lunedì 8 marzo 2010

Meno male che ci siete.

Una delle cose che più cerco di evitare con tutte le mie forze, nella vita privata come nel lavoro e nel rapporto con gli altri, è il banale.
Il banale è l'Arma Definitiva contro di me: mi ammazza, mi annichilisce, mi stende, di spegne.
Quando fiuto o odo il banale, nei corridoi di un ufficio, ascoltando la radio, captando un discorso sull'autobus o al centro commerciale, in coda al supermercato, leggendo un titolo di un giornale, scorrendo i forum su Internet, facendo zapping, il minimo di senso di appartenenza che provo per la razza umana se ne va in briciole e mi viene voglia di fare la fine di Tom Hanks in Cast Away (Matteo mi dice sempre di stare attento a quello che desidero, e dopotutto potrebbe aver ragione).
Ma quest'oggi, a rischio di apparire banale e banalizzante (colpa forse ancor più grave), parlerò delle donne.
E di quanto siano creature fantastiche, illogiche, inesplicabili, paranoiche, contraddittorie.
E meravigliose.
Banalmente meravigliose.

Le guardo camminare con lo sguardo fisso a terra perché spesso è la loro unica difesa contro le trivialità di un genere maschile al quale spesso mi vergogno di appartenere.
Le guardo la mattina presto stipate sugli autobus con un lavoro da raggiungere e che non amano ma che fanno e zitte.
Le guardo mettersi il rossetto nel minuscolo specchietto di un'antina parasole ferme in coda con la serietà di un'attrice la sera della prima e la tenerezza di una ragazzina che pasticcia con i trucchi.
Le guardo soffrire su tacchi troppo alti e coprirsi la bocca quando ridono e deprimersi quando non riescono più ad abbottonarsi i jeans dell'anno scorso.
Le guardo dover marciare sempre a pieno regime per dimostrare tutto quello che noi non dobbiamo solo per millenarie ed inique convenzioni.
Le guardo camminare sul filo dell'equilibrista quando escono con un uomo per non apparire né vergini di Norimberga né puttane (e riuscendoci con una grazia che qualsiasi uomo si sognerebbe).
Le guardo svendersi in strada, estate e inverno, non certo perché era questo che da bambine immaginavano o sognavano.
Guardo le loro bocche muoversi quando parlano, i loro occhi fissare qualcosa che io non riesco a vedere, i loro capelli raccolti con una matita, le loro mani su una tastiera di computer o di pianoforte, le dita dei piedi flesse inginocchiate in una libreria.

Se rinasco, voglio rinascere donna. Soffiare nel cappuccino bollente tenendolo con tutte e due le mani per scaldarmi e poi alzare lo sguardo e incontrare lo sguardo di qualcun altro.
E iniziare, lentamente, molto lentamente, a sorridere.

26 commenti:

Yeeshaval ha detto...

E meno male che c'è chi ci vede così. :*

Monik ha detto...

non riesco a far a meno di emozionarmi, hai avuto il potere d’abbattere l’apatia di questa giornata, parole scritte su fogli virtuali che mi hanno donato un brivido.. e un sorriso velato sul volto..

più che la festa delle donne celebrerei la festa delle persone straordinarie..

Uapa ha detto...

Mannaggia, per una volta che mi trucco anche io... Ora sembro un panda, perché qualche lacrimuccia è scappata fuori... Qualcuno mi passa un asciugamano?? (blush)
Grazie di cuore, e non è stato affatto banale quello che hai detto :-*

Maura ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maura ha detto...

E' facile sconfinare nella retorica, specialmente in un giorno come oggi, e pure quella, al pari della banalità, annichilisce.
Fortunatamente non ce n'è neanche l'ombra nel tuo post. ;)
Un bacio da tutte le donne qui presenti.

Gianna ha detto...

Beh, leggerti è la prova (non l'unica, per fortuna!) che generalizzare è sempre sbagliato e che ci sono uomini che sanno vedere quello che tanti altri non vedono o magari fanno finta di non vedere, chissà perché poi :(.
Per canto mio, oggi festeggerò prendendo la rincorsa e tuffandomi di testa in uno stagno prosciugato pieno di mazzetti di mimose e morendo soffocata perchè la mimosa puzza come non si sa che cosa e vorrei sapere chi è quel deficiente che l'ha eletto come fiore della festa delle donna. :P

Lauryn84 ha detto...

Il mio ragazzo mi ha fatto avere un mazzolino-ino-ino di mimosa e mi ha detto ke ha peso 5 euro
ke braccino corto mamma miaaaaaaaaaaa... posso fare a cambio con te?????????

Dama Arwen ha detto...

Non ti offendi, vero, se ti dico che il tuo post mi ha lasciato del tutto indifferente, un po' scontato che e non mi rivedo in nessuna delle descrizioni femminili da te fatte??? :-)))

Un abbraccio.
E, lo sai, tvb lo stesso! ^_^

Io sono fatta così!

Ettone ha detto...

...riguardo al banale: concordo a pieno...

...riguardo alle donne: idem... W le donne!!!

Roberta la Dolce ha detto...

Essere donne può essere meraviglioso, o una sfiga cosmica.
Certe volte oscillo tra l'una e l'altra condizione, e c'è di che diventare schizofreniche.
Ma essere accarezzate dalle tue parole, oggi mi fa oscillare verso la prima. :-)

Uapa ha detto...

A me piace l'odore della mimosa ^^
La mangerei ^^
E mentre io penso che la mangerei, la mia micia lo fa per davvero! :-S

Deb® ha detto...

Davvero davvero davvero vorresti rinascere donna? ......
Grazie del post, però una foto meno maschilista!?!??!?! ;)

CyberLuke ha detto...

La foto appartiene ai Big Nudes di Helmut Newton, un artista che ha reso omaggio alla donna come pochi altri, mettendola sempre al centro del proprio lavoro e facendone un'icona: le sue fotografie sono le più belle che abbia mai visto tra quelle con la donna come soggetto. Le adoro, e non le trovo maschiliste.
Rinascere donna? Certo che sì. Tutti dovrebbero provare, almeno una volta, cosa si prova a stare "Dall'altra parte della barricata"... nel bene e nel male.

Angel-A ha detto...

Cyb: :-***

ps Sarà che le donnine sono nude che la foto sembra un po' maschilista?? ^___^

CyberLuke ha detto...

Non sono nude, hanno le scarpe.

Uapa ha detto...

Sono semplicemente donne nude... Va be', con le scarpe, ma pur sempre nude XD
Io non la trovo un'immagine maschilista. In fondo è un nudo casto, non l'ennesima foto svilente in cui una donna mette in mostra la mercanzia per ottenere qualcosa, no?

Anonimo ha detto...

ciao cyberluke, complimentissimi per le belle parole, da donna le apprezzo molto :) la foto è splendida e non ci vedo nulla di maschilista (anzi...che invidia quei corpi!!) se tutti gli ometti la pensassero come te sarebbe tutto + facile.
vorrei dire che pur reputando la cosa banale, io stasera me ne vado a mangiare la pizza con un'amica, in un locale dove ci saranno camerieri sexy...e che male c'è? si vedono sempre tanti culi di donna in giro, per una volta guardiamo e ammiriamo anche noi! è pur sempre un modo di festeggiare e non si fa del male a nessuno, festeggiate donne, festeggiate =)

loomj ha detto...

Ciao CyberLuke, non mi riconosco tra le donne menzionate perché sono e voglio restare diversa ma grazie per le tue parole... mi hanno fatto sentire bene nelle vesti di una donna perché c'è qualcuno che "ci sa vedere"...
:*

Dama Arwen ha detto...

Q___________

(che è una faccina di profilo, la barretta della Q è la lingua e la riga la striscia di vomito...)

dandia ha detto...

La prossima volta, se ci sarà, voglio nascere uomo. Tanto per provare a stare "dall'altra parte della barricata".
Se succederà so che storcerò il naso davanti a foto artistiche di uomini vestiti con sole scarpe.

Licia ha detto...

Bellissime parole, peccato che cozzino di brutto con la tua passione per femmine di plastica e esibizione continua del corpo femminile, nonché con lo stereotipo della femmina sexy che tanto ti intriga...Luca, Luca...perché in apertura di questo post non ci hai messo una bella foto di Brigitte Bardot, non 50 anni fa, ma della scorsa settimana? Allora sì ti crederei sui tuoi apprezzamenti del genere femminile...
Su Newton, le sue immagini sono assolutamente fantastiche, ma maschiliste eccome.

CyberLuke ha detto...

Ti sbagli: non cozzano affatto, anzi.
Ciò che provo per il genere femminile prescinde dalle differenze che esistono tra i singoli componenti di essa, fossero d'età, razza, ceto, credo, o qualunque altro parametro vuoi usare per fare dei distinguo. ;)
Inoltre, essere sexy non è una cosa sbagliata. Dovrebbe?
pps le foto di Newton non sono maschiliste (again). Prova ne è che nelle sue immagini invariabilmente la donna è rappresentata come figura dominante rispetto l'uomo. Poi, è chiaro, l'arte (perché di arte si tratta, con Newton) fornisce più di una chiave di lettura: restiamo noi la misura di ogni cosa.
@Dandia: ecco quello che fa per te.

Roberta la Dolce ha detto...

Apro una parentesi... :-)
Helmut Newton, Robert Mapplethorpe o Avedon hanno spesso e volentieri ritratto donne poco o zerovestite, ma questo non fa di loro dei maschilisti... per me sono artisti assoluti, inarrivabili, dei punti di riferimento :-)
Nell'arte, e fin dall'antichità, il corpo nudo è stato considerato il termine di paragone della misura e della bellezza. Non è certo con l'invenzione della fotografia che qualcuno che accusa il nudo di oscenità (basta pensare alle censure operate su statue e dipinti) ma tutto dipende, secondo me, da come il nudo viene rappresentato.
Nel caso di Newton, per me, quella è arte vera, e discorsi di presunto maschilismo c'entrano poco.
Baci! ;-)

Ari ha detto...

Ne apro una anch'io :)

Anche secondo me la visione della donna che Helmut Newton ha sempre restituito è fredda e appartenente soprattutto all'immaginario maschile.

Spesso sono figure algide, quasi inconsapevoli della loro femminilità, ma cmq vestite e ritratte come sex symbol.

In realtà, pochi dei suoi scatti m'ispirano erotismo... ma forse non era quello il suo intento :)

BlackBox ha detto...

Non voglio andare fuori tema, ma Newton è un dio. ;)
Per quanto riguarda il contenuto del tuo post, mi associo alle sorprese/commosse/partecipi.

ps Ieri sera: divanone, boy fuori dagli amici per megatorneo di PS3, io e le altre due irriducibili davanti il dvd di "Un Giorno Per Caso": è una specie di tradizione, per noi. :)

Micaela ha detto...

Io ieri non sono uscita ma ho trascorso la serata come tante altre... anzi, no, diversamente perché mi sono fermata a riflettere, sulla festa della donna, sulle pizzerie, sulla ricorrenza, sul tuo (bel) post, sulle donne cretine che dovrebbero accoppiarsi esclusivamente con gli uomini cretini (ce ne sono moltissimi e moltissime), sui servizi dei TG che mettono ancora in sottofondo "Donne-tududù-in cerca di guai".
E ho capito che di strada da fare ne abbiamo ancora tanta.
1 bacio