lunedì 31 maggio 2010

Torino mon amour.

Ieri sono tornato da una rapida incursione torinese.
Io ho un rapporto speciale con quella città.
Di fatto, la adoro.
In oltre vent'anni di rapporto continuativo, Torino ha saputo regalarmi degli amici importanti, qualche ragazza notevole e un mucchio di esperienze piacevoli e divertenti, grazie soprattutto a Claudia, mia storica amica e sorella adottiva che già nei remoti anni ottanta mi introdusse in tutta una dimensione parallela dove mi rifugio ogni volta che posso evadere dalla becera e congestionata capitale.
Fatti i dovuti ringraziamenti, la mia ultima visita è stata proficua sia per gli incontri che avevo programmato – Gabriele nella sconosciuta e deliziosa Invorio, nel novarese, e Fabio e Monik dalle parti di Alessandria (i cui frutti vedrete abbastanza presto, immagino), sia per le serene chiacchierate, cene e pranzi con amici di vecchia – anzi vecchissima – data... il tutto annaffiato da del sano fancazzismo, che a Torino mi viene sempre bene.
Ho scoperto a piedi delle zone della città che ancora non conoscevo (innamorandomi di piazza Saluzzo che sembra ritagliata da certi quartieri di Barcellona), ho giocherellato con gli iPad esposti alla Fnac di via Roma (amore al primo tocco), ho bazzicato per la piccola ma interessante mostra mercato del fumetto e del disco da collezione a P.zza Madama Cristina (Fabio, ho trovato qualcosa che ti interesserebbe molto).
E quando sono risalito sul Boeing 737 della Blu Express alla volta di Roma, riflettevo – una volta di più – su quanto il torinese medio sia più gentile e disponibile di un romano medio (non amo le generalizzazioni, ma quando ci vuole ci vuole), al punto che, almeno in un paio d'occasioni, mi sono sorpreso a chiedermi se non fossi oggetto di una candid camera che sbirciava le mie reazioni.
Il tizio che lavorava nel negozio d'abbigliamento per motociclisti, ad esempio, ha intavolato una vera conversazione con me, ha cercato su Internet un'informazione che poteva essermi utile e ha lasciato la bottega incustodita per accompagnarmi di persona alla fermata dell'autobus che mi serviva.
A Roma, questo atteggiamento, questa tranquilla disponibilità verso il prossimo è utopia pura, potete credermi... ed è uno dei principali motivi per i quali, se avessi una concreta opportunità di lavoro, non esiterei a mollare i miasmi della capitale per trasferirmi baracca, gatti e burattini.

ps da quando Fabio mi ha convinto ad acquistare una reflex, sto usando svogliatamente la mia Fz5, e gli scatti che vedete qui sotto potrebbero essere gli ultimi prodotti dalla mia bridge equipaggiata Leica.
pps è la prima volta che volo con Blu Express e, accantonata per un attimo l'assurdità di pagare più tasse aeroportuali che non il biglietto vero e proprio, devo dire che è un'ottima compagnia, puntuale, pulita... e le hostess hanno belle uniformi, il che non guasta mai.
Vivamente consigliata.

30 commenti:

Anonimo ha detto...

non voglio essere Cassandra , ma prima di "innammorarsi" della gente del posto e poi subito andarci a vivere, meglio frequentarla molto...
senza voler dire con questo che i torinesi non siano gentili...

io stravedo per l' Alto Adige e ogni volta che ci torno dalle vacanze prego il buon Dio di farmi nascere li nella prossima ipotetica vita ...
ma l'impressione di un mese di permanenza l'anno potrebbe non essere poi quella di una vita vissuta

Beppe

CyberLuke ha detto...

Beppe, non voglio offendere nessuno ma la cafonaggine e il menefreghismo dei romani non li ho trovati da nessuna parte nella penisola.
So che il mio giudizio non è completo, ma è dal 1985 che bazzico per Torino e le mie sensazioni sono ogni volta le stesse.

Taka ha detto...

torino è stupenderrima e mi ci stabilirei lì domani stesso! :D

sulle persone dipende: la mia impressione è che o sono compagnoni o sono invece piuttosto malmostosi verso il prossimo, senza grandi vie di mezzo.

Maya ha detto...

Finalmente anche noi vediamo dei turisti!!! Finalmente sia in Italia che all’estero si accorgono di quanto sia bella Torino: con la sua storia, la sua l’architettura, l’arte, i musei, il centro storico, il lungo Po, il Valentino, la collina.
xsonalmenteVivere a Torino mi piace molto, e se solo avessimo più sicurezza, si starebbe ancora meglio. Specie di sera.

Rosetta ha detto...

Vivo a Torino da dieci anni... e l’ho vista cambiare.
Ora è veramente una città accogliente, che guarda al futuro, ma che non dimentica le proprie tradizioni. E quanto sono belle le passeggiate mattutine e primaverili sul Po! ^ ^
E ora, qualche considerazione meno positiva...
Torino è sempre stata molto ordinata, specie nel traffico, proprio per via della sua struttura squadrata con grandi viali e corsi. Da qualche anno girarci in auto è un casino: parecchie strade si sono ristrette, per lasciare spazio ad improbabili piste ciclabili o sottoutilizzate corsie preferienziali (qualcuno ha visto che scempio è stato fatto in c.so Traiano?) Sono sbucati sensi unici improbabile ed incomprensibili. Nascono rotonde dove non servono, mentre dove servirebbero non si interviene lasciando il tutto nel delirio pù totale. In sintesi, le scelte urbanistiche di questa città negli ultimi anni hanno fatto acqua da tutte le parti e non fanno onore alle ambizioni dei torinesi. :(

Maura ha detto...

Capisco che Roma non ti piaccia, conosco altri romani che vorrebbero darsela a gambe anche se per motivi diversi dai tuoi, ma a Torino non so se ci andrei a vivere.
Il clima non è il massimo, e rispetto Roma, a quanto ne so, è parecchio meno sicura.
Mai pensato a Bologna? ;)

Ettone ha detto...

Sono contento che ti sia divertito e spero che la collaborazione possa continuare presto...

Mi hai incuriosito... Secondo me era qualcosa riguardante La Bionda e affini ;)

Riguardo alla reflex ti manderò presto un'email con consigli e alcuni link interessanti...

A PRESTOOO

PS, cmq sei fortunato ad aver trovato dei torinesi a torino... AH AH
Battuta di spirito ;)

Uapa ha detto...

Io penso che la cortesia o la cafonaggine si possano trovare ovunque.
A Pavia per esempio ho trovato persone molto educate e gentili, ma anche altre che quando gli chiedevi un'indicazione ti guardavano in faccia e poi si giravano di spalle, senza farti neppure un cenno.
A Milano ho incontrato un vigile che mi ha detto "Parcheggia la macchina, paga il biglietto e poi mi torna a chiedere l'indicazione".
A Parma una signora mi ha trattata come se fossi la regina degli ignoranti quando ho chiamato il Parma "fiume" anziché "torrente" , mentre a Livorno ho quasi causato un incidente diplomatico quando ho osato definire "focaccia" la pizza di ceci-cecina.
Degli Inglesi mi avevano detto che erano freddini e con la puzza sotto il naso, ma ho incontrato solo gente sempre disposta a fare due chiacchiere.
Infine a Roma ho incontrato negozianti ed impiegati pronti a prendersi cura della signora ingioiellata, come del barbone.
No, non generalizzare, il bello e il brutto lo trovi ovunque :-)
Una cosa è certa, però: io sono davvero logorroica, scusate :-$

Alex McNab ha detto...

Credo che ciascuno di noi abbia una-due città ideali in cui si suppone un'eventuale "vita migliore".
A me per esempio Roma piace un sacco. Ogni volta che la visito trovo dei punti a favore rispetto alla mia Milano.
Anche Genova mi piace molto. E questo per rimanere in Italia.
Poi però mi chiedo: ma se vivessi lì, non è che sognerei di vivere a Milano? I negozi, i locali, i concerti...

Andrea ha detto...

Sono d'accordo! Torino è bella, soave e sufficentemente quadrata...rassicurante! Non ha nulla da invidiare a Roma, fermo restando che le due città sono diverse...molto diverse, e diversi sono i loro figli...
...se hai modo "perditi" nelle belle Langhe di Fenoglio, Pavese e la bella gente ingrugnita!

Anonimo ha detto...

il grosso problema di torino, sono i "torinesi"... o meglio, l'assenza degli stessi.
la mia citta' mi piace, non mi piace manco un po' la gente che ci vive, salvo poche perle rare.
e' una citta' sporca, confusionaria, senza piu' una sua identita' precisa, dimessa ma che s'arrampica sugli specchi per sentirsi ancora grande.
e' nata l'italia a torino, e' nata la tv, e' nato il telefono, e' nata l'automobile e la grande industria (in senso moderno).
tutto cio' che e' nato a torino, chissa' come mai, e' andato altrove.
senza contare il traffico... e' sempre stata una citta' ordinata e facile da vivere, finche' qualcuno non s'e' inventato le aree ztl (per fare cassa, visto il costo dei permessi).
col risultato che se prima potevi attraversare la citta' in 30 minuti da moncalieri tagliando dritto fino al fondo di c.so giulio cesare, adesso ti conviene fare tutta la tangenziale piuttosto che andarsi ad intasare intorno al centro.
e' una citta' "espropriata", sia territorialmente, sia come filosofia di vita.
e chi gode della "movida" per le strade a torino, vuol dire che della storia della citta' non sa nulla: la "movida" a torino c'e' sempre stata, solo non in strade e piazze, ma in modo molto meno urlato e caciarone, nel vecchio stile torinese appunto.

e, no, nessuna vena razzista, ma un tantino di insofferenza si pero'.

Larsen

Simone ha detto...

Io sono passato per Torino varie volte per andare a Limone Piemonte. Tutto il Nord Italia (forse Milano un po' meno) mi pare una versione più pulita, ordinata e funzionale di quello che abbiamo qui a Roma.

Solo che io non penso che i torinesi, a detta proprio dei torinesi stessi che ho conosciuto, siano tanto più aperti e gentili di noi. Mi dà più l'idea di una città con un centro dispersivo e tante realtà di periferia come ormai ce ne sono anche da noi.

Simone

Ariano Geta ha detto...

Torino è sicuramente una gran bella città.
Poi è ovvio che vivendoci 365 giorni all'anno potrebbe risultare diversa da ciò che sembra in un fine settimana.
Io non potrei mai vivere né a Roma né a Torino perchè non sono fatto pe le grandi città. Mi disorientano. Adoro visitarle da turista, ma mi terrorizza la prospettiva di rimanerci come cittadino residente.

VaneXa ha detto...

I torinesi (e i piemontesi in genere) sono gente difficile ma in fondo meno peggio di quanto non si dica... ;)
Se non ti aspetti cordialità al primo colpo, ti ci troverai bene. E se non dovessi legare, ci sono piu' "espatriati" (come me), di quanto tu non possa immaginare.
Nostalgia dei cappuccini romani? Assaggia il "bicerin", e poi mi saprai dire. Focaccia? Qui la Liguria e' piu' vicina, e poi la gastronomia piemontese non teme confronti. Shopping? Dipende da cosa vuoi comprare; Torino non e' proprio la Varsavia degli anni '70, e su alcune cose e' all'avanguardia. Vieni senza preconcetti, e non andrai piu' via. A me e' successo cosi'.

Taka ha detto...

Larsen, mi sembri sempre più l'automobilista incazzato di Gioele Dix :D

Taka ha detto...

e comunque San Salvario è bellissimo :D

Angel-A ha detto...

A me Torino non dispiace affatto. Grande città senza essere metropoli, ha tanti aspetti buoni. E poi (credo grazie agli ultimi due sindaci, che sono stati molto capaci) ha molto giovato dei lavori per le Olimpiadi invernali ed ha avuto un risveglio culturale non indifferente... ^____^

Sicuramente se dovessi trasferirmi in un'altra città d'Italia, la preferirei molto di più a Milano e credo anche alla snob e provinciale (anche se artisticamente ed esteticamente bellissima) Firenze (anche perchè molto meno cara di entrambe). Forse avrei qualche esitazione se sceglierla con Bologna.

CyberLuke ha detto...

@Maura: il clima, figurati. Hai idea della pioggia che ha fatto quest'inverno a Roma? Abbiamo avuto persino la neve. E cinque gradi di differenza di temperatura media per il sottoscritto contano meno di zero.
Sulla poca sicurezza ho sentito parlare... ma c'è anche da dire che non sono esattamente una pensionata indifesa, e tutto sommato, il rischio di passeggiare per il lungoDora la sera posso correrlo.
Bologna la conosco poco e niente.
@Etto: ti dice niente il nome Stanton?
@Uapa: ma certo, la maleducazione non ha un paese, e tantomeno una latitudine. Cafoni ne trovi ovunque,. così come principi. Forse mi basterebbe che a Roma non avessero sempre tutti quell'atteggiamento "checazzovoinunmerompelepalle".
@Alex: da visitare come turista, probabilmente Roma è la città più bella al mondo.
Viverci è completamente diverso.
Anche Genova mi piace, ma là sì che pare sia diventato pericoloso girare.
@Larsen: vivessi a Torino, forse terrei l'auto sempre posteggiata sotto un telone e comprerei una Vespa GS come quella di Sting in Quadrophenia. Roma è talmente ed inutilmente grande che l'auto diventa una propaggine di te, della tua casa o del tuo ufficio.
È allucinante.
@Simone: mi va bene anche una falsa cortesia. Guarda un po' come sto ridotto.
@Taka: cos'è San Salvario?

Taka ha detto...

San Salvario è il quartiere multirazziale e multiculturale di torino, che sta tra la stazione e il parco del valentino. :)

qualcuno potrebbe dirti che è pericoloso, secondo me lo è molto, molto meno di come può essere milano o persino varese la sera.

Fra ha detto...

Io ho abitato in provincia di TO per dieci anni e l'unica cosa che ricordo è il grigiore della città e l'assenza del mare.
Immagino che adesso avrei sensazioni diverse, ma non ci ho messo più piede da parecchi anni.
Però la prima foto, quella della fontanella, mi ha fatto venire in mente un sacco di ricordi belli. Di me da piccola che bevevo a quella fontana (o un'altra uguale), dopo essere stata a fare la scavallata al parco giochi.

Anonimo ha detto...

dire che gli ultimi due sindaci hanno fatto il bene della citta' mi pare un po' eccessivo...
una marea di aziende sono fallite grazie al modo in cui il comitato olimpico ha gestito gli appalti (comitato presieduto dall'ex sindaco), e tantissime opere sono gia' in rovina, perche' costruite solo per le olimpiadi senza pensare ad un utilizzo reale per la citta'.
nell'ordine se ne sono andate da torino grandi aziende: telecom, fiat (e' quasi persa ormai), motorola (giusto un mordi e fuggi).
20 anni per fare un passante ferroviario, 32 anni per fare un'autostrada che ha le gallerie sbagliate, xxx anni per fare una tangenziale est, 15 anni per fare (non e' finita) una linea di metropolitana... (da est a sud... manco da nord a sud o da est ad ovest..).

pero' in 10 anni le righe blu dei parcheggi ormai le vedi quasi in periferia, pero' in 10 anni s.salvario e' stata prima riempita della peggior feccia (prezzi delle case che calano) e poi comprata dagli amici dei due sindaci di cui sopra, in 10 anni la criminalita' e' andata alle stelle (a 14 anni tornavo a casa a piedi a mezzanotte attraversando zone oggi offlimits).

senza contare che i lastroni originali in pietra di strade che son durate secoli sono tutti finiti nelle ville di "amici" in collina, oppure i turet (mi piacerebbe sapere dove l'hai trovato quello..), prima erano ad ogni angolo di strada, poi hanno cominciato a sparire... fanno arredamento nelle ville di cui sopra.

amministrazioni pubbliche che non si sono occupate minimamente delle crisi del commercio dovute agli anni di lavori per passante e metro (vedi sopra), che non si sono occupate della crisi delle grandi e medie aziende, che non si sono occupate manco di salvaguardare l'immagine della citta' (luca, ci sei appena stato, sapresti dirmi quali sono i colori del gonfalone della citta'??).

m'incazzo perche' amo la mia citta', e' bellissima... ma senza la gente di merda che giorno dopo giorno crede che sia il suo parco giochi e la devasta...

Larsen

Monik ha detto...

Torno ora da roma :D

Io sarò stata fortunata, ma oggi ho conosciuto solo gente "Gaiarda" (in riferimento a un commento di un ragazzotto romano che per me e la mia amica è stata l'aggettivo della giornata hahahahahah)

Eravamo a una fermata dell'autobus (non so dove) come due babbione ad aspettare un autobus che non arrivava, una signora è scesa dalla sua automobile..e nel suo inglese con inflessione romana ci ha gentilmente avvertito che li non passano autobus se non la domenica..

Poi in generale ho trovato tutti molto gentili.. boh si vede che abituata alla gente di milano che è veramente nevrotica e cafona.. ho potuto apprezzare meglio i Romani

Licia ha detto...

Luca, tu sei un romano atipico. E a parte alcuni casi di bestialità trasversale al luogo di nascita, trovo che i romani siano ancora molto accoglienti, almeno con me. Sarà che in te ravvisano certa aria piemontese? Non farei nemmeno paragoni. Torino ha una bella urbanistica e alcune zone interessanti nei dintorni, posso andarci per una gita, ma il carattere dei piemontesi mi pare leggermente discosto dalla tua percezione. Sarà che ne ho conosciuti diversi pronti al sorriso di facciata per poi massacrarti alle spalle? E chi scrive è nordica per metà, quindi non mi dare della razzista, mi pare altrimenti che tu abbia una visione di Roma limitata. Mai provato a staccare il tuo popo' dalla macchina e prendere un autobus per guardare la tua città da un'altra prospettiva? Io la amo profondamente, caos compreso.
E se per un anno è stata piovosa...Torino lo è da sempre. Mi rifiuto di annegare nella nebbia, sorry.

CyberLuke ha detto...

I paragoni li faccio, eccome.
Probabilmente hai ragione tu: sono io a non essere adatto per questa città, e non viceversa.
E poi, Licia tesoro, bada a come parli: romana sarai tu.
Le mie origini, come ben sai, sono altrove. :P

claudia ha detto...

da torinese nata qui,
vi posso dire che torino e' bellissima e basta! dopo aver visitato quasi tutte le citta' d'europa e anche un po' del mondo, quando torno a torino la sento sempre cosi' tanto "mia"...
con i suoi pregi e i suoi difetti.
luke, san salvario e' piazza saluzzo ed il mercatino del fumetto dove sei stato domenica!
detto cio', io che sono donna ho girato per torino di giorno e di notte da sola e non, a piedi e non, anche in quartieri un po' difficili come puo' essere appunto san salvario e non ho mai, dico mai avuto problemi.
saro' stata fortunata?
comunque quanto a sicurezza e' pari a tante altre grandi citta',
e ho sentito piu' di un milanese invidiarci e stupirsi di quanto torino sia diventata piu' bella della loro citta'..

Francy.Number 1 ha detto...

Io vivo a Torino,ci sono nata (anche se più precisamente sn nata a Moncalieri), tutta la mia famiglia è di Torino e quindi il mio giudizio non sarà imparziale… però non riesco a capire quelli che giudicano la mia bellissima città grigia e brutta… chi la vive tutti i giorni si accorge di quanto sia speciale e magica… forse chi vi soggiorna per poco tempo, a causa dell’atteggiamento freddo e distaccato dei torinesi, può non avere un ricordo fantastico della sua permanenza, ma credo che Cyberluke sia riuscito a "vedere" ciò che magari non è visibile a tutti, almeno non da subito. ;)
Se deciderai di stabilirti, mi offro da farti da guida ai segreti della città, e ce ne sono, sapessi!

lalla ha detto...

ho vissuto negli anni 70/80 a San Salvario, in via San Pio v, mia mamma era portinaia in uno stabile
accanto al mitico Whisky Notte, ve lo ricordate? io mi addormentavo con la musica, ricordo le passeggiate al Valentino, la lattaia Primavera chi se la ricorda? ora vivo fuori Torino, ma la memoria mi porta ancora in quei
luoghi, chi mi sa dire dove posso trovare delle foto di quei tempi e di quelle zone?
grazie

CyberLuke ha detto...

Non so come aiutarti, Lalla... provato su Flickr?

Hostess torino ha detto...

Nice photos, good job….

Modelle Agenzia ha detto...

You have really nice photos collection, thanks for sharing the information

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