venerdì 21 maggio 2010

Ci sto facendo un pensiero.

Sebbene non ne faccia un grande uso, e non abbia nessuna velleità di fotografia anche solo pseudoprofessionale, comincio ad intravedere i limiti della mia digitale, una Panasonic DMC-FZ5, che prescelsi ai tempi (2005, mi pare) in primis per il suo zoom ottico 12x (equivalente a 36-432 mm, con alcune aperture di f2.8-3.3) e, subito dopo, per la mitica "L" di Leica che ne firmava le ottiche.
Dopo cinque anni di onorato servizio, posso concludere che:
- l'obiettivo è stabilizzato efficacemente: posso contare le fotografie mosse sulla punta delle dita.
- il corpo della fotocamera è ergonomicamente ben progettato... ma è di plastica. E una plastica neanche troppo resistente, a dirla tutta.
- I comandi sono pratici, anche se si poteva fare di meglio: dove in altri modelli si controlla tutto con un solo dito, la FZ5 richiede di separare lo sguardo dal mirino o dal display per azionare il pulsante che permette di alternare tra la visualizzazione dal display o dal mirino elettronico, o dalla molla che libera il flash pop-up.
- Il display offre una ricezione perfetta e una qualità eccellente (134.000 pixel di risoluzione), ma ha una diagonale di soli 1,8 pollici ed è appena sufficiente per un controllo decente sull'immagine.
- Il sensore della FZ-5 è un CCD da 5 megapixel capace di scattare fotografie fino a 2560 x 1920 punti. La qualità delle immagini è ottima, specialmente in buone condizioni di luce, ma non straordinaria. Non pensavo che l'avrei detto (ho sempre creduto che il numero dei megapixel fosse più uno specchietto che altro), ma più di una volta mi sono trovato a desiderare un sensore più potente per catturare un numero più alto di dettagli.
Ripeto, le fotografie ottenute con la FZ-5 sono pulite e di ottima qualità... ma si può avere di meglio.
- La riproduzione del colore è piuttosto buona, e il range dinamico è in linea con le compatte, senza distinguersi né per eccesso né per difetto. Tuttavia, ho notato spesso una leggera dominante magenta sulle fotografie, ma ho sentito dire che è un problema abbastanza comune.
- La batteria ricaricabile agli ioni di litio ha una grande autonomia: dopo cinque anni di cicli di carica e ricarica, funziona ancora egregiamente.
Una cosa non sono mai riuscito a realizzare decentemente con la Fz-5: fotografie con ridotta profondità di campo (in poche parole, con soggetto in primo piano a fuoco e sfondo sfocato).
Ho pasticciato in ogni modo con le varie modalità, sforzandomi di chiudere al massimo il diaframma, ma non ho mai ottenuto il risultato che volevo... dovendo ricorrere a noiose postproduzioni in Photoshop.
Ebbene, come dicevo in apertura, non avendo pretese di fare fotografia professionale ho scartato dal principio l'acquisto di una reflex con ottiche intercambiabili: nelle mie mani sarebbero solo soldi sprecati, sul serio.
Quello che sto cercando è una fotocamera con un obiettivo luminoso e ben stabilizzato, un sensore più potente, uno zoom che vada oltre il già buono 12x della FZ-5 (che tante volte mi è stato comodo in caso di soggetti inavvicinabili fisicamente), che mi dia la possibilità di comporre immagini come quelle sopra descritte, un software semplice ad usare (ricordate, sono un utente Mac e niente è troppo semplice da usare, per me)... e che abbia magari un corpo macchina in metallo, agevole da impugnare.
E, ah sì, non dovrebbe costare più di 300-350 euro.
Ho messo gli occhi sulla Olympus SP-800UZ (in apertura), dotata di un incredibile zoom ottico 30x (in pratica, un obiettivo attaccato a un corpo compattissimo), equivalente ad un 28 – 840 mm, f/2,8-5,6 con una luminosità quindi da grandagolo straordinaria.
Il sensore è da 14 megapixel, e i controlli sono solo automatici... poco male per uno come me, che quando ha provato a "smanettare" ha combinato solo disastri.
Il display è da 3 pollici in formato 16:9 e 230.000 pixel di risoluzione. Ha una memoria interna di 2 Gigabyte, permettendo quindi anche un discreto supporto al video registrato. Lo slot di espansione ospita schede di memoria xD Picture Card (non è presente il supporto per le memorie SD/SDHC).
La SP-800UZ registra anche video HD (720p) con una risoluzione di 640 x 480 a 30/ 15 fps oppure 320 x 240 15 fps con compressione MPEG-4 e possiede l’uscita mini HDMI per collegamenti diretti a TV in HD.
È equipaggiata con un sistema a doppia stabilizzazione d’immagine , ma diciamo che non mi aspettavo niente di meno da una fotocamera con quell'escursione ottica.
Ora, amici che mi seguite sul blog e che ne sapete più di me sull'argomento... datemi un consiglio.
È una buona scelta o avete qualcosa di meglio da suggerirmi?
Io, a questo aggeggino, ci sto ronzando attorno da un po'.

25 commenti:

Powderweb ha detto...

Cyb, per quello che dici ci devi fare non sembra male, e, girando un po', la trovi anche a poco più di trecento euro... a me spaventa – e non poco – l'assenza di controlli manuali, ma è una scelta precisa per questo tipo di macchina e se a te non disturba potrebbe rivelarsi un plus e liberarti di un sacco di opzioni inutili.
Per me, semaforo verde. ;)

Roberta la Dolce ha detto...

Questa Olympus non la conosco, ma di primo acchitto posso dirti che con quel grandangolare vai tranquillo su ritratti, foto di gruppo e di panorami.
Esaminando un po' le caratteristiche, direi che è perfetta per chi non vuole perdere troppo tempo con regolazioni varie, privilegiando un utilizzo "veloce".
No, non è professionale ;-), ma potrebbe essere in effetti un oggetto perfetto per te!

Anonimo ha detto...

720p no... se e' un 480px in altezza, e' un pal schifossissimo... che per carita', va benone, ma non t'aspettare che faccia video decenti (e' a livello di un cellulare).

vedo che la mania di confondere le acque con ste sigle che manco conoscono non e' passata del tutto (mi riferisco ai produttori che piazzano ormai sto HD anche sulle mutande: Heavy Duty) :D

Larsen

Gabriele77 ha detto...

Uhm... con trecento euro o poco più, una buona reflex digitale usata ti ci scappa... sicuro che non vuoi compiere il grande passo? ;)

BlackBox ha detto...

Ma quello zoom 30x è ottico o digitale?? O__o

Ettone ha detto...

Comprati una reflex se vuoi ne parleremo presto quando... (mistero)... ci beccheremo ;)

CyberLuke ha detto...

@Ettone e Gabriele: non voglio investire denaro in una reflex: la sotto-userei ed è una cosa che detesto.
Inoltre, con il mio budget non mi uscirebbe mai una reflex con un obiettivo simile. O sì?

Antonella ha detto...

Io non sono una grande intenditrice di macchine ed attrezzature fotografiche. Ricordo che per comprare la mia attuale Canon impiegai mesi. Tuttavia, per come descrivi l'aggeggino, credo che la tu abbia già scelto. ;)

Gloutchov ha detto...

Occhio ai sensori con troppi megapixel. Controlla le dimensioni del sensore (lato x lato). Se il sensore è grande come quello della tua vecchia macchina, allora i punti sensibili saranno molto più piccoli e... per l'appunto, molto più sensibili anche al "rumore elettronico". Ergo, con poca luce farai foto veramente bruttine. Quando si sale tanto con i Mpx è meglio guardare alle reflex, che solitamente montano sensori ben più grandi così da ovviare a questo difetto.
Però no... no credo che con 300 euro tu ti possa portare a casa un corpo macchina reflex, un grand'angolo, un superzoom, e un obbiettivo con focali medie. A meno che non ti accontenti di lenti fatte con i fondi di bottiglie del latte... ma la qualità andrebbe a farsi benedire.

Qualche dubbio anche sull'uso delle sole XD. Memorie buone, per carità, e anche veloci. Ma non tanto diffuse e un po' più costose delle SD. Certo i due Gb che già ha in pancia sono una delizia. ^_^

Piccola nota sulla Olympus. Un paio di miei colleghi hanno comprato qualche anno fa il modello predecessore di questa. L'ho potuta provare ed era una bellezza ma... entrambi hanno avuto, nel giro di pochi mesi, dei problemi con il motorino che movimenta l'obbiettivo. E non hanno avuto il problema una sola volta... son state necessarie diverse riparazioni. Uno dei due l'ha rivenduta. L'altro ha insistito sino a che il problema sembra essere stato risolto.

Sulla carta comunque, sembra una bella macchina. Non farà video eccezionali (dai... un briciolo meglio dei cell. forse sì), ma in fondo è nata per fare fotografie, no?
La mancanza dei comandi manuali a me scoccerebbe un pochino :/ ma è questione di gusti e praticità. A ognuno il suo mezzo!

^_^

Simone ha detto...

I tanti mega pixel con troppo zoom sono le cose su cui spingono per attirare gli acquirenti, ma che assolutamente non sono correlate alla "qualità" delle foto:

- Più megapixel hai, in un sensore piccolo (come immagino sia piccolo questo di cui parli) e peggio vengono le foto. O almeno non vengono meglio di 6-8 massimo 10 mega pixel.

- Tutte le foto "famose" o almeno il 99% di esse, si trovano tra le focali 28 e 70mm. Cioè all'occhio umano in realtà piace quello che l'occhio umano normalmente vede, che appunto è in quel "range".

- Gli obiettivi a 800mm (28mm zoomato x 30) con cui fanno le foto che vedi sul national geographics costano 10 mila euro, o anche di più. Quel coso che ti stanno vendendo è un pezzo di vetro con scritto Leica, che era una specie di Apple della fotografia. 50 anni fa.

Io ho appena comprato questa qui:

http://www.dpreview.com/reviews/canons90/

(Un 28mm che apre a 2.0, wow!)

Su quello stesso sito trovi sicuramente qualcosa di più "zoomante" che può fare al caso tuo. Volendo evitare una reflex, io ti vedo con qualcosa del tipo:

http://www.dpreview.com/reviews/canong11/

Simone

Simone ha detto...

Tu dici: "Una cosa non sono mai riuscito a realizzare decentemente con la Fz-5: fotografie con ridotta profondità di campo".

Purtroppo è un problema dei sensori piccoli e degli obiettivi merdosi che ci mettono sopra. Prova a zoomare a tipo 4 o 5X (non 30X che fotografi gli atomi!) e ad aprire al massimo e poi vedi se un ritratto viene con lo sfondo sfuocato. Per queste cose però ci vuole una reflex.

Simone

CyberLuke ha detto...

Ok. Voi parlate delle dimensioni fisiche del sensore: dove trovo quest'informazione?
@Simone: mi stai dicendo che con una bridge non potrò mai ottenere fotografie con profondità di campo ridotta?

CyberLuke ha detto...

@Simone: grazie per le due segnalazioni. :)
La Canon G11 l'avevo presa in considerazione... in particolare, mi interessava il suo sistema di riduzione del rumore elettronico. Ma:
1) Ha uno zoom piccolino
2) Costa troppo.
Anche la piccola Powershot che ti sei comprato, riccastro d'uno scrittore di successo, è troppo cara per quello che devo farci io.

dandia ha detto...

Se vuoi giocare un po' con la profondità di campo non puoi fare a meno dei controlli manuali. Fidarsi degli automatismi della tua macchina significa accettare che decida tutto lei.
Comunque se vuoi ridurre la PdC il diaframma lo devi aprire, non chiudere.

Gloutchov ha detto...

Si... le dimensioni fisiche del sensore. Di solito sono indicate nei datasheet della macchina, li puoi trovare anche sui siti di review come quello che ti ha segnalato Simone (l'indirizzo punta alla canon ma ci puoi trovare tutti i tipi di macchine fotografiche).

Per giocare con la profondità di campo è necessario avere i comandi manuali. Altrimenti, come dice Dandia, devi accettare ciò che vuole fare l'intelligenza della macchina.

CyberLuke ha detto...

Aprirlo? Pensa un po' come sto messo.
La fotografia è un mondo complicato, per me.
Ad esempio, non capisco perché quello che vedo nel mirino non è quello che ottengo una volta che schiaccio il pulsante dell'otturatore.
Non esistono display con un compensatore di luminosità?
O un banale programma preimpostato "sfoca lo sfondo, metti a fuoco il soggetto"?

CyberLuke ha detto...

@Gloutchov: devi essere più chiaro.
Sono un utente Mac. :D
Posso o non posso fare fotografie come quelle che descrivo con una fotocamera non-Reflex?
E poi: ho rintracciato alcune schede tecniche sulla Olympus SP-800UZ (sul sito linkato da Simone quell'apparecchio non c'è), ma non trovo quel dato, così cruciale a quanto pare: dov'è?
Aiutatemi.

Ettone ha detto...

é un discorso troppo lungo se hai tempo ad aspettare una settimana te lo spiego in 10 minuti di persona e cambi idea... ;)

Anonimo ha detto...

il senose come riportato sul sito ufficiale è di 1/2,33" e questa misura sta ad indicare la diagonale, e dovrebbe essere in 16:9 facendo qualche calcolo riesci ad avere le dimensioni in mm del sensore approssimative dato che per diversi motivi le dimensioni del sensore che vengono pubblicate non sono proprio quelle effettive ma leggermente sovradimensionate. Per farla breve avresti un sensore veramente piccolo con una notevole quantità di pixel, questo vuol dire che ogni pixel è parecchio "piccolo" e questo comporta non pochi problemi, primo su tutti parecchio "rumore" sulle fotografie, un pò come pretendere di disegnare su un francobollo per poi stampare sulla facciata di un edificio, per quanto il disegno possa essere dettagliato avresti sempre non pochi problemi.
Prendi una reflex usata o una entry level, poi le ottiche tra usato e non si trovano facilmente, secondo me è meglio un'ottica scadente ad una bridge, male che vada cambi ottica.
Considera che le reflex sono molto più veloci rispetto alle compatte e bridge e puoi usare iso più alti o almeno compensare con il tempo di esposizione e l'apertura del diaframma, tranquillo non c'è solo la modalità manuale, ci sono anche quelle semi-automatiche: quella con priorità di diaframma, quella con priorità di tempo e quella P che si fa prima ad utilizzarla che a desciverla.
La nikon ha diverse ottiche molto valide e non eccessivamente care, come ad esempio il 35mm che su una dx diventa un 50mm che non costa tantissimo ed è piuttosto luminoso, qui la sfocatura che cerchi è assicurata.
Per concludere chi ha una reflex ti consiglierà sicuramente una reflex, gli altri sono giocattoli, è anche vero che la foto la fa il fotografo non la macchina, se hai certe esigenze meglio investire, altrimenti tanto vale che fai le foto con il cellulare o la macchinetta che trovi nel fustino, attaccarci un cannocchiale non la rende migliore delle altre.

ale

Andrea Giovannone ha detto...

Dai un occhiata alla Pen (Olympus) oppure alla Panasonic GF1. Non sono reflex, ma hanno l'obiettivo intercambiabile, fanno i video e le metti in tasca. Inoltre la Pen ha un design retrò stile retrò che fa molto "Vacanze Romane". ;-)

Anonimo ha detto...

ARGH!! Profondità di campo ridotta con diaframma APERTO, non chiuso!

No! non puoi (pre)vedere l'effetto della profondità di campo se non hai una reflex con il comando manuale del diaframma. È una roba lunga da spiegare come dice Ettone, se però vuoi farti rapidamente una cultura cerca "cerchio di sfuocatura" su gugl e capisci come funzia la PdC.

Io ho una Bridege DMCFZ8 e una Reflex a pellicola (ormai fossilizzata) ma 'ste cose non le puoi fare con una compatta. Adieu.

Nonu Aspis

CyberLuke ha detto...

Grazie a tutti, ora è tutto più chiaro.
Dopotutto, questa Olympus non è poi l'acquisto del secolo, e considererò attentamente una reflex... anche se continuo a chiedermi se sia effettivamente così difficile prevedere una modalità semiautomatica dove il soggetto è a fuoco e il fondo sfocato.
Le bridge attuali sovrabbondano di programmi del tipo "fuochi artificiali" e "ritratto sulla neve" come se uno vivesse perennemente in modalità Last Christmas, e un impiego – tutto sommato banale – come quello da me descritto non è contemplato... ma, a quanto ho capito, ci sono semplici vincoli di ordine tecnico.

dandia ha detto...

Non è impossibile un automatismo come quello che vorresti tu. Ad esempio tra le tante scene preimpostate quella "ritratto" in genere sceglie automaticamente il diaframma maggiore per assicurare uno sfondo più sfocato.
Però come hai capito non fa miracoli perchè rimane sempre il limite tecnico della macchina. Le compatte hanno profondità di campo elevate e questa loro caratteristica in genere soddisfa l'utente medio. A chi vuole ottenere qualcosa di più non resta che cercare di aggirare il problema avvicinandosi al soggetto, allontanando lo sfondo o zoomando al massimo per allungare la lunghezza focale dell'obiettivo.
Magra consolazione.
Con le reflex il discorso è diverso. Se non visualizzi nel mirino la profondità di campo che avrà la tua foto è perchè il diaframma si chiude al valore scelto solo al momento dello scatto. Di solito nelle reflex esiste un tasto che ti permette di vedere l'anteprima della chiusura del diaframma e quindi la pdc che ne deriva: se imposti la macchina in priorità di diaframmi è quindi facile avere il controllo del risultato finale anche prima dello scatto.

Simone ha detto...

Forse non mi sono spiegato: la profondità di campo è funzione delle dimensioni del sensore, dell'apertura dell'obiettivo, della lunghezza focale e della distanza del soggetto da mettere a fuoco.

Con un sensore piccolo e un obiettivo che chiude tanto non avrai mai l'effetto che vedi sulle macchine fotografiche "vere" con sensori o pellicole grandi e obiettivi che aprono tanto.

Non è una questione di software ma di ottica, non c'è nulla che puoi fare. Sorry.

Simone

CyberLuke ha detto...

Ok, ho bisogno di una reflex.
Grazie anche a Dandia e Simone.

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