più furbo di Jobs.

Maura ha detto...

Neanche a me serve uno sterilizzatore di biberon, o un'Honda CBR Fireblade, ma non per questo dico che è una cagata.
E' un altro target, e come dice Onice, se vuoi un tablet ti compri un tablet, se ti serve un portatile ti compri un portatile.
Non capisco, sul serio, il vostro accanimento.

Andrea_Pettini ha detto...

Perché, secondo te negli States sono tutti coglioni?...
Che bella visione che hai, oggettiva, complimenti.

The_Economist ha detto...

Cyber hai perfettamente ragione. dopo ieri delusioni (poco motivate) a parte, la vera utilità di questo dispositivo la faranno i programmatori. scommetto che si arriverà presto a delle ottime soluzioni.

Taka ha detto...

Leonardo, sarà un successone per tutti i motivi che ha elencato luca e forse qualche altro ancora.


Rimane una cagata per me perchè poteva essere un tablet pc a tutti gli effetti e invece è una sorta di non-iphone gigante.
perchè non mi permetterebbe di fare tutte quelle cose che invece un tablet vecchio di quatto anni fa.

ha però un bel pannello ammetto.

quello che trovo assurdo ad esempio è il perchè la versione con modulo hsdpa costi 130 dollari in più quando una chiavetta al consumatore finale ne costa 50. è un pezzo che probabilmente a loro costa 10 dollari.
o ancora meglio, perchè farne uscire una versione senza visto che è una tecnologia che tanto hai implementato nella macchina?
è anche la politica apple che non digerisco.

sergiocimac ha detto...

Appena visto mi ha lasciato perplesso…poi l’ho guardato bene e… chissà.
Certo che leggendo i commenti a caldo mi sono reso conto che ben pochi di quelli che bocciano aprioristicamente questo nuovo gingillo hanno fatto i soldi comperando azioni apple e scommettendo in 50 miliardi di dollari all’anno di fatturato.
C’è chi si aspettava che Jobs salisse sul placo e dicesse: “vedete tutta la nostra linea di prodotti, potete buttarla nel cesso, da oggi c’è questo”.
Quando uscì il mac book air mi venne da dire, “ma chi se lo compera? I fighetti? chi ha problemi di schiena?”
A vedere dalle vendite questi due segmenti di mercato non attendevano altro che l’Air.
Molti di quelli che scommettono sull’insuccesso del Pad dichiarano di essere felici possessori dell’Air, a questi io direi: “ma vai un po’ in palestra”. Zio J invece ha fatto l’Air e ha guadagnato un sacco di soldi sulle loro spalle (è proprio il caso)…
E’ tutta questione di prospettiva, e a naso direi che la prospettiva da cui Steve e compagnia guardano al mercato è leggermente diversa (ma giustamente) da quella del rest of us…

Taka ha detto...

Andre:
perchè negli states i tablet sono molto più presenti nel mercato che qua (dove sono in effetti inesistenti).
e a parte questo si, anche perchè negli states sono un po' pecoroni e si comprerebbero a mani basse qualsiasi cosa apple gli propini.

Andrea_Pettini ha detto...

La tua conoscenza del consumatore statunitense su cosa è basata, con esattezza?
Se ti dicessi che io negli States ci passo parecchi mesi l'anno e la gente, specie in un periodo di recessione come questo, sta parecchio attenta a cosa acquista?
Non è tutto come nei college-movie, sappi.
Se parliamo tutti per luoghi comuni e per sentito dire, rischiamo di dirle noi le cagate, ciccio.

Angel-A ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Angel-A ha detto...

Credo che apple sta (ri)aprendo una strada, quella non nuova dei tablet, dove altri hanno, si può anche dire, fallito...
Vedrete che ora ci sarà la rincorsa a chi lo fa meglio e soprattutto che fa più cose dell’iPad.
Ho visto di sfuggita un video del Courier di MS.
Non dico che sia male, per carità, ma per i miei gusti fa tante, troppe, cose da renderlo meno intuitivo ed immediato di questo iPad (e qui mi riallaccio alla logica di cyber, che lo vede più adatto a chi è del tutto a digiuno di computer, smartphone et similia).
Purtroppo non rientro nel target, leggasi non saprei cosa farmene, stesso discorso per il notebook/netbook in generale, altrimenti mi sarebbe venuta la voglia di comprarlo! ^____^

Davide ha detto...

Secondo me sarà utile a chi non ha un portatile e non vuole limitarsi a navigare sul web con iPod o iPhone.
Non dimentichiamo anche che questo è il più grosso iPod di tutti i tempi, e che sarà possibile sfogliare e leggere libri senza spaccarsi gli occhi fissando lo schermino dell'iphone o litigando con le finestre dell'OS classico.
iPad è fatto apposta per vedere le cose a pieno schermo sempre, senza il "fastidio" dell'interfaccia solita con scrivania, icone, cartelle e cestino.
Non per nulla non è un computer normale ed è inutile cercare in lui cose che sono imputate ad altri dispositivi, anche perchè il prezzo sarebbe stato ancora più alto (ed è oggettivamente alto, su questo siamo concordi tutti).
Detto questo, lo regalerei volentieri ai miei genitori, che di computer non sanno nulla (lo scorso Natale gli abbiamo regalato un Netbook per vedersi le foto e parlarci con Skype... l'avranno usato dieci volte in tutto).
Come dice cyberluke potrebbe essere la chiave di volta, il grimaldello per appropriarsi di tutto un mercato che se ne sta là, un popolo di pensionati che come oggetto più tecnologico ha il telecomando del decoder del digitale terrestre, e se lo deve pure far spiegare.

Simone ha detto...

Se volete una cosa che va su internet con difficoltà di connessione, che è innovativa, che è portatile, che ha un touch screen e che fa girare i giochetti c'è pure il nintendo DS. In effetti, quando è uscito a suo tempo aveva un design copiato paro paro dalla Apple...

Simone

zaXon ha detto...

A mio avviso, il "difetto" di questo prodotto é che sta proprio nel mezzo, tra un palmare e un portatile. E per questo motivo chi lo paragona ad un MacBook sottolinea tutto quello che non ha e non fa come un computer. Chi lo paragona ad un palmare ne critica prezzo, ingombro, ecc. Il fatto è proprio questo smettete di paragonare l'iPad a qualcosa di già esistente. Penso che vada pensato come un qualcosa da usare mentre la moglie e figlia si guardano il grande fratello e impegnano la TV di casa, per esempio... Accendo il mio iPad, che è li sul mobile, mi leggo la posta scrivo agli amici, chatto un poco, un libro o magari un film comodo comodo sdraiato sul divano e cosi via. Che poi sia costoso, che nessuno ne abbia veramente bisogno o che sia inutile ognuno deciderà per suo conto.

dactylium ha detto...

Potrei sbagliarmi, ma secondo me l'iPad è un tentativo di veicolare la vendita di nuovi contenuti, quelli editoriali.
Il tempo saprà dire se il tentativo andrà a buon fine.

I prodotti Apple hanno sempre un valore aggiunto, per così dire, esterno; esterno alla macchina intendo, ma non all'azienda. Esemplificando, il plus dei Mac è il SO, quello dell'iPod è iTunes Store, quello dell'iPhone sono le applicazioni di AppStore.

Apple controlla software, musica, in minor misura film e video (più negli States).
Mancano libri e giornali, ed ecco quindi un nuovo potenziale cavallo di Troia: l'iPad.

Naturalmente questa è solo la mia idea, però non penso sia tanto visionaria.

Ciao, dacty

CyberLuke ha detto...

@Dactylium: se Apple riesce a fare con autori & editori la metà della metà di quanto è riuscita a fare con le major discografiche, allora tanto di cappello.
Sotto questo aspetto, l'iPad sembra un ottimo "veicolo di sfondamento", anche se mi interrogo sulla sua funzionalità in presenza di sole diretto e luce forte (ma credo sia un problema che affligga qualsiasi ebook reader).

Marcus ha detto...

C'è anche un'altra cosa da dire...
Se aveva il multitasking (di cui tanta gente parla senza troppo discermimento), col cavolo che la batteria durava 10 ore.
Poi, che senso ha il multitasking su un aggeggio come questo?
Se navigo, navigo. Quando ho finito, mi vedo un film, mica le due cose insieme.
Se gioco a un videogame, perché dovrei avere un'altra applicazione che mi gira in background rubando memoria?
Se scrivo un'email non mi serve avere anche l'ebook reader attivo... e così via.
Quello del multitasking è un falso problema, e difatti tu non l'hai inserito nella tua lista.
Poi, certo, se uno non ne può fare a meno, si compra un portatile... centinaia di funzioni ma quante ne potrà usare alla volta?
Saluti.

LaSintesi ha detto...

Finalmente il primo post (o, in questo caso, una serie di tre, addirittura) ragionato, equilibrato, sano, sulla questione.
Ancor più rassicurante sapere che sia stato fatto "a caldo" sentendone l'urgenza.
Ancor più rassicurante se viene da un premium user ;)

Quoto in toto.

Simone ha detto...

Cyber: i lettori e-ink non sono retroilluminati ma si vedono grazie alla luce che vi batte sopra. Insomma più luce c'è e meglio si leggono.

Si tratta di una tecnologia che dà un risultato più simile alla carta e meno stancante per gli occhi (praticamente può sembrare di leggere un foglio stampato) ma ora non è a colori e l'aggiornamento dello schermo è accettabile solo per applicazioni "ferme", come appunto i libri.

Come ho detto prima, credo che ora che la Apple ha fatto questo coso nessuno comprerà un lettore di ebook tutto grigio e triste, per cui credo che il mercato degli ebook sarà diverso da quello che immaginavamo fino a ieri sera.

Simone

CyberLuke ha detto...

@Simone: mon ne sono sicuro, ma mi pare che Kindle costi circa 40 dollari in meno dell’iPad... poco competitivo, quindi.
L’applicazione iBooks per leggere gli e-book con iPad supporta lo standard ePub, adottato dall’International Digital Publishing Forum, che consente agli editori di creare libri in un unico formato per la distribuzione ai vari rivenditori di e-book e per l’utilizzo su qualsiasi dispositivo che supporti ePub.
Questo significa che sarà più facile non solo per i grandi editori, ma anche per quelli piccoli e gli indipendenti rendere le loro pubblicazioni disponibili per l’iPad e altri lettori di e-book.
Il Kindle di Amazon adotta un formato proprietario.
In un verso o nell'altro, qualcosa si sta muovendo.

Simone ha detto...

Il Kindle mi pare anche una mezza fregatura, visto che puoi comprare libri solo su Amazon (da quanto ho capito) ed è blindatissimo.

Comunque per me è ovvio che tra i due vincerà questo, e addio e-ink... speriamo non spariscano pure gli ebook degli scrittori sfigati: cioè, ce ne vuole ad aggiungere filmati e musichette a Primo Mazzini per convincere qualcuno che non sta sprecando l'Ipad per leggere un "banale" libro testuale ^^

Poi invece un giorno mi spiegheranno perché una casalinga impedita di computer dovrebbe andare su internet: passeremo il resto della vita a spiegare alle nostre mamme come si fa questa o quell'altra cosa su Facebook o che è normale che ogni cosa che scrivi esce fuori un sito porno. ^^

Simone

mawi ha detto...

minchia, ancora con la favola dell'ebook... io mica la conosco tutta questa gente che non vede l'ora di leggersi un bel romanzo da diciamo 400 pagine su un reader.
O vedersi un film su uno schermo da 10 pollici scarsi.
O giocare con una consolle nuova quando ne esistono già tante che fanno tutte il loro porco lavoro.
A parte l'eterna diatriba tra Mac-pessimisti e Mac-ottimisti (luke, come fai a essere così certo delle finalità strategiche del marketing Apple, sarai mica uno steve-agent?)
una cosa è certa: l'iPad non ha proprio un tubo di rivoluzionario.
La qual cosa non ritarderà il mio giusto sonno notturno di un minuto.

Angel-A ha detto...

Io penso che sia molto giusto, invece, che anche la "casalinga impedita" vada su Internet, e ci vada in facilità come un aggeggio come l'iPad consente.
Internet è una fonte di informazione "alternativa" preziosa spesso slegata dall'informazione "di regime" che la suddetta casalinga può trovare nei TG nazionali.
^____^
Quanto all'e-ink, non so che strada prenderanno le cose: iin fondo, questo coso non è ancora uscito, credo ci vorranno mesi prima che si delinei una strada.

mawi ha detto...

Ah, per presentarmi e contestualizzare l'opinione precedentemente espressa: non ho mai usato altro computer all'infuori di Mac, ma non sono un fedele della chiesa della mela mozzicata.
Ottimi prodotti, quando lo sono; cazzate inutili da fighetti, quando lo penso.
Saludos.

Maura ha detto...

Amazon e il suo ebook reader potrebbe "vincere" su una cosa (anche se è da provare prima l’iPad per esserne sicuri): lo schermo del suo Kindle (che vidi e provai qui a Bologna almeno in un paio di occasioni) è perfetto per i libri mentre quello dell’iPad potrebbe stancare.

Per il resto la vedo male, e spiego la mia ipotesi.
Apple non ha intenzione di rilanciare il mercato degli eBook, ma dell’editoria.
Quest’ultima comprende non solo i libri, ma anche le riviste, i giornali e i siti web dell’informazione... In pratica il Kindle è escluso da quello che sarà il (facendo i conti della serva) 75% del mercato che Apple è pronta a far nascere (o risorgere).
Se poi ci mettiamo che l’iPad NON è solo un ebook reader, ma ha al suo interno milioni di applicazioni e potenzialità in mano agli sviluppatori di terze parti (che già con il piccolo melafonino hanno fatto faville), tutto questo a pochi dollari in più del Kindle… beh… anch'io non posso che pensare che il sacerdote in lupetto nero abbia visto più lungo degli altri pure questa volta.
L’iPad non mi sembra nato per fare diversamente quello che gli altri fanno (o almeno non solo quello) ma anche per creare nuove fette di mercato e nuovi orizzonti all’informatica di tutti i giorni.

Paolo Magnani ha detto...

All’iPad manca una caratteristica determinante che l’avrebbe reso a tutti gli effetti un Kindle killer, la possibilita’ di fare annotazioni e prendere appunti sui libri, o sottolineare… insomma queste cose qui.
In un’oggetto del genere secondo me sarebbe stata un’enorme comodita’ una sorta di stylo-penna… e cosi’ facendo sarebbe stato utilizzabile anche per scopi didattici (un esempio per tutti: la manualistica) in effetti anziche’ mettermi in borsa 4-5 libri preferirei metterci un iPad, ma non e’ ancora, secondo me, in grado di rimpiazzare la carta stampata…

Yeeshaval ha detto...

Avete mesi di tempo per capire cosa il mercato vorrà fare con la nuova iCornice.
Siamo stati scettici anche sull’iPhone. Ora è una piattaforma più che matura.
Questo nuovo prodotto mi ha folgorato. Rappresenta il concetto di computer che ho sempre avuto, che ho sempre visto nei telefilm di Star Trek. Una lavagna che accendi e sei pronto per usare. il computer ideale per il domestic use.
Ci vedo parecchie potenzialità in questa iCornice.
Molto più dell’iPhone (che non ho considerato di così interesse per l’acquisto).
Quando invece voglio fare qualcosa di più impegnativo allora mi affido al mio iMac che è predisposto per affrontare progetti più complessi. Ma se devo starmene in cucina a consultare il web o fare altro (leggere un pdf) allora questo iPad è fantastico.

Anonimo ha detto...

Impressioni d'uso:
Una premessa importante é che io sono assolutamente devoto alla Apple per una serie di motivi, non solo perché portato alla evangelizzazione!
Apple fa innovazione, accetta i rischi delle sue scelte. Taglia i rami secchi, limita i suoi utenti, mette a disposizione regole (uman Qingwen ) e strumenti di programmazione feroci. Photoscioppe non é fatto da Apple... Così come le apps non vengono tutte da Cupertino, ma i dispositivi, oh,si, quelli sono fenomenali, iPad incluso.
Sono stato felice possessore di due Classic, un LC, un SI, un 145, un 170, performa vati, un iMac bondiblue, un paio di aggiornamenti di modelli, iMac LCD (anche qui svariati aggiornamenti) ho ancora un newton, un iMac 27", un ait ed ultimo, l'ipad. sono scemo? No, semplicemente ho 47 anni e la passione dell'informatica che ê fra le altre cose il mio lavoro.
Ho perso UNA sola volta i miei dati, prontamente recuperati da un backup. Al lavoro perdo i dati ( e il tempo) quotidianamente... ma non per carenza oggettiva bensì per carenza concettuale. Mancano le guidelines ed i tools "giusti". Indubbiamente da giovane ero più anarchico, ma i limiti (tra l'altro ben indicati dalle mancanze oggettive dell'ipad) non mi spaventano. Mi ci adeguo e credetemi, én più facile adeguarsi alla mancanza della fotocamera sull'ipad che alle mancanze della gestione della posta da parte di lotus notes...
Manca il multitasking? E chissene fraga. Apro un programma, copio, lo chiudo (istantaneo, manco me ne accorgo) apro l'altro (istantaneo, manco me ne accorgo) incollo... Ma a che serve il multitasking.... in questo caso? Ad avere un falso senso di potenziale controllo sullo strumento che in questo caso (iPad) non serve...
L'ipad é migliorabile, certo, e lo sarà. La telecamera ha già il suo posto nel frame dei modelli attuali, quindi...
L'iOS si evolverà, iomavro già fatto a meno della mia mania da collezionatore (90 giga di musica posso anche evita di portarmeli addosso, esattamente come i 150 film (non solo porno) che non riescono ad occupare il terabyte del mio iMac, ma sono sicuro che in un futuro non molto remoto, da un nuovo modello di iPad che SICURAMENTE comprerò, accederò da ovunque a tutti i miei dati tramite clouds: file memorizzati m'inportanasegadove con un retinadisplay che non riuscirò manco a risolvere col mio occhio stanco, mentre in contemporanea detteró una lettera a voicedocumentstogo, ascolto musiva e videochatto coi nipotini.
Senza tastiera.

Anonimo ha detto...

It can be discussed infinitely..

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...