martedì 11 maggio 2010

Guarda che si vede, eh?

Che il nostro premier riesca a rigirarsi come gli pare e piace la maggioranza degli italiani è cosa stranota: magari sono io (e qualche altro) che non riesco, nella mia ottusa miopia, ad intravedere le straordinarie qualità di quest'uomo, ma pazienza: è stato regolarmente eletto e se sta bene ai più, disposti (risultati delle elezioni alla mano) a sorvolare sui casi di Noemi, di Bertolaso, delle escort, della sentenza Mills, di Marazzo, della Englaro, della della sentenza Mondadori, della sentenza Mediaset, di Minzolini e di tutta la Rai, sugli attacchi alla magistratura, al Capo dello Stato, alla costituzione, a ignorare la disapprovazione di una parte delle forze cattoliche, a minimizzare il casino con le liste e la pagliacciata della promessa della cura per il cancro entro tre anni... allora va bene così.
All'estero, però, c'è qualcuno che lo guarda (e ci guarda) diversamente... con atteggiamento, diciamo così, più distaccato.
Lo sapete, di politica capisco poco e parlo ancora meno, ma di Photoshop un paio di cosette le so. Ed è per questo che dò eco al post pubblicato su PhotoshopDisasters, il più noto dei siti che raccoglie le peggiori aberrazioni compiute col celeberrimo software di fotoritocco.
Una fotografia di propaganda tratta dal libro Noi amiamo Silvio edito da Peruzzo ha attraversato l'oceano e ha esposto al pubblico ludibrio planetario il patetico falso digitale... oltretutto richiesto (e prontamente ottenuto) dal diretto interessato (i dettagli su QUESTA pagina del Corriere).
QUI potete "navigare" la foto. Noterete pezzi di folla copiati, ribaltati e reincollati; bandiere aggiunte e duplicate grossolanamente; un mazzo di fiori in mano al premier malamente disegnato e altri dettagli squallidi che potete divertirvi a trovare da soli nella versione ad alta risoluzione.
Ricordate i famigerati carri armati di mussoliniana memoria, spostati da una parte all'altra per farli sembrare di più?
Forse, tra dieci o vent'anni, quando la generazione nata e cresciuta con la rete prenderà il posto di quella svezzata dal tubo catodico, queste pagliacciate saranno prese come tali anche entro gli italici confini.
Ma per il momento... almeno imparassero ad usare decentemente Photoshop, checcazzo.

18 commenti:

Monik ha detto...

Secondo me è stato lui personalmente a fare questo disastro.. come ha progettato personalmente il logo Magic Italy che avrebbe dovuto essere rappresentativo dell'italia nel mondo

Dai.. dagli tempo.. vedrai che poi farà di meglio.. attendo ansiosa nuove esilaranti elaborazioni..

:D

iSDC ha detto...

Io mi ricordo ancora quando il Governo tentò di sottecchio di cambiare le tonalità della bandiera italiana per renderla visivamente più attraente (commercialmente parlando, ovvio).
Ricordo solo che il bianco doveva tendere ad un avorio, "più elegante".

"'A da passà la nuttata" (cit.)

Ariano Geta ha detto...

Non mi preoccupa se ritocca le foto coi bagni di folla, quello che mi preoccupa é il modo in cui ritocca le leggi... altro che photoshop!

Christian ha detto...

:D che roba!! E' vero che un po' tutti i politici ricorrono a qualche trucchetto per farsi più belli sui manifesti elettorali... ma qui si va un pò oltre si comincia a sentire puzza di "falso storico".
Ma perché stupirsi?
E' perfettamente in linea col resto della sua condotta...

Uapa ha detto...

Che tristesssa ç_ç
Povera Italia! >.<

Maura ha detto...

Ogni popolo ha i governanti che si merita... così la penso io.
E cmq sta pataccata è vergognosa, l'ennesima bella vetrina per l'Italia all'estero.

Alex McNab ha detto...

L'ho sempre detto che Goebbels ha fatto scuola...
Le radunate oceaniche (vere o fittizie), i cori, le divise, gli inni, i giuramenti feudali...
Ancora mi chiedo come i miei connazionali possano essere attratti da questa roba.

Anonimo ha detto...

bhe', le folle moltiplicate sono un must per i potenti: anche il buon prodi ne aveva un paio decisamente esilaranti.
come pure gli applausi finti, tipo sitcom, montati nelle riprese dei telegiornali, quando poi, con una bella carrellata scappata di mano al montatore del servizio, scopri che la sala era vuota :D

queste cose fanno parte del "gioco": quello che lascia perplessi e' la qualita' media di questi esempi di "augmented reality" che va tanto di moda in sto periodo :D

Larsen

Simone ha detto...

Ugh, quelli su Berlusconi sono proprio i miei post preferiti di cui parlavo poco tempo fa! ^^

Io sono stato a una cena elettorale di un importantISSIMO politico di sinistra, e questo qui s'è messo a parlare male di Berlusconi. Applausi scroscianti e fine della cena senza dire altro. Non un'idea, una proposta, uno spunto. Niente: votate me, perché se no vince Berlusconi... e la gente applaude?!

Berlusconi vince perchè nessuno gli si oppone politicamente, e se non ne parlavano tanto in questi 20 anni era già sparito. Tutto il resto sono discorsi e assurdità di gente alla quale, tutto sommato, un certo stato di cose conviene.

Simone

CyberLuke ha detto...

Su una cosa devo darti assolutamente ragione.
Abbiamo la sinistra più inetta, cialtrona e infantile che un Paese che si dice democratico possa mai avere il terrore di avere.
Sotto questo punto di vista, si merita di stare dove sta.
Ma gli italiani, o almeno una buona parte, si meritano qualcosa di meglio anche di questo neo-ducetto da quattro soldi.

Simone ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Simone ha detto...

Certamente meriteremmo tutti il meglio del meglio, è evidente.

Ma in ogni caso ormai la politica è stata portata su determinati schemi, e le cose che funzionano non si cambiano: il successore di Berlusconi sarà sempre in mezzo a scandali e casini vari, mentre un sottobosco di comici, scrittori, presentatori e politici suoi oppositori camperanno semplicemente nel parlarne male e mettere in luce i suoi difetti.

Per questo non amo chi parla male di Berlusconi, perché è solo un ritornare sempre sullo stesso schema e nella stessa visione politica contribuendo però al danno, senza rendersi conto di essere una pedina. Chi parla di manipolazione è il primo manipolato, o che ci guadagna di brutto.

Che poi non dico che sia un complotto o una cosa voluta, io sono assolutamente contro qualsiasi teoria complottista. E' semplicemente un equilibrio che si è venuto a formare naturalmente, e qualcuno ci si è trovato in mezzo.

Simone

CyberLuke ha detto...

Hai ragione un'altra volta: parlarne male non serve, bisognerebbe esprimere il proprio dissenso quando si è chiamati dalla legge a farlo.
Che poi la maggioranza mi dia torto, l'ho già scritto nel testo del post.
Se alla maggioranza sta bene (e immagino anche a te) tutte le porcherie che ho citato (e ho fatto un elenco parziale), chi sono io per dire che sono nel giusto?
Evidentemente, sono sbagliato io per questo Paese, e non viceversa.

Maura ha detto...

Dicono che, storicamente, prima o poi le masse si liberano del tiranno.
Solo che una democrazia autoritaria (situazione in cui il leader eletto dal popolo, spesso con derive plebiscitarie, smantella dall'interno lo Stato, modificando dettati costituzionali, delegittimando l'opposizione e gli organi di garanzia e creando un consenso ipnagogico con il controllo dei media) non sarà mai risolta appendendo il premier.
Fino a che l'elettore - non quello che ha scelto una qualsiasi delle opposizioni - non si riconoscerà in una idea di Stato che non possa prescindere dal rispetto di regole condivise ed ispirate dal principio di equità e legalità, non avremo una inversione di tendenza.
Tanto per banalizzare, cosa che so fare benissimo, il cittadino che vede nell'imprenditore elusore fiscale un modello almeno per suo figlio non voterà mai per chi gli spiega che le tasse che altri non paga si mangiano una fetta dei suoi guadagni di travet.

Simone ha detto...

Io alle ultime elezioni ho votato una persona che conosco e che ritengo valida e che non ha mai fatto "porcherie", almeno non di fronte a me. Purtroppo non è Berlusconi (visto che avrei preferito ovviamente avere qualche aggancio con lui ^^).

Poi stavo virando sul qualunquismo totale, tipo il male minore e discorsi letali del genere, per cui chiudo... anche perché di politica si litiga bene di persona mentre online non ci si può nemmeno insultare come si deve ^^.

Simone

CyberLuke ha detto...

Infatti stavo parlando di Photoshop, materia in cui mi sento più ferrato.

Anonimo ha detto...

...beh, su questo sono d'accordo!
Andrea Hack

Fra ha detto...

Grazie per avermi fatto conoscere un nuovo sito interessante... la foto ritoccata (malamente, forse avrei saputo farlo pure io!) non mi stupisce affatto e quoto quello che ha scritto Ariano...

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