giovedì 7 gennaio 2010

Lo ammetto...

...se per la prima ora e mezza non è stato difficile, gli ultimi dieci minuti di Hachiko strapperebbero le lacrime persino a Larsen (ok, va bene, a Larsen no).
Il film, di per sé, non è questo capolavoro di regia, e Lasse Hallström il soggetto se l'è trovato bello che scritto dalla Realtà (la storia accadde dal 1923 al 1935 in Giappone, e toccò il cuore di tutto quel Paese, solitamente così controllato e rigoroso nelle sue emozioni), attuando una trasposizione della vicenda negli Stati Uniti del 1998... tuttavia, comunque la si voglia raccontare, la storia di Hachiko è una di quelle che neanche i fratelli Grimm più ispirati avrebbero saputo concepire, salvo la mancanza di lieto fine.
A meno che non vogliate pensare che, al termine dei suoi nove anni di vita e di attesa alla stazione di Shibuya, Hachiko abbia raggiunto di nuovo, in qualche luogo, il suo padrone.
Io sono fra quelli a cui piace pensare che sia andata così.

PS Il corto qui sotto non ha niente a che vedere col film di Hallström, ed è stato realizzato nel 1987.

18 commenti:

Licia ha detto...

mi hai convinto a NON vederlo. ma povero Larsen, non ha un cuore di pietra...forse.

Angel-A ha detto...

La storia (che è già diventata) leggenda di Hachiko è veramente bella... tu che sei stato a Tokio hai visto nel parco di Shibuya la statua dedicata a lui?
Io sicuramente vedrò questo film... preparo una bella scorta di kleenex...

Roberta la Dolce ha detto...

Ho visto il film…. che dire veramente bello, da vedere anche se non si è particolarmente amanti dei cani.

l’Akita inu è davvero un bel cane, nel film “recita” meglio degli attori umani, ha un espressività incredibile, non pensavo che questo film potesse emozionarmi così tanto.

Certo, la storia è dichiaratamente strappalacrime, e il regista non deve faticare troppo a commuovere lo spettatore... basterebbe leggere la cronaca per farsi venire gli occhi lucidi.
Consigliatissimo a tutti. :-)

Anonimo ha detto...

la storia mi sa che la conosco anche io... come tante altre simili (ad esempio di cani che tutti i giorni si recano sulle tombe dei padroni le cronache, anche recenti ed italiane, sono piene).

un gatto non lo fara' mai...

cmq io non ho un cuore di pietra... :P sono solo un cinico bastardo...

Larsen

Uapa ha detto...

Spero solo che non diventi davvero un cane "di moda".
Perché ne ho visti troppi di occhi come quelli, aspettare il ritorno del padrone, da dietro le sbarre di un canile :-(

Uapa ha detto...

I gatti non sono meno fedeli o amorevoli dei cani.
Lo dimostrano in maniera diversa, perché sono diversi, ma non sono opportunisti e traditori come li si descrive spesso.
E da ex infermiera veterinaria e gattara ne so qualcosa :-)

Maura ha detto...

Dài Larsen, non buttarti giù... anche sei un cinico bastardo ti apprezziamo lo stesso... (e fattelo un piantarello anche tu, ogni tanto, pero...)

Ariano Geta ha detto...

I cani sono animali straordinari.
P.S.: sul piano cinematografico di Hallstrom mi ricordo "Buon compleanno Mr. Grape", film sottovalutato che a me é piaciuto molto.

Fra ha detto...

Il corto -che dici non ha niente a che vedere con il film- è bellissimo e mi ha fatto venire le lacrime agli occhi. Il film non lo guarderò mai, rischierei di piangere per tutto il tempo. L'idea che il cane non possa più rivedere il suo amico padrone, che è morto (anche se mi pare che questo simpatico padroncino lo abbia abbandonato prima, quindi ben gli sta!) mi fa commuovere parecchio. I cani li adoro.

CyberLuke ha detto...

@Fra: chiarisco.
Il corto non è legato al film attualmente in sala, ma racconta esattamente la stessa storia.
E il padrone di Hachiko non lo abbandonò mai, morì d'infarto mentre era al lavoro, e non poté mai tornare dal suo cane.

Anonimo ha detto...

luca, il film non credo che lo vedro' mai (io sono per filmacci d'evasione con esplosioni, sparatorie, auto e poppe :D) anche se credo sarei curioso di vedere come un'attesa possa essere il fulcro di un film di 2 ore...

Larsen

Fra ha detto...

Beh... allora non meritava la morte... non lo avevo capito!! :)
Senti... ti posso chiedere una consulenza tecnica? :) Tu come lo vedi il mio blog? Bella domanda... Mi spiego... il carattere che uso nei post è troppo piccolo? (mi riferisco al post sulla lavatrice in particolare) e l'immagine dell'intestazione come è posizionata? (che risoluzione dello schermo usi sarebbe utile saperlo, forse...)... Io ho notato che in un altro computer questo blog si vede molto "male", ma non so se è quel computer ad essere impostato in maniera strana oppure è il mio blog!!

Grazie!

PS ti piace il nuovo layout? (so che abbiamo gusti molto diversi, se ti fa schifo me lo puoi pure dire!!) :))

CyberLuke ha detto...

@Fra: in due parole?
Il carattere è un po' piccolo, basterebbe un punto o due in più per renderlo molto più leggibile.
La giustezza della colonna di testo è eccessiva, e affatica la lettura (sebbene adottando un corpo superiore, il problema dovrebbe ridursi un po').
L'immagine, per come la vedo io, dovrebbe accompagnare ogni post, e – possibilmente – essere a giustezza (cioè della stessa larghezza) del blocco di testo.
Moltissimi utenti usano schermi da 17", anche se i 20" e superiori sono abbastanza diffusi.
Ad esempio, a casa ho un Apple Cinema Display da 20" settato su una risoluzione di 1680x1050.
Il codice HTML con cui è compilato il tuo blog (e qualsiasi altra pagina web) consente una sorta di adattamento automatico alla finestra dei singoli browser nei singoli sistemi operativi nei singoli monitor.
Questo porta a possibili differenti visualizzazioni della tua pagina o del tuo blog.
Il tuo nuovo layout ha un banner gigantesco che non viene ridotto proporzionalmente con l'ingrandire o il ridurre della finestra, causando fastidiosi disallineamenti.
I titoli potrebbero essere colorati, e il colore del colonnino laterale potrebbe essere diverso da quello di fondo (bianco).

Fra ha detto...

Grazie!! Adesso studio quello che hai scritto e vedo se riesco a fare qualcosa... inizio con l'ingrandire il carattere che è una cosa che so fare sicuramente!! :) Credo che ti chiederò ancora consigli, se non ti dispiace. :)

Fra ha detto...

Ciao, ho cambiato tutto... ora è meno fastidioso? ;)

Come si fa a fare in modo che l'immagine accompagni il testo?

La cosa del testo troppo giustificato l'avevo notata pure io, ma immagino l'alternativa sia non giustificarlo...

Grazie

Fra ha detto...

Scusa, l'ultima... tu ovviamente in 3 secondi sapresti dimensionare l'immagine in modo che sia perfettamente allineata al testo, vero? mi diresti come si fa? (sono una vera schiappa!)

CyberLuke ha detto...

Ti rispondo sul tuo blog. :)

Nicla ha detto...

Voglio vederlo anche io ma ho un po' paura perché ho pianto solo guardando il trailer! :-P
E penso a quanto ho pianto leggendo il libro e vedendo il film Io e Marley.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...