martedì 20 aprile 2010

Minchia, che fortuna!...

C'era una volta il mercato delle stock images.
Era dominato da pochi grossi nomi come Getty Images, Grazia Neri o Fotolia.
Senza che tu chiedessi niente, ti arrivavano in agenzia questi lussuosi cataloghi, ben stampati e a colori, con centinaia di fotografie di qualità che agenzie e creativi potevano acquistare per i loro layout o campagne pubblicitarie.
Si sceglieva l'immagine sul catalogo, si telefonava o si mandava un fax e se ne faceva richiesta.
Tempo di completare il pagamento, e in un paio di giorni il fotocolor arrivava con un pony express.
Voi la ficcavate nel vostro (costoso) scanner attaccato al vostro (costoso) Macintosh, la importavate in Photoshop e ci facevate quello che ci dovevate fare.
Un bel giorno, però, arrivarono la banda larga e le fotocamere digitali oltre il megapixel di risoluzione, e tutto questo mondo venne spazzato via in un attimo.
Sono nate le image bank on line, dove tutti i passaggi (consultazione, scelta e acquisto della foto) avvengono sul browser in tempo reale.
Si acquistano pacchetti prepagati di "crediti" (circa un dollaro USA a credito) che si possono spendere per acquistare immagini.
L'agenzia dove lavoro ha attivato da tempo un account presso una di queste image bank, e io stesso ne ho uno personale.
È tutto più pratico, veloce, e – sarei disonesto ad affermare il contrario – più economico.
I prezzi delle fotografie sono davvero a buon mercato, e anche se li ho visti praticamente triplicare nel giro di pochi anni, restano concorrenziali rispetto quelli "di una volta".

Questo non vuol dire che certe "promozioni" operate da queste image bank non abbiano il potere di lasciarmi, diciamo così, interdetto.
Stamattina mi arriva quest'email dalla principale agenzia da cui ci serviamo abitualmente:
Non so voi che avreste fatto, ma io, dopo aver attentamente riletto un paio di volte la generosa offerta, mi sono sentito in dovere di rispondere con un paio di righe. A breve giro, mi arriva la sua risposta.
È una mia impressione o si è un tantino stizzita?
Che facce di bronzo, cazzo.

17 commenti:

Monik ha detto...

Beh, è già strano che ti abbia risposto :D

Nihil ha detto...

"ci fate più bella figura"
ahahha, grande!

Uapa ha detto...

Che offertona :-)

Angel-A ha detto...

Uahahahahah grandissimo ^____^

Anonimo ha detto...

ti si da un dito e subito vorresti prenderti il braccio! ingordo!!
accontentati del 3% no? :D e ringrazia che coi tempi che corrono non ti aumento la tariffa, altro che gli sconti!! :D

Larsen

Gloutchov ha detto...

Azienda genovese? ^_^

Dai, come diceva De Niro in una famosa pubblicità, un soldino risparmiato è un soldino guadagnato! :D

Simone ha detto...

Certo che si sono sprecati davvero... però dipende anche dalla spesa: se investite 10 mila euro in immagini allora 1000 euro di sconto non sono niente male. Se ne spendi 200 allora fanno 6 euro e qui in effetti non cambia molto.

Simone

CyberLuke ha detto...

Le vostre opinioni mi sono preziose.
Ma continuo a pensare che – almeno in termini di immagine – rende di più non effettuare alcuno sconto che farne di tanto risibili.

Elena di Troia 09 ha detto...

Il tre per cento è vergognoso.
La faccia di bronzo ci sta tutta.
Sarebbe interessante sapere se la tipa ha ricevuto risposte simili alla tua, o anche meno educate.

Simone ha detto...

Ora che ci ho pensato meglio... magari lei si era battuta per quel 3%: giorni interi sotto la pioggia a picchettare la sua società, litigate, mobbing, rischio di licenziamento, mancati bonus a fine anno con la gente che parla alle spalle e inventa chissà quali storie e quali maldicenze. Ha gettato via una carriera per offrire ai suoi clienti quel tocco di calore in più che solo 10 mila lire di sconto ti possono dare.

E tu così le hai spezzato il cuore...

Simone

CyberLuke ha detto...

Ma che fantasia, dovresti fare lo scrittore.

Deb® ha detto...

Che ridere, e che coraggio! :D ah!

Roberta la Dolce ha detto...

Dài... è il pensiero che conta... ;-)

Ettone ha detto...

Bhe, mi sembra tanto l'offerta di una nota compagnia che fa caffé per la quale ho acquistato la macchinetta a Natale... Volevo acquistare le cialde, reperibili solo via tel ma il commesso mi ha detto che spedendo una cartolina promozionale avrei avuto 30 euro di sconto sul primo acquisto... Così, arrivo a casa e leggo il regolamento che diceva che la cartolina andava spedita con raccomandata A/R (4 euro circa) con fotocopie di documenti vari (meno male che in studio) abbiamo la fotocopiatrice... dopodiché spedisco... Passa un mese e delle cialde manco l'ombra... Allora chiamo il servizio consumatori che mi dice che ci son stati problemi e mi invita a mandare un fax con tutta la documentazione o spedire un'email con allegata la docu... Opto per la seconda, non ho il fax... l'indirizzo email non è valido... richiamo il servizio clienti e mi danno un altro indirizzo email...

Al che mi stizzisco e nella speranza che l'indirizzo andasse bene ho scritto una bella email in cui chiedevo a questa società quali CAZZO di investimenti pubblicitari facesse se poi il cliente (alias IO) si inkazzava? Voglio dire, se non mi avesse regalato i 30 euro, io ero felice lo stesso perché la macchinetta l'ho acquistata prima...
Fatto sta che dimentico persino di allegare i documenti... ma caso strano il giorno seguente arriva un corriere con le cialde e i 30 euro di sconto...

Valli a capire sti pubblicitari :PPPPPPPPPPP

Dama Arwen ha detto...

O_O


Hirilaelin ha detto...

Hai ragione, Luke, ma... complimenti per la diplomazia! :D

CyberLuke ha detto...

Non ti sono sembrato diplomatico?
Sul serio?

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