martedì 23 marzo 2010

Ferma l'attimo.

Se anche a voi piace – come a me – Michel Gondry (regista de L'Arte del Sogno, Be Kind Rewind, nonché autore di videoclip per Les Négresses Vertes, Terence Trent D'Arby, Björk e Massive Attack), andrete pazzi per questo spot girato per il Kindle di Amazon.
La regia non è sua, ma l'ispirazione è chiara.
Trenta secondi di luminoso stop motion nel grigiore dei nostri martedì.

12 commenti:

Nemo ha detto...

Michel Gondry è un grande: e questa sembra proprio la sua mano, sicuro che non è lui l'autore?

Roberta la Dolce ha detto...

Ho fatto una ricerchina... pare che lo spot sia stato realizzato dai fotografi Angela Kohler e Ithyle Griffiths.
Qui trovi un filmato dove raccontano la sua genesi:
http://vimeo.com/9096790
;-)
Bacio

Aurora ha detto...

Sì, peccato che questi due parlino, parlino e non facciano vedere nulla del making of... :(
Cmq molto bello, quanto lavoro per 30 secondi di spot!

Simone ha detto...

Bello davvero! Non so quanto si capisca che cos'è il "prodotto", ma saranno le misteriose regole della pubblicità che io ignoro ^^.

Simone

CyberLuke ha detto...

In parecchi spot, specialmente quelli NON prodotti in Italia, il prodotto si vede solo nell'ultima inquadratura, o addirittura mai.
In questi casi, tutta la comunicazione è un preambolo, un pretesto, un titillare il possibile compratore suggestionandolo con immagini, sequenze, voci e suoni ad hoc.
È una strada non esente da rischi, ma che, se ben percorsa, può portare a risultati straordinari... e questo del Kindle – per me – ne è un fantastico esempio.

CyberLuke ha detto...

@Roberta: grazie del link, ma effettivamente, a sentire i due che si parlano addosso per un quarto d'ora, ho avuto un brusco calo d'attenzione ben prima della metà. ;)

Anonimo ha detto...

Bello lo spot, ma il kindle resta a mio parere una pessima realizzazione del potenziale immenso che hanno gli ebook-reader.

Inoltre, non capisco come mai le pubblicità (non solo questa, e non solo per il kindle) pongano tanto l'accento sulla velocità o rapidità di comprare un ebook, piuttosto che sulla comodità di poterselo leggere.

Ariano Geta ha detto...

Mi ricorda in modo spaventoso il video musicale di "Sledgehammer" di Peter Gabriel.

Nihil ha detto...

Non aver citato "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" tra i (capo)lavori di Gondry è stata una dimenticanza volontaria? Eppure credo che sia stato l'unico a vincere un oscar, per la sceneggiatura di Kaufmann. Non che l'oscar sia sinonimo di incontestabile bontà, ma in quel caso se lo meritava tutto ed anche qualcos'altro...

CyberLuke ha detto...

Eternal Sunshine of the Spotless Mind??
ma... cos'è?
Aaaahhh... tu forse intendi Se mi lasci ti cancello!!! :D

È probabilmente la sua opera meglio riuscita.
Struggente, visionario, onirico. Imperdibile.
Gondry, assieme a Chris Cunningham, Tim Burton, Neil Gaiman (e qualcun altro che starò certamente dimenticando), è uno dei veri artisti della nostra epoca, manipolatori dell'immaginario come io posso solo sognare di essere.
Vi saluto, vado ad impiccarmi.

Ettone ha detto...

adoro lo stop motion. Non adoro il video in generale perché da massimo assimilatore di sensazioni quale sono ho bisogno di osservare un'immagine a lungo per poterne carpire ogni piccolo dettaglio e in un video tutto è fuggevole... Però lo stop motion racchiude fotografia e video in un contesto che mi acchiappa...
Ho provato a far qualcosa e tutto sommato non è così complicato ottenere qualcosa di divertente...

Andrea Giovannone ha detto...

"Se mi lasci ti cancello" è la sua opera migliore, non si discute. L'ho intevistato alla presentazione de "L'arte del sogno" e vi assicuro che è così come emerge dai suoi film. Un pensatore, un sognatore, un'artista con uno stile visivo originale.

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