mercoledì 10 marzo 2010

Sì, ok... ma c’è un fottuto manuale?


Che ci piaccia o no: in giro se ne vede sempre di più e sempre più bella.
È l'infografica (contrazione di Information graphic), e, sintetizzando, è un modo di organizzare e rappresentare dati e informazioni in maniera grafica.
È abbastanza diffusa sul web, ma soprattutto su quotidiani, riviste e, e in generale ovunque sia necessario trasmettere un’informazione in modo semplice e immediato.
L'amico Onice gli dedicò un post qualche tempo fa, e io, stolto come sempre, la sottovalutai.
La mia nota avversione ad un programma scritto da sadici come Adobe Illustrator, dovrebbe tenermene lontano (vedi alla voce: facciamolo fare a qualcun altro, se proprio ci tiene), ma in realtà dentro di me mi ronza la voglia di imparare a produrne anch'io.
Mi sono informato, e ho scoperto poco.
Ho scoperto che la facilità di rappresentazione è inversamente proporzionale al suo grado di astrazione: in termini semplici, più la rappresentazione è realistica, più è semplice da intepretare. Maggiore è il grado di astrazione, più oscuro diviene il significato.
E fin qui, diciamo che poteva essere anche abbastanza ovvio.
Ho scoperto che, fermo restando il paletto del realismo, i migliori risultati si ottengono eliminando i dettagli non utili... e anche qui, vedi sopra.
Visibilità, semplicità e immediatezza sono i concetti che dovrebbero essere alla base della progettazione di qualsiasi infografica efficiente (ma anche di qualsiasi grafica, in definitiva).
Ho pensato che un buon inizio sia avere ben chiaro che tipo di informazione si stia cercando di comunicare: spaziale, cronologica, quantitativa oppure – come spesso accade – una combinazione di tutte e tre.
Prepararsi un bello schizzo a mano dettagliato della nostra infografica potrebbe un ottimo modo di proseguire.
Immagino che lo strumento "crea grafico" di Illustrator (purtroppo, bisogna usarlo) possa tornare utile in una prima fase di conversione dei numeri a elementi grafici.
Insomma, di ottimi esempi ne ho trovati parecchi (alcuni sono in coda questo post, QUI c'è un blog – in spagnolo– dove ce ne sono dozzine, e potete trovarne altri usando il motore di ricerca immagini di Google) ma di tutorial veri e propri, perlomeno in italiano, neanche l'ombra... e se mi sbaglio mandatemi un link, vi sarò debitore.

ps E ora sapete cosa c'entra il video dei Royksopp in apertura.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

alcune sono delle vere opere d'arte... pero' son dubbioso circa il risultato.
il fine e' comunicare dei dati, se questi sono comprensibili, aldila' della forma con cui vengono espressi, il risultato e' raggiunto, diversamente si riducono ad un (bello in certi casi) esercizio di stile.
insomma, uno sbrodolarsi addosso da parte di qualche "grafico".

ricordo a tutti i colleghi, che il nostro mestiere nasce per comunicare qualcosa, se la comunicazione e' fallata o non efficiente, abbiamo sbagliato.
i primi esempi di grafica in senso lato risalgono agli antichi egizi e poi i romani, i primi ad avere insegne per negozi, attivita' e quant'altro in "infografica", anche a causa della scarsa alfabetizzazione.

Larsen

Roberta la Dolce ha detto...

Alcune sono talmente decorative che ci si farebbero dei poster, oltre ad essere molto esplicative... belle!

BlackBox ha detto...

La maggior parte dei lavori da te postati sono veramente stupefacenti.. sarà che facciamo lo stesso mestiere (io magari da un po' meno tempo ^ ^). ma sono fermamente convinta che nel campo dell’informazione “la bellezza ci salverà”: illustrazioni e schemi ben fatti possono essere ottime esche per avvicinare anche il giovanotto più apatico alla lettura di un quotidiano.
Il problema è che molti dei più bei lavori che ho visto in realtà sono inutili, perchè illeggibili, o senza contenuto.
Quindi, quando vedo un bell’intrico di linee colorate e non so da dove iniziare a leggere, lo salvo sotto “arte astratta”. ;)

Angel-A ha detto...

Ti ho trovato un bel link:
http://www.informationisbeautiful.net/
^____^

OniceDesign ha detto...

Un logo ben fatto è ben diverso da una scritta qualunque in Comic Sans fatta in Word; e una fila di dati in Excel viene letta meglio se resa in modo visuale.
Ovvio che l'infografica in genere non è esente dalle normali regole della comunicazione: c'è quella efficace, e quella non efficace; quella che funziona, e quella che sembra, appunto, arte astratta e niente di più. Per quelle efficaci (quasi sempre, almeno), consiglio a tutti di sfogliare qualche numero di Wired Italia: ce ne sono a bizzeffe.

Quanto al post di Luke... dovrai liberarti dalla fobia di Illustrator, un giorno o l'altro ;)

CHIQUI ESTEBAN ha detto...

Non sono manuali, ma si puó imparare un pó
http://infografistas.blogspot.com/search/label/Procesos

Mi dispiace, il mio italiano non é buono...

CyberLuke ha detto...

Gracias, Esteban. ;)
Felicidades por tu blog.

Uapa ha detto...

Mi spiace essere la solita ignorante in questo campo, ma... Purtroppo sono proprio ignorante in questo campo XD
L'immagine con le cassette della posta mi ricorda tantissimo un videogioco su cui passavo interi pomeriggi negli anni '90: Paper Boy!

Uapa ha detto...

Però è pur vero che troppi ricami possono distrarre l'attenzione dai dati che si vogliono comunicare... Come nel mio caso... :-$

ValentinaMJ ha detto...

Finalmente qualche testata ha capito che siamo nel ventunesimo secolo e che internet ha molte marce in più rispetto alla carta, ma sono ancora poche... (e Repubblica e il Corriere non sono tra quelle, anzi, forse l’hanno capito ma la pubblicità online è poco profittevole), ma il settore dell’infografica giornalistica interattiva sta facendo passi da gigante. Ti consiglio di dare un'occhiata aI grandi pionieri di questo nuovo approccio sono il New York Times (un vero pioniere dell'infografica), el Pais ed el Mundo. Il Nyt ha creato un dipartimento di ricerca dedicato esclusivamente alle interactive infographics e alla gestione del sito, l’unico a non aver subito licenziamenti in piena crisi dei quotidiani. ;)

Ettone ha detto...

questo è uno di quegli articoli in cui mi sai stupire e interessare professionalmente...

Grande Cyber... ;)

Ps, vado in OT, a proposito di neve nel tuo vecchio post, qui ce n'è di nuovo 40 cm vuoi venire a trovarmi? AH AH ;)

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