martedì 2 febbraio 2010

Cliccami. Per favore.

Una mia amica (beh... diciamo una conoscente) si è rifatta viva dopo un bel pezzo, chiedendomi di votare un suo artwork in un concorso legato alla special editon di un'utilitaria realizzata in cobranding (anche voi odiate l'abuso di terminologia inglese in ambito pubblicitario? bene) con una nota emittente radiofonica.
Il testo del comunicato stampa fa rabbrividire: (nome auto) è un'auto dalle dimensioni compatte che consente un'ampia abitabilità e assoluto confort. Una city car d'eccezione che rende piacevole la guida anche nel traffico e facilita gli spostamenti negli spazi più ristretti della città. La partnership con (nome radio) ne esalta la personalità giovane e musicale.
Personalità giovane e musicale??
Ma che cazzo vuol dire? La mia macchina adesso possiede una personalità musicale, ma perché dobbiamo sorbirci queste stronzate?
Ma non è di questo che volevo parlarvi.
Insomma, c'è questo contest, dove si invitano i partecipanti a creare uno spot, pensando ad un'idea, ad una sceneggiatura o realizzando una grafica personalizzata con il logo della macchina. E in palio ci sono dei soldi.
La mia amica ha partecipato, non con uno ma con due layout, e chiede di votarla per aiutarla a vincere.
Il problema è che i suoi layout sono assolutamente mediocri.
Sono elementari. Banali. Non meritano neanche il tempo che impiegherei a registrarmi e a votarla.
In un primo momento decido di fregarmene. Penso: ma che cazzo, questa è solo l'ennesima volta che qualcuno ricompare dal nulla solo perché vuole qualcosa.
Poi ci ripenso: non mi costa nulla.
Solo tre minuti per registrarmi e dare le stelline che possono fare la differenza per lei.
E bisognerebbe sempre fare qualcosa per il nostro prossimo, giusto?
Le mie considerazioni sulla qualità del suo lavoro possono passare in secondo piano, no?
E così mi tappo il naso... e regalo (regalo è il termine più appropriato) queste stelline.
Eppure, ho lo stesso la sensazione di aver fatto una cazzata.

31 commenti:

claudia ha detto...

si, effettivamente mi suona come una cazzata... pero' c'e' da dire che questo tuo rigurgito di bonta' compensa la cattiveria di ieri con la signorina della t shirt D&G!
e mi fa capire alla fine anche se ti atteggi a macho duro e puro, sei un tenerone!
un voto non si rifiuta mai..

Christian ha detto...

Non credo tu abbia fatto una cazzata... La tua amica o quel che è, non ti ha chiesto una valutazione sul suo lavoro, ti ha chiesto un favore, magari cosciente che i suoi layout non erano niente di che e che , se voleva portarsi a casa il premio, doveva fare affidamento sulla "spinta" dei suoi amici.
E poi, un domani, potrai sempre chiederle un "voto di scambio"! ;)

Angel-A ha detto...

Mi piacciono gli uomini bastardi ma dal cuore tenero... Bravo Cyber! ^____^

TheSailorMan ha detto...

E' stato insieme un piccolo e un grande gesto, IMHO: piccolo perché si tratta solo di un click, grande perché il suo lavoro non era un granché ma probabilmente aveva fatto del suo meglio e aiutare qualcuno non è mai sbagliato. ;)

Yeeshaval ha detto...

With A Little Help From My Friends.

The_Joker ha detto...

Ma i layout della tua amica erano proprio insalvabili?...

CyberLuke ha detto...

Insalvabili no. Banail. Bidimensionali. Probabilmente, si faceva prima a rifarli da capo che a cercare di migliorarli.
@Angel-A (ma anche @Claudia); io sarei un bastardo?

Andrea Giovannone ha detto...

Se legge il tuo blog capirà che le hai fatto un favore e che la prossima volta farebbe meglio a presentare qualcosa di interessante, sempre ammesso che ci sia una prossima volta.

claudia ha detto...

@cyber: bastardo dal cuore tenero, si'!
e lo sei diventato con l'eta', perche' da ragazzotto eri mooolto piu' tenerone!
@andreagiovannone: mah... io spero per lei che non lo legga questo blog, potrebbe scoprire che il suo lavoro viene considerato di basso profilo, e invece magari lei pensa di aver prodotto una bella cosa.

Anonimo ha detto...

l'errore secondo me l'hai fatto doppio...
il primo e' nel dare attenzione a qualcuno che salta fuori solo quando ne ha bisogno, ma diciamo che e' una faccenda piu' "personale".
il secondo invece e' piu' grave: blateriamo tanto di meritocrazia, e poi si appoggia "l'amico di un'amico tanto non mi cambia nulla" e, fatto ancora piu' grave, essendo un qualcosa che rientra nella tua sfera di competenza professionale, aver privilegiato un progetto che sai essere "mediocre" questo e' contro un'ipotetica etica professionale (ipotetica perche' in sto campo, di etico, manco la pausa caffe' c'e' piu' ormai).

poi, se la tizia e' bellina, e ci sta, allora mi rimangio tutto :D ma dal tuo post non si capisce ;)

Larsen

Roberta la Dolce ha detto...

Boh, forse parlare addirittura di etica professionale è esagerato, però capisco il discorso di Larsen.
Tutto giusto, ma – personalmente – credo (o voglio credere) che i rapporti umani abbiano ancora un peso nelle nostre vite... tanto più se tu non avrai effettivamente una "ricompensa" di qualche tipo, l'aiuto può definirsi tale solo se disinteressato. ;-)

Simone ha detto...

Ma sì che hai fatto bene, ma che te frega? Poi un domani magari ti servirà un favore e sarai nella merda, e qualcuno aiuterà te, e sarai contento che non si siano messi lì a giudicarti.

Simone

Federico ha detto...

È un'amica, no?
E allora aiutala... non chiederti altro. ;)

Matteo ha detto...

Be', la cosa fa sorgere degli interrogativi. Pensandola dalla parte inversa qualcuno potrebbe essere danneggiato da questo trend e lamentarsi (giustamente) per una sconfitta non basata sulla qualità del lavoro ma sulla quantità delle amicizie. E noi conosciamo anche qualcuno che avrebbe di che lamentarsi... :D

Però, d'altra parte, ormai questo è un modo di fare talmente condiviso che rientra nella sfera della classica la classica "cosa-scorretta-ma-tanto-lo-fanno-tutti-quindi-pareggio-solo-la-scorrettezza-altrui".

Chi partecipa a questi tipi di concorso sa che ormai è usanza, quindi penso che alla fine ci sia poco di male. L'ho fatto anche io senza molti scrupoli.

Anonimo ha detto...

io avrei chiamato la guardia di finanza e mi sarei toccato inneggiando a Chtulhu solo così, per vanità.

alce

Andrea Giovannone ha detto...

@claudia: non hai tutti i torti, credo però che qualcuno dovrebbe anche dirle come migliorarsi, cos'è che non andava nei suoi lavori altrimenti difficilmente potrà vincere un concorso in futuro, poi magari ha lavorato in 10 minuti tanto per provarci ed allora è un altro paio di maniche.

Alex McNab ha detto...

E' che sei troppo buono...
Una volta lo ero anch'io...
Spero che almeno questa tua amica sia la sosia italiana di Christina Aguilera e abbia la decenza di invitarti a cena.

PS: e comunque suppongo che non legga il blog, no? :-)

Maura ha detto...

Concettualmente è sbagliato, ma di fatto come ricorda Matteo è una pratica comune.
E poi, se si trattasse di una persona sufficientemente vicina a noi (fidanzato/a, fratello/sorella, amico/a del cuore etc) nessuno di noi ci penserebbe troppo e darebbe il suo voto, siamo sinceri.
In fondo, siamo solo umani. ;)

Il padrino ha detto...

Ma se gli amici ti danno del bastardo (tenerone, ma sempre bastardo), cosa ti aspetti dai nemici?

Anonimo ha detto...

alt, per una persona "vicina" (amici, parenti che abbiano senso, ecc.ecc.) queste son cose che farei anche io.

peccato che ciclicamente pure a me arrivino certe richieste, da gente che se va bene ho visto una volta in vita mia, a quella festa salcazzo dove, con altre 100 persone (e magari ho fatto la cazzata di lasciare un recapito in giro).
quella del concorso "fashion" della sorella dell'amico del suo ex fidanzato...
quella che "ho scritto queste due boiate se raggiungo i xxxxmila voti me li pubblicano"...
quello che "dai, votami a sto concorso..."

e i peggiori (lei o lui indifferentemente) sono quelli che si fanno sentire dopo anni, apparentemente senza una ragione particolare (e fa anche piacere) giusto per scambiare due chiacchiere.
poi, convinti di aver fatto breccia alla seconda comunicazione (di qualsiasi natura, dalla seconda telefonata, alla seconda mail, non hanno ritegno), ecco che arriva la richiesta.

ora, fare breccia con me e' una cosa assai improbabile vista la scarsa fiducia "naturale" che ripongo nel mio prossimo, ma cazzo :D, e' cosi' difficile dire in faccia le cose come stanno??
ti direi di no lo stesso, ma almeno conservi un minimo di dignita' (sempre che a certi elementi interessi ancora).

Larsen

Dama Arwen ha detto...

Quoto Larsen: secondo me hai fatto una cazzata...
Specie se, giusto per riprendere un topic ancora "tiepido" nel caffé dei costanti di psdr, si parlava di meritocrazia di voti pilotati al contest di Adobe a cui ha partecipato 300dpi.

Non credo che ci siano commenti "giusti" o "sbagliati" ma se non siete appartenenti al mondo della grafica/immagine comunicazione non possiate capire fino in fondo...

@ Alex e Federico: Cyber ha detto OCONOSCENTE che a casa mia è molto diverso da Amico/a.

Io spero invece che sta conoscente legga il to post e faccia ammenda e che la prossima volta che decide di partecipare ad un contest si impegni a fare un Buon Lavoro.
Oh, non è un predicozzo dall'alto del piedistallo: io non partecipo perché non mi ritengo all'altezza. O lo farò solo e quando avessi un'idea buona da proporre.

Maura ha detto...

Sì, sarà pure, ma continuo a credere che tutto quest'integralismo e questa intransigenza cedano quando semplicemente a seconda di chi si tratta di favorire... alla fine, si tratta solo di decidere se fare un favore o meno.

Anonimo ha detto...

no maura, ci sono in ballo anche riconoscimenti professionali...
conoscenti o meno, amici o meno.

infatti ho diviso "l'errore" in 2 parti apposta: una sul piano personale ed umano, ed una per la questione etica.

un favore e' darti una mano a sgomberare casa, o tenerti il bimbo se hai da fare...
non aiutarti a passar davanti a qualcuno piu' meritevole di te.

ripeto, sono cose che, si, le farei, ma solo per un paio di persone al mondo, o per ipotetici figli, gli unici per cui qualsiasi fattore di natura etica, personale, professionale, ecc.ecc. passano in secondo piano.

p.s. ho una marea di conoscenti, ma quelli che considero amici li conto su una mano.. e manco con tutte le dita (e, no, non mi considero sfortunato ad avere cosi' pochi amici, anzi, mi sento decisamente fortunato nell'averne almeno un paio).

Larsen

Maura ha detto...

Sì, Larsen, abbiamo capito.
Il punto è che, se di principi stiamo parlando, questi non sono più tali se comunque esiste qualcuno (fossimo anche noi stessi) per i quali saremmo disposti a passarvi sopra.
E se tu hai tre, due, una persona per il quale certi "favori" (chiamiamoli così, per comodità) li faresti, di fatto non fai altro che asserire "questa cosa non si fa, tranne che per Tizio, Caio e Sempronio".
Il che è umanissimo, ma poi non atteggiamoci a Depositari della Giustizia, eh.

Lotus ha detto...

@Maura: in effetti...

Anonimo ha detto...

gli assoluti non esistono: pur rifutando ogni forma di violenza (fisica o mentale) questo non vuol dire che non ucciderei a mani nude qualcuno se le condizioni lo richiedessero.

pero' un conto e' ammettere una deroga per giustificato motivo, un'altro e' ammettere un'errore, ma farlo lo stesso, scusandosi con se stessi cercando giustificazioni varie (non mi sto riferendo a te luca eh.. si chiacchiera).

ripeto, si parte da ste piccole cazzatine, e si arriva alle grandi aziende che si comprano i governi in virtu' di una lunghissima catena di favori.

Larsen

Matteo ha detto...

Uno dei problemi della nostra socità è che sempre più sovente, che ce ne accorgiamo o no, i nostri princìpi si trasformano in fini...

Taka ha detto...

io non lo farei, per una volta son più che d'accordo con larsen.
se il lavoro è mediocre è mediocre e punto.
se qualcuno mi chiede di votare un'illustrazione solo perchè è una persona amica, lo faccio solo se il lavoro merita.
sennò voto per qualcun altro.

è talmente disgustoso vedere gente che va avanti a chi merita solo perchè ha più contatti...

per carità, temo che questo non sia un tema solamente italiano, ma ritengo che rappresenti nel suo piccolo il modo di fare e ragionare di questo triste paese.

Anonimo ha detto...

Mah! se la tipa non ti ha mai fatto torti, anche se è comparsa dal nulla dopo tanto tempo, perchè negarle il favore (gli amici si vedono nel momento del bisognino). Segnati un credito. Certo che se domani chiedi indietro il piacere e questa si nega allora sei autorizzato a mandarla a stendere.
Non preoccuparti se i suoi lavori sono mediocri, penserai mica che vinca il migliore, no?!

NonuAspis

Lady Simmons ha detto...

E lo è una cazzata.
Ti avrebbe ricontattato se non fossi stato utile?
(sono nuova di questo blog, e cinica)

Lady Simmons ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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