giovedì 18 febbraio 2010

Più veloci dei contenuti.

"Sì sì buonasera... sì sono io. Lei chi è scusi? Giovanna della SpeedoTech? ma cos'è la SpeedoTech? No ma prima di tutto chi le ha dato il mio numero? Cosa ho fatto io? Ho comprato cosa? Quando? ma non ci credo! Vabbé comunque... che vuole? Sì, non vuole soldi, non mi impegno in niente, non sta cercando di vendermi niente. Cosa vuole che le compri? Ah! Ah! ah! Una superconnessione velocissima! Telefono, Internet, televisione, cavo e satellite, radio e cosa? A che velocità? Cioè? Ma scusi più o meno veloce di Valentino Rossi a Sachsenring? Ma come non ha tempo da perdere! Ma mi ha chiamato lei... mi faccia fare una battuta! Ho capito ho capito. Posso vedere qualsiasi cosa velocemente. Ecco il punto è questo. Mi scusi eh? Cosa posso vedere così velocemente? Cioé nel senso – mi capisca – se lei mi costruisce una bella autostrada per andare da un posto di merda a un altro posto di merda non me ne faccio niente. Allora preferisco una mulattiera che mi porta da un posto bellissimo a un altro posto bellissimo. Ecco! I contenuti. I contenuti! Sono importanti i contenuti, cosa crede? Lo dica anche lei. Ha delle colleghe vicino a lei? Quante siete lì nel call center? Centotrenta? Mi aiuti. Mi aiuti a diffondere un po' di buon senso. Mi sente? Pronto?"
Ha riattaccato. Ma tanto ho il suo nome. Domani la richiamo.

14 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Io in genere mi limito a un laconico 'Il mio numero non é presente nell'elenco telefonico, quindi lei sta infrangendo la legge sulla privacy. Se può darmi il suo nome e quello della sua ditta così posso segnalarlo al garante..." (prima che conclusa la frase hanno già attaccato).

Anonimo ha detto...

ma la velocità, poi, te l'ha detta?

N.A.

Angel-A ha detto...

Ti do ragione... poi non è che ti chiedono se disturbano.... magari tu sei grondante d'acqua e hai rischiato di scivolare perchè sei uscita di corsa dalla doccia.....
E ti dirò di più, è consigliabile non dire mai le parole "si" o "certo" o comunque qualcosa che sia un assenso perchè in base al codice civile potrebbe significare il perfezionarsi del contratto....e quindi trovarsi un contratto concluso a propria insaputa.
Conviene chiudere e basta senza dire nulla!! ^___^

Barbara ha detto...

Sai come dico quando mi chiamano? il padrone di casa non c'è io sono la cameriera chiami dopo le 21( cioè quando molti call center-quelli che non sono 24 h su 24- sono già chiusi)...

Lauryn84 ha detto...

la tua riflessione sulla povertà dei contenuti paragonata alla modernità dei mezzi per raggiungerli è sensata...
quanto a chi sta dall'altro capo del filo, beh... io ci ho lavorato e so quanto penano, poveracci... per cui in genere sono gentile (è un brutto lavoro, credetemi), e poi ho il vantaggio di sapere già i giri di parole attraverso cui vogliono indirizzarmi su un determinato discorso, e quindi so come rispondere per nn farli andare avanti! XD

Andrea Giovannone ha detto...

Sono d'accordo con Lauryn84, quelli dall'altra parte penso proprio che non se la spassano. Basterebbe un "No grazie, non m'interessa". Poi riguardo la privacy, si potrebbe aprire una discussione in eterno.

Uapa ha detto...

Anche io concordo col Lauryn84.
Mi urta i nervi che qualcuno chiami tentando imperterrito di vendermi qualsiasi cosa, dai 30 kg di gelato (è successo) alle 80 bottiglie di vino "se non lo beve, può sempre regalarlo a qualcuno (è successo pure questo)alle offerte telefoniche super vantaggiose.
Però capisco pure che in certi periodi la gente si attacchi a qualunque lavoro, anche al terrificante call center.
Li lascio parlare, senza annuire mai (anche Angel-A ha ragione) e poi dico semplicemente "Grazie, non mi interessa".

Uapa ha detto...

Ho scordato le virgolette di chiusura. Uffa >:-(

Alex McNab ha detto...

Fantastico :-)

L'altra sera ha chiamato un tizio di Vodafone (o come cippa si chiama ora). Dietro ripetute insistenze gli ho risposto che mi stavo trasferendo in Nepal, quindi il telefono fisso non mi sarebbe servito a molto.
Mi ha riattaccato in faccia, questo maleducato.

PS: so che non è colpa loro, poveracci, ma ricevere queste offerte angoscianti tutte le sere farebbe perdere la pazienza a un santo, cosa che io non sono.

Il padrino ha detto...

E' vero, anche io li lascio parlare, gli lascio fare il loro lavoro e poi gli dò anche una motivazione seria al fatto che non mi interessa la loro proposta.
Maleducato quasi mai, anche perché ci perderei più tempo e perchè mi rendo conto che loro cosi ci comprano il pane.

Simone ha detto...

A me chiamano in ufficio, tutti i giorni, le ditte concorrenti di quella con cui ho un contratto telefonico. Che poi manco lo usassi più di tanto, il telefono... a forza di chiamarmi ci hanno rimesso! ^^

Simone

dandia ha detto...

Non c'è che dire, le prestazioni contano: qualsiasi cosa tu riesca a fare, la devi fare meglio degli altri. Non importa se poi nessuno si chiederà se è il caso di ringraziarti. Dicono che questa necessità di primeggiare sia un difetto della società occidentale. Non ne ho idea, so solo che quando i mezzi diventano più importanti dei fini tutto mi sembra più inutile.

Anonimo ha detto...

Consiglio a tutti una bella segreteria telefonica sempre inserita, anche quando sei in casa.
Così chi ti vuol parlare si annuncia, come al citofono: "drin, ciao sono Pinco Pallo Re del Ballo, esci stasera?".
Se ne hai voglia rispondi, se no lasci andare la segreteria e i call center riattaccano quando sentono il msg registrato.

Fra ha detto...

:)) proverò questa tattica, da qualche mese gioco la carta dell'immininente trasloco, quindi non cambio certo adesso il gestore di telefonia... stamattina ha chiamato una tizia che aveva una voce così cantilenosa che prima ancora che finisse la frase l'ho dovuta interrompere perché mi stava pure dando sui nervi! Mi chiedo se le hanno fatto un corso insegnandole ad impostare la voce così... ma credo che non abbia capito bene quello che le hanno spiegato! e, a pensarci bene, non sono nemmeno certa che il mio numero sia sull'elenco...

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