martedì 2 febbraio 2010

Sì, ma quanto mi costi?

Nelle ore subito successive alla sua presentazione sul palco dello Yerba Buena Center for the Arts Theater, ho giudicato troppo caro il neo-nato iPad di Apple, nonostante il suo "padrino" Steve Jobs lo abbia lanciato usando la frase iPad is our most advanced technology in a magical and revolutionary device at an unbelievable price... un dispositivo magico e rivoluzionario ad un prezzo incredibile.
Di primo acchitto, questo prezzo mi è apparso subito sproporzionato rispetto un iPhone di identica capacità.
Probabilmente, mi sbagliavo.
Osservando la tabella comparativa qua sopra, dove iPad (per lo meno, la sua versione entry level) è accostato al tablet JooJoo di Fusion Garage, al Kindle DX di Amazon, al Reader Daily Edition di Sony, all’iRex di Philips ed al Nook di Barnes & Noble, sembrerebbe che i cinquecento verdoni necessari per portarselo a casa siano un prezzo del tutto allineato a quello della concorrenza... che, per inciso, offre device tecnologicamente più simili ad un netbook che ad un dispositivo come l’iPad le cui potenzialità – man mano che passano i giorni – mi appaiono sempre più numerose.
E se appaiono a me, che manco l'ho mai preso in mano, mi immagino agli sviluppatori che – e di questo ne sono assolutamente certo – ne costituiranno la chiave di volta per il suo successo globale (ok, in Italia le cose procederanno assai più lentamente che oltreoceano, ma noi non siamo mai stati un punto di riferimento per queste cose, quindi pace).
Tornando alla tabella comparativa, volevo interrogare voialtri sui display e-ink... e capire se un confronto è effettivamente fattibile, visto che, dal poco che ne so, questo tipo di display è più costoso da produrre.
E – al di là di fedi personali di stampo calcistico – se pensate che iPad avrà effettivamente successo come ebook reader capace di dare lo scrollone al mercato che serviva, o sarà percepito come una tecno-fighetteria per gonzi danarosi.
Comunque sarà, ne venderanno un gigallione di esemplari... e anche su questa certezza accetto scommesse.

9 commenti:

Pappagallino #1 ha detto...

Naturalmente, non ho ancora avuto un iPad in mano e quindi non posso esserne sicuro, ma credo che uno schermo LCD non possa essere piacevole da leggere come un eInk, almeno per letture lunghe (anche se ha l'innegabile vantaggio di un refresh enormemente più rapido). Inoltre consuma sicuramente molto di più.

E comunque, secondo le ultime indiscrezioni, ecco quale sarà la prossima trovata di Jobs: http://snipr.com/u94l8

Leonardo ha detto...

La tabella comparativa è certamente interessante, ma la cosa che salta di più all'occhio è che l'Ipad è l'unico del gruppo a non esssre basato su tecnologia e-ink ma con uno LCD.
Ti confermo che il costo di un pannello e-ink è estremamente superiore a quello di un LCD, sia per la relativa gioventù della tecnologia sia per i volumi di produzioni inferiore.
il confronto andrebbe fatto con i prodotti simili che stanno per uscire, dall’hp slate al MSI table basato su Tegra, quell’affare indiano basato su tecnologia Pixel QI, o l’archos 9.
Per quanto riguarda la tua convinzione, sì, lo credo anch'io. ;)

Anonimo ha detto...

l'iPad è uno strumento nuovo.

Scommetto che anche mia nonna saprebbe usarlo e la differenza vera con ogni altro dispositivo a cui vogliamo accostarlo è la mancanza apparente del sistema operativo.

Apple è grande perchè ha nascosto Unix sotto le spoglie di OSX. Lo ha reso "monoutente" con la versione di iPhone OS che è e rimane Unix.

La mancanza del multitasking secondo me è apparente e voluta; a che serve se non a tenere aperte un word ed excel vergognisamente lenti ad aprirsi? A nulla se le iApps si aprono perlopiù istantaneamente...

prendi nota, selezioni un testo, copi, apri Numbers (ooops! già aperto?) tap su una cella, incolli, scatti una foto (eh si! avrà la web integrata il modello che uscirà a Marzo) applichi un filtro hologram, riapri Numbers (stavo dicendo "passi a Numbers"), tap sulla celletta, incolla...

La figata e la moda dell'ogetto è data dalla sua eleganza. E chissene frega se costa un centone in più, ma vuoi mettere? E poi la melina si porta su tutto, come il nero.

Tagliaerbe ha detto...

Non ti so dire sul (futuro) successo o sul flop dell’iPad. Lascio che sia il tempo a dirlo.

Mi interessano invece – come te, mi par di capire – le sorti di un mercato (quello degli ebook) che stenta a decollare, ma che potrebbe forse ricevere dell’iPad la spinta definitiva per spiccare il volo.

Secondo i dati ufficiali, il quadro è quello di un settore ancora in embrione, un bozzolo dal quale sta per nascere una bellissima farfalla.

E le proiezioni di solo poche settimane fa non includevano l’iPad.
In questo mercato Apple è entrata con un suo modello di business, che potrebbe rivelarsi disruptive: il “modello Store”.

Tramite iBookstore potremo comprare libri elettronici, che ritroveemo poi all’interno dell’applicazione iBooks. Potremo quindi prenderli dallo scaffale virtuale e sfogliarli (i designer Apple, sotto questo profilo, hanno fatto un gran bel lavoro, ruffiano al punto giusto).

Se si è un editore di ebook, ora si sta pensando: “Fantastico… se il modello è quello dell’App Store – più di 3 miliardi di download fino a ora – siamo a cavallo”... sempre che iBook arrivi in Europa e in Italia (per ora, è una funzionalità limitata agli USA).

Si può solo sperare nel fatto che l’iPad, supportando il formato EPUB, consenta la fruizione di qualsiasi ebook con estensione .epub, anche quelli acquistati in altri store: su questo non ho conferme, purtroppo.

Gloutchov ha detto...

Che io sappia, l'elevato costo dei display e-ink non dipende solo dalla "relativa" gioventù della tecnologia ma... dal fatto che solo una azienda al mondo lo produce (perché ne detiene ovviamente l'esclusiva).
Non conosco ovviamente le capacità produttive di tale display ma l'esclusività del produttore fa sì che non ci sia una sana concorrenza che abbassi i prezzi e migliori le prestazioni.

A oggi, se non sbaglio, i tagli di display e-ink si contano sulle dita di una mano e i vari lettori di ebook montano per lo più tutti lo stesso display. In effetti anche i prezzi dei lettori con tecnologia e-ink, a parte qualche eccezione, sono piuttosto allineati.

L'iPad... sicuramente è un dispositivo molto più versatile e non ha senso paragonarlo a un ebook reader. L'iPad può fungere anche da ebook reader... ma non è nato per fare solo quello. Il display e-ink non poteva neppure essere preso in considerazione. :)

Angel-A ha detto...

Una mia collega ha un ebook reader, non so davvero che modello sia.
E lo usa parecchio, anche perché in ufficio sembra che stia usando uno strumento di lavoro piuttosto che leggersi l'ultimo Sophie Kinsella... ^____^
Un paio di volte l'ho usato anch'io, e devo dire che si legge molto bene, a patto ci sia una fonte di luce esterna sufficiente.
La retroilluminazione dell'iPad credo si possa regolare... se è solo questo il problema.

Simone ha detto...

L'e-ink ha dalla sua solo il fatto di essere più leggibile. L'ipad ha tutto il resto, per cui tolta la lettura di libri è sicuramente uno strumento più interessante.

Poi non so se le due cose andranno sicuramente in competizione, o se rimarranno entrambi i mercati. Se si tratterà di decidere chi resta e chi chiuderà i battenti, come ai tempi del betamax, mi pare ovvio che la Apple è decisamente la favorita.

Simone

Nemo ha detto...

L'E-Ink, non essendo retroilluminato (diminuirebbe il contrasto) è leggibile solo in condizioni "di luce" normali.
Insomma, diciamo che dove puoi leggere un libro puoi leggere un E-Ink. A differenza di un LCD, puoi leggerlo in spiaggia al sole, ma ti scordi di leggerlo al buio.
L'iPad secondo me – ma non l'ho, ovviamente, mai visto dal vivo – affatica la vista.
Però come nota Angel-A, immagino si possa regolarne la luminosità, esattamente come per un iPod Touch. Va provato, ma mi sembra un oggetto promettente e che venderà parecchio.

gba ha detto...

L'evoluzione del libro Kindle culture vs. iPad culture: l'interfaccia touch è un punto di non ritorno.
Io uso un iPod Touch da sei mesi, e mi sono abituato troppo bene: io le pagine voglio sfogliarle; i PDF si leggono molto meglio su iPod Touch, su kindle non posso ingrandirli.
L'iPad arriva al momento giusto.
Il grosso difetto che ho sempre imputato all'iPod Touch è lo schermo: troppo piccolo.
Quello dell'iPad sembra una bellezza.
E poi chi ha detto che non si può leggere un ebook su di uno schermo retroilluminato? Io sono anni che lo faccio ormai. Prima dell'iPod Touch avevo un Nokia 6680 (dal 2005), poi per un breve periodo l'HTC Touch 3G.
Su entrambi con Mobipocket, basta impostare bene i colori di testo e sfondo per non avere problemi.
Leggo quasi solo a letto al buio, quindi ho impostato lo sfondo nero e il font verde (non troppo chiaro). Ovviamente posso anche cambiare font e zoomare quanto desidero. E in un certo senso sfoglio anche le pagine dato che se tocco lo schermo a destra va alla pagina successiva e viceversa.
Ti assicuro che non ho nessun problema dovuto all'illuminazione. In 5 anni la mia miopia non si è mossa quasi per nulla.

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