venerdì 14 maggio 2010

Il finale di Lost butta male.

I miei peggiori timori stanno avverandosi.
Dopo la visione di Across the Sea, con sole due puntate rimaste (sebbene una di queste, la conclusiva, doppia) per tirare definitivamente le fila, per la prima volta comincio ad avere il sentore che Lost imploderà su se stesso, rivelandosi il più clamoroso bluff della storia dei serial tv moderni.
L'episodio non è stato solo inutile e banalizzante.
È stata la più grande occasione mancata per inquadrare e definire alcuni degli aspetti-chiave di tutta la serie (l'origine del tempio, l'iconografia egizia, la statua, le motivazioni di Jacob e dell'uomo in nero) e ormai è tardi per metterci una pezza.
È ormai evidente che le vere risposte non arriveranno mai (a meno che non si accettino come spiegazioni scene in cui un uomo cade in un fiumiciattolo e risorge sotto forma di fumo, o una donna che non si sa da dove arrivi si autocandidi a protettrice dell'isola su motivazioni totalmente sconosciute e renda eterno/semi divino il figliastro adottivo facendogli bere un intruglio).
Se gli autori hanno deciso di portare davvero sino in fondo questa linea narrativa, allora appare chiaro come giustificheranno tutto e il contrario di tutto (non c'è niente di meglio di una bella "grotta incantata" di luce per mascherare immense cazzate di sceneggiatura), alla faccia di chi, come me, sperava ci fosse spiegato tutto con verosimilità pseudo- o anche fanta- scientifica: se devo uscire dal cul de sac coi fantasmi e le magie, avrei interrotto la visione anni fa.

Per quanto riguarda l'episodio in quanto tale... la caratterizzazione dei personaggi è ai livelli minimi, la regia sciatta e le incongruenze cronologiche si sprecano. Oltretutto, il richiamo alla scena tratta dalla prima serie (il ritrovamento di "Adamo ed Eva") è posticcio e incoerente (ma come, il buon dottore non aveva datato di cinquant'anni qugli scheletri?)...
Sinceramente, diventa sempre più difficile guardare il poco che resta di questa serie e crederci quel minimo necessario per non scoppiare a ridere.

19 commenti:

Gloutchov ha detto...

Mah... io avevo fiutato l'inganno sin dalle prime puntate della prima serie.

Troppa carne al fuoco, prima o poi, genera un bel fumo nero, carbone, e poco altro.

elgraeco ha detto...

Curiosità:
dopo aver visto l'ultimo episodio che farai? Uno specialone?
Dimmi di sì!

;)

Jack ha detto...

e io che, in seguito alla lettura di alcuni tuoi post, stavo per avvicinarmi a lost... avevo recuperato tutta la prima serie! adesso mi sa che me la risparmio; non c'è niente di peggio della fantascienza che perde verosimiglianza. ;)
j

Deb® ha detto...

Uè che specialone... non rivelare nulla che io sono indietro con le puntateeeeeee!!! Grazie al mio nanetto di 17 mesi ;) - Cmq qualche sentore l'avevo... anche se .. uff che delusione!

Alex McNab ha detto...

Temevo che la serie potesse implodere su se stessa.
A differenza di Glauco le prime due serie le trovo ricchissime di spunti e suggestioni. Poi si son fatti prendere la mano per allungare il brodo, e il risultato ne è rimasto inficiato.

Jane ha detto...

E nonostante tutto continuerò ancora a seguirlo! ;) Comunque sia la Speranza è davvero l'ultima a morire...

Ps: direi che con questa puntata, almeno, si sgombra il campo dalla possibile "spiegazione aliena"... :P

Gaia ha detto...

Non posso che quotarti Cyber.
mezza puntata a farci vedere due ragazzini che giocano a backgammon e poi la risata – spontanea quanto amara – alla trovata della grotta di luce. Bah.
Ma com'è che non riesco a staccare gli occhi fino alla fine e concludo ogni puntata con un: nooooo!:-)
Detto ciò propongo comunque una colletta per organizzare la famosa "spedizione punitiva" agli autori che hai già citato in passato.
Baci,
Gaia

Giulietta ha detto...

concordo con te Cyber: la delusione nell'episodio sta nel constatare che molti elementi essenziali quali l'inside joke, la mitologia rappresentata dal tempio e dalla statua, le vicissitudini dei due nei tempi, il gioco e le sue regole siano stati del tutto messi da parte o accennati malamente per focalizzarsi su cosa?
su un tizio curioso con tutte le risposte che vuole andarsene e un altro tenero fessacchiotto che crede e di fatto non sa?
sul madornale errore all'ombra di caino di uno che ha scatenato tutto questo e ora cerca di rimediare?
su un senso di colpa accennato che si trascina in ogni mossa?
sulla lotta tra due fratelli di cui uno è morto?
se mai ci sarà la possibilità di conoscere tutto ciò che è stato lasciato fuori - ma è quasi impossibile a meno 2 - allora cambierò opinione su quest'episodio...

Anonimo ha detto...

miei amici di blog....

le cose non si giudicano per le loro parti, ma nell'insieme...

abbiamo o no assistito ad una serie TV che ha avuto dell'incredibile per buona parte di essa..??!!

ci sono stati "linguaggi" innovativi in essa...??!!

abbiamo avuto piacere ad esplorare psicologie e dialoghi che ci hanno letteralmente spiazzati...??!!

non so voi ma a queste domande io rispondo decisamente di si...

ok il finale (forse) si prospetta deludente, ma l'insieme ci ha accompagnato e ci ha tenuto sulle spine (a dir poco) come ben altre cose mai viste sinora

e non ne vogliamo se agli sceneggiatori la creatura è sfuggita dalle loro mani ,

passeremmo per ingrati

beppe

Micaela ha detto...

Si troppe incronguenze, alcune saltano subito agli occhi altre. a ripensarci, fanno soltanto arrabbiare.
Un esempio? I corpi trovati da Jack e Kate sono in due nicchie diverse...qui Jacob li mette vicini, mano nella mano... (nell'inserto, si vede anche Kate che gira la testa per guardarli entrambi!)
Su un particolare del genere dovevano controllare meglio, altro che rifilarci la scenetta di 6 anni fa.

Questa sesta serie si sta rivelendo a se stante... cioè dico potrebbe anche funzionare senza le 5 precedenti ed essere un telefilm a parte perche tra spiegazioni non date e quelle "svelate" non so che scegliere.

Il "giro di boa" per me c'è stato dalla capanna di jacob nella 3° serie (minchia, quanto mi piaceva prima Lost) e poi i due nerd diciamo che si sono "impasticciati".

Anche la quarta e la 5 sono state godibili ed un finale della serie con l'eplosione dell'innesco a fissione..luce...e sfondo invertito sarebbe stata la scelta giusta.
Scelta giusta quando ancora le incrongruenze erano pochissime, la storia aveva spessore e se ne discuteva (nel bene e nel male) ma qui ormai non c'è piu niente da discutere...se non di errori, qualche considerazione o delusione che inizia a prendere noi nerd a questo punto.

Una cosa però i due nerd l'hanno prevista giusta e cioe quella di scappare lontano da fan una volta finito il telefim..lol

Ma magari è gia tutto deciso e nelle prossime due la trama ci svelerà un bellissimo quadro e il percorso 6x01-6x14 un depistaggio ..si si.
E cosa si inventeranno per la Realtà Alternativa?!

E per rispetto delle (quasi) prime 3stag continuerò la visione... anche con la finale in diretta americana :D

CyberLuke ha detto...

Beppe, è proprio questo il punto.
Per sei anni (diciamo cinque e mezzo) mi hanno imbastito una storia fantastica, originale, appassionante e mi hanno alzato continuamente la posta.
A curiosare sui vari forum, una qualsiasi delle teorie elaborate dai fan è più interessante della piega che – sembra – stia prendendo la conclusione di Lost, ed è un autogol che non riesco a spiegarmi.
Tra TUTTI i modi possibili di dare non dico una spiegazione ad ogni cosa, ma un senso agli anni passati a seguire ogni insignificante dettaglio della serie, sembra proprio che gli autori abbiano scelto il peggiore e il più facilone.
Ma, ripeto, spero ancora di sbagliarmi.

Anonimo ha detto...

Per la prima volta mi sono addormentato a metà... meno male che l'avevo scaricato.

Batman

DuDE ha detto...

Vista ieri anch'io.
Ho pensato che se sono arrivati così in basso mettendoci una pazza che conosce solo lei l'ubicazione e le proprietà di una grotta magica e due fratellini litigiosi di cui uno che vuole solo andarsene dall'isola per guardarsi la televisione e giocare a Las Vegas al casinò siamo veramente alla frutta, caffè e amaro.
Poi mi sono autoconvinto che ci sarà qualcos'altro sotto, non può essere così semplice, non può per davvero...

Locche ha detto...

Ora dirò come la penso io.

1) con questo episodio quei furbastri hanno gettato la base per un prequel che presto annunceranno come cosa richiesta a gran voce dai fans. Perchè, del resto, gettare così alle ortiche una macchina per soldi come Lost? Meglio pasturarci ancora un po' no?

2) Venendo al plot in senso stretto: molti si chiedono e la dharma? e Widmore?
Ebbene nell'economia totale della storia dell'isola sono solo due dei tanti gruppi di persone che sono transitati su di essa che è la protagonista indiscussa della sere. Trovo logico che ad essi venga fatto poco più di un cenno.E' come concentrarsi sul particolare perdendo di vista il generale.

Abbiamo approfondito la storia dei Losties ma prima ci sono stati altri jack, altre Kate ecc.
Anche Claudia, la madre dei gemelli è arrivata lì in seguito ad un naufragio così come la madre adottiva per un incidente, ma prima di loro c'erano altri e in principio era L'Isola.

Non dimentichiamoci poi che il cerchio doveva chiudersi nella prima serie infatti ritengo che questa ultima sia quella che presenta maggiori collegamenti con la prima. Tutto quello che c'è in mezzo è un brodo allungato anche se di gran lusso.

Anonimo ha detto...

Amaro in bocca.
Personalmente ero convinto che i due fossero semidei o qualcosa del genere (non che lo sperassi, sarebbe stato alquanto banale, in effetti), ma questa narrazione mi sembra ancora più… boh… banale? Patetica?
L'elettromagnetismo alla base di tutto, quindi? Ammazza… un elettromagnetismo che fa sì che ci sia una luce magica sotto l'isola e che fa sì che buttando corpo giù per la "sorgente" della luce diventi automaticamente fumo nero. Ma che razza di spiegazione è?
Ed il vino che beve Jacob (con cui accetta la sua responsabilità) è contaminato dall'elettromagnetismo magico così tanto da essere una sorta di elisir? Mi sa che c'è davvero lo zampino della Magic Turtle.
Gli autori, in questa puntata, hanno reso Jacob, uno dei personaggi potenzialmente più affascinanti della serie, un babbeo che si fa abbindolare dalla "Mother"...
quella che dovrebbe essere il personaggio "chiave" della serie: un'alcolizzata pazza omicida che deve sorvegliare la fonte della vita, della morte, della rinascita, della rimorte e del cioccolato di Willy Wonka.
Vogliamo parlare della scena cui Mother e MiB sono nella stanza dove poi ci sarà la ruota? MiB ha le idee chiarissime su cosa fare: "Monto la ruota su un meccanismo che costruisco in base a un progetto che mi è apparso in sogno, la giro e… puff! Vado via dall'isola!".

Ovviamente continuerò a vederla... Per sfinimento e perché voglio dare per l'ultima volta fiducia al gatto e la volpe.

Simone ha detto...

Io ripeto come sempre che non seguo Lost, e sinceramente i vostri commenti non mi fanno pentire di non averlo fatto.

Comunque, secondo me, se una cosa vi "piace", cioè vi dona piacere seguirla e vederla, potreste fare a meno di richiedere un finale che "spieghi" o che abbia un senso logico-fisico-matematico.

Cioè, per la scienza se un aereo precipita su un'isola dovrebbero morire tutti, non ci sono persone che viaggiano in universi paralleli e insomma tutto quello che accade nella serie non ha comunque senso, perché è fantascienza.

Qualsiasi spiegazione venga data non sarà comunque verosimile o plausibile, perchè non può esserci una spiegazione scientifica a fenomeni che non lo sono e il tutto si ferma dove iniziano le vostre conoscenze tecniche o dove termina il vostro cosiddetto "sense of wonder". Gli autori non possono vincere il Nobel per scrivere un finale che non può essere, e non potranno mai dare una spiegazione coerente a fenomeni che non lo sono.

Quello che possono fare è risolvere situazioni in maniera interessante e che minimizzi il fatto che in qualche modo devono "imbrogliarvi" per farvi credere che l'impossibile sia divenuto possibile.

Insomma godetevi la vostra serie preferita ma non aspettatevi che vi spieghino l'inspiegabile. Magari in un modo o nell'altro vi emozionerà fino alla fine e vi farà viaggiare con la fantasia, e per me è già più che abbastanza.

P.S.

Ovviamente io ho scritto di fantascienza, e sto solo tirando acqua al mio mulino... ^^

Simone

Roberta la Dolce ha detto...

Cyber, qui ho trovato una teoria molto interessante su Lost... anche se – temo – sia appena stata smentita da questa puntata (e cmq d'accordo con te che tra le tante quella della "caverna magica" è una delle peggiori con cui potevano risolvere il casino):
http://forum.lostpedia.com/teoria-teoria-fisica-t53252.html

Fra ha detto...

Questa puntata ha lasciato perplessa pure me... alla fine mi sono chiesta perché hanno sprecato 40 minuti per farci vedere questi due e non spiegare praticamente nulla. Penso anche io che rimarremo delusi dalla fine di Lost, ma, come ha detto qualcuno prima, il bello dello show, secondo me, è che è stato intrigante, che ci siamo tutti interrogati tantissimo sulle cose e che ognuno ha messo sù le proprie teorie... Non penso che altri telefilm (o almeno tanti altri telefilm) vantino un così gran numero di teorie e di forum dedicati...

Matteo ha detto...

È lo stesso commento che ho fatto io al tanto osannato "The prestige"... se mi devo vedere le macchine duplica persone allora me ne vado a disneyworld. Più che the prestige dovevano chiamarlo the boiata. Scusa l'OT

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