venerdì 22 gennaio 2010

Taca, banda.

Maurizio mi chiede di dare voce alla sua (per certi versi, decisamente inquietante) disavventura col servizio ADSL di Telecom Italia, e io accolgo volentieri la sua richiesta.
Come molti di noi, Maurizio utilizza per lavorare una connessione ADSL le cui prestazioni sono, uhm, diciamo, non rispondenti alle aspettative.
Come dovrebbe fare ogni consumatore responsabile, il 21 dicembre u.s. egli invia una lettera al suo fornitore di servizi Internet, come si scriverebbe una lettera a Babbo Natale. La trovate alla fine del post, e vi consiglio di leggerla, è tutt'altro che noiosa.
Ora... in Telecom Italia devono possedere uno strano senso dell'umorismo, perché l'unico effetto sortito dalla missiva del mio amico è stata la sospensione definitiva e irrevocabile del servizio ADSL sul suo numero di telefono.
Contattando Telecom attraverso quel girone dantesco che è il loro call center, Maurizio ha scoperto che la sua lettera è stata "diciamo così, fraintesa".
Cosa aggiungere?
Niente. Cose come questa parlano da sole. E il vero guaio è che con tutto quello che sta accadendo in questo Paese, questa roba appare sempre più come "ordinaria amministrazione".

LETTERINA A BABBO NATELE
Caro Babbo Natelecom,
per tutto il 2009 ho fatto il bravo bambino e ho pagato alla scadenza tutte le fatturine che mi hai mandato, come eravamo d'accordo.
È vero che nel 2008 sono stato un po' discolo e mi sono fatto irretire da una donnaccia da (info)strada, però poi mi sono pentito e sono tornato al tuo seno (lo so che hai un seno perchè sento di un sacco di gente che è attaccata alla tetta natelecom!). Ho già promesso che non lo faccio più.

Visto che sono stato bravino e non ho più in mente di fare il monello vorrei chiederti un regalino che mi sarà utile per tutto il prossimo 2010:
potresti farmi avere un po' di banda, caro Babbo Natelecom?!

Non parlo di una banda di ottoni o di una di pregiudicati ma di una vera "Banda ADSL" perchè quella che mi dai adesso più che una banda è un complessino dell'oratorio.
Io da grande vorrei fare il grafico pubblicitario, con un ufficio tutto mio che vorrei chiamare "Omissis" sas. Però i grandi mi dicono che per fare il grafico c’è bisogno, oltre che di tanta pazienza, anche di una banda bella larga perchè devo trasferire i miei files grafici pieni di tanti gigabaittini (un milardo di baite ciascuno) e riceverne anche dai miei clienti di grossi uguali o di più.
Per non parlare delle teleconferenze (non preoccuparti se non sai cosa sono o a cosa servono; noi grafici siamo tipi strani) che se la "banda" non ce l'hai restano un sogno.

Nella tua ultima letterina N.Prot. CXXXXXXX, che mi spedisci da Asti invece che dal Polonord (ti sei fermato a fare un altro cicchetto per scaldarti? Non esagerare però, che devi guidare la slitta), mi dici che i tuoi gnomi hanno effettuato l'intervento e che mi confermi il funzionamento del servizio. Mi dici anche che mi fai riavere addirittura 20 euro per il disagio: sono felicissimo perchè così mi ci posso comprare tanto zucchero filato e le caramelle ai Mercatini.
Però forse i tuoi gnomi ti hanno detto una bugia perchè qui la banda continua a non esserci e per scaricare un file da 25 megabaite (e non gigabaite) ci vuole più di un'ora!

Dovresti dire ai tuoi gnomi, o ai nani o alle ballerine, che se la banda non c'è non si devono dire bugie ma provvedere a potenziare i MUX che sono un po’ come le RENNE per la tua slitta: più regali devi portare più renne devi aggiogare. Quindi, più utenti vogliono la ADSL e piu MUX devi collegare, caro Babbo Natelecom.

Perciò, per favore, sotto l'albero o sotto il palo del telefono, fammi trovare una ADSL vera e larga che sia utile anche a me, e non solo a te e ai tuoi azionisti.
Un abbraccio più largo che posso

M.

19 commenti:

Crack ha detto...

Ti capisco bene, Maurizio.
Un mesetto fa ha chiamato un tecnico del 187 per offrirci il passaggio dalla 4mega flat alla 20mega flat. ho accettato il contratto sperando di risolvere il problema. non solo non ho risolto un cavolo ma la 20mega si è rilevata una vera STRONZATA!!! la velocità massima che raggiungo è stata di 2600kbps quindi nemmeno la metà della metà della metà della metà.
Certo, leggendo la tua lettera e soprattutto le conseguenze che ha sortito, c'è da aver paura adesso anche a protestare...

Maura ha detto...

Io non ne sono ancora uscita.
In casa siamo in tre, usiamo tutte e tre la stessa connessione che è invariabilmente lenta come una lumaca zoppa.
Stanche della situazione, chiediamo la cessazione, intenzionate a passare ad altri operatori, dopo qualche giorno (20 giorni) ritorna tutto a posto, connessione veloce e nessuna caduta del collegamento.
Presa forse dal buon cuore del periodo natalizio, chiedo l’annullamento della richiesta di cessazione, pare tutto ok, quando alcuni giorni fa di nuovo senza linea ADSL, "richiesta di cessazione avvenuta"... ma come se mi avete dato conferma dell’annullamento? L’operatrice 187: "i miei colleghi sono dei pasticcioni, nel giro di due giorni avrà di nuovo l’adsl".
Cosa effettivamente avvenuta, solo che non riuscivamo a collegarci in alcun modo... e lì altre telefonate, se il 187 non era gratuito a quest'ora non potevamo manco fare la spesa.
L'impressione finale che l'utente ne riceve è che anche non ci avevi pensato prima, te la fanno venire l'idea di mollare la Telecom.
Maurizio, non mollare e rivolgiti all'ADUC (http://www.aduc.it/).

Gloutchov ha detto...

Devo ammettere che con me quelli del 187 sono stati sempre pronti e efficaci... tranne una volta, per la posta elettronica, che ancora ora va a singhiozzo. In quel caso, i tizi mi consigliarono di controllare i DSN impostati sul router e, effettivamente, gli indirizzi erano differenti da quelli forniti dal 187 ma... il problema si è risolto per due o tre mesi, poi di nuovo la posta a singhiozzo. Cosa fanno? Cambiano i DSN ogni tanto per non annoiarsi troppo? Boh!

Marchetto ha detto...

Maurizio ha tutta la mia solidarietà, e anch'io lo esorto a non farla passare liscia a Telecom, agendo per le opportune vie.
Vi racconto quello che mi è successo in merito ad alice ADSL.
Sottoscrivo l’abbonamento ad alice flat (qualche anno fa quando allora non c’erano ancora le varie offerte mega, 640KB ecc). Dopo pochi giorni mi arriva a casa il kit, eseguo l’istallazione tutto ok.
Dopo un mesetto torno dal lavoro mi collego e con sorpresa, scopro che non c’è la linea ADSL, contatto il 187 che mi dice che per loro è tutto a posto, cmq di aspettare che nel giro di 48 ore risolveranno il problema.
Passano due giorni, richiamo e continuano a darmi la stessa risposta, sichhè io gli dico venite a casa mia a vedere se funziona tutto, ancora di nuovo la stessa risposta, nel frattempo parto per una vacanza di qualche giorno, nella speranza che al ritorno sia tutto sistemato……… macchè come prima, richiamo il 187 e così per vari giorni, sicchè arrabiatissimo gli dico che avrei scritto ai giornali, in quanto non avevo intenzione di pagare un servizio che non usavo.
Incredibile! il giorno dopo funziona, e un tecnico mi dice che c’erano stati problemi nella centrale di Ancona, da casa mia ad Ancona ci sono più di 400 KM, vabbè sorvoliamo...

Uapa ha detto...

Non mi fido più degli operatori del 187 che ne sanno quanto me di computer. Cioè zero.
Una volta abbiamo mollato telecom per tiscali e poi per fastweb, sono tutti uguali! Ci sono voluti 3 anni, dico TRE per riuscire a convalidare la disdetta a fastweb! E nel frattempo, tornati a telecom, dovevamo pagare entrambi!
La verità è che tutti pensano alle proprie tasche.
Fai una richiesta lecita per far riconoscere i tuoi diritti e ci si soffieranno il naso.
Ma se gli devi anche solo mezzo centesimo ti troveranno, anche se sarai andato a vivere sotto falso nome in qualche capanna dispersa in una piantagione di cotone.

Matteo ha detto...

Qui in Svezia avevamo fatto l'abbonamento alla 12Mb. Dopo 1 mesetto ci siamo accorti che i Mb effettivi di navigazione erano circa 8,9. Abbiamo chiamato il supporto tecnico che per 15 giorni ha provato a sistemarci la linea per avere gli effettivi 12 Mb, ma senza purtroppo riuscirci. A quel punto ci hanno chiamato, ci hanno abbassato il contratto a quello da 9Mb (con riduzione del costo, ovviamente) e ci hanno rimborsato la differenza già spesa. Con tante scuse. Questo avviene in un Paese civile e libero dai mostruosi vincoli del monopolio...

Davide Mana ha detto...

Quando ho lasciato Torino ho lasciato Alice ADSL.
Qui sulla riva sbagliata del torrente Belbo, la banda quando arriva arriva alla spicciolata.
Ho trovato un provider onestissimo - che per lo meno non mi fa pagare un servizio che non mi può fornire.
I grossi file li trasferisco durante la notte.
Io dormo, il PC macina.
Molto anni '90.

Roberta la Dolce ha detto...

Non posso che essere un po' invidiosa di Matteo e di come vanno le cose in altri paesi...
Vicissitudine occorsa alla mia vecchia nonna (84 primavere!) qualche giorno fa.
Il solito giovincello dalla parlantina facile, assoldato dai bravi commerciali di Telecom, suona alla sua porta. Lei ovviamente apre pensando si tratti di comunicazioni di servizio circa la sua linea telefonica. Si fa mostrare il tesserino etc. etc.
Infatti il problema non è stato capire se questo fosse un truffatore o un addetto di Telecom… anche perchè in questo caso le due sinistre figure
coincidevano perfettamente.
La faccio corta. Dopo mezz’ora di tira e molla l’imberbe truffatore ammolla a mia nonna (che a malapena sa utilizzare il telecomando della TV) una linea ADSL Alice…
Casualmente il giorno dopo (pensate un po' voi… quando si chiede un apparecchio sostitutivo alla Telecom ci vogliono settimane…) le arriva il
bel pacchettino con il modem Alice e tutto il resto.
Tanto per gradire: lo sgherro di Telecom non ha lasciato a mia nonna neppure la copia del contratto sottoscritto che per legge deve essere lasciata in mano al cliente.
Oggi inizio la trafila per il reso e la disdetta del servizio secondo la legge che regola le vendite porta a porta. Costi e tempi, però, chi li ripaga? >:-(

Salvatore ha detto...

Mi spiace per Maurizio e per tutti voialtri.
In francia la nostra grande Telecom fa un pacchetto di alice tutto incluso….il nome è Alice Box (telefonate gratis all’intera europa, adsl 20mega, tv, sms, ecc… tutto nel prezzo)
il costo è di 30€ al mese iva inclusa ed il servizio Perfetto mai nessuna caduta o rallentamenti, mai alcun reclamo.
Io ho amici in Francia e nessuno di loro si è mai lamentato anche perchè li se uno inizia una lamentela tutti gli altri gli vanno dietro, loro si fanno rispettare.
Io è 3 settimane che navigo come se avessi un 56kb in download ed ho 20mega di upload….non mi sanno sistemare le cose.
Però, io pago la tariffa piena... come la mettiamo?
Non mi piace lamentarmi a uffa e basta, ma quando guardo oltre il mio steccato e vedo ben altre realtà, mi viene proprio da pensare: "cavolo, allora siamo proprio noi!"

Ariano Geta ha detto...

La Telecom una volta provò a fregarmi, e da allora la evito come la peste nera...

Anonimo ha detto...

Grazie a tutti per la solidarietà e il sostegno.

Per maggiore chiarezza e per aggiornamento dirò che ho contattato subito sia le associazioni di tutela dei consumatori (mi consigliano solo di scrivere, scrivere, scrivere) sia il Garante per le Comunicazioni (esiste? non ha dato segni di vita).

Purtroppo devo rassegnarmi all'idea: Sono vittima di una faida personale. Infatti per ben due volte, nelle mie quotidiane chiamate all'inutile 191, due operatori diversi si sono lasciati scappare proprio quello che sospettavo.
Nella prima occasione l'operatore diceva "probabilmente la sua lettera è stata, diciamo così, fraintesa" e nella seconda, ben più grave, l'operatore (dopo avere ben capito il problema e letto i miei fax di protesta) mi ha detto, testuale "evidentemente qui c'è qualcuno che rema contro"!!!
Quando ho chiesto maggiori spiegazioni alla frase (si è reso conto di quello che aveva detto) questo si è giustificato minimizzando "in fondo non importa se c'è stato un disguido, l'importante è risolverlo".

Purtroppo non sono nella posizione per perdere le staffe, quindi ho dovuto fare buon viso..., ma il servizio non è stato ripristinato.
Aggiungo che dai loro tabulati risulta che la cessazione risulta CONFERMATA da me dopo ben 10 giorni di continue proteste e fax per riattivare il servizio!

Kafka era un dilettante.

Sono quasi certo che la decisione deriva da un qualche dirigente (tipo questo: http://www.youtube.com/watch?v=3T-z2V9xhgo&feature=fvw) altrimenti non si spiega l'accanimento personale. Però la lezione me l'hanno insegnata per benino: non DERIDERE i potenti o te la fanno pagare cara; è meno pericoloso tirare modellini.

Mr. Lunastorta ha detto...

Bellissima letterina!
Peccato che cercare di ottenere qualcosa dai provider di servizi internet e telefonici sia come sbattere la testa contro un muro: il loro unico scopo è mettertelo nel...

Fra ha detto...

simpatico il tuo amico... e dopo questa gli hanno staccato la connessione?! si capisce che le leggono le lettere dei clienti!!! comunque non è solo telecom, miè capitata una cosa simile con tele2 anni fa (o era infostrada?) e la mia lettera non era simpatica come la sua! :))

Il padrino ha detto...

Effettivamente se questa lettera ha fatto innervosire qualcuno mi sa che puoi stare fresco finchè non vengono contattati da un avvocato o qualcuno degno di peso.

Il padrino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Hanno ripristinato il servizio! È dovuto uscire un tecnico per accertarsi che io fossi io, che le apparecchiature collegate non fossero radioattive e che qui non ci fosse una centrale terroristica (o una cellula di Babbinatale).
In pratica per niente, dato che io non avevo modificato una virgola. Appurato ciò è stato dato il benestare e la linea riattivata.
E ora viaggio alla folle velocità di 0,10Mb (si, 100K in down e 340 in up -fonte speedtest.net- non male per una alice SETTE mega).
Pazienza, almeno avercela.
Mi consolo pensando che in Mozambico non hanno l'acqua: qui, almeno oggi c'è.
grazie. Ciao

Maurizio

CyberLuke ha detto...

Non è esattamente un lieto fine, ma poteva andare peggio (perché c'è sempre un peggio).
Resta nei paraggi. ;)

Nicla ha detto...

:O

Telecom di Merd!

Bellissima la lettera. :O ^^
Io non sarei mai riuscita ad arrivare a tanto. Troppo un grande!

Però anni fa ho fatto una cosa abbastanza "rompipalle".
In ufficio non ci rimborsavano 240 euri di ISDN (la linea era stata disattivata da qualche mese ma continuavano a farci pagare lo stesso)e il call center infernale non risolveva la cosa - e meno male che c'era un numero verde di fax apposta per i reclami. Dopo quasi un anno di continui ping pong ho deciso di fare una manovra "drastica".
Ho stampato due copie del reclamo e le ho caricate nel fax. Appena preso la linea ho iniziato a mandare in successione i due fogli finchè non sono arrivata a 70 volte (quindi hanno ricevuto 140 fogli di fax).
Nel giro di due giorni mi ha chiamato direttamente l'Amministrazione lasciandomi anche il numero telefono interno. Ci hanno rimborsato a scaglioni nelle bollette successive. -_- Almeno mi sono divertita a tirarli pazzi. Hihihihi!

CyberLuke ha detto...

Bellissima mossa, me la segno... non si sa mai quando può tornare utile.

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